🧩Rei x reader 🟢
"Mendel e le leggi del cuore"
Nonostante sia la terza volta che ti ritrovi a dover studiare le leggi Mendel, tra elementari, medie e superiori, ancora non si decidono ad entrarti in testa.
In questo caso la cosa migliore da fare sarebbe stata quella di dare fuoco al libro di scienze per poi buttarlo dalla finestra; destino a cui era andato incontro anche il tuo libro di matematica...
E invece no. Questa volta le fiamme non avrebbero arso la carta dei tuoi libri, bensì il tuo cuore.
Per quanto possa suonare smielato e rivoltante questo è esattamente ciò che ti sarebbe successo di lì a poco.
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È da quasi un anno che hai una crush su un ragazzo del gruppo di tuo fratello, il suo nome è Rei Ryugazaki. Tu e Rei frequentate la stessa scuola e lo stesso anno, purtroppo però, anche stavolta, sei capitata in un'altra sezione.
Lo hai conosciuto appunto in quanto è un amico di tuo fratello Makoto e, come lui, frequenta attivamente lo swimming club dell'Iwatobi. Grazie a questa tua "copertura" hai sempre avuto accesso ai posti in prima fila durante i tornei di nuoto per poterlo ammirare in tutto il suo splendore. Inutile dire che, essendo Gou la tua migliore amica, disponi inoltre di centinaia di foto in HD di ogni muscolo del suo corpo: foto accuratamente scattate per fini scientifici è ovvio.
Oggi, dunque, è un grande giorno: Rei arriverà a momenti a casa tua e avrete un intero pomeriggio per stare insieme e forse sarà la volta buona che capirai le leggi di Mendel.
Ebbene sì, sei riuscita a persuaderlo a farti da insegnante privato destando però qualche sospetto in tuo fratello maggiore che infatti già da tempo ha intuito i tuoi sentimenti.
Din don din don
- O meo deo è lui! - esclami rotolando giù dal letto e precipitandoti verso la porta di casa come una tartaruga ninja.
Sei già rossa in volto al solo pensiero di poter rivedere Rei anche se non è la prima volta che viene a casa tua... è già stato qui con Haru e gli altri per discutere delle attività del club.
- Rei! Ciao! Benvenuto! Entra pure!- esclami staccando in modo meccanico le parole.
figura da idiota? fatta.
- Buongiorno Y/N, tutto bene?- chiede Rei aggiustandosi gli occhiali sul naso.
- Sisisi assolutamente! Va una meraviglia. Vieni, intanto andiamo in camera mia- rispondi cercando di evitare il contatto visivo mentre lo accompagni verso la tua stanza spingendolo lievemente dalle spalle.
- Makoto è in casa?- continua lui guardandosi un po' attorno.
- Suppongo stia studiando anche lui al momento... vuoi salutarlo?- chiedi tu indicando la parete che vi separava dalla stanza di Makoto.
Dopo un cenno positivo da parte di Rei vi recate da tuo fratello.
-Makoto. Palesati!- ordini spalancando la porta della camera del tuo povero fratello maggiore.
- Y/N quante volte ti devo dire che devi BUSSARE?- esclama Makoto visibilmente spaventato (si spaventa per qualsiasi cosa in realtà) dalla tua comparsa improvvisa.
- C'è Rei non lo saluti?- fai tu lasciando spazio al blu per entrare e raggiungere il castano.
- E quindi era oggi il D-DAY che stavi aspettando con ansia eh Rei?- esclama Makoto ridendo sotto i baffi portando lo sguardo prima su Rei e poi su di te.
- Cavolo Mako stai zitto!!...- fa Rei piombandosi di fretta su tuo fratello.
-...cerca di non rovinare tutto ancor prima che inizi per favore.
senti Rei sussurrare a tuo fratello che ovviamente è ancora intento a sghignazzare.
Rovinare cosa esattamente?
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Dopo poco vi sistemate sulla tua scrivania e Rei comincia a spiegarti una per una quelle leggi che fino a quel momento trovavi incomprensibili.
- La prima legge di Mendel o della dominanza dei caratteri afferma che: Incrociando fra loro individui omozigoti per un carattere ma con alleli diversi (dominante uno e recessivo l'altro) si ottiene una prima generazione di individui tutti eterozigoti che presentano il carattere dominante.Detto da Rei in qualche modo ha senso.
Passate una buona mezzora ad analizzare ogni termine della legge, Rei vuole assicurarsi che ti sia del tutto chiara.
- Ripetila tu ora dai- esorta Rei guardandoti come se fossi un gattino abbandonato.
- Ehm... sì...allora- cominci tu cercando di sbirciare dal libro con la coda dell'occhio.
- Ti vedo sai- fa Rei coprendo con la mano la pagina e ammicando un sorriso.
"Accidenti, gli sembrerò un'idiota totale lol" pensi sospirando.
- Eheh scusami, non mi sento ancora abbastanza sicura per ripeterlo- fai tu ridendo un po' imbarazzata facendo allargare ancora di più il sorriso di Rei.
In qualche modo non ti senti più tesa ad avere Rei così vicino a te ed ogni volta che ti sorride, per un motivo o per un'altro, ti si scalda il petto.
- Non preoccuparti, non abbiamo fretta. Se per te va bene possiamo vederci ancora: in questo modo distribuiamo meglio gli argomenti che non ti sono chiari. Che ne dici?- propone Rei sfogliando il libro di scienze.
La sua voce alle tue orcchie è come miele e la sua proposta ti riempie di gioia: avresti potuto avere Rei tutto per te anche per altre lezioni!.
- Per me va benissimo! Insomma... potremmo vederci anche al di fuori dello studio, vero?- fai tu prendendo la palla al balzo.
- M-ma certo Y/N quando vuoi- fa lui imbarazzato.
"Awwww che patato uwu" pensi tu.
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POV REI
Non posso crederci; sto dando ripetizioni a Y/N! Finalmente. Era da una settimana che aspettavo questo giorno e ora Y/N mi chiede pure di uscire anche al di fuori dello studio. Sono così felice che sento di avere abbastanza energia per imparare a nuotare a dorso!
La verità è che anche se ho atteso questo giorno con ansia aspettandomi che succedesse chissà cosa non so nemmeno cosa fare. Vorrei dirle che mi piace ma così di punto in bianco è troppo imbarazzante. Per non parlare del fatto che averla così vicina a me non aiuta per niente la mia concentrazione; lei mi guarda come se stessi recitando a memoria un'orazione di Cicerone ma in verità non so neanche cosa le sto spiegando tra un po'.
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Passano forse altri venti minuti quando ad un tratto comincia a piovere bruscamente, con tanto di tuoni.
- Accidenti sta diluviando! Come farai a tornare a casa? - chiedi tu scostando le tende della tua finestra per vedere meglio la situazione all'esterno.
- Non preoccuparti, basandosi sull'intensità con cui sta scendendo direi che ne avremo ancora per un'altra ora al massimo- assicura Rei tenendosi con un dito in modo teatrale gli occhiali sul naso.
Tu rimani lì a guardarlo con ammirazione e battendo le mani come una foca in segno di approvazione verso la sua somma intelligenza.
nota autrice: (Y/N non è stupida non preoccupatevi, è solo innamorata uwu)
Sembra procedere tutto per il meglio quando ad un certo punto si sente un forte boato non troppo lontano da voi e un suono elettrico precede un black-out.
- Ohoh... mi sa che è saltata la luce...- dice Rei tastando la scrivania.
-AAAAAAAAAAAAAAAAA! Y/N DOVE SEI
Senti Makoto urlare dall'altra parte del muro.
-NON PREOCCUPARTI STO ARRIVANDO!!- urli tu muovendoti in modo goffo e aggrappandoti al braccio di Rei.
- Rei, dobbiamo salavarlo. Da quella parte!- fai tu in modo drammatico camminando verso la porta.
Quando arrivate nella stanza di Makoto lo vedete (si fa per dire) appollaiato tra le coperte con un cuscino in testa.
