Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 10

Le sarebbe venuto un malore, se lo sentiva. Non avrebbe mai retto tutte quelle emozioni. Uscire dal vagone e prendere un po' d'aria le avrebbe fatto bene, magari avrebbe riconosciuto altri volti familiari. Non era totalmente convinta che fosse una buona idea, ma se fosse successo avrebbe forse superato lo shock iniziale. Sarebbe sicuramente stato meglio che ritrovarsi quella sera stessa, a dover affrontare un branco di persone che lei sapeva morte da decenni.

In realtà sperava di non incontrare proprio i malandrini, soprattutto se tutti insieme... Non se la sentiva ancora. Era sciocca, lo sapeva. Alla fine li avrebbe dovuti vedere, ma se poteva rimandare il momento era indubbiamente più felice. C'erano altre persone che avrebbe potuto riconoscere. Probabilmente non avrebbe reagito granché bene se li avesse visti in quel momento così vulnerabile e di essere presa in giro fin dal primo giorno, proprio non le andava. Conosceva la loro fama, in particolar modo di James e Sirius, i famosi ribelli casinisti della scuola e no, non ci teneva proprio a fare una pessima figura davanti a loro.

Per lo più lei era sempre stata la studiosa per eccellenza, devota alle regole della scuola, ai libri e ai doveri di prefetto e per questo, spesso e volentieri, era stata presa in giro anche dai suoi stessi amici, ma soprattutto da Fred e George, la versione moderna dei malandrini.

Temeva che la storia si ripetesse, ma in modo peggiore. Se l'avessero presa di mira come avevano fatto con Piton? Harry le aveva raccontato delle cattiverie che gli avevano combinato e tremava al solo pensiero di poterle subire a sua volta.

Si pentì quasi subito della piega che avevano preso i suoi pensieri. I malandrini erano stati dei ragazzi vivaci e sicuramente avevano commesso molte gesta sbagliate ed esagerate, ma non dovevano essere stati cattivi e lei, li stava demonizzando. Al massimo le avrebbero potuto fare qualche battutina, niente di insopportabile o impossibile da zittire, in quanto sapeva perfettamente come farsi rispettare. Di certo non avrebbe subito la stessa sorte di Piton.

Che poi, ripensandoci, quell'episodio che Harry le aveva riferito, era avvenuto il giorno in cui il ragazzo aveva insultato Lily. Ciò stava a significare che nell'anno che stava per iniziare, Lily Evans e Severus Piton non erano già più migliori amici e avevano litigato ormai da mesi. Le sembrava assurdo che la mamma di Harry e colui che aveva conosciuto come il severo e scontroso professor Piton, ai tempi della scuola fossero stati migliori amici. Lily era forse come lui? Anche lei aveva lo stesso carattere freddo, intimidatorio e solitario? Sperava vivamente di no...

Dalle poche informazioni che avevano appreso negli anni, Hermione aveva intuito che Lily era stata una ragazza coraggiosa, forte, intelligente ma al tempo stesso molto buona e dolce. Ma allora com'era possibile che fosse stata così in sintonia con lo scorbutico Piton? Possibile che in realtà il professore sotto sotto nascondesse dei sentimenti diversi dall'odio e la freddezza? E se pure lui avesse conosciuto l'amore? Magari era stato innamorato di Lily... Un barlume di comprensione si fece spazio nella sua mente.

Si stava dimostrando tutto un intreccio strano e complicato. Quell'anno avrebbe dovuto scoprire e risolvere molte cose, non c'erano dubbi. Prendendo un ultimo respiro incoraggiante decise di uscire definitivamente dalla sua piccola prigione problematica.

Quando si fu chiusa la porta alle spalle, dopo essersi assicurata di avere con sé la bacchetta e di aver riposto con cura le foto al suo posto, nascoste da possibili occhi indiscreti, uscì e imboccò sovrappensiero il percorso verso destra. Nel lungo corridoio erano presenti pochi studenti che come lei, avevano azzardato un viaggio furtivo fuori dai rispettivi vagoni.

Per norma sapeva perfettamente che non sarebbe dovuta uscire e che i prefetti dovevano essere in zona a controllare, ma essendo lei nuova, almeno in quel periodo temporale, per una volta voleva permettersi di trasgredire. Alla fine, se l'avessero fermata, avrebbe potuto inventare una qualsiasi scusa per giustificare la sua presenza in corridoio.

Un po' le seccava infrangere le regole, ma non aveva voglia di restare reclusa dentro uno scompartimento; da sola, triste e con l'unica compagnia dei suoi nostalgici ricordi.

Stava tranquillamente camminando, lanciando di tanto in tanto qualche sguardo furtivo all'interno delle carrozze. Erano tutte piene e gli studenti ridevano felici. Hermione non riconobbe nessuno di loro, ma dentro di sé non riuscì a non chiedersi che fine avessero fatto quelle persone nei suoi anni. Erano sopravvissute alla guerra? Magari avevano aperto qualche negozio a Diagon Alley e lei li aveva visti decine e decine di volte, ma senza riconoscerli. Potevano essere semplici passanti che aveva incrociato per strada o magari al paiolo magico e in qualsiasi altro locale. Non poteva saperlo.

Ma proprio mentre stava ragionando, sentì una voce furiosa e femminile strillare.

"POTTER!"

- Nuovo capitolooo! Spero che vi piaccia... La storia inizia a prendere forma, anche se siamo ancora all'inizio. Lasciate qualche commentino, miraccomando ❤. A prestooo, bacioni a tutti 😙😙😙. -

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro