18. Perchè siamo Weasley e Malfoy ✔
18. Perchè siamo Weasley e Malfoy
"Ma quindi che ha fatto?" Chiedo curiosa.
Malfoy mi ignora, tace e continua a suddividere documenti. "Queste sono le punizioni" afferma allungandomi un plicco di fogli. Sbuffo e mi tolgo una ciocca rossa dalla faccia.
Lo so... non mi dirà niente. Siamo in punizione, entrambi. Io perchè ho mandato a fanculo due persone in cinque minuti, di fronte alla preside. Lui perchè ha dato un pugno in faccia a un nordico e sto cercando di capire il motivo... non me lo vuole dire, uffa!
Ma il mio nome è Rose Minerva Curiosità Weasley. No, non è vero, ma il concetto è quello. Io devo sapere, se no esco fuori di testa. Una volta ho legato mio padre alla poltrona per rubargli dalla tasca il regalo di Natale... che poi era un braccialetto argento stupendo.
"Eddai furetto, voglio saperlo" esclamo e mi appoggio al muro.
"Fa qualcosa" esclama freddo. È seduto sulla sedia scassata di Gazza e guarda documenti, io invece sono seduta a terra, a gambe incrociate, con la schiena al muro e decine di fogli attorno.
"Non ho voglia" mi lamento "Poi voglio sapere" Sbatto la mano sul pavimento e metto il broncio.
"Affari miei" esclama, si allunga sulla scrivania per prendere dei documenti e la camicia si alza abbastanza per vedergli la base della schiena.
È bianco come un morto. Ma un po' di sole? No eh!
Però è figo, con quella camicia bianca, e quei sexy capelli biondi e quei bellissimi occhi grigi... Mi sento male.
"Lavora!" Malfoy mi lancia dei documenti.
Sbadiglio e mi stendo sul tappeto, di fronte al fuoco "Mi sa che dormo" dico, ridacchio quando lo sento sbuffare.
"Fanculo Weasley" sibila, lo sento trafficare con dei fogli.
"A proposito, chi è quella Annie?" Chiedo senza guardarlo.
"Perchè?" Chiede lui confuso, alza la testa per guardarmi.
"Uh, nulla, ma non ho sentito male, quando ti ha toccato, ieri" esclamo, giro il collo per guardarlo.
"È una parente lontana" dice, alza le spalle, io annuisco.
"Lascia stare, tanto domani la preside ci dirà di farlo, vieni a sdraiarti, si sta bene qui" esclamo, fisso il fuoco che danza di fronte ai miei occhi.
"Okay" dopo un po' Malfoy cede, lascia perdere i fogli.
"E poi..." lascio la frase in sospeso apposta. Mi metto a sedere sul tappeto e mi giro dalla sua parte, alzo le mani e mormoro un incantesimo di ordine. I fogli si sistemano immediatamente, sorrido compiaciuta, poi abbasso le mani e scocco la lingua sul palato.
"Sai fare le magie senza...." Malfoy non conclude la frase, sorpreso.
Lo guardo "Sono la figlia di Hermione, mica di un qualunque nato babbano" rido alla sua faccia allucinata.
"Sorprendente" mormora, gli faccio l'occhiolino.
"Ora mi dici cosa è successo?" Chiedo battendo una mano sul posto accanto a me.
Lui si siede e appoggia la schiena alla poltrona grigio sporco "Fatti i cazzi tuoi" esclama.
Sbuffo e lo osservo "Facciamo un gioco"
"No"
Lo ignoro "Io ti chiedo qualcosa e tu rispondi, e viceversa"
"Si, Weasley, è una cosa chiamata conversazione" Malfoy alza le sopracciglia scettico.
Questa battuta mi fa ridere, trattengo la risata e alzo gli occhi al cielo "Intendo che devi rispondere in modo sincero" rido e gli do una pacca sulla spalla.
"Non ho voglia, torniamo in camera e basta" esclama, metto il broncio.
"La porta si aprirà solo allo scoccare della mezzanotte, abbiamo due ore, dai" uso un tono lamentoso, lui alza gli occhi al cielo e sospira, annuisce piano e sbuffa forte.
"Va bene" mormora arrendevole.
"Grande, allora, comincio io" dico eccitata, mi sposto di fronte a lui, appoggio le mani sulle sue gambe aperte "Okay, mhh, fammi pensare" ci penso su "Ti piace la pizza?"
"Insomma"
Sgrano gli occhi "Scherzi? Devi scherzare? Ma sei impazzito? La pizza è un istituzione, non posso stare insieme ad uno a cui non piace, psicopatico!"
Esagero un po', lui scuote la testa ma posso vedere un leggero sorriso. "Preferisco il dolce" dice alzando gli occhi, alla luce fioca del fuoco i suoi occhi sono stupendi.
"Io il salato, salato a vita. Patatine, hamburger, pizza, popcorn, adoro" rido "Bene, ora tocca a te"
"Cosa devo chiedere?" Chiede, alzo le spalle e faccio uscire il labbro inferiore, lui mi guarda in modo strano, poi si riscuote e sospira "Quali sono le tre cose che preferisci fare?"
Non ci penso neanche "Leggere, mangiare, dormire" elenco immediatamente.
Lui scuote la testa "Dovevo immaginarlo, scusa"
"Ora elencale tu" esclamo curiosa.
Chissa che mi dirà. Forse ciò che ho sempre sospettato: lui uccide le rosse innocenti come me e le fa putrefarre nella sua cantina segreta. O forse fa riti sacrificali a Voldemort.
Bho.
"Suonare il pianoforte, ascoltare musica ed essere lasciato in pace" esclama elencando sulle dita.
Niente riti sacrificali... peccato, lo avrei aiutato ad uccidere Brie e a mandarla a Voldemort.
"Non vale la terza, un'altra" dico scuotendo la testa, allungo una mano e abbasso il terzo dito che ha alzato.
Ho un brivido quando tocco la sua mano. È normale? No, non penso.
"Mi piace stare all'aria aperta" esclama, il suo sguardo si sofferma sulla mia mano sulla sua.
"Okay, ora puoi alzare l'altro dito" glielo alzo e poi ridacchio "Io preferisco stare in casa sai? L'aria aperta... mh, solo quando sono in sella ad una scopa"
"Siamo opposti" mormora alzando le spalle.
"Siamo opposti furetto, e questo è un brutto scherzo del destino" esclamo alludendo al voto.
"Gia" mormora "Domanda" lo osservo, mi fissa, e ha gli occhi come tristi "Se dovessimo restare bloccati così per sempre, io tuo marito, tu mia moglie, cosa faremmo?"
Sospiro, non ci ho mai pensato. "Confido in mia madre" sussurro.
"Cosa non ti piace di me?" Chiede lui guardandomi apatico, ma non è una domanda buttata lì, vuole capire, vuole sapere.
"Te lo dico solo se mi dici che cosa ha fatto il ragazzo per farti arrabbiare" dico incrociando le braccia al petto.
"No" scuote la testa.
Vaffanculo Malfoy!
"Bene" dico sbuffando, giro la testa e mi metto a guardare il quadro al muro, c'è un gatto... interessante.
Dopo qualche minuto sposto lo sguardo su Scorpius, lui guarda il fuoco alle mie spalle.
Non mi accorgo neanche che sto giocherellando con il tessuto dei suoi pantaloni della tuta, sbuffo "Non mi piace il tuo essere apatico, non esprimi le emozioni, e Priscilla, darei oro per poter essere così fredda all'esterno. Io sono così emotiva, tu non immagini, sono emotiva, non mi piace" sospiro e lo fisso negli occhi, lui smette di guardare il fuoco "Poi, cazzo, odio che sei accondiscendente con tutti, devi tirare fuori le palle e mandare a fanculo qualcuno qualche volta. Poi odio il fatto che tu sia bello, lo odio, perchè prima di questa situazione non lo avevo mai notato, non abbastanza, ti vedevo più come il bambino che mio padre mi ha indicato, alla stazione dei treni, dopo avermi detto di starti lontana e di superarti in qualsiasi cosa, non ti ho mai visto veramente" chiudo gli occhi e alzo la testa, li riapro e fisso il soffitto "E ora, guardarti" rido e lo osservo, guardo il suo viso "Ha!" Scuoto la testa "Cazzo Malfoy, odio che tu mi piaccia, fisicamente parlando eh!" Che sia mai...
Malfoy mi fissa a lungo, poi guarda da un'altra parte. Sto per offendermi e mandarlo a fare in culo, ma poi lui comincia a parlare.
"Lo vedete quello li?" Chiede, non capisco "Il biondo! È il figlio del mangiamorte che ha ucciso la moglie" Non mi guarda, ma io capisco, capisco e allungo una mano per stringere la sua.
Mi si inumidiscono gli occhi, a pensare come lui si possa essere sentito. "Mi dispiace così tanto" mormoro e mi allungo sul posto, allaccio le braccia attorno alla sua vita e lo stringo a me.
E invece di essere lui a piangere sono io che singhiozzo sulla sua spalla. Eccomi, Rose Weasley, l'emotiva. Malfoy dopo un attimo di 'Che cazzo fa questa?' mi stringe a se, non mi sono mai sembrate piu protettive, le sue mani sulla mia schiena.
Quando smetto di piangere mi stacco e mi asciugo le lacrime, lui allunga una mano e con il pollice mi scaccia l'ultima lacrima rimasta. Mi ha sfiorato ma io ho avuto un tuffo al cuore. Io non vado d'accordo con i miei sentimenti, cazzo Rose, non ci si deve innamorare del proprio marito!
Mi sposto e mi metto accanto a lui, appoggio la schiena alla poltrona. Sbadiglio e mi passo una mano sugli occhi.
"Perchè ci odiamo?" Chiedo guardando il fuoco, mi accuccio e appoggio la testa sulla sua spalla, afferro la sua mano e lo costringo ad intrecciare le nostre dita. Sbadiglio e chiudo gli occhi, però sento la sua risposta e il suo pollice che accarezza il dorso della mia mano.
"Perchè siamo Weasley e Malfoy"
Personalmente AMO questo capitolo, mi piace un sacco, si vede tantissimo quanto sono diversi ma penso che un po' si veda anche quanto possano amarsi, se si impegnassero per accettare le proprie diversità
Anyway
PERDONO
CHIEDO VENIA
NON UCCIDETEMI
Sono stata assente, perchè in queste settimane ci hanno dato davvero tanta roba da fare, avevamo una verifica o un'interrogazione per giorno, poi ho avuto dei problemi famigliari quindi non sono proprio riuscita
Mi dispiace
Ma ora spero di essere tornata, cercherò di scrivere di più e di aggiornare di più, spero di finire questa storia prima di febbraio, ma si vedrà, ne dubito🤷♀️
Va bhe
Spero vi piaccia
Lasciatemi tanti commenti mi raccomando
Baci
Rose
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