2 - Brontolo
MINHEE POV
Era lì, seduto elegantemente su una delle tante sedie che facevano parte dell'arredo della biblioteca.
Era concentrato sulla lettura di quel libro; dal punto dove mi trovavo, non riuscivo a vedere bene di quale argomento trattasse.
Aguzzai per bene la vista, assottigliando gli occhi e focalizzando la mia totale attenzione sulla copertina.
Eh no, non riuscivo a capire di cosa parlasse quel libro.
Ma non me ne fregava un fico secco del libro; era la persona che lo stava leggendo, il mio principale punto d'interesse.
Com'era bello...
Il suo profilo era dotato di una bellezza eterea; iniziavo a dubitare sulla sua persona, secondo me non era umano.
Era troppo bello per esserlo.
Avevo detto a Yun che mi ero decisa a fare il grande passo, e che gli avrei parlato, ma c'era sempre qualcosa che mi bloccava.
Ma ora era da solo... seduto in quell'angolino, tutto preso dal libro che teneva tra le mani.
Era come circondato da un'aura misteriosa... quel ragazzo mi incuriosiva.
Ed era bellissimo... ma questo lo avevo già detto numerose volte.
Prima di tutto, dovevo spostarmi da qui... mi trovavo proprio di fronte all'ingresso della biblioteca.
E impedivo il passaggio ai vari studenti.
Ok, Minhee, basta che muovi il piede, fai un passo in avanti, ed entri nella biblioteca.
Se fai il tuo ingresso all'interno della biblioteca, ti avvicini ancor di più al ragazzo dalla bellezza sopraffina.
Dai... muovi quel piede.
Feci uno, due, tre respiri profondi, e una volta che mi ero decisa ad entrare, sentii un dito picchiettare sulla mia spalla.
Mi voltai e... oh no.
Park Jimin.
Ma tra tutti i ragazzi che frequentavano questa maledetta università, proprio lui...??
"Ehi scricciolo... lo sai che se resti qui davanti la porta, le persone non possono nè entrare, nè uscire vero?"
Feci sì con la testa, annuendo.
Notai che l'amico biondo di Yoongi mi scrutò attentamente, con gli occhi leggermente assottigliati, ridotti a due piccole fessure.
"Noi due ci siamo già visti, per caso?" Chiese.
Mi affrettai a scuotere la testa in segno di negazione.
Arrivò anche il ragazzo dai capelli rossi.
Oh mannaggia... iniziavano ad essere troppi.
"Ehi Jimin... oh. Ciao!" Mi salutò Hoseok con un luminoso sorriso.
Sorrisi.
"Ciao..." Sussurrai.
Vidi che Hoseok si piegò, abbassandosi alla mia altezza.
"Sbaglio... o ti ho già vista da qualche parte?"
Ritirata.
Ritirata.
Ritirata.
Potrebbero scoprirti, scappa!
"Ti sbagli!" Esclamai.
Senza neanche vedere le espressioni sui loro visi, nè sentire cos'altro avessero da dire, mi voltai, e scappai via a gran velocità.
Non ti voltare indietro Minhee, guarda sempre avanti e corri più veloce che puoi!
ZERO POV
I due ragazzi rimasero immobili di fronte all'ingresso della biblioteca, ad osservare la piccola figura di Minhee allontanarsi velocemente.
"Che strana..." Commentò Hoseok.
Jimin alzò le spalle.
"Strana, ma carina." Ribattè il biondo.
"Cosa fate voi due impalati qui davanti?"
Jimin e Hoseok si voltarono, trovando Yoongi appoggiato allo stipite della porta, con le braccia incrociate al petto, e un sopracciglio alzato.
"Stavamo parlando con una ragazza." Spiegò Jimin.
"Parlando per modo di dire." Aggiunse Hoseok.
Yoongi sospirò.
"Siete sempre i soliti... sarà la tua prossima vittima, Jimin?" Chiese il moro iniziando a camminare.
I due lo seguirono.
"Naaaa! Non era il mio tipo. Era molto carina però."
|
|
"Sono quasi stata scoperta!" Esclamò Minhee lamentandosi, e spalmandosi sul suo banco.
"Dai non sei stata scoperta... avranno pensato che sei strana. Quello poco ma sicuro." Rispose Yun.
"Spero che Jimin non abbia notato che stavo osservando Yoongi... altrimenti è finita."
"Non essere melodrammatica! Non è finita... al massimo devi migliorare le tue abilità di stalker." Disse Yun ridendo.
Minhee le fece la linguaccia, e di nuovo si sdraiò quasi completamente sulla fredda superficie del suo banco.
"È passata una settimana Minhee... quando vuoi deciderti a parlargli?"
La castana sporse in fuori il labbro inferiore, facendo intenerire la sua amica.
"Lo so... ma c'è sempre qualcosa che mi blocca!"
