Capitolo 59
"Hermione dove sei stata?" Sentì strillare la riccia dal tavolo dei Grifondoro. Non appena uscita dall'ufficio di Silente, finalmente tranquilla e più carica che mai, si era incamminata verso la sala comune, intenzionata a fare una bella colazione prima delle lezioni. Ma non aveva messo in conto che, essendo già le otto di mattina, le sue compagne si erano svegliate trovando il suo letto vuoto. Pronta a scusarsi con loro si avvicinò con un sorriso stampato in faccia al tavolo. A chiamarla era stata Marlene, seduta tra Emmeline e Mary. Sulla panca di fronte si trovavano invece Alice e Lily quest'ultima, piuttosto tesa e taciturna.
"Buongiorno ragazze, scusatemi se sono sparita ma mi sono dimenticata di dirvi che Silente mi voleva nel suo ufficio questa mattina presto. Essendo nuova, vuole sapere come mi sto trovando e se mi sto ambientando bene. Mi sono svegliata tardi per i miei standard e mi sono dimenticata di lasciarvi un biglietto." Spiegò velocemente, scavalcando la panca per sedersi vicino a Lily.
"Oh, Silente non si smentisce mai. A volte mi chiedo se quell'uomo dorme." ridacchiò Mary.
"Mh si si teorie sicuramente interessanti ma...Noi vogliamo sapere altro!" Squittì Marlene con gli occhi scintillanti, addentando una fetta biscottata ricoperta di marmellata. Nel mentre che parlava, spostò lo sguardo da Hermione a Lily la quale, quasi si soffocò con la sua stessa saliva.
"Lily è decisamente troppo taciturna stamattina per i nostri gusti e noi, vogliamo tutti i dettagli della festa di Lumacorno." Spiegò Emmeline con un sorrisetto stampato in faccia mentre Alice e Mary annuivano vigorosamente.
Cavolo, la festa. Sirius, James, James e Lily, Piton. Cavolo cavolo cavolo! Lanciò uno sguardo di sbieco a Lily, che fulminò le amiche.
"Ragazze ve l'ho già detto, non è successo niente di che. Tutto quello che dovete sapere ve l'ho già raccontato." Borbottò esasperata Lily, guardando a sua volta di sfuggita Hermione.
"Ma non ci hai spiegato di preciso cos'è successo nell'ufficio di Lumacorno, Lily. Di solito ci racconti tutto." La rimproverò Marlene, guardandola sospettosa.
"O.MIO.DIO! E' successo qualcosa con James? Vi siete baciati? E' per questo che stamattina sei così tesa?" Quasi strillò Alice, ricevendo un calcio sotto il tavolino dalla rossa, che si guardò attorno terrorizzata. Le altre ragazze trattennero il fiato, spostando lo sguardo da lei ad Hermione, aspettando che a sua volta intervenisse per dire qualcosa.
"Alice, sei impazzita? Ma certo che non...Non l'ho baciato. Oddio Herm'...Ti prego racconta te, io ci ho provato." Esalò esasperata.
"Diciamo che James...Si è un po' lasciato prendere la mano, ecco. Ci hanno visti arrivare tutti insieme e a un certo punto James ha letteralmente arpionato Lily per la mano e quasi sicuramente, adesso tutti penseranno che tra loro sia finalmente scattata la scintilla e per questo Lily è terrorizzata. Quindi beh...Se inizierete a sentire voci particolari è per questo." Borbottò la riccia, osservando il viso di Lily farsi a chiazze rosse preoccupanti. Ovviamente aveva omesso l'ultima parte della serata.
"James ti ha realmente presa per mano?" Alice trattenne il fiato sconvolta.
"E tu non gli hai amputato il braccio?" Chiese stupidamente Marlene, ancora troppo sconvolta.
Lily le fulminò entrambe.
"Non voglio ripensare allo schifo che ho provato quindi, per favore, finitela di ricordarmi che quell'essere mi ha tenuta per mano quasi tutta la sera. E non potevo affatturarlo davanti a Lumacorno!" Sibilò. Il suo subconscio sapeva di aver mentito. Ma non voleva, non poteva ammettere a sé stessa che in realtà la sua mano calda e forte a contatto con la sua era stata una sensazione stranamente piacevole. Così come non voleva assolutamente ammettere che se non fossero arrivati Hermione e Black, certamente si sarebbero baciati...
"COSAAAAA?" Urlò Alice, attirando su di sé parecchi sguardi. Lily, capendo di aver commesso una gaffe, diventò se possibile violacea.
"Alice stai zitta, per Godric!" Le intimò furiosa.
"Vi siete tenuti per mano per quasi tutta la sera?" Chiese Emmeline sorpresa, lanciando un'occhiata profonda all'amica.
"LUI mi ha tenuta per...Oh ma basta, per favore! Non mi va più di parlare di lui. Ci penserà già tutta la scuola a parlarne, ne sono certa ed Hermione, che era presente, dovrà aiutarmi a smentire le voci." Borbottò Lily ormai a disagio. Marlene, improvvisamente, sogghignò furba, spostando lo sguardo sulla riccia che, spaventata, guardò Lily, che scosse le spalle.
"Bene bene Herm'...Devi raccontarci qualcosa?" Chiese la mora con un sorrisetto furbo.
"Sirius non mi ha tenuta per mano!" Squittì spaventata dalla sua possibile reazione. Marlene parve un po' delusa.
"Vi siete direttamente baciati?" Chiese Mary divertita, facendo quasi strozzare la riccia, mentre Lily alzava gli occhi al cielo.
"Ma...Ma certo che no. Abbiamo chiacchierato e...E ballato. Poi Sirius mi ha riaccompagnata in sala comune, d'altronde doveva venirci pure lui, non aveva grandi scelte e quindi niente. Insomma, sono stata bene ma...Niente di che. Penso però che potrebbe essere un buon amico." Balbettò imbarazzata, mentre Lily grugniva in disaccordo.
"Buon amico? È uno scemo e basta, te ne accorgerai." Borbottò.
"Solo amico?" Chiese Alice delusa.
"Certo ragazze. Insomma io...Non sono interessata a trovarmi un ragazzo. Voglio concentrarmi sullo studio e inoltre non credo che Sirius potrebbe fare per me. Insomma, non abbiamo niente in comune." Spiegò ancora in imbarazzo.
"Mmh anche Lily e James non hanno niente in comune eppure James le va dietro da anni. Gli opposti si attraggono." Commentò Marlene, mentre Lily le lanciava un'altra occhiataccia.
"Herm', non lasciarti rimbambire dai loro discorsi. Black è un idiota. Cambia ragazza ogni quanto si cambia le mutande. Non l'ho mai visto seriamente fidanzato e solo Merlino sa cosa combina con quelle tizie che gli miagolano d'intorno. Rimarresti solamente delusa, in quanto tu mi sembri veramente una brava ragazza." Hermione annuì piano, sentendo però dentro di sé uno strano sentimento.
"Ecco, visto?" Aggiunse la voce secca e scocciata di Lily. Hermione sussultò, talmente assorta dalle sue parole, da non essersi accorta che i malandrini erano appena arrivati.
"Io vado a prendere i posti in aula, ci vediamo tra poco ad incantesimi." Aggiunse la rossa, alzandosi di scatto dalla panca.
"Ma mancano ancora venticinque minuti." Si meravigliò Alice. Tutte sapevano quanto Lily amasse arrivare puntuale o, ancora meglio, in anticipo. Ma nemmeno lei solitamente partiva con così tanto anticipo.
"Vuole semplicemente evitare James." Sospirò Emmeline.
"Passeremo giorni di fuoco." Borbottò Marlene
"Possiamo non pensarci? Non sono ancora psicologicamente pronta." Piagnucolò Mary.
