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Visto che non lo fa nessuno, il rut lo metto io.
Rut: il "calore" dell'alfa.
Alcuni scrivono di alfa che entrano nel rut quando passano parecchio tempo vicino ad un omega per loro importante, altri scrivono che entrano nel rut quando sono vicini a tanti omega prossimi al calore.
Ma io sinceramente preferisco la prima versione, forse rende il tutto più...romantico? Sì, forse si può dire.
Gli alfa (sia maschi che femmine) entrano in calore (rut) una volta l'anno, solitamente in primavera, durante la stagione degli *coff coff* accoppiamenti. :D
Btw, enjoy! 💜
•••
Taehyung venne svegliato all'alba, a causa di Jungkook che non faceva altro che strusciarsi contro di lui nel sonno.
Si ritrovò, infatti, a schiudere gli occhi con espressione confusa, allungando poi una mano ad accarezzare il braccio di Jungkook che era saldamente stretto intorno il proprio fianco.
«Kookie...svegliati...», sussurrò con la voce ancora impastata dal sonno, continuando ad accarezzargli il braccio.
Nel farlo, constatò che la pelle del maggiore era più calda del solito e subito, preoccupato, voltò il viso giusto il tanto per riuscire a guardare il viso dell'altro.
«Amore, svegliati», disse, continuando a scuoterlo dolcemente.
E passò qualche minuto, ma poi gli occhi di Jungkook si aprirono di scatto, facendo spaventare Taehyung a causa della velocità con cui si era svegliato e poi tirato in piedi.
Jungkook iniziò a camminare lungo la stanza cercando di prendere profondi respiri, e Taehyung si mise seduto per osservarlo, lo sguardo confuso e preoccupato.
«Kookie? Che hai? Stai male?»
Jungkook tirò le labbra in un sorriso a metà tra il divertito ed il nervoso, scuotendo poi il capo, senza voltarsi a guardare il suo omega.
«Allora che c'è? Perché non mi guardi?», continuò a domandare, adesso con un piccolo broncio sulle labbra.
Ed anche se Jungkook era girato sapeva, sentiva dal modo in cui Taehyung aveva parlato, che adesso era imbronciato in un modo che lui trovava adorabile.
E non poteva, non poteva davvero girarsi a guardarlo, oppure avrebbe ceduto.
Ma Taehyung era un tipo cocciuto, e Jungkook lo sapeva bene.
Lo richiamò ancora, infatti.
E Jungkook dopo un po' cedette, voltandosi verso l'altro.
La sola vista di Taehyung, adorabilmente imbronciato ed assonnato, con i capelli scompigliati e le gambe nude, avvolto soltanto da una casacca bianca ed appoggiato contro quel materasso dalle coperte anch'esse bianche, non aiutarono il povero Jungkook.
Sembrava un angelo, il suo Taehyung.
Lo fissò nelle iridi verdi mentre, lentamente, passo dopo passo, lo raggiungeva.
Si sedette accanto all'altro, accennando un sorriso nel vedere Taehyung osservarlo confuso e con quel dolce broncio.
Senza dire nulla si sporse verso di lui, poggiando così le labbra contro le sue.
Taehyung sgranò gli occhi, non riuscendo a muoversi per qualche istante prima di iniziare a ricambiare quel bacio, anche se ancora non aveva capito il perché del comportamento dell'altro.
In pochi istanti quel bacio, iniziato in modo dolce, divenne più spinto, rude, e Taehyung si ritrovò nuovamente sdraiato contro quel letto morbido, questa volta sovrastato dall'altro.
In un attimo di lucidità riuscì a staccarsi dalle labbra fameliche di Jungkook, premendo le mani contro il petto di quest'ultimo.
«Jungkook, che ti prende?», sussurrò a fiato corto, osservando con attenzione il viso arrossato dell'altro.
«Rut», rispose semplicemente, mordendosi nervosamente il labbro mentre i suoi occhi erano fissi sulle labbra lucide e gonfie del suo compagno.
Taehyung arrossì, stringendo questa volta le mani sulle spalle dell'alfa.
Sapeva cosa fosse il rut, non aveva di certo bisogno di spiegazioni, e ricordava bene com'era stato suo fratello Namjoon in quel periodo.
Jungkook, però, pareva avere più controllo rispetto al fratello. Tant'è ch'era su di lui, sì, ma immobile. Come se attendesse una sorta di permesso dal suo omega.
«Okay...», inspirò a fondo, l'omega, portando poi le mani sulle guance dell'altro «...non trattenerti, va bene», concluse, sorridendogli.
Jungkook si passò la lingua tra le labbra, con uno sguardo un po' incredulo, ma non se lo lasciò ripetere due volte.
Il suo lupo aveva avuto il consenso del compagno, non si sarebbe di certo fermato.
Lo guardò un'ultima volta negli occhi prima di abbassarsi e lambire nuovamente le sue labbra.
Nel frattempo le sue mani iniziarono a perlustrare tutto il petto dell'omega da sotto la casacca, andando poi anche a stuzzicare i capezzoli fino a quando non sentì Taehyung iniziare ad ansimare in modo frustrato.
Quella era la prima volta che si ritrovavano a fare certe cose senza che Taehyung fosse in calore, e Jungkook aveva intenzione di farlo sentire più che bene, in quel momento, anche se i suoi sensi erano parzialmente offuscati a causa del suo calore.
Scese a baciare il collo dell'omega con foga, alzando nello stesso istante la sua casacca mentre riprendeva a strusciarsi contro il suo bacino.
Dovettero staccarsi solo per riuscire a sfilare gli indumenti che avevano indosso, e non appena furono finalmente nudi tornarono a stringersi e baciarsi ovunque con urgenza.
Jungkook iniziò a preparare l'omega con facilità, spinto a farlo più che altro dalla sua parte umana, riempiendo nel frattempo il collo ed il petto dell'altro di morsi e macchie violacee, fino a quando non lo sentì gemere e tirargli i capelli.
Le loro iridi si scontrarono e Jungkook sorrise nel vedere il viso di Taehyung così rosso.
«Sei bellissimo», sussurrò contro le sue labbra, tornando poi a baciarlo mentre estraeva le dita dal suo interno, pronto a sostituirle con la sua erezione dolorante.
Ma Taehyung lo bloccò prima che potesse entrare, respirando pesantemente.
Jungkook allora l'osservò confuso, e l'omega sorrise timidamente.
«Voglio fare una cosa...», ammise, spingendo poi Jungkook con la schiena contro il materasso.
L'alfa lo lasciò fare, assecondandolo in ogni movimento soltanto perché era davvero curioso. Anche perché era strano vedere Taehyung provare a prendere l'iniziativa in quel campo.
Osservò il suo omega mettersi a sedere a cavalcioni su di lui e subito una scarica di brividi lo attraversò per intero, causandogli un ansimo strozzato che fece sorridere l'omega quasi con soddisfazione.
«Non pensavo avresti reagito così, Kookie~», ridacchiò col viso arrossato, l'omega, poggiando poi entrambe le mani sul petto ampio e muscoloso del suo alfa.
Jungkook in risposta ringhiò, facendo anche illuminare per un istante i suoi occhi di rosso. Reazioni che fecero sentire Taehyung ancora più soddisfatto da quella sua idea, ma non parlò più, in fondo il suo sorriso erano una risposta più che esaustiva.
Portò una mano sotto il mento dell'alfa per alzargli di poco il capo in modo da poter tenere gli occhi fissi nei suoi, iniziando poi a strusciare il sedere contro la sua erezione.
E Jungkook lo accontentò, non staccò neanche per un istante gli occhi dai suoi, ma appena lo sentì iniziarsi a muovere in quel modo ansimò, e le sue mani andarono ad afferrare con forza i fianchi sottili dell'altro.
Taehyung cercò di non sorridere un'altra volta, ma continuò comunque quel trattamento fino a quando non sentì l'alfa sotto si lui ringhiare un'altra volta e la sua stretta sui propri fianchi farsi ancora più forte.
Allora si portò una mano dietro la schiena, scendendo fino ad afferrare l'erezione del compagno. La accarezzò per pochi istanti, giusto il tempo di sentire un sospiro di piacere fuori uscire dalle labbra del suo compagno, e poi alzò il bacino, iniziando a farlo scivolare dentro di sé.
I loro ansimi andarono a mescolarsi in quell'istante, ma non appena Taehyung riuscì a fare entrare del tutto Jungkook dentro di sé si lasciò sfuggire un gemito soddisfatto.
Gemito che riuscì a far tremare un'altra volta il lupo di Jungkook, sentire il suo compagno in quel modo era incredibilmente appagante, eppure adesso necessitava di ben altro.
Spostò dunque le mani dai fianchi al sedere dell'altro, palpandolo un po' prima di incoraggiarlo a muoversi. Cosa che Taehyung iniziò a fare subito non appena notò l'espressione carica di piacere che aveva l'altro in quel momento, non che lui fosse da meno.
Le mani dell'omega tornarono a poggiarsi contro il petto di Jungkook per reggersi un minimo, iniziando poi a muoversi su di lui, prima verso l'alto e poi verso il basso, strappando ansimi e gemiti ad entrambi.
I movimenti acquistarono lentamente maggiore velocità, e con questa si amplificò anche il piacere che stavano provando entrambi, spingendoli a far fuori uscire dalle labbra diversi ansimi e gemiti di puro piacere.
D'un tratto, però, iniziò a muoversi anche Jungkook, alzando il bacino per andare incontro i movimenti dell'omega, strappandogli un verso di sorpresa misto a piacere.
E quasi non urlò quando si sentì toccare la prostata in quel modo, ritrovandosi letteralmente a tremare non appena notò il sorriso soddisfatto sul viso di Jungkook alla propria reazione.
Continuarono a muoversi insieme, sempre con più foga e velocità fino a quando Taehyung non si sentì al limite.
Strinse, infatti, le mani sul petto di Jungkook fino a formare due pugni, graffiandolo anche nel processo.
«N-non...ce la faccio...Ah! P-più...'K-kook!», gemette, abbassando di poco il capo.
Jungkook allora si morse il labbro per evitare di sorridere ancora, aumentando però nello stesso istante i suoi movimenti per far godere al meglio il suo compagno in quel momento.
Cosa riuscitagli fin troppo bene visto che poche spinte dopo Taehyung venne con un un urlo un po' strozzato, sporcando il ventre e gli addominali del suo alfa.
E nel sentirlo stringersi intorno a lui in quel modo, e poi vederlo venire, anche Jungkook raggiunse il limite, riversandosi all'interno dell'omega con un gemito soddisfatto, anche se la sua erezione restò dura e presente all'interno dell'altro a causa del suo calore.
Taehyung si accasciò contro il petto di Jungkook respirando affannosamente, ma lasciandosi anche sfuggire una risata nel sentire le condizioni del compagno ancora dentro di sé.
«N-non...ci credo...», sussurrò, alzando lo sguardo sul volto dell'altro che lo guardò affannato e divertito.
«Amore...», rispose ridendo, stringendo poi un braccio intorno i fianchi dell'omega ed uno intorno le sue spalle prima di ribaltare le posizioni con un colpo di anche che fece gemere un'altra volta Taehyung «...ti va un secondo round?», concluse, sorridendogli nel modo più innocente di cui disponesse.
Taehyung allora si coprì il viso con una mano cercando di soffocare una risata prima di allungarsi a baciarlo e poi annuire.
Aish, mi farà impazzire.
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Ciao people.
Non mi piace questo capitolo, ma okay.
Purtroppo quando c'è da scrivere smut divento il triplo insicura rispetto al solito, soprattutto se ho la febbre, quindi sì, se fa schifo fatevelo andare bene comunque perché è stato un parto, e non lo riscriverò mai. :D
Detto questo,
.
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