13 - Nuvola
Il fastidioso e disturbante suono della sveglia di Yoongi, iniziò a squillare e rimbombare all'interno della stanza.
Entrambi i ragazzi cominciarono a lamentarsi e mugolare disperati per la quiete che era stata appena spezzata.
"Hyung, spegnilaaaa!" Esclamò Jimin, che si rifugiò ancor di più sotto le pesanti e calde coperte.
Il braccio di Yoongi spuntò fuori dal piumone, e afferrò il cellulare, silenziando così quel suono orribilmente seccante e sgradevole.
Yoongi aprì con molta fatica un occhio, e rabbrividì appena vide che ore fossero.
'Sette e venti... morirò.' Pensò.
Con un'estrema lentezza, si tolse le coperte di dosso, pentendosi subito dopo del gesto appena compiuto, poichè travolto dall'aria gelida che aleggiava nella stanza, e si alzò.
Il ragazzo si diresse in bagno, si dette una pulita e una rinfrescata che sperò lo aiutasse a svegliarsi, e si cambiò.
Uscito dal bagno, si mise il giubbotto, la sciarpa, e prese lo zaino.
"Ma chi me l'ha fatto fare?" Si chiese in un sussurro.
Jimin intanto era di nuovo caduto nel mondo dei sogni.
Nell'esatto momento in cui prese il cellulare, sentì la vibrazione solleticare la sua mano.
Andò sulla chat di Minhee, aspettandosi di trovare un messaggio lunghissimo come quello della sera precedente.
< Buongiorno oppa! ❤ Dormito bene? Io sì! 😍
Ricordati di venire alla panchina alle sette e mezzo, dobbiamo dar da mangiare a Nuvola! 😻 Io sono già qui, ti aspetto. ;) >
< *Foto* >
"Mi ha mandato la foto della panchina..." Commentò.
'Almeno non è un messaggio lungo dieci pagine...' Pensò tra sè e sè, mentre aprì la porta per uscire dalla stanza.
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"Sei in ritardo!" Esclamò Minhee, non appena Yoongi fu più vicino.
"È già tanto se ci sono." Rispose l'altro, emettendo un enorme sbadiglio.
"Sono le sette e quaranta! Nuvola ci sta aspettando!" Disse Minhee, che afferrò la mano di Yoongi e iniziò a camminare a passo svelto.
"Ti prego... non correre." Borbottò il moro ancora mezzo assonnato.
Dopo qualche secondo, si accorse che Minhee lo stava tenendo per mano.
Gli occhi di Yoongi si posarono sulle loro mani strette e intrecciate, e un piccolo sorriso apparve sul viso pallido del ragazzo.
Yoongi constatò anche quanto fosse calda la mano di Minhee, rispetto alla sua, che era gelata.
"Non è lontano vero?" Chiese Yoongi, dopo aver notato che camminavano già da dieci minuti.
"No... manca poco. Ah!"
Minhee si bloccò, e porse a Yoongi il bicchiere di carta che teneva nella mano libera.
Oggetto di cui Yoongi nemmeno aveva notato la presenza.
"Ti ho preso il caffè mentre ti aspettavo." Disse la ragazza, sorridendo.
Yoongi afferrò il bicchiere.
"Questa volta hai fatto più che bene..." Sussurrò, e dopo gli dette un sorso.
"È decaffeinato senza zucchero."
Yoongi dovette resistere per non sputare il liquido in faccia alla più bassa.
Sul suo volto, si formò un'espressione colma di disgusto.
"Minhee, sai che non mi piace!" Si lamentò.
"Lo so, ma te lo devi far piacere! Non ti fa bene bere troppa caffeina."
Minhee riniziò a camminare, e Yoongi la seguì, guardandola con sguardo confuso.
'Mi ha appena rimproverato?' Si chiese dentro di sè, mentre continuò controvoglia a bere la bevanda.
Ad un certo punto, la castana si fermò; si voltò verso Yoongi, e tese la mano verso di lui.
Yoongi guardò prima la piccola e calda mano di lei, poi osservò il suo visetto, dopodichè la sua attenzione tornò di nuovo sulla sua mano.
Yoongi afferrò la mano di Minhee, e quest'ultima riprese a camminare.
Dopo il terzo sorso, il ragazzo, sempre con un'espressione disgustata dipinta sul volto, buttò il bicchiere ancora mezzo pieno nel primo cestino della spazzatura che vide.
"Eccola! Guarda, ci sta aspettando!" Esclamò Minhee, indicando un gatto bianco a macchie grigie, che si strusciava contro il tronco di un albero.
'Sta davvero aspettando...' Pensò il moro.
Appena arrivati all'albero, Minhee si accovacciò, e riempì il piattino con la scatoletta che si era portata dietro.
"Lo hai portato tu il piatto?" Chiese Yoongi.
Minhee annuì.
"E lo lasci sempre qui?"
"Sì perchè?"
Yoongi osservò attentamente quel piatto bianco, decorato con fiorellini rosa e celesti sul bordo.
"È un piatto carino... te lo ruberanno sicuramente." Commentò.
"All'inizio lasciavo la scatoletta, ma volevo che avesse una ciotola, poi ho visto questo piattino, ed era molto più carino, quindi le ho preso questo." Borbottò Minhee, mentre guardava il gatto che consumava il suo pasto.
"Qualcuno se lo prenderà sicuramente, è troppo carino." Ripetè Yoongi.
"Lo ricomprerò se non ci dovesse essere più."
"E lo ruberanno di nuovo."
Minhee si rialzò, guardò Yoongi assottigliando gli occhi, e assumendo una smorfia infastidita, ma tenera.
"Non può mangiare senza un piatto!" Esclamò.
Yoongi dovette trattenere il sorriso che stava per comparire sul suo volto.
Si schiarì la gola.
"Ti consiglio di prendere i piattini di plastica. Così quando ha finito, glielo butti via. Non puoi lasciare un piatto ai piedi di un albero."
Minhee ci pensò su.
"È una buona idea." Rispose, per poi abbassarsi e accarezzare Nuvola.
'Ovvio. L'ho avuta io.' Pensò il ragazzo.
Si piegò sulle ginocchia, e accarezzò dolcemente anche lui il morbido pelo del micio.
Dette uno sguardo al suo posteriore.
'Ha due palle grosse quanto delle noci di cocco.' Si disse dentro di sè.
"Minhee.... Nuvola è un maschio."
"Davvero?" Chiese la ragazza incredula.
Yoongi afferrò il gatto, lo girò con cautela, e mostrò il didietro alla ragazza.
"Oh... non le avevo notate." Commentò Minhee, arrossendo un poco.
Yoongi sorrise.
"Come hai fatto a non notarle?" Chiese ridendo.
Smise subito, non appena si accorse di quel che aveva fatto.
Guardò Minhee, e la trovò immobilizzata, con gli occhi che lo stavano attentamente scansionando.
Lo indicò con l'indice.
"Hai sorriso un'altra volta!" Urlò contenta.
Yoongi arricciò il naso, consapevole di essersi fregato da solo.
"Ora non puoi più negarlo. Avevi già sorriso, ma ti ho dato la possibilità di rifarti, però hai perso una seconda volta." Disse la ragazza.
Yoongi abbassò lo sguardo, posò Nuvola sull'erba, continuando però ad accarezzarlo.
"Continuerai a chiamarlo Nuvola anche se è maschio?" Chiese il moro, che tentò di cambiare discorso.
"Non ce la fai a cambiare discorso... comunque sì, resterà Nuvola."
Yoongi prese il piattino, si rialzò, e lo porse alla minore.
"Va bene, ho perso."
Minhee mostrò un enorme sorriso che fece intenerire il ragazzo.
"Allora usciremo insieme!" Esclamò lei, alzando le braccia al cielo.
"Usciremo insieme." Affermò Yoongi.
"Yeeeeeee! Sentito Nuvola? Te lo avevo detto che ce l'avrei fatta!"
'Ha parlato di me al gatto?' Si chiese dentro di sè il moro.