Hermione, invece, si voltò in silenzio verso i malandrini e ciò che vide, le fece stranamente attorcigliare lo stomaco. I malandrini erano seduti tutti insieme, mentre ridevano e scherzavano in modo sguaiato come loro solito. James si guardava ogni tanto attorno, probabilmente cercando Lily e quando Hermione incontrò il suo sguardo, gli rivolse un sorriso dolce e comprensivo, che James ricambiò a sua volta, seppur la riccia riconobbe la tristezza nei suoi occhi. Le dispiaceva vederlo così, perché era veramente uguale ad Harry in tutto e per tutto, esclusi gli occhi ovviamente. E guardare lui le rammentava il suo migliore amico e vederlo star male, la faceva soffrire. In qualche modo, doveva aiutarlo. Ma ciò che la scosse maggiormente, fu vedere il bel Black abbandonato mollemente sulla panca con una ragazza dai lunghi capelli neri seduta sulle sue gambe. Lui le cingeva i fianchi, sembrando perfettamente a suo agio, mentre lei gli stava avvinghiata come una cozza. Quella visione le fece male e per un istante si sentì tradita. Solamente poche ore prima avevano condiviso momenti molto intimi. Erano andati al ballo insieme, lei si era confidata con lui, ci aveva riso e scherzato, avevano ballato abbracciati, si era lasciata andare...E appena qualche ora dopo, vederlo avvinghiato ad un'altra le faceva male. Si sentì veramente sciocca, perché in fin dei conti lei con Sirius non ci aveva niente a che fare e quel ballo non aveva significato niente. L'aveva invitata per scherzo, niente di più.
"Herm', tra noi si ride e si scherza, ma Lily non ha tutti i torti. Sirius ha il brutto vizio di usare le ragazze come giocattoli. Lo so che è bello, ma cerca di non farti troppo coinvolgere da lui." Si sentì mormorare dolcemente nell'orecchio. La riccia sussultò, colta in flagrante, riconoscendo la voce di Emmeline.
"Forza ragazze, sarà meglio raggiungere Lily. Mancano circa dieci minuti." Fu Mary a parlare, ricordando alle amiche che il tempo passava e che di conseguenza la lezione si avvicinava.
"Oh, se proprio dobbiamo." Borbottò Marlene sconsolata.
"Marl', ricordati che il prossimo anno abbiamo i M.A.G.O. Se non vogliamo ritrovarci a fare le cameriere al paiolo magico, se siamo fortunate, ci conviene impegnarci nello studio." La rimproverò Emmeline, alzandosi insieme alle amiche. Anche la riccia ridacchiò però, di allegria, ne aveva ben poca in quel momento.
"Ehi, Granger!" La riccia si sentì chiamare e quella voce, la ghiacciò sul posto. Sirius l'aveva appena chiamata, con quella gallina ancora seduta sulle sue gambe. Poteva tirare a dritto e far finta di non averlo sentito, ma sarebbe stato scontato che lo aveva ignorato di proposito. Sarebbe stata una reazione veramente da bambina. Quindi, l'unica alternativa, era voltarsi con un bel sorriso smagliante facendo finta di niente.
"Oh, buongiorno Sirius. James, Peter, Remus." Salutò anche gli altri ragazzi con un sorriso cortese, ignorando totalmente la ragazza.
"Bella serata ieri sera, non trovi? Lumacorno è un grande." Sorrise a trentadue denti, facendo fare un lieve sorriso anche alla riccia. Quest'ultima ebbe modo di osservare meglio la gallina. Ovviamente era una ragazza molto carina. Lunghi capelli neri e occhi di un bell'azzurro cielo, contornati da un trucco non esagerato ma che accentuava la sua bellezza. In sostanza, il suo corpo emanava sensualità solamente guardandolo da lontano e Hermione non ci mise molto a capire come mai a Sirius piacesse. Sulla cravatta e la divisa portava i colori di Corvonero. In quel momento, si sentì molto inadeguata, considerando anche l'occhiata infastidita che quella tipa sconosciuta le aveva appena lanciato.
"Oh si, serata molto carina devo riconoscere. In ogni caso non sapevo tu fossi fidanzato, Sirius. Se lo avessi saputo, anche se ti ho accompagnato come semplice amica, non mi sarei permessa. Posso capire il suo fastidio. È meglio se vado a lezione adesso. Dovreste venire anche voi, si sta facendo tardi." Disse sbrigativa, sorridendo falsamente. Sirius spalancò gli occhi, sconvolto, mentre James sorrise sotto i baffi. Remus alzò gli occhi al soffitto e Peter continuò a mangiare più biscotti al cioccolato possibile prima dell'inizio della lezione.
"Ragazza? Quale ragazza?" Chiese Stupidamente. La riccia inarcò un sopracciglio, mentre la gallina sconosciuta lo guardò offesa.
"Quella seduta sulle tue gambe." Puntualizzò più acidamente del voluto, inarcando entrambe le sopracciglia. Sirius parve riscuotersi all'improvviso.
"Oh, lei. Ma no, Camilla è solamente un'amica." Sorrise Sirius molto più rilassato. La tizia a questo punto conosciuta, dal nome Camilla, scese dalle sue gambe oltraggiata e profondamente offesa, con le lacrime agli occhi.
"Solamente un'amica? Dopo quello che abbiamo fatto pensavo che fossimo qualcosa più che amici! Sei un gran villano Sirius!" Gridò in modo drammatico e con le lacrime agli occhi, prima di girare i tacchi e correre via.
"Ogni volta la stessa storia" borbottò James.
Hermione si sentì molto a disagio per quella scoperta e infatti, preferì evitare il suo sguardo.
"Oh beh io...È meglio che vada a lezione, le ragazze si staranno chiedendo dove sia finita. Sono...Ehm...dispiaciuta per la sua reazione." Tossicchiò a disagio.
"Pazienza, se l'è presa per niente. Non le ho mai chiesto di essere la mia ragazza." Rispose Sirius con una scrollata di spalle.
"Beh certo, immagino. Adesso vado veramente, mancano nemmeno cinque minuti. Dovreste sbrigarvi." Mormorò nuovamente, sempre più a disagio. Quella conversazione, pur quanto breve, l'aveva veramente scombussolata. Salutò in fretta i ragazzi e gli voltò le spalle per uscire dalla sala grande e andare a lezione ma prima di uscire, sentì chiaramente James dire "Peter, sputa quel biscotto! Ricordati che non sei veramente un topo e che stai per soffocarti." Sorrise involontariamente, ma poi il sorriso scomparve dalle sue labbra e le parole di quella ragazza le tornarono prepotentemente in mente, provocandole un profondo fastidio e disagio alla bocca dello stomaco. Sinceramente, non voleva sapere quello che avevano fatto nello specifico, nemmeno per tutti i galeoni del mondo.
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"Quella ragazza continua a non convincermi." Borbottò Remus rivolto più a sé stesso che ai malandrini mentre a loro volta, si avviavano verso la lezione.
"Oh smettila moony! La Granger ne ha passate già tante nella sua vita. Non servi pure te a fare il detective basandoti sul nulla." Gli rispose Sirius scocciato e stranamente irritato. Si era reso conto di quanto la ragazza si fosse sentita a disagio nel vedere Camilla seduta sulle sue gambe e a sua volta, si era improvvisamente sentito infastidito dalla sua presenza irritante ed appiccicosa. Di solito adorava avere ragazze che gli smaniavano dietro ma quella mattina, si era sentito infastidito quando era arrivata Hermione.
"Felpato, devi dirci qualcosa?" Chiese James serio, fermandosi in mezzo al corridoio.
"Ve lo dico dopo in dormitorio." Si limitò a dire il giovane Black, continuando a camminare per i corridoi come una specie di re, affiancato da James che giocherellava con un boccino preso chissà dove, e le ragazze che lo guardavano ammaliate...
-Ciao a tutti ragazzi e ragazze, sono tornata con un nuovo capitolo! Sto decidendo come impostare la storia, ma mi farebbe piacere ricevere anche i vostri consigli sul se dividerla in un secondo libro oppure continuare ormai con questa anche se saranno tanti capitoli. A me personalmente sta piacendo tantissimo come sta venendo, anche se so di aver divagato molto all'inizio. In ogni caso nel frattempo continuo così, poi si vedrà 💕. Cosa ne pensate di Hermione e Sirius? E di Lily e James? Cosa succederà? 😎. Voi fatemi sapere 😉. Io nel frattempo sono impegnata anche nella revisione della mia storia "il mio sangue è uguale al tuo". Se non l'avete ancora letta, se vi fa piacere, passateci, anche se è in fase di correzione e sono ai primi capitoli. Nel frattempo però vi mando un bacione grande e cerco di farmi viva il prima possibile 💕 A presto 😘❤.-
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