Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 41

Silente continuò a camminare avanti e indietro per la stanza, pensieroso. Aveva creduto a quella ragazza fin dall'inizio, non appena aveva percepito la strana aurea che la circondava ma quella, era l'ennesima conferma. Sapeva troppe cose, non stava mentendo, anche perché non ne avrebbe avuto motivo. Ma ciò che più lo preoccupava, a quel punto, era il futuro. Non ci poteva credere che quei ragazzi ribelli e spensierati che al momento vivevano tra le mura di quel castello, entro pochi anni sarebbero morti. Non poteva credere che Peter Minus avrebbe tradito i suoi migliori amici, elaborando un piano così subdolo, che avrebbe fatto incarcerare il giovane Sirius, colui che considerava James Potter suo fratello, la sua famiglia. Ma soprattutto, gli dispiacque infinitamente per Remus, quel giovane e sfortunato ragazzo che aveva trovato conforto negli amici che lo avevano accettato, per la prima volta nella sua breve vita, nonostante la sua maledizione. Si sarebbe trovato nuovamente solo e distrutto dal dolore. James e Lily morti. Sirius, che avrebbe considerato un assassino e un mostro, incarcerato. E peter, il vero traditore, lo avrebbe invece considerato innocente ma a sua volta morto...

"Terribile destino e terribile futuro, ciò mi preoccupa terribilmente. E temo che il peggio tu me lo debba ancora raccontare, vero?" Chiese il preside in tono grave. La riccia annuì stancamente.

"Il quarto anno è stata la svolta definitiva. Sarò diretta, visto che la storia è molto complicata. Voldemort è tornato, è risorto... Non abbiamo la più pallida idea di quale magia oscura abbia utilizzato per restare in vita e poi per risorgere, ma resta il fatto che è tornato. Nella storia hanno un ruolo fondamentale Peter Minus e Barty Crouch Junior, che si era rivelato essere un magiamorte ed era stato condannato ad Azkaban dove risultava essere morto pochi mesi dopo essere stato messo in carcere. In realtà, suo padre, per rispettare l'ultimo desiderio di sua moglie ormai in punto di morte, lo salvò da Azkaban facendo a scambio con lei che sotto la pozione polisucco, si introdusse nella cella del figlio prendendone il posto, dove per l'appunto morì poco dopo. Il padre però sottopose il ragazzo alla maledizione imperius e alle cure della loro elfa domestica per assicurarsi che non uscisse di casa e non tentasse di ricongiungersi con Voldemort e ci riuscì alla perfezione, almeno per quattordici anni.

Quell'estate del 1993 ci fu la coppa mondiale del quidditch e decidemmo di andare tutti quanti. Io, Harry e tutta la famiglia Weasley. Era la partita decisiva, Irlanda contro Bulgaria, quindi può immaginare l'immensa folla che brulicava per gli accampamenti nei pressi dello stadio. Quale occasione migliore poteva trovare un gruppo di mangiamorte probabilmente mezzi ubriachi, per seminare un po' di caos e terrore? E' proprio ciò che avvenne, infatti.

Una famiglia di babbani fu aggredita e i membri del ministero furono costretti a intervenire da ogni dove per mettere fine a quella baraonda. Io, Harry e Ron fummo costretti a nasconderci ma mentre scappavamo, la cosa che suscitò ancora più terrore, fu l'apparizione del marchio nero nel cielo. Ricordo che vennero i brividi pure a me... Era enorme, terrificante e di un verde spettrale. Lo avevo visto in alcune fotografie, ma vederlo dal vivo fu orribile. Le persone correvano, scappavano e gridavano da ogni parte. Il marchio non si vedeva da quattordici anni, da quando Harry aveva sconfitto Voldemort e quell'apparizione scatenò il panico nelle persone, che temettero che tutto potesse ripetersi. Ma i fatti più insoliti di quella sera furono tre:

i mangiamorte, non appena videro il marchio nero si smaterializzarono e ciò, è strano. Sarebbero dovuti essere entusiasti di quell'apparizione e invece, fuggirono... Ciò fa intuire che non fu qualcuno di loro ad evocarlo.

