Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Choris Onoma

║▌│█║▌│ █║▌│█│║▌║

𝙨𝙘𝙖𝙣𝙣𝙞𝙣𝙜 𝙘𝙤𝙙𝙚...

━━━━━━━━━━━━━━━━━𝒞𝒽𝑜𝓇𝒾𝓈 𝒪𝓃𝑜𝓂𝒶━☂☄

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ ℕ𝕠𝕞𝕖

꒰𝒰𝓂𝑒꒱

Ume è un nome comune di quei luoghi, praticamente.

Il padre del ragazzo scelse il nome, più che altro per auguragli serenità ed una vita tranquilla.

Infatti, l'unione di queste tre lettere permette la creazione di un nome dal suono dolce e pacato, quanto il suo significato.

Ume infatti significa "soffio di vento" oppure "brezza".

Con questo infatti ci si riferisce alla dolce brezza estiva, quella capace di accarezzarti e cullarti dolcemente, senza provocare alcun fastidio.

Un qualcosa di leggero e pacato, che porta tranquillità.

Con questo nome, il padre ha voluto quasi augurargli una vita dolce, tranquilla e spensierata, come il vento estivo che arriva, ti abbraccia e ti fa innamorare prima di sparire e tornare appena egli volesse.

Inoltre, le tre lettere del nome sono anche le ultime lettere della madre, del padre e della sorella, rispettivamente: Kiu, Kalam e Zele, che, a differenza sua, hanno i nomi che possono ricollegarsi al loro cognome.

Il nome della madre significa "tornado, vento di tempesta", quello del padre "acquazzone" e quello della sorella, scelto appositamente dalla madre, "tuono di tempesta".

Quindi, il suo, era un nome scelto ancora prima che lui fosse concepito: i genitori, infatti, volevano a tutti i costi un figlio maschio e una ragazza.

La ragazza l'avrebbero chiamata Zele e il ragazzo Ume.

Per loro fortuna, sono riusciti ad avere entrambi.

Per loro sfortuna, la vita non è sempre bella e perfetta.

Ume pensa che il suo nome può riassumere anche il suo stesso carattere, semplice come una piccola brezza.

Gli piace molto anche come non solo lui voglia imparare a volare, ma come anche il destino ha deciso per lui: il suo nome significa vento e il suo segno è un segno d'aria.

In poche parole, ama il suo nome anche se, conoscendosi, è complicato che lo ammetta ai genitori.

Quello che odia è il cognome, non per il padre (che considera un suo eroe), ma di come ciò che esso significa gli segna su carta il motivo del suo dolore più grande.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ ℂ𝕠𝕘𝕟𝕠𝕞𝕖

꒰𝐹𝑒𝓇𝑒𝒶𝓁꒱

Fereal è il cognome della loro famiglia.

Non è molto comune, ma è conosciuto anche perché la sua famiglia non è certo povera: ha un rango nobiliare o di prestigio (se così si vuole chiamare) abbastanza alto ed è conosciuta per il loro lavoro di "ranger".
Infatti, egli si descrivono  come i ranger della flora e della fauna, che avevano una casetta nel bosco.
Il rango di prestigio lo hanno perso quando sono stati scoperti Choris, quindi il ragazzo tende a presentarsi con il cognome "Eirene" (dal greco pace)

Tornando a parlare del cognome, la sua famiglia (ossia quella del padre, principalmente) se lo porta dietro ormai da generazioni, facendo continuare la leggenda della famiglia di ranger dediti alla salvaguardia.

Nonostante infatti il significato di questo è un disastro ambientale, praticamente, loro è da molto tempo che impiegano il loro tempo e le loro forze per le piante e gli animali, specialmente per questi ultimi.

Fereal infatti è un cognome che ha un significato, ossia "tempesta, tormenta".

Infatti, secondo una piccola leggenda che ci si diverte a passare da figlio in figlio, il cognome è stato dato alla loro famiglia per un loro antenato, ossia un guerriero.

Egli, dovunque andasse, riusciva ad iniziare e vincere scontri, anche abbastanza importanti, portando caos e discordia, ma anche riconsegnando la pace che meritavano.

Da qui, hanno iniziato a chiamarlo "tempesta" prima che si utilizzasse proprio la parola Fereal, ossia di una lingua leggermente più antica di quella dei giorni nei quali si svolgono le vicende attuali.

Così, Fereal divenne un cognome vero e proprio della loro famiglia che, fin dall'inizio, sfidò il destino che gli aveva consegnato un qualcosa di brutto, sotto certi punti di vista, iniziando a far diventare il lavoro da ranger un qualcosa di famiglia.

Così, fin da piccolo, Ume è sempre stato a contatto con la natura, per comprenderla al meglio e magari iniziare ad avere un legame con essa.

Ume odia con tutto sé stesso il suo cognome, ma non è una cosa per il significato o roba del genere, bensì perché lo lega ad una cosa che lo ha fatto soffrire come nient'altro.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ 𝔼𝕥𝕒'

꒰𝟣𝟪 𝒶𝓃𝓃𝒾꒱

Ume ha esattamente diciotto anni.

Nacque a mezzogiorno di una giornata soleggiata di Settembre, precisamente del 27 del mese, e per ciò è del Segno Zodiacale della Bilancia.

Come già detto, la Bilancia è un segno d'aria, che rappresenta la spensieratezza e lo stare spesso con la testa tra le nuvole di questi ultimi.

I nati sotto il segno della bilancia hanno uno scopo ben preciso nella vita: quello di mettere pace, di creare equilibrio e armonia dando il proprio aiuto in maniera spassionata senza cercare qualcosa in cambio e senza pregiudizi.

Non gli piace il caos e il disordine, ama l'arte e soprattutto quella bella ed elegante.

I nati sotto il segno della Bilancia sono molto discreti ma gli piace essere apprezzati e attirare sguardi di ammirazione.

I rapporti che crea la Bilancia sono fondamentali per la sua vita: amicizia e amore vengono sempre al primo posto. Spesso dimentica i propri bisogni per soddisfare quelli degli altri; con il partner crea un legame quasi morboso, che va al di là anche del legame con la famiglia.

Per i nati sotto questo segno la coppia viene prima di ogni cosa. Molto incline all'educazione, la Bilancia tiene molto al fatto che, in qualsiasi tipo di rapporto, ci sia sempre rispetto reciproco.

La Bilancia, anche nell'aspetto fisico vanta una sorta di formalità che a tratti può risultare un po' fredda.

Ume non ha un pensiero specifico riguardo all'oroscopo, se non il fatto che ci abbia preso in alcune cose oppure il fatto che adora l'essere un segno d'aria, che praticamente è solo un'altra prova che il suo destino è quello di continuare il lavoro di famiglia.

Per il resto, l'oroscopo non gli fa né caldo né freddo: è troppo pigro anche solo per cercare qualcosa a riguardo.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ 𝔸𝕤𝕡𝕖𝕥𝕥𝕠

Ume è un ragazzo di bell'aspetto, molto carino e con alcuni tratti del viso femminili come l'elegante e sottile naso a punta oppure il taglio degli occhi: essi infatti sono grandi e con numerose ciglia che li rendono dolci e molto belli da guardare.

Il loro colore è l'azzurro: un azzurro profondo, silenzioso ed elegante che, alla luce del sole, quasi prende vita, colorandosi.

E' difficile vederlo con delle occhiaie, dato che la sua passione più grande è riposare tranquillamente, seguita subito dal costruire cose, dal suonare il piano oppure dal conoscere qualcuno che, però, è all'ultimo posto di questa scaletta provvisoria.

I capelli sono marroncini, e sempre spettinati.

Al tatto sono molto morbidi, senza contare il fatto che siano tantissimi e anche sottili: ciò comporta comunque una piccola difficoltà nel lavarli o anche nel pettinarli, che comporta però il loro essere sempre scompigliati.

E' difficile vederlo con questi capelli sporchi o anche unti: un tratto del carattere di Ume è il fatto che pretende che le cose siano quasi sempre pulite.

Per questo i suoi capelli vengono curati con molta attenzione sebbene poi vengano lasciati scompigliati per pigrizia più che per altro.

Fino ai nove anni li portava lunghi ed eleganti ma, come cresceva lui, lo stesso faceva il suo essere praticamente sempre stanco e con la voglia costante di riposarsi quando non c'è un qualcosa che suscita il suo interesse: ed ecco che da lunghi ed eleganti divennero corti, morbidi e spettinati.

