12
P.o.v Cameron
Mi passi l'acqua? ho sete- dissi
Certo cam-
Mi arrivò un bicchiere d'acqua congelata addosso che mi fece inzuppare tutto il pigiama
Bastarda- dissi
Ridacchiò e fece un sorrisetto
mentre provava ad allontanarsi per evitare la mia prossima mossa scivolò a terra, anche io caddi su di lei visto che mi prese un braccio, per un attimo restiamo lì immobili a fissarci negli occhi .
Che imbranata che sei- dissi ridendo
Mi alzai da lei e le porsi una mano che senza pensarci due volte afferrò per tirarsi su
Sentimmo dei passi, ci guardammo negli occhi, io ero abbastanza calmo ma lei era spaventatissima.
Stai calma- sussurrai
Ci provo-
Aprii un mobile abbastanza grande, era vuoto, ci infilammo dentro e aspettammo in silenzio
Appena i passi svanirono uscimmo
È molto tardi, meglio tornare a dormire- dissi
Domani non mi sveglierò maiiii- disse nel panico
Domani è sabato- dissi ridendo
Giusto- disse
tutti i ragazzi del collegio possono tornare per il weekend dai propri cari se lo desiderano- dissi imitando la direttrice
Ah vero lo dimentico sempre, tu ci andrai?-
No, tu?-
Non credo proprio, non ho tanta confidenza con i miei nonni materni- disse rattristandosi
Non dissi niente, la abbracciai
Resterò io qui con te- dissi
Lei mi strinse ancora più forte
Ora andiamo a dormire- disse staccandosi da me
La salutai con una scompigliata ai suoi lunghi capelli neri e tornai nella mia stanza, dove bryan dormiva serenamente.
Il mattino seguente
Eravamo tutti in mensa per la colazione, tutti si fa per dire, eravamo solo quei pochi che non sarebbero tornati per il weekend dalle loro famiglie, stranamente non c'erano Penelope e Rosa.
Mi alzai dal mio tavolo, dove ero seduto da solo e mi avviai verso la loro stanza, arrivato bussai ma non ci fu risposta, bussai ancora e dopo poco mi aprì la porta Penelope in un pigiama rosa molto buffo.
Trattenni le risate ma lei mi sbattè la porta in faccia...
Aspetta lì- urlò da dietro la porta
Feci come chiesto e dopo circa 10 minuti aprirono la porta Penelope e Rosa vestite, non con i vestiti del collegio, visto che il sabato e la domenica siamo liberi.
Siete state velocissime- dissi
Ancora non ci conosci, siamo capaci di tutto- disse rosa ridendo
Andiamo a fare colazione?- chiesi
Bryan dov'è?- chiese rosa
Penelope la guardò con malizia e anche io
Dai ragazzi - disse ridendo
Scoppiammo a ridere
Sta aspettando la sua dama - dissi ironico
E chi sarebbe? - disse
Tu- disse penelope
Diventò rossa come un peperone e ci sorpassò dirigendosi verso la mensa
Io e penelope ci guardammo ridendo e la seguimmo.
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