Il secondo episodio strano è avvenuto quando io, Harry e Ron ci siamo nascosti per cercare riparo. Harry si accorse di aver perso la bacchetta... La cercammo ovunque, ma ci allontanammo troppo e finimmo in una radura deserta dove sentimmo dei passi e poco dopo in quella stessa radura si materializzarono un sacco di membri del ministero, che credendo di aver trovato il colpevole, iniziarono a scagliare schiantesimi ovunque. Fummo salvati dal padre di Ron che ci riconobbe e ci mise in salvo.

Ma la cosa più assurda, fu che venne ritrovata la bacchetta di Harry lì vicino, scoprendo che era stata utilizzata per evocare il marchio e il terzo e ultimo fatto sconvolgente, fu che accanto alla bacchetta di Harry, dietro a un cespuglio, fu ritrovato il corpicino svenuto dell'elfa domestica di Barty Crouch senior, Winky.

Quale scandalo sarebbe stato, se si fosse scoperta una cosa del genere? L'elfo domestico di uno dei membri di alto rango del ministero che viene ritrovato con una bacchetta, senza il permesso del padrone, che per lo più ha evocato il marchio. Sarebbe stato un titolo da giornali per mesi. Infatti venne messo tutto a tacere immediatamente, prima che la notizia trapelasse ma Winky, seppur innocente, fu licenziata e soltanto alla fine, scoprimmo tutta la verità... L'elfa aveva convinto il padrone a portare il figlio a vedere la partita, sotto maledizione imperius e rigorosamente invisibile, giusto per farlo uscire un po' di casa dopo tanti anni di prigionia. Noi l'avevamo incontrata sulle tribune, a prima vista sola, ma in realtà accanto a lei seppur invisibile c'era Barty Crouch Junior che proprio quella sera, uscì dal trance della maledizione Imperius. Riacquistò appieno le sue proprietà fisiche e mentali e contrastò la magia del padre. Fu lui a rubare la bacchetta di Harry quando ancora eravamo sulle tribune e fu sempre lui, a evocare il marchio nero. Riuscì a fuggire da Winky e lei fu costretta a disubbidire agli ordini del padrone, che le aveva ordinato di tenerlo d'occhio e di non lasciare la tenda, per inseguire il ragazzo. Il suo corpo fu trovato svenuto sul luogo del misfatto perché si era legata con la sua magia al ragazzo e quando i membri del ministero avevano lanciato gli schiantesimi, quest'ultimi erano rimbalzati ovunque, prendendoli. Per Winky non ci fu molto da fare. Crouch comprese immediatamente cos'era successo e ciò lo fece andare su tutte le furie. Il signor Crouch era furioso con lei perché l'aveva convinto a far uscire di casa il figlio e come ciliegina sulla torta, se l'era fatto sfuggire. Accanto al corpo di Winky trovò infatti quello invisibile del ragazzo e dopo aver riportato l'ordine, tornò a riprenderlo e lo riportò a casa, dove lo piegò nuovamente sotto la maledizione imperius.

La storia professor Silente è molto intricata e in alcuni punti devo saltare da una parte all'altra, ma purtroppo non posso fare altrimenti.

Le introdurrò un altro personaggio, importante, che però nella storia non apparirà molto. Si tratta di Berta Jorkins. Dopo Hogwarts ha trovato lavoro nell'ufficio per gli sport e i giochi magici al ministero ed era nota per la sua sbadataggine e il suo carattere frivolo. Un giorno andò a casa di Crouch per portargli dei documenti, senza avvertire, e lo sentì parlare, scoprendo che in casa teneva il figlio che quindi non era morto ma fuggito da Azkaban. Crouch fu costretto a farle un incantesimo di memoria, che fu talmente potente da danneggiarle irreparabilmente il cervello. Ma nonostante ciò lei partì per un viaggio in Albania, dicendo di dover andare a trovare una vecchia zia e qua, entra nuovamente in scena Peter Minus...Ovviamente lui era fuggito e tutti ancora lo credevano morto ma in realtà si era nascosto proprio in Albania, dove guardi caso, si trovava pure ciò che restava di Voldemort.

Peter, che nel frattempo ne aveva ritrovato lo spirito o ciò che ne era rimasto, incontrò Bertha in una vecchia locanda isolata, decidendo di condurla dal suo padrone. Lei non si fece pregare molto, ignorando il pericolo della situazione... Un po' dovuto al suo carattere frivolo un po', forse, dovuto all'incantesimo scagliatole precedentemente contro da Crouch, che forse le aveva fatto dimenticare che Minus, nella società magica, era considerato morto. Per Voldemort Bertha fu un pozzo di informazioni... La torturò fino a spezzare l'incantesimo di memoria, scoprendo così, che Barty Crouch Junior, il suo vero servo più fedele era ancora vivo ma segregato in casa dal padre. Scoprì anche della coppa del mondo del quidditch ma soprattutto... Scoprì che quell'anno, dopo secoli, si sarebbe svolto nuovamente il torneo tre maghi, ad Hogwarts... " Silente sgranò gli occhi per la sorpresa.

"La giovane Bertha... Povera ragazza, è sempre stata una gran sbadata. Ha finito gli studi due anni fa, immagino che alla fine di questa storia, non abbia fatto una bella fine. Ma la cosa che più mi lascia colpito, è il fatto del torneo tre maghi... Vi partecipai pure io, molti anni fa, anche se poi fu sospeso. Ma stai cercando di dirmi che in qualche modo, Voldemort ha sfruttato questo evento a suo vantaggio per poter tornare?" Commentò pensieroso, senza smettere mai di camminare avanti e indietro.

"Esattamente... Noi scoprimmo del torneo solamente una volta tornati ad Hogwarts. Fu proprio lei a spiegarci le regole, dicendo che per questioni di sicurezza avrebbe imposto una linea dell'età intorno al calice in modo che nessun studente al di sotto dei diciassette anni potesse partecipare. Ma prima di raccontarle il resto della storia deve sapere che quell'anno, come ogni anno, ci fu un nuovo professore di difesa contro le arti oscure. L'ex auror Alastor Moody." Silente si fermò per un attimo, guardandola nuovamente sorpreso. Conosceva benissimo Alastor e soprattutto, conosceva molto bene anche il suo temperamento.

"Non avrei mai pensato che un giorno, Alastor, si sarebbe dato all'insegnamento. Anche se ancora una volta, immagino che ci sia qualcosa che stona, giusto?" Le domandò il preside. La riccia annuì, sentendosi sempre più stanca. Non avrebbe mai immaginato che potesse essere così difficile dover dare delle spiegazioni, forse perché troppo abituata a studiare a pappagallo le definizioni sui libri ma quella, non era una favola scritta su un libro, quella era la realtà che aveva vissuto fino a quel giorno, il futuro che voleva a tutti i costi cambiare e se voleva riuscire nel suo intento, era necessario che Silente capisse tutto alla perfezione.

"Esattamente, professore. Faccio prima a spiegarle subito questa parte della storia, così alla fine riuscirà a ricollegare tutti i pezzi senza troppe difficoltà. Il professor Moody non era altro che Barty Crouch Junior, che aveva rapito il vero Alastor tenendolo nascosto e in vita tramite la maledizione imperius per potersi preparare la pozione polisucco. Qua si torna al discorso precedente... Quando Voldemort scoprì del torneo e di Crouch, uccise Bertha, in quanto ormai a lui non era più di nessuna utilità. Decise di mettersi in viaggio, insieme a Minus per raggiungere Crouch e liberarlo dalla tirannia del padre. Ci riuscirono, liberando il ragazzo e ponendo sotto la maledizione imperius il signor Crouch, obbligandolo a inviare lettere al ministero dicendo di essere malato per giustificare la sua assenza. Voldemort e Minus, che inizialmente si erano nascosti nel vecchio podere dei genitori di Voldemort, si trasferirono a casa di Crouch, in modo che Peter potesse tenerlo sotto controllo e per un periodo di tempo ci riuscì, ma poi Barty riuscì a fuggire. Ma questa parte arriverà più avanti...

Io, Harry e Ron partimmo regolarmente per Hogwarts il primo settembre del 1993, scoprendo quella sera stessa del torneo tre maghi. In molti sarebbero voluti diventare campioni di Hogwarts, ma quando scoprimmo della linea dell'età, la notizia inizialmente non fu presa affatto bene anche se alla fine i più convennero che era stata la decisione migliore e soprattutto la più sicura per l'incolumità degli studenti. Verso metà ottobre arrivarono a scuola le delegazioni di Beauxbaton e Durmastrang, le altre scuole partecipanti. Il torneo, quindi, era ufficialmente iniziato e la sera di Halloween il calice di fuoco avrebbe rivelato i nomi dei tre prescelti.

L'emozione era palpabile, gli studenti facevano scommesse e aspettavano con ansia i verdetti ma nessuno, si sarebbe aspettato ciò che successe quella sera. Il banchetto fu come ogni anno ottimo e passò in fretta, per lasciare spazio al calice di fuoco. Il momento tanto atteso era finalmente arrivato.

A mia volta ero molto emozionata e io, Harry e Ron avevamo fatto delle scommesse sperando che il campione di Hogwarts fosse un Grifondoro ma non eravamo pronti per quello che a breve sarebbe accaduto, non avremmo potuto.

Il calice iniziò ad illuminarsi e il primo fogliettino che rilasciò enunciò il campione di Durmastrang: Viktor Krum, celebre campione di quidditch. Il secondo, apparteneva alla campionessa di Beauxbatons: Fleur Delacour, una semi veela e l'ultimo, il più atteso, apparteneva a un ragazzo di Tassorosso, Cedric Diggory. Avevamo tutti e tre i campioni, entro alcuni mesi sarebbe iniziata la prima prova...

Ma avvenne qualcosa di sconvolgente... Il calice di fuoco brillò un'altra volta e sputò un quarto foglietto... Il quarto campione, colui che in tutta quella storia non c'entrava niente, e fu proprio Harry Potter.

Fu uno shock per tutti, ma soprattutto per Harry. Non aveva inserito il suo nome nel calice, lei stesso professore aveva tracciato la linea dell'età intorno a quest'ultimo per impedire che studenti troppo giovani si iscrivessero, gli sarebbe stato impossibile, avevamo solamente quattordici anni. E non aveva chiesto a nessuno di farlo per lui... C'era un'unica soluzione, qualcuno l'aveva iscritto contro la sua volontà riuscendo a soggiogare il calice di fuoco, magia quindi molto avanzata. Qualcuno che voleva fargli del male, senza ombra di dubbi. Chi mai, sano di mente, avrebbe altrimenti iscritto a un torneo del genere un ragazzo di quattordici anni, sapendo che sarebbe stato di gran lunga svantaggiato rispetto agli altri campioni che avevano ben tre anni di istruzione magica in più?"

Silente spalancò gli occhi sorpreso...

"Barty Crouch Junior... Non è così? E' stato lui, a inserire il nome del ragazzo nel calice." Sussurrò, riuscendo a ricollegare i vari pezzi del racconto ancora prima che Hermione glieli elencasse. Quest'ultima infatti annuì.

"Esattamente, signor preside. Ovviamente ciò nessuno poteva sospettarlo... Barty Crouch era molto astuto e intelligente, riuscì ad ingannare tutti. Lei stesso era convintissimo che quello fosse il vero Alastor Moody. Era uguale identico in tutto e per tutto... Chi mai avrebbe sospettato di lui? Ovviamente si sollevò un polverone. I presidi delle altre scuole, Igor Karkaroff e Madama Maxime, erano furiosi. Credevano che fosse stato tutto un complotto per far avere ad Hogwarts più possibilità di vincere, anche se ovviamente lo scopo era tutt'altro. Ma alla fine quello che ci rimise maggiormente fu Harry. Ormai era un campione tre maghi, doveva partecipare, non poteva tirarsi indietro.Buona parte degli studenti di Hogwarts gli si rivoltarono contro, litigò anche con Ron, perché fu la goccia che fece traboccare il vaso. Era solo, contro tutti. Gli ero rimasta io e pochi altri e dovevo dividermi tra lui e Ron. Stavo con Harry per aiutarlo a prepararsi per la prima prova e per supportarlo e stavo con Ron per cercare di fargli aprire gli occhi. Ma era troppo orgoglioso, entrambi lo erano, per cercarsi a vicenda e cercare di fare pace. Furono mesi molto difficili, mi creda.

In prossimità della prima prova, che si svolse a dicembre, Harry scoprì che avrebbero dovuto affrontare dei draghi. Fu un secondo shock. Come avrebbe fatto ad affrontare un drago, uscendone vivo o comunque tutto intero? Non fu facile, ma alla fine riuscì a prepararsi. Avrebbe volato, avrebbe distratto il drago in quel modo. Il giorno della prima prova la scuola era in tumulto. I quattro campioni estrassero a sorte il modellino del drago che avrebbero dovuto affrontare e a Harry toccò l'ungaro spinato. Ero terrorizzata per lui, pensavo che quel bestione lo avrebbe ucciso ma alla fine, riuscì a recuperare l'obiettivo della prova, un uovo d'oro che conteneva l'indizio per poter affrontare la seconda prova, superando la prova brillantemente. Riuscì anche a fare pace con Ron..."

Hermione era talmente presa dal racconto che non si rese conto che i minuti continuavano a scorrere velocemente. Non seppe quanto tempo passò ma parlò, parlò e ancora parlò. Gli spiegò della seconda prova, di come temettero che lì Harry davvero non ce la facesse e di come, alla fine, aveva potuto affrontare la prova grazie all'aiuto di Dobby che gli aveva procurato senza che lui lo sapesse, l'algabranchia. Gli spiegò che l'obiettivo della prova era di recuperare dai fondali del lago nero una persona per i campioni importante, entro il massimo di un'ora. In quel caso lui dovette recuperare Ron mentre lei, a sua volta, fu salvata da Viktor, Gli raccontò anche del gesto eroico di Harry nell'aver salvato la sorellina di Fleur, in quanto non era riuscita a portare a termine la prova perché aggredita dagli avvincini e in fine, di com'era stato ugualmente premiato, arrivando alla pari di Cedric. Il preside ascoltava in silenzio, assorbito da quella storia così assurda ma di vitale importanza, che aveva segnato per sempre il futuro. Poi passò a parlare di Barty Crouch Senior.

"Un giorno Harry si trovava nei pressi della foresta proibita, stava parlando con Viktor, quando dagli alberi videro spuntare il signor Crouch. Era in condizioni mal ridotte e stava farneticando, non sembrava nemmeno lui. Tutti sapevamo che era a casa malato e ciò fece allarmare Harry, che corse immediatamente a cercarvi. Quando però tornaste al limitare della foresta, Krum era steso a terra svenuto e il signor Crouch era scomparso. A fine anno, quando ci fu la resa dei conti, scoprimmo che alla fine Barty era riuscito a fuggire al controllo di Minus e a contrastare la maledizione imperius. Il figlio era stato informato e non appena scoprì che era giunto ad Hogwarts lo cercò e lo uccise, facendo sparire il corpo..." Silente sembrava molto turbato da quella situazione, ma fece proseguire la ragazza, conscio che ormai dovevano essere vicini alla fine della storia, per lo meno del quarto anno.

Hermione tornò al suo lungo e infinito racconto. Spiegò di come si sentissero tranquilli per la terza e ultima prova. Sapevano che si sarebbe svolta nel grande labirinto che aveva piantato Hagrid nel campo da quidditch e che i campioni avrebbero dovuto affrontare degli ostacoli durante il percorso per riuscire a raggiungere la coppa tre maghi al centro di quest'ultimo. Chi fosse arrivato per primo, avrebbe vinto il torneo. Erano certi che ormai il peggio fosse passato...Chiunque avesse iscritto Harry al torneo, non aveva raggiunto il suo scopo...

"Cosa gli sarebbe mai potuto accadere all'interno del labirinto, con voi professori che controllavate tutto il perimetro? Aveva affrontato draghi e creature marine andando alla cieca, brancolando nel buio, e ne era uscito indenne. In questo caso sapevamo ciò che avrebbe dovuto affrontare. Ci siamo allenati ogni giorno, imparando nuovi esercizi che sarebbero potuti tornare utili ad Harry. Non avevamo niente da temere, ma ci sbagliavamo.

La sera che si sarebbe svolta la terza e ultima prova, Crouch, travestito dal professor Moody, si offrì di portare la coppa al centro del labirinto. Ma, all'insaputa di tutti, la trasformò in una passaporta. Appena qualcuno l'avrebbe toccata, sarebbe stato trascinato nel luogo prescelto..." Silente ascoltava incredulo quegli episodi assurdi, provando sempre più timore per il futuro. Non aveva paura per sé stesso, ma per quei giovani innocenti che avrebbero dovuto affrontare l'ignoto. Avrebbe voluto proteggerli tutti, ma sapeva di poterlo fare solamente all'interno di quelle mura mentre al di fuori, quei ragazzi sarebbero stati soli e in balia dei pericoli che assediavano il mondo magico. Avrebbe tanto voluto porre fine a tutto quel dolore, a tutta quella paura, a tutte quelle crudeli ingiustizie e forse...C'era qualcuno che adesso avrebbe potuto aiutarlo. Qualcuno che conosceva il futuro. Hermione dopo aver preso una breve pausa, riprese il discorso. Silente, seppur ragionando e mettendo insieme i vari pezzi del puzzle, iniziando ad avere un quadro completo della storia, non volle interromperla.

"Harry entrò per primo, insieme a Cedric, nel labirinto. Furono seguiti da Viktor e Fleur. Se si fossero trovati in difficoltà, avrebbero dovuto sparare delle scintille in aria e i professori sarebbero andati a prenderli. All'iniziò sembrava che andasse tutto bene ma poi, a un tratto, Harry sentì qualcuno urlare e di conseguenza andò a vedere cosa fosse successo. La scena che vide fu sconvolgente...Krum stava torturando Cedric ed Harry fu costretto a schiantarlo. Era stato maledetto e se non fosse stato per Harry, probabilmente Krum si sarebbe ritrovato a fare cose orribili contro la sua volontà ... Lanciarono delle scintille in aria e ancora una volta, ognuno proseguì per la sua strada ma dopo poco, sentirono nuovamente gridare. Questa volta era l'urlo di una ragazza... Fleur. Accorsero anche nella sua direzione e videro che le siepi la stavano risucchiando. Lanciarono nuovamente delle scintille e anche lei fu recuperata dai professori. Restavano Harry e Cedric... La vittoria in ogni caso era ormai in mano ad Hogwarts, bisognava solamente scoprire chi avrebbe raggiunto per primo la coppa.

Harry e Cedric si divisero nuovamente. Erano stanchi ed estremamente provati, ormai non importava più chi vincesse, l'importante era uscire da quel maledetto labirinto. Ma tutto andò storto per un fatale segno del destino ed Harry non se lo perdonò mai...

Crouch aveva programmato tutto...Durante l'ultima prova il suo intento era di mettere fuori gioco tutti i concorrenti in modo che Harry avesse la strada spianata verso la coppa. Ma non aveva tenuto in conto il buon cuore di Harry. Quando salvò Cedric dalle mani di Krum, il suo piano fallì ma ciò, fu anche fatale a Harry e Cedric.

Raggiunsero la coppa nello stesso momento e Harry decise che l'avrebbero afferrata insieme così, avrebbero vinto entrambi e la vittoria sarebbe ugualmente stata di Hogwarts. Ma avvenne quel che avvenne e non appena l'afferrarono, entrambi furono teletrasportati nel lontano cimitero dov'è sepolto Tom Riddle Senior. Ad aspettarli c'era Peter Minus e ciò che restava di Voldemort. Il povero Cedric non ebbe nemmeno il tempo di capire cos'era successo che Minus lo uccise. L'unico obiettivo di quel piano folle era il sacrificio di Harry per far tornare in vita Voldemort. 

Minus iniziò a pronunciare un incantesimo, da quello che è stato in grado di raccontare Harry, dove Minus ha dovuto utilizzare osso del padre, sangue del nemico e carne del servo. Sicuramente la più terribile magia nera che possa esistere, un incantesimo inventato da Voldemort stesso magari. Alla fine dell'incantesimo, Voldemort risorse e dopo quattordici anni, riconvocò i suoi mangiamorte... Fu sconvolgente, nessuno se lo sarebbe aspettato. Ovviamente Voldemort tentò di uccidere Harry, senza però riuscirsi. Quando le loro bacchette entrarono in contatto, dalla bacchetta di Voldemort iniziarono ad apparire le sue ultime vittime, che permisero ad Harry di fuggire insieme al corpo di Cedric.

Il ritorno ad Hogwarts fu struggente. Le persone non capivano cosa fosse successo... C'era solamente Harry con al seguito il cadavere di un compagno e tutte le persone d'intorno che gridavano e piangevano, fu terribile. Nemmeno noi sapevamo cosa stesse accadendo ma Harry ci raccontò che a un tratto venne il falso Moody a prenderlo, dicendo di volerlo allontanare dalla folla.Lo portò nel suo ufficio, dove iniziò a comportarsi in modo strano e a raccontare la verità ad Harry ma fu solamente grazie all'improvviso intervento di voi professori se Harry si salvò. Lei capì che il vero Alastor Moody non avrebbe portato via da lei Harry in una circostanza del genere, decidendo di andare immediatamente nel suo ufficio...

Il ministro però non volle sentir ragione. Si rifiutò di interrogare Crouch e lo sottopose immediatamente al bacio del dissennatore, eliminando ogni taccia di verità. Con l'arrivo delle vacanze le persone non ebbero modo di assimilare ciò che era successo. Lei fece un annuncio in sala grande l'ultimo giorno di scuola, ma il ministero iniziò a smentire tutto fin dai primi giorni e di conseguenza le persone, durante l'estate si convinsero che lei ed Harry foste due pazzi bugiardi desiderosi di mettervi in mostra per ribaltare il ministero..." Hermione smise di parlare, osservando l'espressone aggrottata e terribilmente preoccupata del Silente attuale... Era evidente che il futuro fosse molto peggiore di quello che si sarebbe mai potuto immaginare...

- Nuovo capitolo! Scusatemi se non aggiorno da un po', ma è stato un periodaccio e ne sono successe di cotte e di crude e inoltre ho problemi con il wifi e quindi non riesco a scrivere dal pc e non sono più abituata a scrivere dal cell e quindi vado ancora di più alla rilenta 😨😨😨! Scusatemi davvero tanto, spero che il capitolo non sia noioso...Ma ho ritenuto opportuno scrivere dei capitoli dove Hermione fa un riassunto dei suoi anni passati nel futuro al Silente del tempo, visto che sarà lui ad aiutarla in tutto questo piano. Fatemi sapere, nel frattempo vi mando un bacione grande ❤😙. A presto 😘. -

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro