L'esperienza degli stage
PoV Hanzo:
Qualche ora prima, agenzia di Endeavor.
Non è facile essere l'allievo di Endeavor come tutti credono, essendo l'attuale numero uno è sommerso di lavoro, di conseguenza anche il sottoscritto.
Oltretutto siamo in periodo di stage, dunque la mia presenza è costante alla sua agenzia.
È mattina, ma al posto delle lezioni normali devo andare da Endeavor, se non fosse per lavoro, sarei rimasto ai dormitori. Dopo l'ultima battaglia contro Kurosaki mi è salita la febbre, uno dei tanti effetti collaterali del mio Quirk.
Ma ormai sono talmente abituato che non ci faccio caso: mi dirigo nell'ufficio bussando due volte, e appena entrato salutai il mio maestro.
-Buongiorno sensei.-
Endeavor: Sei in anticipo ragazzo, ottimo.
Infilati il costume, abbiamo molto lavoro da fare.
-Subito.-
Andai negli spogliatoi della sua palestra per cambiarmi, per questa tuta ci vuole un bel po' ad indossarla, soprattutto quando devo sistemarla sulle braccia e sulle gambe.
Delle volte vorrei essere Superman per cambiarmi alla velocità della luce, ma nessuno sembra avere questo potere.
Gli dei vogliono che Endeavor sembri di buon umore oggi, curioso.
Endeavor: Fai attenzione ragazzo, ci sono stati diversi crimini in questa zona: dove vengono coinvolti ragazzi in spaccio di droghe speciali.
-Di che tipo di droghe parliamo?-
Endeavor: Non mi è dato saperlo e non è rilevante.
-Non deve preoccuparsi per me, so benissimo come gestire qualche criminale.-
Endeavor: Me lo auguro.
Ma gli dei creano gli imprevisti, che accadono proprio quando meno te lo aspetti.
Un camion dei pompieri stava correndo a gran velocità, doveva esserci un incendio.
Endeavor: Non perdiamolo di vista!
Inseguire un camion dei pompieri non era nei miei programmi, speriamo di risolverla in fretta, questa sera ho anche un appuntamento con Shiozaki.
Arrivati sul posto, i pompieri sono già al lavoro per domare l'incendio, ma le fiamme sembrano essere troppo grandi per farli entrare.
Civile: Guardate, è arrivato Endeavor!
Endeavor: Qual è la situazione?
Pompiere: Ci sono tre persone intrappolate nell'edificio!
Endeavor: Bene, Demetros andiam-
???: Aiuto!
Appena tutti alzarono lo sguardo, videro una bambina di appena quattro anni che si stava sporgendo dalla finestra.
Dobbiamo agire subito!
Endeavor: Io vado dentro l'edificio, tu pensa alla bambina.
-Ricevuto.-
A quel punto riscaldai le gambe ad una temperatura elevatissima, il solo passo scioglieva il terreno, userò una tecnica appresa proprio da Endeavor, la corsa sul muro.
Non è affatto facile replicare una forza come la sua, ho dovuto allenare molto il mio equilibrio fisico e le mie gambe, ma adesso posso camminare sul muro fino alla bambina, ancora spaventata.
Bambina: T-tu chi sei?
-Io sono Demetros, tu invece come ti chiami?-
Bambina: C-chloè...
-Bene Chloè, hai mai sentito parlare della favola delle quattro stagioni?-
Bambina: N-no...
-Se mi darai la tua fiducia, prometto di raccontartela.-
La presi in braccio, dopodiché saltai nel vuoto, i pompieri avevano messo un trampolino, in modo da farci atterrare senza un graffio.
La bambina è salva, poco dopo uscì anche Endeavor con gli altri due civili, una di essi pare essere la madre della bambina.
Che riabbracciò appena questa venne salvata.
M. della bambina: Grazie per aver salvato mia figlia, lavori con Endeavor?
-È così signorina.-
Bambina: Grazie, sei il mio eroe!
Mi abbassai per accarezzarle la testa, è così bello avere dei piccoli fan, così innocenti e puri, i bambini.
Endeavor: Noi quì abbiamo finito.
-Ti racconterò la favola in un'altra occasione, a presto mia giovane fan.-
Diverse ore più tardi...
Endeavor: Hai fatto un ottimo lavoro, Demetros. Non mi pento di averti scelto come allievo.
-Ne sono felice, sensei.-
Mi faceva molto piacere sentirglielo dire, tutta la fatica fatta per diventare suo allievo non è andata sprecata, mi solleva spiritualmente.
Endeavor: Sei un ragazzo che impara dai suoi errori e ne fa la sua forza, è questo lo spirito giusto.
-Voglio solo essere una persona migliore.-
Endeavor: ...bravo, ottimo ragionamento.
Non so perché si zittì per qualche secondo, aveva lo sguardo perso nel vuoto, non è da lui.
Endeavor: In ogni caso, non nascondermi più il tuo stato di salute, si vede da lontano che non stai bene.
-Non deve preoccuparsi, come ha potuto vedere riesco a muovermi liberamente senza problemi.-
Endeavor: Non discutere, domani ti prendi un giorno libero.
Le decisioni di Endeavor sono insindacabili, non serve a niente provare a convincerlo del contrario.
Dimostra di essere una persona forte non solo fisicamente, ma anche spiritualmente.
Potrebbe essere un ottimo dio, peccato sia nato come mortale.
In quel momento ricevetti un messaggio, è Shiozaki.
Shiozaki-san sta scrivendo...
"Senpai, volevo chiederti se per questa sera è confermata la nostra uscita."
✔✔
Demetros sta scrivendo...
"Naturalmente mia cara, ci vediamo alle 8."
✔✔
Endeavor: Ragazzo, metti via il cellulare, non abbiamo tempo da perdere.
-Si, sensei.-
PoV Sayzor:
Tornando al presente...
All Might: Giovane Kurosaki, c'è una cosa di cui dovremo parlarti.
Avresti un minuto?
-Certamente, tutto quello che vuole.-
Arrivati nella sala riunioni, trovai anche una figura familiare, Togata-senpai, per qualche ragione è stato convocato anche lui.
Mirio: Ehi Kurosaki! Che ci fai da queste parti?!
-Potrei farti la stessa domanda.-
All Might: Prima ho discusso con il giovane Midoriya riguardo allo stage, ci siamo accordati con il giovane Togata che il suo apprendistato avrà luogo da Nighteye.
-Il suo ex assistente?-
All Might: Esattamente...
-Capisco, ma io cosa centro in tutto questo?-
All Might: Una cosa per volta, giovane Togata?
Mirio: Così come Midoriya-san, ho visto del potenziale in te, sono certo che andresti molto a genio al Sir!
-Dici sul serio?-
Ciò significherebbe fare lo stage insieme a Midoriya.
Mirio: Mi pare di capire che voi due già vi conoscete!
Midoriya: I-in effetti è così!
-Accetto.-
All Might: Davvero? Quindi non hai ancora deciso con chi fare lo stage?
-La mia idea era di farlo con Eraserhead, ma con la scuola di mezzo dubito ci sarà occasione di imparare qualcosa.
Inoltre stare al fianco di qualcuno che un tempo era il braccio destro del numero uno, mi servirà per imparare.-
Mirio: Ottimo Kurosaki! Questo è lo spirito giusto!
Allora dò la conferma al Sir di due persone e non uno solo, fatevi trovare fuori da scuola domani mattina, vi porterò io!
-Vi ringrazio dell'opportunità, adesso devo andare. Con permesso.-
La giornata è ancora lunga, ma prima dovrei risolvere una questione in sospeso da ieri sera.
Uscita dallo spogliatoio, stava parlando con Ibara, che era perennemente attaccata al cellulare da giorni.
Kendo: Ha detto di si quindi?!
Ibara: Si, questa sera alle 8.
Kendo: Che bello Ibara! Sono contenta per te!
-Kendo, avresti un minuto?-
Kendo: Certo Kurosaki.
Andammo fuori, nel cortile della scuola.
-Dobbiamo parlare riguardo a quella cosa successa ieri sera.-
Kendo: L'hai voluto tu, penso ormai tu abbia capito che cosa provo per te.
-Perché? Cosa hai trovato di interessante in me?-
Kendo: Sei veramente ingenuo...sin dal primo giorno hai conquistato i cuori di tutti noi, alcuni avevano dei dubbi sul tuo conto. Ma hai fatto vedere che tu non eri una brutta persona, sei un amico per tutti noi...io col tempo ho fatto crescere questo sentimento, non credevo nemmeno io di innamorarmi, anzi...per un momento della mia vita ho dubitato della mia attrazione verso i ragazzi.
Questo è particolare, ed io pensavo di essere l'unico bisessuale.
Kendo: Non ho più resistito Sayzor...io sento di amarti, ma non ho idea di cosa provi tu.
-Itsuka, quando io sto con te, sento una strana sensazione, mi fa piacere sentire queste tue parole. Sei una bella ragazza e meriti il meglio.-
Kendo: Io non voglio il meglio, voglio te!
Che cosa devo fare? Non mi sarei mai aspettato di arrivare fino a questo punto, dovrei accettare questo sentimento, oppure...?
-Ho bisogno di un po' di tempo per riflettere. Non mi sento pronto ad una relazione.-
Kendo: Va bene, ti darò un po' di tempo, certo...non è facile avere a che fare con una ragazza come me.
Si vede chiaramente la tristezza nei suoi occhi, una volta finiti gli stage avrò sicuramente preso una decisione, ma fino ad allora mi auguro che non stia troppo male.
La mattina dopo...
Midoriya è arrivato prima di me, anche lui molto agitato vedo, mi sorprenderei del contrario.
Midoriya: Buongiorno Kurosaki!
-Buongiorno Deku.-
Midoriya: Perché mi chiami con il soprannome di Kacchan?
-Ti dà fastidio?-
Midoriya: No, ecco...è un po' difficile da spiegare.
-Se non sbaglio è anche il tuo nome da eroe.-
Midoriya: Si, Uraraka mi ha convinto a cambiarne il significato, adesso sono un Deku che si impegna al massimo!
-"Deku" solitamente è sinonimo di nullità, è per questo che Bakugo ti chiama così?-
Midoriya: Beh si, anche se...
-È successo qualcosa?-
Midoriya: Kacchan è venuto a conoscenza del mio segreto e di All Might.
Abbiamo lottato la sera tardi, e poi siamo stati puniti.
-Fossi in te avrei rinunciato a combattere.-
Midoriya: Non importa, cambiamo discorso: tu non hai un soprannome?
-È "Kuro-chan", penso sia dovuto dal mio look un po' emo, anche se me l'ha affibbiato Kendo.-
Mirio: E lei ti piace un sacco!
-Si, esatto.-
Aspetta cosa...?
Ho risposto senza pensarci, mi sono reso conto più tardi che si trattava di Togata.
Midoriya: AHHHH! SENPAI!
-Mi è volato il cuore...-
Mirio: Avanti ragazzi miei, gambe in spalla! Il Sir vi sta aspettando!
La strada è parecchio lontana dalla Yuuei, questi quartieri sono famosi per i crimini che avvengono.
Per questo ci sono molte agenzie di eroi, una di esse è dell'eroe Fatgum, ma quella che spicca sopra tutti è l'agenzia di Nighteye.
Mirio: Ultima cosa ragazzi, il Sir è parecchio severo, dunque per fare una buona impressione è necessario farlo ridere, soprattutto tu Kurosaki, hai sempre quel muso lungo!
-Ma non è vero.-
Ammetto che non sono un ragazzo sorridente, però dire che ho sempre un muso lungo, è esagerato.
Togata ci portò dentro la struttura, discusse con Midoriya di alcune cose alle quali non prestai attenzione.
Mirio: Tutto bene Kurosaki?
-Si, sto bene. Ero solo un po' distratto.-
Finalmente siamo arrivati davanti alla porta dell'ufficio e...Nighteye stava conducendo un esperimento su una ragazza, sembra l'ambientazione di un film horror.
Nighteye: A quanto pare non puoi ridere più forte.
Come non detto, le stava semplicemente facendo il solletico.
Mirio: Bubblegirl, la sua assistente. Sembra che non avesse abbastanza senso dell'umorismo, giusto?
Fa quasi paura, credo sia arrivato il momento di sfoderare un po' del mio umorismo "nero".
-Che cosa fa un terrorista nell'orto? Semina il panico.-
Tutti si zittirono...ho come l'impressione non l'abbiano apprezzata.
Mirio: Hahahah! Bella questa Kurosaki!
Nighteye: Se c'è una cosa che odio, è proprio il Black humor! Mirio, perché hai portato questo maleducato?
Okay, è stato un fallimento su tutta la linea, speriamo che Deku possa...
Midoriya: Sono Izuku Midoriya!
...migliorare la situazione. O almeno, tentare.
Nighteye: Ti stai prendendo gioco di All Might?!
Come non detto, abbiamo fallito entrambi.
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