Yun accarezzò la chioma dell'amica sorridendo; ma appena vide Doyun fare il suo ingresso in aula, il sorriso che aveva sul volto si dissolse.
"Attenzione, Kim.Sono.Coglione.Doyun ad ore dieci... nove... otto..."
Minhee alzò immediatamente la testa, incontrando subito la capigliatura ossigenata del suo ex ragazzo.
"Sta venendo qui..."
La bionda annuì.
"Mi devo nascondere!"
La castana mise la testa sotto il banco, imitando gli struzzi che per nascondersi da un imminente pericolo, infilavano le loro teste nella sabbia.
Yun si dovette trattenere dal scoppiare in una risata.
"Minhee, è troppo tardi. Ti ha vista!"
La più bassa sbuffò, e si raddrizzò facendo appoggiare la schiena alla sedia.
"Minhee! Tesoro!" Esclamò il ragazzo con cui una settimana prima aveva litigato pesantemente.
Minhee lanciò un'occhiata confusa al ragazzo; non capiva come mai Doyun stesse facendo finta di nulla, e si stesse rivolgendo a lei come se fossero amici di vecchia data.
Doyun circondò le esili spalle della minore con un braccio, avvicinandosi pericolosamente al suo viso.
Quella stretta vicinanza, fece sussultare il cuore di Minhee, che cercò di allontanare il più possibile il viso dal suo all'istante.
"Che fai, non mi saluti più?"
Minhee lo fulminò con lo sguardo.
"Noi ci siamo lasciati." Disse freddamente.
"Ma noooo avevamo discusso, niente di che."
"Mi hai tradita. E mi hai messo le mani addosso."
'Più di una volta.' Si disse dentro di sè Minhee.
Yun non ne sapeva nulla, perchè l'amica non voleva farla preoccupare, ma nei due mesi in cui la castana frequentò Doyun, quest'ultimo, in preda ai suoi scatti d'ira, aveva alzato le mani su di lei più volte.
"Scusami piccola. Mi sono comportato davvero male... hai ragione. Ma mi perdoni, no?"
Minhee corrucciò le sopracciglia.
Ovviamente non voleva perdonarlo... lo odiava.
Odiava il modo in cui l'aveva trattata; le aveva mancato di rispetto, presa in giro, usata come un giocattolo e gettata via.
"No che non ti perdona!" Esclamò Yun non appena vide che la sua amica stava facendo scena muta.
"Biondina, fatti gli affari tuoi!" Ringhiò lui.
"Minhee è la mia migliore amica, quindi mi sto facendo gli affari miei."
"Senti Park, non rompere. È una cosa tra me e lei." Disse Doyun con tono acido.
"Ma non vedi che neanche ti vuole guardare in faccia? E poi si sa che uscivi con lei solo per usare i suoi appunti, dato che è la più brava del corso." Replicò la bionda, con una smorfia quasi disgustata stampata sul viso.
Doyun non rispose, e tornò a dedicare la sua attenzione a Minhee, che nel frattempo era rimasta nel completo silenzio.
"So che abbiamo litigato davvero di brutto qualche giorno fa... ma dammi un'altra possibilità Minhee."
Minhee senza dire una parola, scosse la testa.
Mai e poi mai avrebbe ripetuto l'errore di uscire di nuovo con quel ragazzo.
E ora, al centro dei suoi pensieri c'era Min Yoongi.
"Il gatto ti ha mangiato la lingua?" La provocò il biondo.
Minhee si voltò verso di lui, continuò a non rispondere ma lo incenerì con lo sguardo.
Ad un certo punto, l'attenzione di tutti i presenti fu rivolta verso il professore, che aveva appena fatto il suo ingresso in aula.
"Te ne pentirai Minhee. Troverò il momento in cui sarai da sola." Sussurrò Doyun all'orecchio della castana, che rabbrividì nell'udire la velata minaccia.
Il biondo poi si affrettò ad uscire dall'aula, dato che quello non era il corso che frequentavano insieme.
"Meno male se n'è andato..." Commentò Yun emettendo un pesante sospiro.
La ragazza vide che la sua amica era rimasta immobile, taciturna, con lo sguardo puntato verso la porta.
"Minhee? Tutto bene?" Chiese Yun preoccupata, posando la mano sulla sua spalla.
Minhee si voltò subito verso di lei, annuì.
"Sì. Tutto bene."
|
|
Il giorno dopo Yoongi era di nuovo lì.
Stesso tavolo, stessa sedia, stesso libro.
Yoongi doveva prepararsi per un esame importante, e gli serviva tutto il silenzio e la concentrazione necessari per poterlo passare al meglio.
E se fosse rimasto in camera a studiare, con un Jimin saltellante che continuava a parlare a raffica, non sarebbe riuscito a concentrarsi per bene.
Per questo motivo, il moro preferiva di gran lunga andare a studiare in biblioteca; così non sarebbe stato interrotto o disturbato da nessuno.