"Minhee, dobbiamo andare... altrimenti arriveremo tardi."
Minhee annuì, salutò il gatto e afferrò la mano di Yoongi, per poi dirigersi insieme verso l'università.
Dopo cinque minuti di silenzio, Yoongi decise di romperlo, parlando del fiore del giorno prima.
"Bello il significato di quel tulipano." Sussurrò un po' imbarazzato.
Minhee si bloccò, dopodichè si voltò verso di lui.
"Mi sono dimenticata della sorpresa di oggi!" Borbottò.
Come ogni mattina, la mano della ragazza si infilò nella famosa tasca del suo cappotto, a quanto pare molto spaziosa, dato che accoglieva ogni piccolo dono che Minhee preparava per Yoongi.
La più piccola sfilò un altro fiore e lo porse al maggiore.
'Devo fare attenzione a non spezzare il gambo questa volta.' Si ordinò internamente il ragazzo, che afferrò con delicatezza il fiore interamente colorato di giallo.
"È un tulipano giallo." Spiegò Minhee.
'Un altro tulipano...' Pensò il ragazzo dentro di sè.
"Perchè mi hai dato un tulipano giallo?" Chiese Yoongi confuso.
"Sai qual è il significato di quel fiore?"
Yoongi scosse la testa.
"C'è il sole nel tuo sorriso."
Appena il ragazzo udì il particolare e bellissimo significato del fiore, il suo battito cardiaco accelerò sempre di più.
Non si era accorto, che era nuovamente comparso un timido ma dolce sorriso sul suo volto.
Ovviamente però Minhee lo notò, e ogni volta che vedeva Yoongi sorridere, una scossa fulminava il suo cuore.
"L'ho scelto dopo aver visto il tuo sorriso ieri." Sussurrò la ragazza, visibilmente arrossita.
Yoongi si morse il labbro inferiore.
"Quando ieri mi hai scritto cos'hai fatto durante la giornata, non mi hai raccontato del fiore."
"Ovviamente non potevo dirtelo." Disse Minhee, che afferrò di nuovo la mano di Yoongi, e ricominciarono a camminare.
"Lo hai preso in prestito?" Chiese Yoongi, cercando di trattenere una risata.
Risata che aumentò, dopo aver visto la ragazza annuire.
Ritornarono all'università appena in tempo.
"Devo andare, buona giornata oppa!" Esclamò la ragazza, che iniziò immediatamente a correre.
"Buona giornata..." Sussurrò Yoongi.
Prese lo zaino, e molto delicatamente posò il tulipano giallo al suo interno.
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La lezione quel giorno era più noiosa del solito; Hoseok stava per addormentarsi sul banco, Jimin sbadigliava spudoratamente in continuazione, Namjoon era uno dei pochi studenti che rimanevano attenti, e ascoltavano la spiegazione del nuovo argomento.
Yoongi sembrava che stesse dedicando la sua attenzione alla lezione, ma in realtà, la sua mente era in un altro posto.
Continuava a pensare involontariamente alla piccola ragazza dal cappotto rosso, che era entrata nella sua vita con la stessa forza di un uragano.
"Maledizione." Sussurrò il moro, che non riusciva a concentrarsi sulle parole del professore.
Namjoon si voltò verso di lui.
"Che succede?"
Yoongi sospirò.
Nella testa del ragazzo, si presentarono i vari momenti, brevi ma dotati di una dolce intensità, che aveva trascorso con Minhee.
"Mi piace." Sussurrò... quasi non ci credette nemmeno lui.
"Parli della tua piccola stalker?" Chiese Namjoon ridacchiando.
Yoongi sorrise.
"Parlo della mia piccola stalker."
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Le lezioni erano finite, e Minhee e Yun erano appena uscite dall'aula.
"Quindi hai vinto?" Chiese Yun.
Minhee annuì contenta.
"Quando uscirete insieme?"
"Non lo so... poi ne parleremo. Ah, lo sai che Nuvola è maschio?"
Yun sbuffò.
"Te lo avevo detto pure io che era un maschio, ma tu non mi hai voluto credere. Te lo dice Min Yoongi e invece ci credi subito." Si lamentò la ragazza dai lunghi capelli biondi.
Minhee afferrò la mano della sua amica, e la strinse.
"Scusa Unnie..."
"Offrimi una cioccolata calda, e poi ti perdono."
"Va bene!"
"La voglio bianca." Puntualizzò Yun.
'Anch'io voglio la cioccolata calda bianca...' Pensò dentro di sè Minhee.
"Oh, il bagno! Devo andare, faccio subito!" Esclamò Yun, che sparì immediatamente dal raggio visivo della minore.
"Ti aspetto qui!" Esclamò la castana.
Minhee appoggiò la schiena alla parete, prese il cellulare, e andò su twitter; la ragazza si divertiva a guardare i filmati che trovava su quel social.
Tra i vari post, vide un video di una papera che attraversava le strisce pedonali, insieme ai suoi piccoli.
La ragazza sorrise, copiò il link e lo mandò a Yoongi.
< Quei pulcini sono così cariniiiii! 😍🐥💛 >
La risposta di Yoongi arrivò incredibilmente subito.
< Vero, le uova di papero sono deliziose. >
Appena Minhee lesse la risposta, si formò un'espressione accigliata sul suo viso.
Stava per rispondere, quando sentì il cigolìo della porta che si apriva; allora la ragazza rimise il cellulare in tasca.
Ma i suoi occhi si spalancarono, non appena vide la figura di Doyun uscire dal bagno dei maschi.
"Ah... Minhee." Sussurrò lui, appena i suoi occhi incontrarono quelli della più bassa, ferma di fronte ai bagni.
Solo nel vedere il ragazzo con cui aveva trascorso due mesi infernali, un forte senso di paura la pervase; si voltò per scappare, ma si disse dentro di sè che non poteva sparire così, perchè doveva aspettare la sua amica.
"Non ti faccio nulla." Pronunciò lui, nel vedere la ragazza così spaventata e intimorita.
Minhee gli lanciò un'occhiata sospetta; osservò attentamente il viso del biondo, decorato da un livido ben visibile.
"Cos'hai fatto alla faccia?" Chiese la ragazza incuriosita.
Doyun sorrise.
"Ah, vedo che il tuo fidanzatino non te l'ha detto che mi ha fatto un agguato, e mi ha aggredito."
Il cuore della più piccola iniziò a battere fortemente.
"Il mio fidanzatino...?" Ripetè lei confusa.
Doyun si avvicinò rapidamente alla ragazza, facendola così sussultare dallo spavento.
"Tra tutti i ragazzi che c'erano, tu ti vai a confondere proprio con Min Yoongi eh?" Chiese con tono minaccioso.
"Non stiamo insieme..." Sussurrò lei con voce triste, anche perchè a Minhee, Yoongi piaceva, e molto.
"Non state insieme? Ti vedo sempre con lui... e poi, ho notato che quel bastardo è molto interessato a te."
"Non parlare di lui così!" Esclamò irata e offesa la castana.
Doyun scoppiò a ridere, e quella risata fece innervosire sempre di più Minhee.
Fortunatamente, una terza voce si insinuò nella conversazione, bloccando la fastidiosa risata del ragazzo.
"Doyun."
Il ragazzo in questione si voltò, trovando il viso serio di Yun, che lo stava fissando freddamente.
"Ehi bionda, come stai?"
Yun non rispose; si avvicinò a Minhee, le afferrò il polso e la allontanò dal suo ex.
"Dì al tuo ragazzo di guardarsi le spalle! Digli che non è finita qui!" Urlò in lontananza Doyun con tono furioso.
"Il tuo ragazzo? Non è finita qui? Ma di che cavolo sta parlando?" Chiese Yun.
Minhee scosse la testa.
"Andiamo a prendere quella cioccolata calda." Sussurrò con un filo di voce.
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< Vero, le uova di papero sono deliziose. >
Yoongi continuò a leggere il messaggio, aspettando la risposta che ancora non era arrivata.
'Che la risposta l'abbia scioccata troppo?' Si chiese dentro di sè.
Posò il cellulare, e bevve il caffè caldo che la cameriera gli aveva appena portato.
"Questo si chiama caffè." Sussurrò.
"Cosa ti ha portato oggi Minhee?" Chiese Hoseok.
"Un tulipano giallo... non fatemelo togliere dallo zaino, non vorrei spezzare anche questo." Rispose il moro.
Immediatamente, sia Hoseok che Jimin andarono su internet per vedere il significato del fiore.
"Si è fissata con i fiori ora?" Chiese Namjoon.
"Sì ma tanto ho perso... da domani credo che smetterà di portarmi qualcosa."
Jimin aveva già raccontato ai due a grandi linee, il motivo per cui Minhee continuava a portare un piccolo dono ogni mattina a Yoongi.
"Hai perso?" Chiese Namjoon.
"Ho già sorriso due o tre volte. Ho perso di brutto."
"Oddio il significato di quel fiore è bellissimooooo!" Esclamò Hoseok sorridendo intenerito.
"Quindi uscirete insieme?" Chiese Jimin.
Yoongi annuì.
"Ho perso, devo per forza."
"Come se tu lo facessi controvoglia!" Lo prese in giro Jimin.
"Dove la porterai?" Chiese Hoseok.
"Credo in un posto dove si mangi... così smetterà di parlare per un po'."
"Sei cattivo!" Esclamò Jimin ridendo.
"Non sono cattivo... ma quella piccoletta parla molto." Disse Yoongi.
Riprese il cellulare per vedere se Minhee aveva risposto al messaggio delle uova di papero, ma non ci fu nessuna notifica.
"Spero di non averla traumatizzata..." Sussurrò il corvino.
"Ehi, non è Minhee quella?" Chiese Hoseok, guardando verso l'ingresso del bar in cui erano andati a prendere un caffè.
Yoongi si voltò, e riconobbe l'enorme cappotto rosso della ragazza.
"Sì, è lei."
"Ehi... la bionda è una bomba!" Esclamò Namjoon.
Tutti e tre si voltarono contemporaneamente verso di lui.
"Che c'è? È vero!"
"Non ha tutti i torti..." Commentò Jimin, che osservò più attentamente il corpo di Yun.
Hoseok non disse nulla, ma trovò l'amica di Minhee davvero carina.
"Invitiamole al nostro tavolo!" Propose Jimin.
"No." Rispose subito Yoongi.
Ma ovviamente i ragazzi non l'ascoltarono.
"Minhee!" Urlò Hoseok, che si alzò, e agitò le braccia per attirare la sua attenzione.
Solo che attirò l'attenzione anche di tutti i clienti presenti in quel piccolo locale.
"Conosci quell'esaltato?" Chiese Yun alla sua piccola amica, continuando ad osservare quel ragazzo dai capelli rossi fin troppo allegro.
"È un amico di Yoongi." Rispose.
Poi vide per bene tutti i ragazzi seduti al tavolo, e le sue morbide gote avvamparono, non appena i suoi occhi incrociarono quelli del moro.
"Vuoi andare?" Le sussurrò l'amica all'orecchio.
Minhee si voltò verso Yun.
"A te va bene?"
"Perchè no? Almeno conoscerò il famoso Min Yoongi."
Minhee le sorrise, e le due ragazze iniziarono ad avvicinarsi al tavolo dove erano seduti i quattro amici.
~ Angolo Autrice ~
Avrei dovuto aggiornare ieri, ma mi sono guardata i Genie Music Awards in diretta, e non ho avuto tempo per scrivere.
I Bangtan hanno vinto ben undici premi! Undici!
Sono troppo orgogliosa e fiera di loro. 😍❤
Chi si sta chiedendo come mai non ho ancora aggiornato Best friend in love, è perchè per più di due settimane sono stata concentrata con il capitolo 42 di Hostage, e ho messo quest'altra storia da parte.
Spero prima della fine di questa settimana, di riuscire a pubblicare il nuovo capitolo.
Smile ha già superato le 10K letture!
Vi adoro! 😍
Grazie, grazie mille a tutte/i! ❤
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