- Rei, Y/N!! Sono qui
Makoto non accenna a volersi spostare dal letto e così voi due siete costretti ad andargli in contro e rassicurarlo.
- Tieni Mako, puoi abbracciare il mio braccio se ti va- fa Rei porgendo l'unico braccio che gli era rimasto; infatti all'altro c'eri appesa tu.
E così tu e tuo fratello rimanete avvinghiati a Rei fino a quando non ti viene in mente un'idea.
- Le candele! Ho un paio di candele sopra il mio armadio
- E come facciamo a trovarle se non si vede niente?
- Tranquillo Rei, non è ancora così buio. Mi serve il tuo aiuto però: quelle candele sono messe troppo in alto per me- dici tu staccando Makoto dal tuo Rei.
- Capisco. Ebbene, addio Makoto. Per me è tempo di andare in missione
Detto ciò vi alzate lentamente e andate altrettanto piano di nuovo nella tua stanza. Vi muovete così piano e con sguardo così serio che visti fuori contesto potreste stare tranquillamente girando la pubblicità di un profumo.
- Rei, ci siamo. È lui il nostro uomo- dici tu indicando il mobile davanti a voi.
- Dove sono le candele Y/N?
- Proprio lì: sopra le nostre teste
- Non credo di poterci arrivare neanche in punta dei piedi
- C'è solo una cosa da fare. Rei, abbassati
- C-cosa vuoi farmi..?
- Devo salire sulle tue spalle, cos'altro?
Chiarito il tuo infallibile piano sali finalmente sulle sue spalle e dopo qualche traballamento prendi un grosso scatolone dove sono riposte queste sante candele.
- Rei questo è un momento cruciale. Mettimi giù piano
- S-si
Stavi per toccare terra quando un improvviso starnuto da parte di Rei non ti fa finire a terra procurandoti un possibile livido sulla chiappa destra.
- REI MA CHE FAI? - urli tu sommersa dal contenuto dello scatolone ormai rovesciato.
-Y/N scusami!! È che la polvere sopra il mobile mi è entrata nel naso e come sai lo starnuto--
Lo interrompi con una mano prima che possa continuare e spiegarti per filo e per segno la matematica che c'è dietro un semplice starnuto.
- Tranquillo, non mi sono fatta niente...
- O-ok allora che ne dici di accendere le candele?
Con un po' di fatica ti alzi dal pavimento e a tentoni trovi una delle candele.
- Lì, passami quella scatolina. La vedi?
Dici indicando un po' a caso il pavimento ricoperto di oggetti.
- Intendi questa vero? - fa Rei prendendo una confezione di fiammiferi piena di polvere.
- Bravo Rei. Ci siamo quasi! Ora dobbiamo solo accenderle.
Detto ciò ti fai spazio tra le varie cianfrusaglie sparse sul pavimento e con decisione strofini un fiammifero sulla carta abrasiva.
Fuoco.
- Y/N! Si è acceso!!- esclama tutto felice Rei.
Ora siete entrambi seduti e ammirate la fiamma rossastra emanata dal fiammifero. Sembrate due uomini primitivi che vedono per la prima volta un fuoco...
- Ora l'accendo..- dici tu avvicinando lo stoppino della candela color crema alla fiamma.
Si accende praticamente subito e venite presto avvolti da una luce calda e fioca che illumina i vostri volti e rivela la pericolosa vicinanza dei vostri corpi.
- Oh scusami..- fa Rei un po' in imbarazzo allontanandosi appena.
Ora siete uno di fronte all'altro e le vostre mani si sfiorano sul pavimento; rimanete così per qualche secondo, vi guardate e cercate qualcosa da dirvi per rompere il silenzio.
In verità anche senza parole, in qualche modo, riuscite a capire cosa state nascondendo l'uno all'altro...
- Rei io... so che è un momento un po' random per dirtelo ma..
Hai il cuore a mille e senti le guance riscaldarsi.
Rei ti guarda sorpreso e deglutisce rumorosamente.
- Y/N anche io... voglio dire... tu mi pia---
Fino a quando...
- AAAA cavolo porco #$%@*!¥+₩!!!- esclami tu, molto finemente.
La cera bollente della candele ha deciso di colarti sulle dita nel momento più rilevante (fino a quel momento) della tua misera esistenza.
Ma bene.
- Accidenti stai bene??- esclama Rei completamente rosso in viso.
Ti prende velocemente la mano colpita dalla cera e con la manica della felpa cerca di toglierla.
- S-scusami! Non volevo interrompere il nostro discorso... comunque sì, sto bene grazie- fai tu riprendendo in mano la candela, stavolta però la avvolgi in un fazzoletto si stoffa disseminato lì vicino.
- Y/N. Prima che diventi troppo strano vorrei finire quello che ho da dirti. Se continuo a rimandare andrà a finire che non ne avrò più il coraggio- dice Rei prendendo la tua mano libera e guardandoti dritto negli occhi.
Con qualche esitazione anche tu lo guardi.
- Tu mi piaci Y/N. Mi piaci parecchio a dire il vero.
Rei finalmente dà voce ai suoi sentimenti. Inutile dire che per te è letteralmente un sogno che si realizza! Anche tu volevi dichiararti ma a quanto pare Rei è riuscito a farlo prima di te.
- Rei! Mi piaci tantissimo anche tu! È un po' strano dirtelo così, in questa situazione... ma non potevo di certo farti aspettare ancora!
Il tempo sembra essersi fermato, voi due ora siete lì sul pavimento ma la vostra felicità potrebbe superare il soffitto.
- INSOMMA LE CANDELE VI HANNO MANGIATO LE GAMBE O COSA???
Sembrava tutto troppo bello...
- Cavolo Makoto! Me ne ero scordata- fai tu portandoti una mano sulla fronte.
Velocemente tu e Rei vi alzate e grazie alla luce della candela riuscite a raggiungere la stanza del povero Makoto.
- Ei aspetta Y/N. Noi due ora quindi...?- fa Rei prendendoti il polso.
Di tutta risposta non gli dai tempo di dire altro.
Ti avvicini a lui e in punta di piedi gli rubi il suo primo bacio.
- Esatto Rei. Siamo un "noi"
Detto ciò entri nella stanza di tuo fratello tutta felice lasciando Rei completamente immobile a fissare il nulla cosmico.
__________
La luce è finalmente tornata e il suono della pioggia è appena percepibile.
Tu e Rei siete in camera di tuo fratello e state cercando in tutti i modi di farvi perdonare.
- MI STATE DICENDO CHE IN TUTTO QUESTO TEMPO VI STAVATE SBACCIUCCHIANDO TRANQUILLAMENTE MENTRE IO, MAKOTO, POVERO PICCOLO E INDIFESO ERO QUI AD ASPETTARVI??? TRADITORI!! IO MI FIDAVO!
Ops. Tuo fratello tende sempre ad esagerare quando è spaventato ma la verità è che non farebbe del male nemmeno ad una mosca.
- Ei amico dai~~ siamo venuti alla fine no? Non sei felice per noi?- fa Rei innocentemente.
- NOH! Per voi due è finita. DOVEVATE SCEGLIERE UN MOMENTO MIGLIORE PER FARE I PICCIONCINI!1!!
Tu cerchi di rassicurare Makoto porgendogli uno dei suoi peluche a forma di pesce.
Di tutta risposta lui te lo ritira in faccia...
La questione va avanti ancora per poco; per fortuna Haru arriva a casa vostra e trascina fuori di forza tuo fratello.
È ora della loro corsetta serale.
Tu e Rei sospirare per poi guardarvi e mettervi a ridere.
È stato un luuuungo pomeriggio, uno dei più memorabili.
Autrice news
Salveee! I'm back!
Siccome molte di voi si staranno chiedendo "Ma perché non usano i telefoni per fare luce?" me lo sono chiesta anche io ma sono andata a controllare nell'anime e ho notato che i loro cellulari sono tipo del paleolitico e quindi inutili per fare luce...
Detto ciò spero di ritornare presto con un'altra xreader!
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