Cap.2
23 gennaio 2014
Maronn quanto tempo...
Passarono giorni, se non settimane, che quel fottuto ragazzo dal sorriso stupendo e dagli occhi "a mezza luna", mi fece perdere completamente la testa...come se già non l'avessi persa di mio!
Peggio di uno strizzacervelli mi dicono-
Mi bastava già il fatto di seguirlo sui social e di sbavare ad ogni sua foto. Ma vederlo dal vivo, ora che era un mio compagno di classe...beh, cambiava tutte le mie aspettative!
Con aspettative...cosa minchia intendo vabbè anyways.
Giorno dopo giorno, tra varie chiacchierate e frequenti scambi di battutine su del più e del meno, riuscivamo, in qualche modo, ad avere un dialogo; sinceramente non mi importava se si parlava di lucertole o di dinosauri o di quanti pianeti esistono nell'universo... bastava solo che mi sentissi bene stando con lui.
Inoltre ci ritrovavamo spesso a fare i compiti insieme, o io a casa sua o lui a casa mia.
Ragazzi...per me parlare con un essere umano è come andare sulla Luna.
"Y/n. Ho capito subito, dal primo giorno che ti ho vista, di amarti!
Davvero, sei speciale e unica.
Spero tanto che tu possa ricambiare"
Si lo so, sta scena pare un flashback.
ʙᴇᴇᴘ
ʙᴇᴇᴘ
ʙᴇᴇᴘ
«GIURO CHE UN GIORNO BUTTO DI SOTTO QUESTA MERDA DI SVEGLIA!!!"
Ma poi, che stupida...
Oggi è domenica e ho impostato la sveglia. Che idiota!» dissi sbuffando.
Si...sei proprio un cazzo di genio y/n.
Nel mentre che guardavo l'orario, sentivo dei passi farsi sempre più vicini alla camera.
«Questa è mamma!»
dissi assonnata.
Dormire é un azione sacra e devota.
La porta si aprì e mia madre entrò. Mi fece una ramanzina sul fatto che io fossi ancora sdraiata come un cadavere sul letto ed in pigiama.
La prossima volta mi addormento vestita giuro.
"Mamma che c'è? Perché già mi urli di prima mattina?!"
"Y/n, ma come perché ti urlo?!?!?! Non sai che ore sono?!?!?!..."
Io che nel mentre ero intenta a guardare l'orario, dopo circa 2 secondi, sbalzai fuori dal letto.
L'orologio affiancò a me segnò le 2 del pomeriggio.
«Come avevo fatto a saltare 2 pasti importanti?!
L'ultima volta che dormì così tanto fu all'asilo, credo.»
Che ricordi l'asilo...
"Cazzo mamma , grazie di avermi svegliata!"
Eh grazie proprio.
"Vedi che non si ripeta più!"
disse arrabbiata.
L'ho già sentita questa.
Mentre lei cercava di alzare le tapparelle, io in fretta e furia mi lavai, mi vestì e mi preparai.
Ogni domenica, come se fosse una tradizione, avrei avuto l'obbligo di passare un pomeriggio insieme a mamma e il suo nuovo compagno Jeremy.
Jeremyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy...ok basta
Sinceramente tutta questa simpatia e bellezza in lui non c'è la vidi. Ad ogni modo, gusti son gusti, se sta bene a lei, non posso farci nulla.
Si, come i gusti del gelato ovvio.
Erano le 15:30.
Dopo aver girovagato Seoul per la milionesima volta senza una meta precisa, ci accostammo per un po', su una panchina all'entrata di un bellissimo parco.
Pure se dico parco penso a te AMMORRRE MIO.
Passarono 10 minuti.
Iniziai ad annoiarmi pesantemente. Non sapevo più di che argomenti parlare; scuola, quei pochi amici che ho, studio, hobby...
Mi stavo annoiando...
E come se mi stavo annoiando!
In quel momento avrei desiderato così tanto averci accanto a me Jimin, a parlare del più e del meno, anche per soli 5 minuti.
Dove cazzo sei soldato!
A quel punto, siccome loro due erano troppo impegnati a parlare tra di loro, presi le mie adorate cuffie e aprì Spotify.
Misi riproduzione casuale e partì No More Dream.
Canticchiai per tutto il tempo; dissi a mia mamma che andavo per un po' su un altalena lì vicino.
Si sono anche bimba yuh!
Arrivata lì, mi sedetti su quell' altalena ghiacciata e mezza arrugginita; il solo tocco mi fece rabbrividire.
Fosse stato solo quello a farmi rabbrividire-
1 spinta, 2 spinte, 3 spinte.
Riuscivo a toccare il cielo con le punte dei piedi.
Seh, manco un Barbapapà!
«Say la, lalla, la, la laaaa»
Cantavo, stonata ma cantavo.
Stare zitta mi faceva fare più bella figura.
«Umh?! Ma che succede...perché sto rallentando?! Mi si è incastrat- WOAH WUOH!»
Eccoci qua signori, il soldatino é arrivato.
"Ciao Y/n."
La sua voce...
Non ci potevo credere.
Jungkookshooked proprio-
"Jimin?!"
No...JimOUT
"In persona."
Ah pensavo in Map of the soul 7
L'altalena si fermò di colpo.
Come osi-
"C-che ci fai qui?! Potevi chiamarmi...
Con la suoneria muta?! Si ovvio.
"L'ho fatto. Ho gridato come un pazzo, ma tu non mi sentivi...."
Amore mio bello avevo le cuffie-
e, prendendo le mie cuffie in mano:
"E ora so il perché!"
Che genio.
«Ah... ahahahaha che idiota che sono. Già le cuffie...seh!»
"Ecco io...insomma vedi...ero così presa dall'atmosfera che ...!"
Si la litosfera proprio.
Jimin nel mentre si sedette sull'altalena accanto e io lo seguì con lo sguardo.
Minchia proprio na pervertita-
"Capisco Tranquilla. Sai anch'io vengo spesso qui; un posto dove posso trovare la pace più eterna, la mia di pace."
Mia, tua , sua, nostra, vostra e loro. Ok ci sono grazie.
Disse guardando il cielo azzurro.
Azzurrooooo il pomeriggio é troppo azzurro e... com'è che faceva?!
"Questo posto é davvero incredibile!"
COME TE IH IH.
dissi anch'io ammirando il cielo, sfumato dalle leggere nuvole che creavano un contrasto di colori direi rilassante.
"Che stai ascoltando y/n?!"
Capo Plaza ovvio amïoë-
Per poco non mi strozzavo.
"Io?! Oh, eh! Niente di importante, tranquillo..."
Sembra una commissione..."no, niente di importante tranquillo!"
Velocemente mi prese la cuffia sinistra e se la mise. Vidi il suo volto girarsi di scatto verso il mio.
Sguardo....serio.
CAZZO GUARDI COSÌ OH. io boh!
«Aspé... perché è serio?! Cosa ho fatto? No ok fammi cambiare canzone vah...!
Ah ok giusto, sta usando la sua tattica magggika.
Non muoveva ciglio. Con una mano che reggeva l'arruginita catena e con le gambe a cavalcioni sul seggiolino, osservava ogni tratto del mio corpo ...quasi a studiarmi.
Bello io non sono un libro-
«No no ma te sei tutto cretino o...? Si...so di essere brutta...e so che se continui così mi fai arrossire più di quanto non lo sia di già»
Se non si era capito, derivo dal pomodoro
"Tutto bene Jimin?!"
Si si tutto bene certo, credici.
Li domandai per spezzare questi secondi interminabili.
"Così stai ascoltando la nostra nuova canzone eh!?"
Ah ma come...non era degli NCT?!-
"Beh io...si! È proprio bella, non posso farci nulla!"
Click click bang bang, we're just singing like ....
Dissi alzando le braccia in aria e cercando di non essere troppo tesa.
Una disagiata in altre parole
"E dimmi...anch'io sono bello?!"
NO, MI FAI SCHIFO. SEI ORRIBILE NON TI POSSO VEDERE-
Se prima mi stava guardando, ora mi sta divorando.
Nel dire ciò si sporse con il petto verso di me ,cercando così un modo affinché lo potessi guardare dritto nei suoi occhi.
Zio abbiamo capito che c'hai dei bei occhi però-
La melodia della canzone si fece sempre più debole. L'unico rumore che sentivo,
erano i miei forti battiti...
oddio forse manco quelli
«Are you kidding me, Park Jimin?!»
No... don't worry y/n, he's not just staring at you while killing your soul...NO-
FINISH SECONDO CAPITOLO:)
ᴀᴄǫᴜᴀ sᴀɴᴛᴀ ᴀ ᴘɪᴜ̀ ɴᴏɴ ᴘᴏssᴏ☝︎
State davvero continuando a leggere questa storia...?
Quanto vi posso amare??????
Beh, allora ci vediamo al prossimo kapitolo:)
Purple you 4k💜
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