O almeno così sperava...
MINHEE POV
È ancora lì.
Cosa faccio?
Vado?
Avevo notato che Yoongi veniva spesso in biblioteca... doveva essere davvero un tipo studioso.
Ieri non ero riuscita a parlargli; e anche se mi ero decisa alla fine, arrivarono i suoi amici.
Ma io sapevo già che oggi non si sarebbero fatti vedere: Hoseok era andato a trovare la nonna, Namjoon stava frequentando un corso extra e Jimin era uscito con una ragazza del secondo anno.
Le indagini che avevo fatto stamattina avevano dato i loro frutti.
Quindi... era solo.
Avevo campo libero.
Respirai profondamente, e mossi il piede che fino a ieri non ne voleva sapere di dare segni di vita.
Camminai velocemente verso il suo tavolino, con l'ansia e il nervosismo che mi stavano divorando, e il cuore nel petto che batteva così forte da farmi male.
Afferrai la sedia, tirandola indietro, e mi sedetti per poi trascinarla un po' più avanti, rimettendola così nella stessa posizione di prima.
Solo dopo, mi accorsi di aver fatto un baccano enorme, spostando quella dannata sedia.
Posai il mio sguardo verso Yoongi, che mi guardava... confuso.
Probabilmente lo avevo spaventato.
"Ciao!" Dissi, sfoggiando uno dei miei più smaglianti sorrisi.
Vidi le sue sopracciglia inarcarsi sempre di più.
"Ciao..."
Mi aveva risposto.
Aveva ricambiato il mio saluto.
E che voce maledettamente sexy che aveva!
Ora potevo morire in pace.
Yoongi dopo avermi osservata con quello sguardo un po' stranìto, tornò a rileggere il libro.
Mi schiarii la gola, attirando la sua attenzione.
"Che fai?"
I suoi occhi mi scansionarono, poi tornarono dritti verso le pagine di quel vecchio volume.
"Secondo te?"
"Stai leggendo."
"Perspicace."
Ok... non era uno di molte parole; l'impresa si preannunciava ardua.
"Mi chiamo Kang Minhee."
"Non mi sembra di avertelo chiesto."
Mh... non dava l'aria di essere tanto simpatico.
Eppure... che si fosse dimenticato di me?
Di avermi difesa quel giorno, del caffè, dello zucchero...
Ero davvero così dimenticabile?
"Non ti ricordi di me?" Chiesi in un sussurro.
Yoongi alzò di nuovo lo sguardo; mi scrutò.
"Dovrei?"
Oh, perfetto.
Era passata solo una settimana, possibile che la sua memoria facesse così schifo?
"Beh... sì..." Sussurrai con lo sguardo abbassato.
Stavo facendo una pessima figura.
In realtà... lui la stava facendo, non ricordandosi di me.
Ma mi stavo comunque vergognando.
Yoongi poggiò il libro sulla superficie del tavolo.
"Ci conosciamo?"
Deglutii.
"Beh... una settimana fa..."
Vidi il suo sguardo diventare sempre più confuso.
Oh al diavolo.
"Niente... lascia perdere." Sussurrai.
Yoongi fece spallucce, e tornò a leggere il libro.
Incredibile quanto fosse menefreghista riguardo il mondo esterno.
Lui continuò a leggere e scrivere su un quadernino... sembrava stesse prendendo appunti.
Mentre io ero rimasta lì, come un'imbecille, seduta di fronte a lui.
"Cosa studi?"
Yoongi senza neanche degnarmi di uno sguardo, mi fece vedere la copertina del libro.
Storia dell'arte?
"Oh a me piace molto storia dell'arte! Ho scelto questa università apposta perchè so che qui hanno un miglior..."
"Ehi piccoletta."
Mi bloccai.
"Sai dove siamo?" Mi chiese.
"In biblioteca." Risposi con tono ovvio.
"E perchè le persone vengono in biblioteca?"
"Per leggere o studiare?"
"Esatto. E io voglio silenzio quando faccio una di queste due cose."
Antipatico.
Non credevo fosse così burbero e brontolone.
Lo avrei chiamato Brontolo d'ora in poi, come quello dei sette nani.
Ragazzo dello zucchero non gli si addiceva come soprannome.
"Ti servirebbe un po' di zucchero, così ti addolcisci."
Mi alzai in piedi per poi andarmene, senza neanche vedere la sua espressione dopo aver pronunciato quella frase.
Ma non mi sarei arresa così... mi ero posta un obiettivo, e l'avrei portato a termine.
Con o senza il consenso di Min Yoongi.
~ Angolo Autrice ~
Ecco il secondo capitolo!
C'è stata la prima "conversazione" (oddio, chiamarla così è un parolone) tra Minhee e Yoongi.
Come vi è sembrata?
Secondo voi davvero Yoongi non si ricorda?
Ringrazio tutte voi che continuate a leggere, votare e commentare. ❤
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro