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34. -Fall In Love-

La mattina successiva, Eren, s'incamminò a casa del professore di ginnastica sperando che Levi non avesse ancora agito, o che avesse potuto avvertire Erwin.
C'era qualcosa dentro il ragazzo, che gli diceva che il corvino aveva già causato problemi e che ora lui doveva aggiustare i danni.

I genitori erano felice di sapere Eren di nuovo con loro, per un po' di tempo. Non erano saltati subito a conclusione affrettate, ed avevano capito che il figlio doveva risolvere da solo.  

Sia Carla che Grisha, sarebbero stati presenti per il castano e l'avrebbero aiutato, ma non gli avrebbero impedito di agire come credeva fosse più giusto.

Eren sospirò suonando il campanello, rendendosi conto che ci aveva messo veramente poco ad arrivare a casa del professore.
Gli aprì il biondo meravigliato, ed il giovane poté constatare fin da subito che sul volto aveva delle ferite.

Sperava fosse stato il coinquilino del biondo, ma stentava a crederci. Levi era quasi sicuramente già passato e l'aveva picchiato.

-Entra.- Lo invitò l'uomo, stranamente senza sorridergli.

Eren richiuse la porta seguendo il professore nel salotto, i due si sedettero uno difronte all'altro, poi il ragazzo parlò.

-È successo qualcosa?- Pareva più una affermazione che una domanda, ma aveva bisogno di esserne sicuro.

-Come sempre.- Ammise il biondo. -Ma questa volta ha esagerato.-

-È stato qui?- Domandò riferendosi a Levi.

L'uomo annuì.

-E... cosa ha fatto?- Continuò titubante il più piccolo.

Notare il più alto così triste, abbattuto e nuovamente ferito, riempivano il cuore del ragazzo di senso di colpa.
Il corvino quale ragione avrebbe potuto avere per prenderlo a pugni?

-Si è vendicato.- Rispose l'uomo. -Eren gli hai mai parlato di tuo fratello?-

Il giovane annuì.

-Perché quando è entrato ripeteva di non saperlo. Era convinto che tu l'avessi detto a tutti, persino a me, ma non a lui.- Spiegò il biondo. -Io non so chi gli abbia detto questo, ma di tuo fratello non sapevo niente.-

Eren si portò una mano sulla fronte, sospirando. Lui l'aveva detto al 'fidanzato' di Zeke, ma probabilmente era troppo occupato col cellulare per ascoltarlo.

-Ti ha fatto molto male?- Domandò il giovane rialzando lo sguardo sul biondo.

-Se per male, intendi, che oltre ad avermi ferito mi ha distrutto il cuore, allora si.- Annuì il più grande.

-Non si è limitato alle mani?- Si accigliò il castano. -Come l'ha presa il tuo compagno?-

-Abbiamo litigato.- Sintetizzò il più alto. -Purtroppo ha sentito ciò di cui Levi mi ha accusato.-

-Cosa?!- Esclamò il giovane.

-Tu lo hai tradito con me. Io ti proteggo sempre. E la colpa delle sue azione è la mia.- Disse Erwin. -Un po' di tempo fa era venuto a cercarmi a scuola, ed anche in quell'occasione mi aveva preso a pugni, perché io e te avevamo parlato. Mentre ieri l'ha rifatto perché, quella volta, non gli ho detto di tuo fratello.-

Eren spalancò la bocca scioccato, davvero il corvino era andato a pensare che fosse colpa di un uomo, con cui il castano non aveva avuto praticamente più niente a che fare?

In quel momento sentirono dei passi, come se qualcuno stesse scendendo le scale. Nile squadrò sia il compagno, che il castano.

-Buongiorno.- Lo salutò il ragazzo timidamente.

Il corvino gli fece un cenno della mano, ricambiando il saluto ed ignorando il biondo.
Si diresse in cucina, lasciando soli il giovane con il compagno.

-Levi sospettava che lo tradissi, ma non gli importava di sentire la mia opinione sui propri ragionamenti. Aveva addirittura detto che non gli importava se fossi stato con te, ma sotto sotto gli interessava invece. Non riesco a capirlo.- Spiegò il più piccolo, sotto lo sguardo confuso del biondo.

Eren aveva intuito che tra il biondo ed il corvino c'era della tensione, ma Nile sembrava avercela anche con il più piccolo.

-Ho peggiorato la situazione venendo qui?- Chiese il ragazzo più a bassa voce.

-Era già arrabbiato da ieri, so che vuoi solo parlare di Levi.- Lo tranquillizzò Erwin, scrutando la cucina notando il compagno lanciargli occhiate minacciose.

Il corvino uscì dalla cucina dirigendosi, con una tazza colma di caffè, verso le scale.

-Mi scusi.- Cominciò Eren sperando che, il compagno del biondo, gli rispondesse.

-Si?- Chiese senza voltarsi, Nile.

-Mi dispiace se Levi ha reagito in questa maniera, sul serio.- Cercò di risolvere la situazione, il ragazzo.

-Non è arrabbiato con lui.- Gli mormorò il biondo.

-Jaeger non serve difenderlo.- Disse il corvino riferendosi ad Erwin. -Se prova un 'certo interesse' per i più piccoli, sono problemi suoi.- Continuò mantenendo uno sguardo fermo sul biondo.

Prima che Eren potesse chiedere a cosa si riferisse, il professore di ginnastica, gli ricordò la disavventura della terza superiore, nell'auto del biondo.

Al castano ritornarono, in mente, il periodo in cui era stato al gioco del più grande, solo per far soffrire Levi ed immediatamente si chiese se già a quei tempi Erwin e Nile convivessero.

-Levi gli ha raccontato tutto?- Domandò allora il giovane.

Vide il biondo annuire, mentre il corvino salì un gradino.

-Non c'è mai stato niente, tra noi.- Disse il ragazzo, costringendo il compagno di Erwin a fermarsi. -È vero Levi ti ha detto la verità, ma non è mai durato ed io lo dissi ad Erwin, che non lo amavo.- Aggiunse.

-Te l'ho già detto. Non serve difenderlo.- Obiettò il corvino.

-Dico solo come sono andate le cose. Io non sono mai stato il suo amante, e nemmeno lui il mio. E Levi si è divertito a farvi trovar da dire, ma lei preferisce credere ad un uomo con cui non parla quasi mai o all'uomo che... che ama?- Riprese Eren, arrossendo mentre poneva la domanda.

Si vergognava a parlare così alle persone che un tempo erano i suoi professori, stava cercando di farli riappacificare così proseguiva.

-Almeno ascolta cosa vuole dirle.- Concluse notando il compagno del biondo sospirare.

-Più tardi.- Borbottò dirigendosi al piano superiore, il corvino.

-Ma...- Il castano venne interrotto dal professore di ginnastica.

-Tranquillo, lo farà.- Gli sorrise ringraziandolo.

'E questa questione è risolta.' Si rilassò il castano.


// Fidatevi, la risposta giusta è la terza😂🐙

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