Capitolo 15
"Nessuno di noi l'ha mai vista... Ma credo sia troppo grande per essere una ragazza di prima." Commentò Alice perplessa, facendo annuire anche gli altri.
"Forse si è trasferita quest'anno." Azzardò Mary
"Chissà da quale scuola magica proviene..." Mormorò Emmeline affascinata.
"Oppure...potrebbe aver studiato a casa privatamente, decidendo solo quest'anno di iscriversi ad Hogwarts." Aggiunse Lily incerta. Sentiva che quelle risposte non erano corrette, mancava qualcosa, un tassello importante. Ma cosa?
La risposta corretta, che nessuno ovviamente sapeva e mai avrebbe dovuto scoprire, era che lei arrivava da Hogwarts, solo che da vent'anni nel futuro.
James la guardava pensieroso. Il suo petto si abbassava e alzava regolarmente, segno che era viva ma per qualche improvvisa ragione priva di coscienza. Il volto però era teso e preoccupato.
"Credete che dovremmo svegliarla?" Chiese, dopo essersi schiarito la voce. Sembrava che le ragazze si fossero completamente dimenticate della sua presenza, compresa Lily, che gli sembrava pensierosa. Con un sospiro distolse per un momento lo sguardo.
La rossina non ne voleva sapere di dargli una possibilità, ma lui non avrebbe smesso di provare. Nonostante avesse un temperamento non indifferente, lo allontanasse e disprezzasse, era innamorato di lei e avrebbe provato e riprovato, anche fino alla fine dei suoi giorni se necessario.
"Forse è meglio lasciarle il suo tempo, James. Fortunatamente è soltanto svenuta." Mormorò Emmeline, sfiorandole la fronte delicatamente.
Nella testa di Hermione le immagini cambiarono. Tre sagome stavano prendendo forma... Due avevano una chioma rosso fuoco mentre la terza, dei neri e disordinati capelli corvini. Trattenne il fiato e osservò con il cuore in gola i loro volti prendere forma.
"Perché ci hai abbandonati?" Domandò la ragazza che era appena diventata nitida. Stava piangendo convulsamente, gli occhi arrossati e la voce spezzata dai singhiozzi. Hermione trasalì spaventata... Quelle immagini non erano reali, erano frutto della sua immaginazione. Ma perché facevano così male allora?
"Come hai potuto?" Chiese ancora una volta, disperata.
"Ginny, no! Non vi ho abbandonati... Non sarete mai soli! Io ci sarò sempre per voi..." Gridò con voce spezzata.
"Ginny..." Sussurrò Hermione, facendo trasalire i presenti nello scompartimento. Non potevano assistere allo sgomento interiore di Hermione, ma potevano ascoltare le poche cose che mormorava.
"Non c'è nessuna Ginny qua..." Sussurrò Alice
"Dite che si stia svegliando?" Chiese Mary incerta.
"Forse sta avendo delle allucinazioni... Potrebbe avere la febbre alta." Commentò Emmeline preoccupata.
"Oppure sono incubi." Aggiunse James accigliato.
Non le sembrava che avesse la febbre e se fosse stata in preda alle allucinazioni si sarebbe agitata molto di più. Invece era stato un flebile sussurro, pronunciato con nostalgia ed infinita tristezza. Cosa portava dentro quella ragazza? Chi era Ginny?
"Dite che dobbiamo avvisare il macchinista?" Chiese Lily preoccupata. Se non si fosse ripresa non l'avrebbero potuta lasciare in balia di sé stessa. O la svegliavano loro, o dovevano avvertire qualcuno per aiutarla.
"No, aspettiamo per vedere se si riprende. Non mobilitiamo mezzo treno inutilmente... Credo che a lei non farebbe piacere." Rispose James sicuro di sé.
"Ma Potter, potrebbe stare seriamente male..." Protestò Lily.
"Ti prego Evans, fidati di me per una volta." Sospirò James pesantemente.
Una nuova immagine aveva preso forma nella sua mente, era il volto di Ron.
"Hermione? Miseriaccia Hermione, che fine hai fatto? Non sono scherzi da farsi!" Stava strepitando il rosso, guardandosi attorno preoccupato. La riccia riuscì a scorgere la stazione di King Cross che aveva percorso quella mattina da sola, e un vuoto immenso le schiacciò il petto paurosamente. Hermione singhiozzò disperata. L'ingenuità del suo migliore amico le faceva tenerezza, avrebbe voluto abbracciarlo e dirgli che andava tutto bene, ma non poteva e ciò le faceva incredibilmente male.
"Ron... Ron andrà tutto bene..." Esalò.
I ragazzi nello scompartimento si zittirono ancora una volta, guardandosi poi tra di loro sempre più confusi.
"Non capisco..." Esalò Mary a un certo punto.
"Pensate che siano suoi amici?" Chiese Lily incerta.
"Credo di si... Questo significa che sta sognando." Concluse Emmeline pensierosa.
L'ultimo volto prese forma nella sua mente e due occhi verdi e un po' tristi la guardarono attraverso due lenti rotonde. I capelli in disordine erano più spettinati del solito.
"Puoi confondere Ron, ma non me Hermione. Cosa ti è venuto in mente? Dovevi parlarcene... Perché l'hai fatto? Potremmo non rivederci mai più." Mormorò il moro tristemente.
Hermione deglutì a vuoto.
"L'ho fatto per te, per voi, per il vostro futuro e la vostra felicità. Ci rivedremo Harry, questo non è un addio. Adesso però andatevene, voi non siete reali... Queste immagini sono frutto della mia immaginazione." Sussurrò con voce spezzata.
"Ci rivedremo Harry, questo non è un addio." Lily e James si voltarono di scatto, sentendo il cuore martellargli nel petto. Entrambi si sentirono attratti da una forza invisibile nel sentir pronunciare quel nome e automaticamente, verde intenso e color nocciola si incontrarono per qualche istante.
Cosa stava succedendo?
"Svegliamola vi prego..." Mormorò Lily con voce spezzata e incredibilmente, James fu d'accordo con lei...
Le immagini nella testa di Hermione scomparvero lentamente, lasciandola con il petto che si alzava e abbassava freneticamente. Era stato solo un incubo, vero? Quelle cose non stavano accadendo davvero...Erano solamentee sue paure che erano venute a tormentarla eppure, le erano sembrate così reali. E se i suoi amici da qualche parte del mondo ci fossero ancora stati? Magari non erano andati persi, magari esistevano ancora ma poi, con un groppo in gola, si chiese come potesse essere possibile. Tornando insietro nel passato aveva cancellato vent'anni di storia. Se Lily e James erano ancora adolescenti, al mondo non poteva esserci già Harry...Così come non potevano esserci nemmeno tutti gli altri....
- Nuovo capitolooo! La storia sta crescendo e mi fa davvero tantissimo piacere ❤❤❤! Scrivere una nuova storia è sempre un'emozione, vederla crescere, commentare e votare... Non ci si abitua mai! Quindi grazie ❤. Spero che fin'ora vi piaccia e vi interessi. Lasciate qualche commentino 😘😙. Bacioni grandissimi a tutti. -
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