Poco vicino agli zigomi, si possono vedere spesso due zone quasi perennemente rosse.

Non le ha spesso rosse perché è imbarazzato, anzi: spesso non c'è un motivo sul perché esse siano così: lo sono e basta.

Non è molto alto, come i genitori, dopotutto: arriva per fortuna al metro e cinquantacinque e anche i medici affermano che sia quasi impossibile che il ragazzo possa crescere di qualche altro centimetro, rimanendo probabilmente così.

Non ha né troppa massa muscolare né troppo grasso: ha dunque un corpo secco e piccolo, arrivando a pesare 47 kg, entrando pelo nel peso forma.

Le mani sono molto piccole, ovviamente proporzionali al resto del corpo, così come i piedi: di scarpe porta un trentacinque e mezzo, mentre le mani riescono ad essere nascoste facilmente tra le maniche dei suoi amati vestiti larghi.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ ℂ𝕒𝕣𝕒𝕥𝕥𝕖𝕣𝕖

꒰𝒞𝒽𝒾 𝑒' 𝒰𝓂𝑒 𝐹𝑒𝓇𝑒𝒶𝓁?꒱

Ume è un ragazzo assolutamente strano, sotto certi punti di vista, mentre sotto altri sembra dolce e carino, quasi.

Innanzitutto, si presenta fin dall'inizio come un ragazzo calmo e tranquillo, sotto certi punti di vista: non sarà mai il primo a presentarsi o a fare amicizia, anche perché crede che ciò sia una specie di spreco delle sue energie e che se qualcuno vuole davvero conoscerlo possa benissimo fare il primo passo.

Inoltre, si presenterà sempre come un ragazzo mezzo ubriaco, anche se non è vero, ricoperto dai suoi amatissimi vestiti larghi e da una dolce mantellina rosa, grazie alla quale viene deriso: infatti passano più tempo a pensare che sia strano che a riflettere sul fatto che possa essere un Choris.
Spesso, infatti, lo troverete a dare dei pezzi di pane a degli uccelli, biascicando cose incomprensibili quando in realtà sta raccogliendo informazioni dai suoi preziosi amici.
Se no, lo potreste trovare seduto a terra, con una bottiglia vuota in mano nel mentre dondola la testa e biascica: logicamente, voi non la vedete la sua fidata coccinella posata sul suo orecchio che lo informa della situazione.

Inoltre, spesso si limiterà ad osservare senza mai presentarsi direttamente, a meno che qualcuno non si avvicina a lui: in quel caso, le sue attenzioni si sposteranno sul soggetto in questione, quasi come per studiarlo per bene, prima di ascoltare le sue parole.

Successivamente, provvederà a rispondere alla domanda fatta con una voce bassa, quasi un sussurro anche se ben udibile, più che altro perché permette a sé stesso di rimanere in pace e in tranquillità, senza alzare in modo fastidioso la voce.

Infatti non ama le persone che alzano quest'ultima troppo spesso: secondo lui, rompono la bolla di tranquillità che lui stesso si era creato.

Se l'altro risponderà in modo fastidioso o sgarbato, Ume si limiterà a fare un piccolo sorriso, come a far finta di aver ascoltato, prima di ridere per finta e tornare a fingersi ubriaco.

Se difronte, invece, ha un Choris, farà finta di aver bisogno di un'aiuto, mettendogli o mettendole un braccio sulle spalle e portandol* nel viicolo più vicino, per discutere.
Discutere a modo suo, ovviamente.

Mentre parla, il ragazzo non prenderà a fare discorsi filosofici sul significato della vita, ma non risponderà neanche a monosillabi (a meno che questa persona non sia di suo gradimento).

Parlerà quando l'argomento della conversazione sarà di suo gradimento, mentre si limiterà ad ascoltare la persona, tranquillamente, ma solo se essa si dimostra gentile nei suoi confronti.

Se invece è fin troppo esuberante e tenta anche di farlo alzare dal suo amato posto, senza provare a capire che lui non volesse spostarsi di lì, troncherà fin da subito la conversazione.

Però non vuol dire che non gli fa piacere stare in compagnia: il ragazzo è semplicemente fin troppo selettivo nelle sue amicizie perché pensa che lo stare assieme a persone che non sono di suo gradimento sia una perdita di energie e di tempo.

Per ciò, si contorna di persone gentili e che possano capire la sua pigrizia.

Esatto, il ragazzo non ha subito un trauma che lo ha reso così ma lo è sempre stato: semplicemente pigro.

Non sorride sempre perché è stancante, non si arrabbia sempre perché è stancante, non alza la voce sempre perché è stancante... si limita a mettere le sue energie nelle cose che a lui interessano.

Ad esempio, per farlo ridere, basta del solletico sui fianchi (che lui però odia dato che lo fa sentire strano e gli causa una forte ridarella) oppure fare una battuta di suo gradimento.

Per farlo piangere, bisogna ferirlo nel profondo, magari diventare importanti per lui e poi trattarlo male, come se fosse spazzatura.

Per farlo sorridere, però, non ci vuole proprio un genio: a lui bastano delle coccole fatte accarezzando i suoi capelli, oppure qualche grattino sulla schiena o stare semplicemente abbracciati stretti stretti e caldi caldi.

C'è un però: se iniziate a fargli le coccole regolarmente e senza lamentarvi di queste, rischiate di aver creato una piccola sanguisuga.

Egli infatti inizierà a cercarvi spesso, magari abbracciandovi e rimanendo attaccato a voi come un piccolo koala, sempre alla ricerca di calore e di coccole.

Quando vi sedete, tenderà a sedersi sulle vostre gambe, stringendosi al vostro petto come per richiedere coccole e affetto.

Ovviamente, per arrivare a questo punto, vi dovreste essere resi conto che le vostre coccole sono di suo gradimento e ormai dovreste essere arrivati a fargliele molto spesso.

Quando, però, le situazioni si fanno complicate, accenderà il cervello e apparirà come un ragazzo sveglio, privo di ansia praticamente, che sfrutterà la sua tranquillità e il suo tenere la mente fredda a suo vantaggio.

Infatti, non bisogna sottovalutarlo: sembra un ragazzino stupido e debole, ma in realtà è il Choris dalle ali Arancioni più potenti.
Sa' come spezzarti le ossa delle mani in modo rapido, sa' come richiamare a sè animali rapidi e pericolosi e sa' come schivare attacchi rapidi.
Tenderà a far finire il tutto in fretta: la sua pigrizia è anche un po' il suo punto debole, anche perchè odia fare le stesse cose per tanto tempo.

Se infatti non sta poltrendo, costruendo, dialogando oppure se non si sta facendo coccolare, il ragazzo sarà immerso dagli animali, tranquillo, mentre magari accarezza qualche cagnolino o altre specie assieme alla sua amata coccinella che non lo abbandona neanche un momento.

Quei due, infatti, sono molto affezionati l'uno all'altro: Ume fu colui che scelse Hime tra le tante specie animali; fu colui che lo vide spiccare per la prima volta il volo; La coccinella si fida ciecamente solo di lui, inoltre.

L'affetto di Hime è del tutto ricambiato, logicamente.

Con le persone che non sopporta il ragazzo non ha un comportamento particolare: trova che il discutere o l'arrabbiarsi con esse sia completamente inutile, infatti lascerà rapidamente perdere e inizierà ad ignorarle.

Non ricambierà nessun saluto, non risponderà neanche a monosillabi e non gli interesserà di loro se non in situazioni di pericolo: in quel momento, provvederà ad aiutarle ma, se non fanno un qualcosa di particolare per farsi perdonare, la situazione non cambierà molto e rimarrà uguale a prima.

In poche parole, Ume sembra un ragazzo freddo, taciturno e fin troppo stanco, quando, in realtà, è come un piccolo koala: piccino, coccolone e tanto pigro.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ 𝕊𝕥𝕠𝕣𝕚𝕒

Il ragazzo nacque in una famiglia amorevole e accogliente, che lo istruì a dovere: prima sua sorella maggiore, poi lui.
Vissero sempre in una meravigliosa casetta nel bosco, a contatto con la natura, ma una giornata, quando tornò a casa dopo essere stato nel bosco, all'entrata di casa vide solo sangue.
Sentì l'odore di sangue.
Quando entrò, trovò i genitori uccisi spietatamente e le loro ali tagliate e attaccate al soffitto.

Quando trovò sua sorella, ancora in vita, con le lacrime agli occhi, corse verso di lei.
Provò a fermare le ferite con un panno, ma niente da fare.
Lei lo guardò negli occhi, pieni di lacrime e disse una sola frase.
Due parole.
Dodici lettere.
"Voglio Vivere"
E, successivamente, un tuono si portò via anche sua sorella.

Quella serata piansero anche tutti gli animali ed il ragazzo si promise una cosa.

Sarebbe sopravvissuto lui.

Per sua madre.

Per suo padre.

Per sua sorella.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ 𝔸𝕓𝕓𝕚𝕘𝕝𝕚𝕒𝕞𝕖𝕟𝕥𝕠

Non c'è molto da dire: solitamente indossa dei felponi e una mantella rosa, con pantaloni un po' malandati.
Anche il viso è lievemente sporco ma i capelli splendidi come sempre.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ 𝔸𝕝𝕚

꒰𝒜𝓇𝒶𝓃𝒸𝒾𝑜𝓃𝒾꒱

E chi lo avrebbe mai detto?
Dietro l'apparenza di un'ubriacone mezzo matto ma incredibilmente carino si cela la figura di un Choris dalle ali arancioni.
E non un Choris come tanti altri: letteralmente, uno dei più forti.

Non si dice, è?
Oh beh, sorpresa allora.

Non sottovalutatelo: le sue ali sono molto più grandi rispetto al suo corpo (ecco perchè cammina solitamente quando non c'è nessuno in strada mentre la maggior parte del tempo sta con le spalle al muro fingendosi ubriaco) ed è in grado di spezzarvi le ossa del corpo senza troppa fatica.
Ed inoltre ha la gang del bosco.

La GaNg DeL bOsCo NoN sI iNfAmA-

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ ℂ𝕠𝕞𝕖 𝕗𝕒 𝕒 𝕟𝕒𝕤𝕔𝕠𝕟𝕕𝕖𝕣𝕖 𝕝𝕖 𝕒𝕝𝕚?

꒰𝐹𝓊𝓇𝒷𝒾𝓏𝒾𝒶꒱

Innanzitutto, nasconde le ali in felpone, con sopra una mantella rosa.
Logicamente, è strano vedere qualcuno con una mantella rosa, quindi lo aiuta solo di più ad essere preso in giro.
In più, gira sempre con una bottiglia di alcool in mano, biascica quando in realtà ottiene informazioni e si finge un pazzo.

Se qualcuno prova ad attaccarlo davanti alla gente, si tira su il cappuccio per nascondere il suo viso e poi cambia zona, dopo aver spezzato logicamente qualche ossicino.
E fa così, perchè a quanto pare fingersi matti è l'unico modo per rimanere forti.

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ ℂ𝕦𝕣𝕚𝕠𝕤𝕚𝕥𝕒'

꒰𝒜𝓉𝓉𝑒𝓃𝓏𝒾𝑜𝓃𝑒 𝒶𝒾 𝒹𝑒𝓉𝓉𝒶𝑔𝓁𝒾꒱

Ciò gli permette di notare cosa non va in un progetto o di notarlo nel mentre costruisce qualcosa, ad esempio.

Però, al contempo, questa attenzione ai dettagli la si può spostare anche in altro: se, mettiamo caso, un qualcuno è abbastanza dolce, calmo e gentile da attirare la sua attenzione, provvederà ad ascoltarl* e a leggerne il linguaggio del corpo: ogni sorriso o ruga di troppo gli può far capire se qualcuno nasconde qualcosa oppure se sta mentendo.

Insomma, è abbastanza bravo in queste cose.

C'è però il fatto che lo studiare queste cose porta un piccolo ritardo nelle sue risposte: infatti prima il cervello elabora le informazioni e i dettagli, poi con calma pensa a cosa dire ed infine permette al ragazzo di parlare.

Dalla domanda o dalla frase, spesso, sarà passato qualche secondo o di più: dipende da quanto deve dire lui.

꒰𝒞𝑒𝓇𝒶𝓊𝓃𝑜𝒻𝑜𝒷𝒾𝒶꒱

La Ceraunofobia è la fobia dei tuoni e dei fulmini, comune nell'essere umano, specialmente tra i bambini.

Altri termini utilizzati per indicare questa sono la brontofobia, dal greco vrontés (tuono) e la tonitrofobia, dal latino tonitrus (tuono), specifici dei tuoni, e la astrapofobia, dal greco astrapí (fulmine).

I sintomi, come per le altre fobie, includono, difficoltà respiratorie e attacchi di panico.

Molti di coloro che soffrono di ceraunofobia cercano di sfuggire alla causa della paura: durante un temporale i bambini si nascondono solitamente in luoghi senza finestre, come il sottoscala, l'armadio o sotto il letto. Analogamente, adulti e adolescenti adottano lo stesso meccanismo e cercano riparo in ogni luogo in cui non si vede né si sente il temporale.

Il trattamento, al pari delle altre fobie, consiste nell'esporre gradualmente il paziente alla fobia stessa, facendolo respirare lentamente.

Ume, come è facile immaginare, ne ha il terrore da quando la sorella è morta.

Però, dato che odia disturbare la gente, si limita a sparire fino alla fine del temporale

꒰𝐿𝒶 𝒸𝒾𝑜𝒸𝒸𝑜𝓁𝒶𝓉𝒶꒱

Ama con tutto sé stesso i dolci in generale, ma la cioccolata è la sua droga e la sua fonte di vita: ama quando la gente gliela regala e lo si può vedere mentre la mangia specialmente quando costruisce qualcosa, come al suo solito.

Se no, la mangia quando è in ansia o quando è lievemente arrabbiato: logicamente, spesso usa queste due come scusa (dato che è raro vederlo agitato o arrabbiato) ma, data la sua espressione tranquilla, è facilmente sgamabile.

꒰𝐿𝒶 𝒻𝓁𝑜𝓇𝒶 𝑒 𝓁𝒶 𝒻𝒶𝓊𝓃𝒶꒱

E' letteralmente cresciuto tra le piante e gli animali.

E' arrivato praticamente ad adorarli: se non sonnecchia, se non costruisce e se non si rilassa in altro modo, magari facendo e ricevendo coccole, state pur certi che il ragazzo starà a suo agio tra la natura.

Si può dire che sia amato anche da questa.

꒰𝐿𝑒 𝒸𝑜𝒸𝒸𝑜𝓁𝑒꒱

Come già detto, è innamorato perso di queste: fategli ripetutamente delle coccole e il ragazzo è caduto ai vostri piedi.

Diventerà una vera e propria sanguisuga, pronta a darvi fastidio pur di ricevere qualche carezza o qualche bacino.

Attenti però ad Hime: come già detto, è una coccinella veramente molto gelosa.

꒰𝐼 𝒸𝑜𝓂𝓅𝓁𝒾𝓂𝑒𝓃𝓉𝒾 𝑒 𝒾 𝓅𝒾𝒸𝒸𝑜𝓁𝒾 𝑔𝑒𝓈𝓉𝒾꒱

A chi non piacciono?

Dai, non scherziamo, tutti siamo attratti da essi, ma Ume particolarmente.

Potreste ritrovarlo in un brodo di giuggiole.

No, non sto scherzando.

꒰𝐿𝑒 𝓅𝑒𝓇𝑒꒱

"De gustibus non disputandum est" fa un famoso detto latino.

Beh, a lui le pere fanno proprio schifo: non riesce a mangiarle che, appena le sente in qualunque piatto, si piega e vomita l'anima.

E, se gliele fai tu, preparati ad essere odiato nel profondo da un bimbo

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ 𝕆𝕣𝕚𝕖𝕟𝕥𝕒𝕞𝕖𝕟𝕥𝕠

Omosessuale Omoromantico ed è disponibile

╔════《✧》════╗

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ Spero vi piaccia!
Ume mi piace veramente tanto, non vedo l'ora di ruolarlo *^*

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ Helen_Light_04   _fatto_il_misfatt

↳ ੈ‧₊˚ ┊͙ 3456 parole

╚════《✧》════╝

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro