CAPITOLO 36
DANIEL'S POV
<<Come fa a non essere ancora a casa? Non vi ha detto niente Maria?>> chiede Sarah mentre si alza dal divano e inizia a fare avanti e indietro in salotto.
Non abbiamo notizie di Aria da ieri sera, abbiamo provato a pensare da chi diavolo può essere la sua "amica", ma non abbiamo la minima idea.
Oltre a noi non si è mai frequentata con nessuno se non con Josh.
<<Deve pur essere da qualche parte, non può essere svanita nel nulla>> osserva Dylan ragionando ad alta voce.
Continuano a parlare, a capire, ma io sono in un altro mondo : il messaggio di ieri sera continua a tormentarmi e non riesco a non pensarci.
<<Mi dispiace per come siano andate le cose. Se ti può rincuorare, Aria sta bene, almeno per ora.
Buona notte Daniel>>
Mi conosce.
Il bastardo mi conosce.
Mi conosce, ma io non conosco lui, o lei.
L'unico nemico che avevo era Bryan ma ci siamo chiariti nei giorni scorsi ed era qui con noi quando il messaggio è arrivato.
Prontamente l'ho cancellato dal telefono di Aria subito dopo averlo inoltrato al mio telefono e adesso sono qui a contemplare lo schermo sperando che la risposta appaia da un momento all'altro.
<<Tiffany?>> chiede Mad e subito a sentire quel nome ritorno sul pianeta terra.
<<Impossibile, la vuole morta>> dice Tyler mentre è seduto sullo sgabello della cucina.
<<Oh mio dio>> dice Brandon mentre si mette le mani tra i capelli.
<<Che c'è?>> gli chiede John guardandolo come se fosse impazzito in un istante.
<<So che può sembrare assurda come cosa, ma se fosse andata da Jennifer?>>
Jennifer? Cosa c'entra con Aria?
Lei e Jennifer si sono odiate dal primo istante, figuriamoci se è andata da lei, e poi non ha il suo numero e non sa dove abita, è impossibile.
<<Allora non mi viene in mente nessun'altro ragazzi>> sentenzia Brandon mentre si passa le mani sulla faccia.
*************
Passano le ore e di Aria nessuna notizia.
Ne un messaggio, ne una chiamata.
Ma cosa potevamo pretendere?
Sono sempre più convinto che non ci perdonerà mai, se con la scommessa l'avevo fatta grossa adesso l'ho fatta grande come una casa.
Ma cosa avevo in mente in quel momento?
Mi viene voglia di prendermi a schiaffi da solo.
<<Vado a dormire, ormai è mezzanotte. Ci vediamo domani>> dice Sarah mentre prende le sue cose e va verso la porta seguita da Lucas.
Dopo un po' anche gli altri se ne vanno lasciandomi così in casa con Dylan e Tyler.
<<Abbiamo fatto una cazzata>> dice Tyler per la milionesima volta nelle ultime ventiquattro ore.
<<E adesso che si fa?>> chiede Dylan.
<<Dobbiamo aspettare domani e parlarle. Sistemeremo tutto>> dico speranzoso anche se non sono convinto neanche io.
Io la amo.
Non voglio perderla quando l'ho appena ritrovata.
Farò di tutto per farmi perdonare, di nuovo.
Ho paura.
Ho paura che quel pazzo squilibrato gli possa fare del male.
Conosce lei e conosce me.
Perchè siamo noi il suo obiettivo?
ARIA'S POV
<<Grazie per essere venuta>> dice mentre ci sediamo ad un tavolino della caffetteria dell'università.
<<Grazie a te per aver chiamato ieri. Io e Jordan eravamo molto preoccupati, settimana scorsa mi ha chiamato e ha detto che non riusciva a rintracciarti. Sei andato dai tuoi nonni a Philadelphia vero?>>
<<A quanto pare mi conosci anche bene...>> dice soffocando una risata ma tornando subito serio <<...mi dispiace di come sia finita tra noi, alla fine la colpa è di entrambi ma non voglio perderti. Non dico che ora saremo amici per la pelle, ma almeno possiamo provare a non perdere i contatti. Cosa ne pensi?>> mi propone prendendomi la mano.
Non me lo aspettavo.
Ci siamo amati fin dall'inizio e non poteva farmi regalo più grande dopo le parole appena dette.
<<Direi che non dispiacerebbe neanche a me>> rispondo sorridendogli e stringendogli la mano.
<<Sono contento...>> e sorridendo mi lascia andare definitivamente la mano <<... tra poche settimane è Natale, cosa hai intenzione di fare?>>
<<Ho deciso di staccare un po' la spina, partire e ritornare il prossimo anno. Durante la tua assenza sono successe un po' di cose e ho deciso di focalizzarmi su me stessa lasciando perdere gli altri>> dico categorica mentre faccio fare diversi giri al braccialetto che ho sul polso sinistro.
