Capitolo 9
La riccia sospirò affranta, non riuscendo a smettere di pensare. Non si era mai resa conto di quanto fosse lungo il viaggio per arrivare al castello, ma forse perché non era mai stata sola come in quel momento. Aveva avuto sempre compagnia, sempre qualcosa di cui parlare e discutere.
Aveva impiegato il tempo a ripassare i libri di testo che già sapeva a memoria, come di fatto sapeva alla perfezione quelli del sesto anno che avrebbe a breve affrontato. Aveva trascorso ore nella carrozza dei prefetti e lungo il corridoio a fare le ronde per mantenere la quiete. Aveva addirittura litigato e affrontato anche se indirettamente, dei dissennatori. Per non parlare dei bei momenti passati in compagnia di Harry e Ron. In quel momento le mancavano anche i loro interminabili discorsi sul quidditch, da quanto si sentiva abbandonata e fuori luogo.
Mai era stata così sola come in quel momento. Nessuna faccia conosciuta, nessun appiglio che le desse la conferma e la sicurezza di avercela fatta. Il buio totale. Nemmeno nel suo primo viaggio all'età di undici anni, quando ancora non aveva amici, si era sentita così sola e spaventata. Si sentiva eccitata al tempo, perché sapeva che le amicizie e tutto il resto sarebbero venute con il tempo. L'importante era raggiungere il castello, essere smistata, e iniziare le lezioni.
Ma adesso era diverso. Molto diverso. Era lì per salvare la vita di persone innocenti, completamente estranee alle sorti del loro terribile futuro. Lei aveva sacrificato il suo per donare la felicità agli altri e in quel momento, si chiese se lei sarebbe stata nuovamente felice in quel passato, se mai avrebbe ripreso possesso della sua vita e del suo futuro oppure, avrebbe salvato il passato ma ci sarebbe rimasta intrappolata per sempre...
Con il cuore gonfio di tristezza decise di aprire il baule e sistemare le fotografie di lei e i suoi migliori amici nell'album incantato che aveva comprato a Diagon Alley nelle ultime settimane passate alla tana. Il suo ultimo acquisto vent'anni nel futuro... Le sembrava assurdo dirlo, anche solo pensarlo. Ma era così.
Estrasse dal baule l'infinità di foto incantate e con il cuore che le batteva forte nel petto, se le rigirò tra le mani.
No, non era pronta. Non lo era affatto. Gli occhi iniziarono subito a pizzicarle e calde lacrime le solcarono il viso con prepotenza. I volti sorridenti di Harry, Ron e Ginny la guardavano attraverso la foto con espressione spensierata mentre lei, al centro, esibiva un sorriso triste. Conscia che entro poche settimane gli avrebbe detto addio.
Ron era stravaccato sul divano mentre mangiava cioccorane, Harry era intento a tranquillizzare un Leotordo al posto dell'amico e Hermione, coccolava grattastinchi che con suo profondo rammarico, aveva deciso di lasciare in affido ai signori Weasley. Gli sarebbe mancato pure lui, tanto, ma era stata la decisione più giusta. In ogni caso Fred aveva avuto la brillante idea di fare una foto proprio in quel momento e i tre ragazzi, si erano sistemati di scatto al meglio che avevano potuto.
Le sarebbero mancati tanto quei momenti, ma la consolava sapere che ogni sera prima di dormire avrebbe potuto guardare le loro foto e addormentarsi con l'immagine dei loro volti sorridenti.
Ma mentre calde lacrime continuavano a scenderle lungo le guance e lei continuava a sistemare fotografie nel suo album, sorridendo tra le lacrime, sentì la porta dello scompartimento scorrere.
Di scatto chiuse l'album e si voltò in direzione della porta, restando a fissare a bocca socchiusa una bella ragazza bionda, dal viso dolce e gli occhi chiari. A vista d'occhio avevano più o meno la stessa età. Era la prima persona che vedeva dopo ore ed ore e non si presentava granché in forma. Occhi rossi per il pianto, viso umido di lacrime, capelli scarmigliati e vestiti stropicciati.
La ragazza bionda la guardò attentamente e poi la sua espressione mutò in una faccia preoccupata
"O cielo, hai bisogno di aiuto?" Chiese ad Hermione, avvicinandosi a lei con cautela, come se avesse timore di spaventarla.
La riccia cercò di ricomporsi al meglio, ma ben presto si arrese.
" Ho un aspetto tanto orribile?" Esalò alla sconosciuta. Quella povera ragazza l'avrebbe scambiata per una matta, ne era certa. Stava iniziando proprio bene.
"Sembri molto abbattuta, ma non ti preoccupare. Piuttosto posso aiutarti? Non ti ho mai vista, deduco che tu sia nuova." Le disse dolcemente, cercando di incoraggiarla. Hermione si sentì un po' meno sola, magari non sarebbe stato poi così male ritrovarsi vent'anni indietro nel passato, se tutti fossero stati come quella ragazza.
Suo malgrado cercò di esserle riconoscente facendole un piccolo sorriso.
"Ti ringrazio, ma presto passa. È soltanto un momento difficile per me. Comunque hai indovinato, sono nuova. Mi chiamo Hermione Granger."
La ragazza bionda le sorrise a sua volta.
"È un bellissimo nome Hermione. Sono certa che ti troverai bene ad Hogwarts. Io sono Emmeline, Emmeline Vance." Le rispose calorosamente.
Hermione sgranò gli occhi per lo shock. Sapeva chi era. Era quella Emmeline Vance che aveva scortato Harry da casa degli zii fino al quartier generale, quella Emmeline Vance che faceva parte dell'ordine della Fenice, quella Emmeline Vance che vent'anni prima, quando ancora era nel suo tempo, aveva frequentato i malandrini ed era stata una Grifondoro. Finalmente aveva la prova di avercela fatta...
"P-piacere di averti conosciuta Emmeline." Balbettò confusa.
"Piacere mio Hermione. Vuoi venire nella carrozza insieme a me e le mie amiche?" Le chiese cordiale. Hermione sentì un macigno scivolarle sullo stomaco. Non era pronta a conoscere Lily Evans, Mary Mckinnon e Alice prewett. Le sue nuove compagne di stanza. Non era pronta a conoscere quelle ragazze che una dopo l'altra, avrebbero fatto una fine terribile.
"Ti ringrazio Emmeline, ma è meglio che cerchi di sistemarmi un po'. Sono impresentabile così, ma sono certa che ci vedremo al banchetto questa sera." Le rispose gentilmente. Aveva seriamente bisogno di riprendersi dallo shock.
"Va bene Hermione, ma se hai bisogno mi trovi qualche vagone più avanti. Altrimenti ci vediamo questa sera al banchetto." Le rispose con un nuovo sorriso...
-Nuovo capitolooo! Grazie per le 250 visualizzazioni ❤❤❤! Finalmente la prima persona "conosciuta" ha fatto la sua apparizione! Spero che la storia vi piaccia, lasciate qualche commentino 😙. Bacioni e a presto 😘❤. -
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