Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

3.9

Quando arrivarono a destinazione, tutti gli abitanti del villaggio si avvicinarono con curiosità. Chiedendosi cosa stavano facendo.

Anche la signora Jung, con un bastone per sorreggersi, si avvicinò con curiosità. Quando vide il principe con affianco una giovane fanciulla, si chiese cosa stesse succedendo. C'erano un sacco di servi e un cuoco che stavano tirando fuori delle cose dalle carrozze. Quelle cose erano dei pasti caldi per sfamarli.

«Principe, ...cos'è tutto questo?» chiese confusa da ciò.

Lailla precedette il principe e rispose, prendendola per mano dandole conforto.

«Siamo qui per aiutarvi, signora Jung. Vi abbiamo portato del buon pasto.» disse contenta di poterli aiutare.

Era tutta pimpante!

La signora era confusa, perché non conosceva affatto questa giovane ragazza.

«Oh? Voi....chi siete, signorina?»

«Che sciocca che sono! Mi sono dimenticata di presentarmi. Mi chiamo Rhee Lailla. Chiamatemi solo Lailla, signora Jung. È un piacere conoscervi di persona.» fece un piccolo inchino per educazione a chi è più grande di lei.

«Lailla? Che bel nome..... Ah, non dovete inchinarvi a una vecchietta come me, signorina.» sorrise addolcita da Lailla.

«Vi presento per bene. Lei è la mia moglie. Quella che amo veramente.» Jungkook ci teneva a presentarla, sottolineando per bene la parola moglie.

Lailla fu gioiosa di sentire una presentazione così dettagliata.

La vecchia donna si inginocchiò subito per terra, dopo aver realizzato che fosse la moglie dell'onorevole principe Jeon.

«Vi prego di perdonarmi per la mia maleducazione, signorina Lailla.»

Lailla si prese un colpo. Non voleva che si inginocchiasse per lei.

«La prego, si alzi. Non c'è bisogno di inginocchiarsi davanti a noi. Siamo tutti una famiglia. La prego, signora Jung.» la prese per un braccio e la fece alzare.
Anche Jungkook la aiutò ad alzarsi.

Sapevano che aveva una gamba non in salute.

«Non dovete inginocchiarvi ogni qual volta che ci vedete. Apprezziamo tutto di voi.» affermò Jungkook facendola sedere su una pietra piatta più vicina a loro.

Avevano allestito una specie di bancarella in legno per appoggiare su di esso le grande pentole.
Avevano preparato a loro del riso bianco, della carne, del brodo caldo, della frutta fresca e dell'acqua.

Gli abitanti, ormai sfiniti dalla fame, si misero in fila a prendere il cibo.
Il cuoco, con una scodela, versava del brodo e per ognuno lasciava una frutta come dessert. Mentre gli altri aiutanti del cuoco mettevano nelle scodelle il riso, la carne e versavano dell'acqua potabile in delle scodelle di legno.

Taehyung girovagava per essere certo che tutti abbiano ricevuto il proprio pasto.

Tutti ringraziavano il grande aiuto che stavano dando a loro. Il cibo era quello che più servivano a loro per sopravvivere in questo terreno morto.

Lailla prese il pasto per la signora Jung, seduta sulla pietra con Jungkook che stava in guardia.

«Mangiate anche voi qualcosa, signora Jung.» le porse il piatto pieno di riso e carne, una ciotola di brodo.

«Non so come ringraziarvi. Siete i nostri dei scesi dalla terra per salvarci.» affermò la donna prendendo le bacchette cominciando a mangiare.
Era del riso bello caldo, la carne era profuma e morbida, il brodo era squisito. Finalmente i loro stomachi poteva mettere giù qualcosa.

Non riuscì a resistere....pianse....era commossa. Erano mesi che non mangiavano del cibo buono. In questi mesi avevano mangiato l'erba, le foglie degli alberi quasi morti e persino i ramoscelli.

La coppia si preoccuparono vedendola in lacrime mentre masticava.

«Avete qualche parte che vi fa male?» chiese Lailla inginocchiandosi alla sua stessa altezza.

«Affatto, signorina Lailla. Sono commossa. Mi è impossibile realizzare che stiamo davvero mangiando del cibo caldo. Non so so come ringraziarvi.» disse avvolta tra lacrime.

Lailla tirò fuori un fazzoletto di stofa per asciugarla.

«Sapete, anch'io provengo dalla povertà. Mia madre voleva farmi condurre una vita normale, potendo mangiare, vestirsi e avere una casa, ma ha avuto troppi debiti con una famiglia nobile. Sono stata minacciata da loro per portarmi via per far parte della loro famiglia. Mi trattavano come schiava, ma alla fine si sono meritati una bella lezione per ciò che avevano causato.» a ripensare la famiglia Shin la faceva arrabbiare.

«E vostra madre?» chiese la signora.

«Purtroppo è stata uccisa da quella famiglia nobile....» rispose facendo un sorriso amare.

Le mancava la mamma....

«Quanto mi spiace, signorina Lailla.» somigliava a lei: non aveva più un figlio e il marito, mentre la giovanatta non aveva più la madre.

«Storia passata. Quindi so cosa state attraversando e speravo di aiutarvi. Insieme con l'aiuto del principe Jungkook sono sicura che questo villaggio ritornerà in rigorisità.» continuava a sorridere per aiutarli a stare in forza moralmente.

«Mia moglie ha ragione. Vi aiutermo il più possibile.» si aggregò anche il principe mettendo una mano sulla spalla della sua moglie.

Vedendo una giovane coppia così forte e buona, la rendeva speranzosa per il futuro.

«Io credo in voi e credo nella forza dei nostri abitanti.» la signora Jung finalmente sorrise.

Quando finì di mangiare, Lailla le diede una bella mela rossa tra le mani.

«Lo mangi quando avrà fame. Abbiamo lasciato una scorta di frutta e di acqua nel vostro villaggio. Li potete dividere tra voi.»

«Noi dobbiamo ritornare al palazzo. Vi faremo visita la prossima volta.» disse il principe raccomandadola di stare in salute.

«Andate pure. Grazie ancora per tutto quello che fatte per noi.» li ringraziò con le mani giunte.

Gli appartenenti del palazzo ritirarono tutte le attrezzature nelle carozze, pronti per fare ritorno.
Gli abitanti li salutarono clamorosamente, continuando a ringraziarli con le mani giunte.

Jungkook era con Lailla nella stessa carrozza, mentre Taehyung dirigeva, come sempre, la carrozza.

«Ti ringrazio, Lailla. Sono felice di averti al mio fianco.» ringraziò sua moglie per il grande contribuito.

«È un mio dovere aiutarli. Sono i nostri abitanti. Dobbiamo amarli e prenderceli cura.» sorrise, come se era una cosa ovvia da fare.

«Ti amo...» le lasciò un bacio sulla fronte.

Lailla gode delle sue carezze e dei suoi baci per tutto viaggio.

«Avrei voglia di far diventare il loro terreno rigoglioso. Così possono coltivare e avere un raccolto per l'inverno.» propose lei pensando a qualche modo.

«Non è facile....ma troveremo un modo.»

«Non ce un fiume o un ruscello nelle vicinanze del loro villaggio? Potremo fare un canale che trasporta l'acqua.»

Le diede una bella idea da attuare.

«Sei diventata intelligente.» ironizzò il principe.

«Ohi! Vuoi morire?» era pronta per sferargli un pugno in faccia.

«Mi va bene anche un bacetto.» indicò le sue labbra con un dito.

«Ti vorrei mandare a quel paese.»

«Mi mandi nel tuo cuore?» rise divertito.

«Sono battute scarse. Fanno schifo.» fece una faccia schifata.

«Non sono così scarse.»

«Oh sì che lo sono, caro Jungkook.» roteò gli occhi.

«La moglie ha sempre ragione. Comunque ritornando alle faccende importanti. La tua è una grande idea. Dovrò far esaminare a Taehyung la mappa della zona per vedere se ce qualche presenza di fiume.»

«Io sono comunque pronta per lavorare.» annuì carica di adrenalina.

Era sicura di poter rigenare il villaggio.

Vederla impegnarsi per aiutate chi ne ha bisogno la rendeva una donna fantastica ai suoi occhi. Sarebbe stata una grande Regina, se non fosse per Hee-Young, ma pensiamo al positivo! Lui amava solo lei! Punto!

«Brava, cara Lailla.» le diede una pacca sulla testolina.


Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro