~Capitolo 50~
Taiga
Usciamo soddisfatti dal bar e ci incamminiamo verso casa. Tae è stato tutta la mattinata a osservare Adriana, che poverina era troppo turbata. Ridacchio felice. Finalmente non sono più nei suoi strani pensieri, posso godermi in santa pace l'amore che mi regala ogni giorno Nammy.
<<Quindi adesso come ti devo chiamare? Taiga o Marta?>> Domanda Hobi.
<<In realtà non lo so...chiamatemi Taiga, il nome Marta è semplicemente un nome... Taiga ha un significato profondo.>> Mi avvicino a Namjoon.
Percorriamo un piccolo vicolo, decorato e arricchito da tanta neve candida. Mi mordo nervosamente le labbra e stringo la mano di Nam.
<<Ma... potremmo sapere il motivo?>> Chiede tranquillo Jungkook.
<<Sì, appena arriviamo a casa vi racconto. Però vi prego, cercate di capirmi almeno voi, vi scongiuro... nessuno l'ha mai fatto, solo una piccola eccezione.>> Guardo in basso e accarezzo la mano di Nam.
La piccola eccezione è lui. Ha visto oltre l'amore, cercando di capire le mie emozioni e proteggerle. Mi sento capita, amata e soprattutto, apprezzata. Non se che farei senza di lui, non saprei come vivere, come affrontare la vita... piena di ostacoli e di avventure.
<<Tranquilla, di noi ti puoi fidare!>> Hoseok mi strofina dolcemente la mano sulla mia spalla.
Sforzo un sorriso e lo guardo. Inizio a tremare leggermente, l'aria si è alzata e il freddo inizia a farsi sentire. Dei piccoli soffi congelati trapassano la mia maglietta, facendomi raddrizzare la pelle. Tenti brividi passano su tutto il mio corpo, soffermandosi sulle mani.
<<Hai freddo fiorellino?>> Domanda Namjoon rassicurando la presa.
Annuisco lentamente. Mi prende in braccio, coprendomi con la sua giacca: lunga color beige, contornata di bottoni bruni.
Mi aggrappo con le gambe al suo bacino e poso le braccia attorno al suo collo.
<<Hai ancora freddo amore?>> Mi sussurra dolcemente all'orecchio.
Nego col capo e gli do dei bacini umidi sul collo. Lo amo troppo, amo i suoi delicati gesti, dolci e super graditi. Ogni piccolo gesto, ogni carezza, ogni sguardo. Amo tutto di lui.
Appoggio il capo sulla sua spalla, lasciando le mie labbra sul suo collo. Chiudo lentamente gli occhi e mi lascio trasportare da quelle bellissime melodie, dei battiti del suo cuore.
Arrivati a casa...
Appoggio finalmente i piedi sul pavimento. Bacio dolcemente Namjoon sorridendo.
Mi siedo per terra, facendo avvicinare gli altri. Creiamo così un piccolo cerchio, unito e compatto. La superficie fredda rinfresca il mio cuore, estremamente caldo.
<<Eccomi, sono pronta a rispondervi. Ho sempre sofferto di bullismo... continuamente, era frustrante. Non si usciva mai da quel labirinto, era infinito. Alle medie diventò qualcosa di insopportabile, non ce la facevo più! Quelle bestie hanno creato in me una sensazione di disprezzo nei miei confronti... tutte quelle brutte parole, quegli insulti, fanno parte di me... sono come loro mi descrivono. Ma sapete, io sono stata più furba di loro. A questa età ho già creato il mio piccolo futuro, mentre loro saranno sempre dei mostri. Il nome Taiga ha sempre avuto nella mia vita un significato particolare. Significa tigre... io sono forte, lo devo essere. Devo resistere alla vita.>> Trattengo le lacrime.
Namjoon mi abbraccia improvvisamente, accarezzandomi la schiena. Rimango immutabile, non muovo un dito. Come temevo, ho tutti gli sguardi dispiaciuti addosso... odio questa sensazione.
<<Ma perché hai questa... come dire... questa ammirazione per la tigre?>> Chiede Jimin seriamente.
Lo sapevo che prima o poi me lo avrebbero chiesto... ma è troppo privato, troppo complicato.
<<Ah... ne ero certa che prima o poi me lo avreste chiesto... ma è una cosa troppo privata... non mi conoscete ancora e quei capitoli della mia storia cerco ogni volta di cancellarli, però se mancassero quelli, la storia non avrebbe senso... un giorno ne verrete a conoscenza...>> Mi copro con le mani il viso.
Sapevo che non sarebbe servito lasciare il lucchetto aperto, quel giorno sarebbe arrivato comunque...dovevo nasconderlo, proteggerlo. Scoppio in un pianto disperato. Fulmini e temporali invadono il mio viso, colmo di lacrime.
<<Scusa, non volevo!>> Esclama dispiaciuto Jimin.
<<No... Tra-Tranquillo!>> Singhiozzo amaramente.
Quel capitolo fa male, tanto male.
Tutti mi abbracciano forte... mi sento chiusa, in trappola.
<<Posso sta-stare da sola?>> Tiro su col naso.
<<Tranquilla, andiamo>> Risponde dolcemente Namjoon, portando via i ragazzi.
Rimango sola. Sola nelle mie lacrime, nella mia tristezza.
Spazio Autrice:
Piaciuto? Taiga è molto triste, ricordi dolorosi ritornano a tormentarla.
Love you ❤️
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