kiss
N.A= vi prego di leggere le informazioni a fine capitolo
LEVI'S POV
:Secondo te sono morti?
....
:Guarda come sono carini!
Mugugno infastidito al sentire delle voci, sbuffo e stringo, ancora in dormiveglia, il corpo caldo accanto a me, affondando la testa nei suoi capelli profumati.
Inspiro a pieni polmoni quell'odore dolce, sentendo qualcosa stringere la mia divisa.
Eren:Caporale? Caporale! Si svegli!
Schiudo un occhio e guardo male il moccioso per avermi svegliato, cerco di alzarmi per dirgliene quattro ma qualcosa mi blocca, o meglio, qualcuno.
T/n è accovacciata al mio fianco, le sue mani stringono forte la mia divisa, mentre il suo viso è nascosto nel mio petto; le mie braccia sono attorno alla sua vita e siamo ancora sul tetto.
Oh merda...
Mi alzo di scatto svegliando anche la mocciosa, lei si strofina gli occhi e appena si rende conto di dove si trova, avvampa.
Davanti a noi l'occhialuta ride di gusto, mentre gli altri membri della mia squadra ci guardano straniti.
Mi alzo in piedi spolverando la mia maglietta, mentre T/n è ancora seduta sulle tegole e nasconde la sua faccia con le sue mani.
Hanji: Eravate così carini! Avevo detto agli altri di lasciarvi così, ma non mi hanno ascoltato.
Erd: Non volevamo disturbarla! Solo non volevamo lasciare il caporale fare esperimenti su Jeager senza di lei.
Annuisco in silenzio, dando poi a tutti l'ordine di andare ad allenarsi, mentre io e la mocciosa accompagniamo la pazzoide a fare esperimenti sul mezzo titano.
Tempo 10 minuti ed Eren è in un pozzo, a massacrarsi la mano pur di trasformarsi.
Sono passati 40 minuti, e ancora non c'è nessun cambiamento; Hanji sbuffa prima di decidere di lasciare stare il ragazzo per adesso, lo aiuta ad uscire dal pozzo e osserva le sue mani martoriate.
T/n: Eren! Stai bene?
T/n corre verso il moccioso, prendendo delicatamente le sue mani ed analizzandole con attenzione; faccio schioccare la lingua e giro lo sguardo, guadagnandomi un'occhiata pervertita dalla quattrocchi.
Levi: vai a medicare il moccioso, vi aspettiamo in mensa.
T/n annuisce e va verso all'infermeria, non prima di aver fatto il saluto militare e prendere sotto braccio Jaeger.
Hanji mi affianca ed inizia a darmi gomitate sul braccio, continuando a sfottermi per la reazione che ho avuto poco prima.
SKIP TIME
Siamo tutti in mensa a mangiare, Jaeger ha le mani bendate e T/n è seduta vicino a lui, continuando a lanciare occhiate preoccupate nella sua direzione.
Succede tutto in un secondo, Jaeger fa cadere un cucchiaio e, quando cerca di raccoglierlo, un esplosione fa tremare le pareti, non capisco subito cosa è successo ma appena il fumo si affievolisce, il mio cuore perde un battito.
T/n è bloccata sotto un ammasso di muscoli, le gambe non sono visibili e del sangue cola dai fianchi; Jaeger è incastrato nella carne di quello che sembra un braccio, mentre la mia squadra ha già preso le armi, pronta a difendersi da un possibile nemico.
L'occhialuta sembra estasiata alla vista di quel braccio, corre verso di esso ed inizia ad esaminarlo, senza preoccuparsi della mia mocciosa.
Levi: Aiutate T/n!
Corro verso di lei e le prendo la mano, osservando i suoi occhi pieni di lacrime ed il suo viso contratto in una smorfia di dolore; gli altri mi raggiungono subito dopo ed iniziano a fare leva con le spade, fino a sollevare quanto basta la carne, afferro le braccia della mia amata e la tiro fuori da lì sotto, per poi sollevarla e portarla velocemente in infermeria.
La poggio delicatamente su un lettino, andando poi a cercare qualcosa per salvarla; inizio a frugare in tutti i cassetti ed armadi presenti nella stanza e, quando riesco a trovare tutto il necessario, ritorno di fianco alla branda di T/n.
Spalanco gli occhi quando vedo il suo viso così pallido, mentre il sangue continua a sgorgare lentamente dalle fratture sulle gambe; poso tutto su un comodino e metto le mani sulle guance della ragazza, iniziando ad accarezzarle con i pollici
Levi: Non ti azzardare a morire, non osare chiudere quegli occhi, devi resistere, non abbandonarmi.
Prendo un bisturi e lo appoggio sulla sua coscia. Straccio i pantaloni dell'uniforme e, cercando di provocarle il meno dolore possibile, mi metto a rimediare ai danni.
T/n quando inizio a tagliare la carne alza di scatto la testa ed inizia ad urlare ed imprecare, stringendo gli occhi e piantando le unghie nei palmi della mano.
Mi sporgo verso di lei e le bacio gli occhi, scusandomi, pregandola di sopportare ancora un po'.
Riesco finalmente a ricongiungere le ossa che si erano fratturate, quindi ricucio la pelle ed inizio a bendare entrambe le gambe; quando finisco guardo la mia mocciosa e ritorno affianco al suo viso, asciugando con un panno umido il sudore dalla sua fronte, sussurrando parole dolci al suo orecchio.
Lei mi guarda e sorride, lasciandosi andare sul cuscino
T/n: ti ringrazio, per esserti preso cura di me.
Chiude gli occhi, mantenendo ancora il sorriso sulle labbra, ed io devo mettere tutta la mia forza di volontà per non baciarla.
Chiamo sottovoce il suo nome e, visto che non risponde, ipotizzo che si è addormentata.
T/N'S POV
Quando il caporale sussurra il mio nome, tengo gli occhi chiusi, beandomi del suono della sua voce, rilassandomi a quella stupenda melodia.
Quando inizia a parlare, presto più attenzione, sempre tenendo gli occhi chiusi
Levi: mi sono davvero preoccupato, avevo così tanta paura di perderti.
Sei stata ferita, e io non sono riuscito a salvarti, come posso sperare di tenerti salva in battaglia, se non so neanche proteggerti nella base? Non voglio mandarti in spedizione, non posso vederti soffrire, non voglio perderti... ti amo così tanto.
A quelle parole spalanco gli occhi e guardo il caporale, anche lui con le orbite sgranate ed un espressione sorpresa
Levi: H-hai sentito?!
Annuisco solamente con le guance in fiamme, mentre Levi si passa una mano sugli occhi.
Lo sento imprecare ed insultare se stesso, si gira verso di me e mi prega di dimenticare quello che ha detto, di ignorare il suo discorso.
Scuoto violentemente la testa e serro gli occhi
T/n: Non posso e non voglio dimenticare, perché- forza, ce la puoi fare- perché anche io ti amo!
Mi guarda con gli occhi luminosi e, lentamente, si avvicina al mio viso.
Mi sporgo verso di lui, il caporale mette le mani sulle mie guance e finalmente le nostre labbra si uniscono in un dolce bacio.
ECCO A VOI UN ALTRO CAPITOLO.
So che non è un granché ma non sono brava a scrivere le parti romantiche, spero comunque che vi sia piaciuto.
Volevo dirvi che ho pensato molto al futuro di questo profilo e, visto che tutte le storie che ho proposto nel capitolo precedente le ho già in testa, ho deciso che le scriverò tutte, mantenendo sempre due storie da scrivere, in mododa non lasciarvi senza capitoli, spero siate felici della mia scelta e scrivetemi se pensate sia una cazzata.
Detto questo un bacio e PATATE
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