Io muoio, lei vive
La stanza era elegante, quasi interamente in legno di mogano. Di sicuro lo era la scrivania, da cui dietro, nel momento in cui entrarono, verano quattro persone. Una di esse, seduta sulla poltrona, scriveva una lettera in tutta fretta mentre un' altro dettava. Levi si avvicinò e allungò il collo per vedere in viso quegli individui, uno di loro si voltò spaventato. Era una ragazza alta poco meno di Levi, con delle trecce castane che le ricadevano sulle spalle e degli occhi verdi che lo scrutavano insospettiti «Cosa vuole?»
«Mi chiamo Levi Ackerman, mi può far parlare con il signor Smith?»
«Piacere ItsAlessia997, al momento non è disponibile»
«La prego»
la ragazza esasperata alzò gli occhi al cielo, bisbigliò qualcosa all'orecchio della ragazza di fronte a lei. Sembravano tutti in agitazione e non solo quelle quattro persone si muovevano per tutta la stanza, ma tanti altri, per lo più ragazze e scienziati, parevano cercare di guadagnare tempo. Nell'atmosfera tetra intravide ItsAlessia997 discutere con una collega. Quest'ultima si mise braccia conserte di fronte a lui «Levi Ackerman?»
«Sì e lei...»
fece segno ad Hanji di presentarsi e la mora seppur confusa annuì. Quelle persone sembravano tramare qualcosa ed erano come in allarme, forse...? Non ebbe il tempo di pensarci sopra.
«Hanji, Hanji Zoe»
le strinse la mano. Lei invece era più alta di ItsAlessia997, con i capelli di un biondo rame sciolti e gli occhi verdi come lei.
«Piacere anothxrghirl»
«Ci può far parlare con Smith? Ditegli che sono Zoe»
anothxrghirl e ItsAlessia997 si scambiarono uno sguardo d'intesa che sembrò durare secoli, dopo un minuto di silenzio. Mentre le due ragazze discutevano sul da farsi. ItsAlessia997 sorrise e anothxrghirl si stiracchiò stanca. Entrambe molto assonnate guardarono di sfuggita l'orologio e con un gesto della mano invitarono Hanji e Levi a seguirle. Diedero spintoni alle persone che circondavano la scrivania, affianco alla quale due giovani ragazze stavano riscrivendo su più pergamene qualcosa. Una di loro tirò l'orlo del vestito a ItsAlessia997 «Guarda ItsAlessia997! Mi puoi aiutare?! Sono un sacco di pergamene e di telegrammi!»
la ragazza in questione mordicchiava la penna innervosita, si attorcigliò con le dita una ciocca dei suoi capelli neri e sbattè più volte le ciglia degli occhi color nocciola pregando la compagna di aiutarla.
ItsAlessia997 rise vedendola in quello stato«Sei esagerata albuxia!»
albuxia scosse il capo indignata. L'altra ragazza nel frattempo era riuscita a finire il primo telegramma «Ecco! Finito!»
«Ma come hai fatto Eleonurra?!»
«Scrivo. Dai sbrigati!»
«Me li fai?»
«Sti cavoli! Ho lavorato per due ore, provaci albuxia»
Eleonurra era più alta dell'amica e si aggiustò gli occhiali sul naso, aveva le iridi celesti e i capelli erano di un castano chiaro. Diede un buffetto ad albuxia. L'altra le fece linguaccia e seppur contro voglia ricominciò a scrivere la pergamena, sotto la supervisione di anothxrghirl. La ragazza si legò i folti capelli color rame e alzò gli occhi al cielo, si sporse verso Hanji e Levi ed abbassò la voce «Scusate le, il lavoro le fa diventare pazze! Se non lo sono già, ma siamo scienziati! No? La pazzia non fa male a noi!» si allontanò con un sorriso smagliante e indicò un punto sul foglio. Hanji rise divertita e diede una spinta a Levi«Cosa vuoi Quattrocchi?»
«Hai sentito?»
«Sì»
«Sei fortunato ad avere una pazza come me, ah ah ah ah!»
«Lo so»
la mora rimase stupita dalla risposta del ragazzo, Levi sospirò e la guardò dritto negli occhi. Era fortunato ad aver trovato una persona come Hanji, forse quando tutto sarebbe finito avrebbero potuto stare insieme. Però come liberarsi di Mayer...
I suoi pensieri furono interrotti dallo sbattere di una porta, un uomo sulla quarantina ne uscì. Era molto alto, dai capelli biondi e gli occhi di ghiaccio che si fermarono proprio su loro due. Levi diede un'occhiata interrogativa ad Hanji e la ragazza corse in quella direzione.
La stanza in cui si trovavano non era molto differente da quella di prima, solo che il rumore era minimizzato rispetto alla confusione che si era creata nell'altra, decisamente confortante. Levi si mise comodo su una sedia ed Hanji gli si sedette affianco, parecchio turbata dal comportamento di Erwin Smith. Erwin Smith in persona che veniva a cercarli? Inusuale, strano e non molto positivo. Sembrava nervoso e preoccupato di qualcosa. Il silenzio fu spezzato da Erwin «Tu sei il sicario?»
Levi rimase sconvolto. Come lo sapeva?
«Come lo sa?»
«Levi, ha i mezzi per scoprirlo»
«Certo»
finse di accettare la giustificazione di Hanji, l'uomo non sembrava in vena di spiegazioni.
«Qualcuno vi ha seguito?»
«No»
«Ne sei sicura?»
«Sì...perché? Cosa c'è Erwin?»
«Il tuo amico ha portato gli uomini di Mayer qui alla villa»
il ragazzo si morse il labbro, era assolutamente possibile e lo sapeva
«Mi dispiace io n-»
«Non è questo il pericolo!»
«Cosa c'è di più pericoloso di persone che ci vogliono fare fuori?!»
«Lasciatemi parlare! Saranno qui a momenti! Moriranno!»
«Chi morirà?!»
«TUTTI»
«Erwin cosa sta succedendo?! Cazzo, dillo!»
«I tuoi esperimenti...»
Hanji rabbrividì e si alzò
«COSA AVETE FATTO AI MIEI GIGANTI?!»
«Hanji...la gabbia ha ceduto»
il ragazzo sentì un brivido pervadere la schiena e la mora non riusciva a reggersi in piedi.
«Merda. Siamo nella merda»
«Sono fuggiti e si dirigono qui»
«Quanto tempo abbiamo?»
«Non credo tanto»
«NON CREDO TANTO?! ERWIN HO BISOGNO DI TEMPO! NON RIUSCIREMO AD EVACUARE IL TEMPO!»
«LO SO»
«Tu...cosa...»
«Lo so»
«Tu, tu...»
«Hanji ti prego»
«TU»
«Non v-»
«TU, LURIDO! Le vuoi lasciare ua morire! Tutti quanti!»
Hanji barcollò e sfinita si accasciò tra le braccia del corvino, Levi la fece sdraiare per terra. Avevano bisogno di un piano ma lei non doveva mollare tutto in quel momento, aveva bisogno di lei. Era colpa di quell'uomo, di quello Smith, la aveva spaventata ed ora era in quelle condizioni. Però aveva ragione, si doveva contenere. La collaborazione li avrebbe salvati dalla morta certa, ormai scappare sarebbe stato invano. Li avrebbero incontrati lungo la strada e sarebbero stati divorati vivi. Levi inghiottì le lacrime e le tolse i capelli dal viso.
«Hanji tu stai qui»
«Levi»
«Shhhh»
le diede un leggero bacio sulle labbra e prese in braccio Hanji.
«Smith»
l'uomo alzò il capo e si scambiarono uno sguardo gelido.
«Vi serve il mio aiuto, ma dovete stare alle mie regole...in cambio...»
«Ti proteggo da Mayer»
«NO»
Erwin si tirò indietro«Come?»
«Anche una promessa»
«Ovvero»
«Quando arriveranno. Dovranno fare qualsiasi cosa purché lei sopravviva. Io muoio, lei vive»
ANGOLO AUTRICE
Forse anche nel prossimo capitolo nominerò qualcun'altro o apparirà ancora qualcuno fra di voi. I GIGANTI CONQUISTERANNO IL MONDO ahahah😂😂😂
Vi è piaciuto?:-) 🙆
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