<<Tornerai da tua madre immagino>> mi dice come se mi leggesse nel pensiero.
<<Si tornerò da lei, poi vedrò cosa fare>>
<<Beh staccare la spina ogni tanto fa bene>>
<<Direi di si>> sentenzio mentre il mio sguardo va a finire sulla persona che si sta avvicinando.
<<Ciao, vieni a lezione con me?>> mi chiede Sam mentre si piazza davanti a me e Josh.
<<Se ci sono gli altri no grazie>> dico fredda.
<<No oggi siamo solo io e te, Mad e Sarah non ci sono>>
<<Ok allora andiamo. Ci vediamo in giro Josh?>> chiedo mentre mi alzo e prendo la borsa con i libri.
<<Va bene, magari ci troviamo una sera e prendiamo qualcosa da bere insieme>>
<<Certo, allora ci sentiamo>> e nell'allontanarmi lo saluto con la mano e mi dirigo con Sam verso l'aula di chimica.
Siamo in silenzio per tutto il tragitto finchè non entriamo e ci sediamo in aula, ogni tanto vedo che mi lancia qualche sguardo e cerca di aprire bocca per parlare, ma ogni volta che ci prova mi volto sempre da un'altra parte.
Fortunatamente le lezioni passano velocemente e non c'è traccia degli altri, ma mentre sto per uscire dall'edificio Sam mi prende per un braccio e mi blocca.
<<Mi dispiace per come sono andate le cose, ma devi sapere che ci siamo avvicinati a te non per aiutare loro...si anche per quello, ma siamo stati sempre tuoi amici. Gli altri non l'hanno fatto per ferirti, almeno non intenzionalmente...ecco loro volevano vederti felice. Io non so com'eri al liceo, ma da quello che mi hanno raccontato eri sempre solare, sempre pronta a dire la tua opinione... Potrei stare qui tutto il giorno a dirti cosa mi hanno detto e quando ti ho conosciuta veramente ne ho avuto la conferma : non eri tu. Non eri tu la persona di cui mi hanno parlato quando stavi con Josh, non eri tu fin dall'inizio. Speravo di poter incontrare la vera te, la vera Aria che si è innamorata di Daniel, ma credo che in questo momento mi ritrovo davanti un'altra persona>> dice tutto d'un fiato.
Ha ragione : dov'è finita la mia persona?
Dove mi sono persa?
<<Credo che quella persona non ci sia più. Hai ragione : io ero solare, vivace, mi svegliavo la mattina contenta e andavo a letto con il sorriso, tutto era perfetto, ma nel giro di ventiquattr'ore la mia vita è stata stravolta. Ho perso la mia famiglia, ho perso il mio ragazzo, non sapevo più a cosa aggrapparmi finchè non ho incontrato Daniel. Quando è entrato lui nella mia vita si è aperto uno spiraglio di luce, pensavo che dopo tutto quello che avevo passato sarei stata ancorata per sempre nel mio buio personale, pensavo che con lui avrei riiniziato a vivere e invece era tutto per una scommessa. Sono ritornata nel mio buio, mi sono ritrovata da sola ad affrontare tutto e non credevo di poterne uscire perchè Daniel era la mia persona, era la persona con cui speravo di avere un futuro ma non è stato così. L'ultima volta che l'ho visto, la sera del ballo di fine anno, gli ho chiesto di non cercarmi, di non farsi sentire perchè non ce l'avrei mai fatta ad andare avanti, ma quando l'ho rivisto al parco e l'ho guardato negli occhi dopo tanto tempo tutto è riaffiorato : il dolore, la rabbia, l'amore che provavo per lui. Josh l'ho amato, l'ho amato davvero, ma in fondo sapevo che non avrebbe mai potuto sostituire Daniel perchè Daniel è Daniel. E' riuscito nel suo piano : è riuscito a farmi ingelosire con Jennifer, è riuscito a farmi rinnamorare di lui di nuovo e quando mi sono lasciata con Josh ero più che decisa a riprovarci, ma poi ho ricevuto l'ennesima pugnalata alle spalle. Mi avete preso in giro per tutto questo tempo e io da perfetta idiota ci sono cascata. Ho passato tutta la notte a pensare cosa fare, sono arrivata ad una conclusione e mi sono detta : "Perchè perdonare? Perchè ogni volta sono sempre io quella buona e gli altri non lo sono nei miei confronti?". Mi sono sempre detta che chiunque fa del bene gli altri te lo mettono sempre in quel posto, così ho detto basta : basta preoccuparsi degli altri, basta di dire sempre di si. Ora devo pensare a me stessa, a quello che voglio e andare avanti per la mia strada>>
Wow, mi meraviglio di me stessa.
Alzo lo sguardo che ho saggiamente tenuto basso per evitare di farmi sviare da quegli occhioni da cucciolo che si ritrova, ma appena lo guardo vedo che sono lucidi e continua ad alternare lo sguardo tra me e qualcuno dietro di me.
Consapevole di chi c'è dietro di me, mi giro e li vedo tutti schierati, uno ad uno.
Sarah e Madison piangono e sono abbracciate a Dylan e Brandon, mentre gli altri ragazzi tengono gli occhi e la testa bassa e so per certo che hanno ascoltato le mie parole dell'inizio alla fine.
<<Aria...>>
<<Non dire niente Daniel, ormai è finita. Ti auguro di essere felice>> e lo supero con una spallata mentre mi dirigo verso l'uscita ma quando mi tira il cappotto sono costretta a voltarmi.
<<Aria ti prego perdonami, lo so come ti puoi sentire ma...>> ma non la faccio finire di parlare che subito mi salgono i fumi alle orecchie.
<<Sai come mi posso sentire? Tu non sai niente Sarah. Ti credevo la mia migliore amica e invece per tutto questo tempo ti sei messa d'accordo con loro e avete tramato alle mie spalle solo per raggiungere il vostro obiettivo che forse, e dico forse, sarebbe stato raggiuto senza che i miei migliori amici mi pugnalassero alle spalle. Sono stufa di discutere, sono stufa di tutto e di tutti, per me finisce qui>> e a testa alta torno sui miei passi ed esco.
Per fortuna quella specie di bufera di neve e ghiaccio che si è battuta su New York sembra essere passata e oggi non dico che si sta bene all'aria aperta ma quasi.
<<Aria>> mi sento chiamare.
Mi lasceranno in pace una volta per tutte?
<<Dimmi Bryan>> gli rispondo fredda girandomi.
<<Lo so che adesso sei furiosa e hai tutte le ragioni del mondo, ma io non c'entro niente con questa storia. L'altra sera quando te l'hanno detto sono rimasto sconvolto anche io, certo sapevo che Daniel volevo riconquistarti a tutti i costi ma non credevo che arrivasse a questi livelli>> dice sconvolto ma allo stesso tempo cerca di convincermi che stia dicendo la verità.
Devo credergli?
<<Non capisco dove vuoi arrivare sinceramente>> gli chiedo mentre incrocio le braccia sotto il seno per cercare di non morire congelata sul posto.
<<Quando te ne sei andata, dove hai passato la notte? Abbiamo chiamato anche tuo padre per assicurarci che fossi arrivata a casa sana e salva e invece ci ha detto che passavi la notte da un'amica. Da chi sei stata?>> mi domanda mentre si avvicina.
<<Perchè dovrei dirtelo scusa?>>
<<Chiamala curiosità>> mi dice con un ghigno in faccia.
<<La curiosità uccise il gatto>> gli rispondo prendendolo in giro.
<<Eddai Aria, cosa ti costa?>> dice mentre fa dei piccoli saltelli sul posto per cercare di scaldarsi.
<<Sono stato da Jennifer, contento?>>
Appena pronuncio quel nome fa una smorfia di disgusto : <<Da Jennifer? Perchè proprio da lei?>>
<<Perchè l'ho incontrata per strada e si è offerta di farmi passare la notte da lei visto che le temperature erano sotto zero l'altra sera>>
<<Meno male, all'inizio abbiamo pensato che ti fosse successo qualcosa, visto che c'è un pazzo squilibrato che ti perseguita>>
Come farmi venire i brividi, e non sto parlando del freddo.
Da quella sera non ho rivenuto più niente : messaggi, biglietti, oggetti di morte, zero.
Ho pensato che magari il suo intento fosse proprio quello di farmi capire che razza di persone mi circondavano e se effettivamente era quello ci è riuscito alla grande, ma poi mi sono detta che forse non era così.
Solitamente se qualcuno ti vuole avvisare di qualcosa lo fa con messaggi anonimi o altro, di certo non mi manda rose nere, sfere di sangue e scorpioni killer.
<<Aria ci sei? Ti vedo pallida. Non dirmi che hai ricevuto qualcos'altro e non hai detto niente>> mi chiede preoccupato.
<<No, non ho ricevuto niente per fortuna, e anche se fosse di certo non lo vengo a dire a voi>> e senza aspettare una sua risposta inizio a correre in direzione della mia macchina.
Appena entro faccio azionare i riscaldamenti e nel giro di pochi minuti mi riscaldo tutta visto che stare ferma in piedi non è stata una buona idea.
Devo andare avanti.
Devo riprendere in mano la mia vita.
Devo cercare in tutti i modi di riemergere da quell'abisso in cui sono.
Adesso che ci penso mi tornano in mente le parole di Josh quando siamo andati insieme al 9/11 Museum.
FLASHBACK
<<Quando ti ho visto in quel parco la prima volta, ho capito che c'era qualcosa che non andava dai tuoi occhi. Erano spenti, privi di emozioni e sai cosa? Mi incuriosivi, volevo capire cosa ti fosse capitato e qual'era la tua storia perchè sono fatto così. Nel corso dei mesi sei cambiata, ho visto in te una nuova luce e ti sei rivelata per quello che sei. Io non so com'eri prima, ma posso assicurarti una cosa : non stai precipitando, sei in quella linea che separa il fondo dalla superficie e sei solo tu a decidere se superarla o no>>
<< E se non sapessi cosa fare?>> dico con voce rotta.
<<Non devi decidere ora, ma ti è stata data una seconda occasione per rimettere insieme i pezzi del tuo puzzle>>
FINE FLASHBACK
Mi è stata data una seconda possibilità e non posso sprecarla.
Devo iniziare a ricomporre i pezzi del mio puzzle, e devo farlo alla svelta.
STRANGER'S POV
<<Cambio di programma, dobbiamo rivedere tutto. In quarant'otto ore è successo il finimondo>> dico al telefono mentre cammino velocemente per tornare a "casa".
<<Come rovinarci i piani. Proprio ora dovevano dirglielo?>>
<<Secondo me ci hanno dato un vantaggio enorme, dobbiamo solo sfruttarlo>> dico semplicemente mentre infilo le chiavi nella serratura e appena entro mi ritrovo davanti lui.
<<Forse hai ragione e ho già in mente qualcosa, ma devo ancora elaborarlo per bene. Appena arrivo ad una conclusione vi faccio sapere>> e senza salutare riattacca.
Il piano sta cambiando, ma la conclusione rimarrà sempre quella se non meglio di come l'abbiamo immaginata.
<<Ciao amore, come è andata la giornata?>> mi chiede mentre si alza dal divano, mi raggiunge e inizia a lasciarmi una striscia di baci dal collo alla mandibola.
<<Direi bene>> dico mentre un piccolo gemito lascia la mia bocca.
<<E quella storia là?>> mi chiede guardandomi negli occhi.
<<Recitato la parte alla perfezione, come sempre d'altronde. Ci sono variazioni del piano, ma tutto sotto controllo, appena sapremo qualcosa ci muoveremo>> dico lasciandogli piccoli baci sulle labbra.
<<Mmm, spero vivamente di lasciarci alle spalle tutto questo il prima possibile. Dopo questa storia io e te ce ne andremo lontano, non voglio perdere un secondo di più senza te>> e senza pensarci due volte mi fiondo sulle sue labbra con l'intento di perderci l'uno nell'altro.
SPAZIO AUTRICE✨⭐️
Buon sabato a tutti e prima di tutto buon weekend❤️
Non vi dico in che condizioni sono messa, per fortuna mi è venuto in mente di fare lo spazio autrice ieri so no chissà gli strafalcioni che scrivevo😂😂
Allora partiamo subito con le domande :
✅Daniel e i ragazzi sono disperati perché non hanno notizie di Aria e non sanno da che parte cercare🙃
Pensate che abbiano fatto male ad attuare il piano di riconquista?🤔
✅Daniel è più che convinto che lo sconosciuto lo conosce perché gli ha mandato un messaggio sul telefono di Aria riferendosi a lui.
Avete idea di chi possa essere? 🤭
Perché il suo obiettivo sono loro? 🤔
Sono solo Aria e Daniel oppure potrebbe colpire anche gli altri? 😱
✅Aria e Josh a quanto pare si sono riavvicinati ma solo in amicizia😍
Hanno fatto bene? 😏
Potrebbe riscattare qualcosa tra loro più avanti oppure no? 🙈
✅Discorso molto intenso quello tra Sam e Aria e a quanto pare non era l'unico ad ascoltarlo🤭
Finirà così? 😎
Lei prenderà una strada diversa? 🧐
La compagnia di amici si disferà oppure potranno risolvere in qualche modo?😅😭
✅Stranger POV : i piano cambiano, tutto perché loro hanno detto del piano🤭
Che progetti avranno?😱
Ormai parlo al plurale perché si è capito che sono in : due, tre, quattro o cinque?😂😂
Mi raccomando commenti e stelline⭐️ e vi ricordo se volete seguirmi sulla pagina Instagram dedicata alle mie storie, aggiornamenti, news e tanto altro :
puffetta_961
Ci vediamo martedì per il prossimo aggiornamento🎀
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