Il sequestro III
"Grazie per essere ritornato a far compagnia ai tuoi amici!" ringrazia il signore non appena Luke ritorna,
"Mi dispiace, ma non potevo mettere a repentaglio la vita di Daisy!" si scusa mentre si siede. Perché effettivamente, il signore, non appena notato che Luke mancava, ha preso con se Daisy e ha chiamato Luke, dicendo che se non tornava entro tre minuti, la sua cara cuginetta passava dei guai.
"Floyd, Sam, fate vedere ai signori che non scherziamo!" ordina il signore e i due uomini, abbastanza lontani dal bancone, sparano a due bottiglie di birra mandandole in mille pezzi.
"Le mie costosissime birre!" esclama disperandosi Boss Hogg.
"Ora signor Hogg la prego di andare nel suo ufficio e leggere questo comunicato alla popolazione di Hazzard!" ordina passando a Jd un foglio, "tu resta qui di guardia, non vorrei che tentassero un altro scherzetto, Floyd!"
"Che facciamo?" domanda Daisy,
"Non possiamo permettere che i banditi ripuliscano il furgoncino!" aggiungo,
Jessie ha l'aria assorta, persa nei suoi ricordi: "sapete, ragazzi, mi ricordo di quando Jd ed io contrabbandavamo Whisky. Jd, per paura di un controllo della polizia, aveva scavato un tunnel proprio qui sotto al Boars Nest che una volta era il magazzino del Whisky. Il tunnel consentiva la fuga sotto terra, dovrebbe trovarsi nel magazzino"
"Una bella storia" osserva Luke sorridendo "proprio una bella storia"
"Mi scusi, siccome non so come andrà a finire questa faccenda, vorrei parlare un ultima volta con Jd Hogg, è possibile?" domanda zio Jessie a Floyd. L'uomo bussa all'ufficio e subito ne esce il distinto signore. "Signor Madison, il nonno vorrebbe parlare col grassone" spiega,
"Fallo passare, tanto è innocuo!" risponde e zio Jessie si chiude alle spalle la porta.
"Credo che mi ricorderò di questa vacanza quando ritornerò a casa!"sospiro, "quando mai mi è capitato di volare con la macchina e venire sequestrata?"
"Semmai riuscirai a ritornare, visto che i pezzi della tua macchina sono introvabili!" mi corregge Cooter,
"Un'altra buona notizia!"
"Dai non te la prendere, sei la benvenuta alla nostra fattoria" mi consola Daisy sorridendo,
"Sì, proprio la benvenuta!" fa eco Bo
Ma ecco Jessie uscire dallo studio e che si dirige da Floyd. "Scusa non mi è consentito..." e mentre lo dice lo butta giù dalla sedia, Bo e Luke ribaltano il tavolo sconquassando tutto e tentano la fuga mentre Daisy, Rosco, Cletus, Cooter, ed io teniamo impegnati gli uomini di Madison. Nel frattempo esce dall'ufficio di Boss proprio il capo che con un altro colpo di pistola, rimette tutto apposto.
"Dannazione, sono scappati di nuovo!" urla non appena si accorge della loro mancanza. "Tu!" strilla prendendomi per un braccio, "vieni con me!" e mi porta fuori dal Boars Nest.
"Bo! Luke! Se ci tenete alla vita della vostra amica, saltate fuori! Lo so che non siete andati lontano!" urla ma non c'è risposta da parte dei cugini. "Ve lo dico per l'ultima volta: fatevi vedere oppure farà una brutta fine!" ripete e appoggia la pistola alla mia schiena.
"Dio mio, questo fa sul serio!" penso prendendo paura, "non rivedrò mai più l'Italia e nemmeno Bo se non saltano fuori!".
Un rumore fa scattare l'attenzione di Madison, errore di Bo che alla fine esce allo scoperto con Luke.
"Così va molto meglio! Ora entrare, forza!"
"Ti ha fatto qualcosa?" mi domanda Bo,
"Mi ha puntato la pistola dietro la schiena, non stava scherzando!"
"Maledetto!" urla rigirandosi ma la pistola puntata addosso lo fa tranquillizzare.
"Eccoci qui!" non appena entriamo.
"Io chiedo espressamente che i due Duke vengano messi in prigione! Per ben due volte hanno messo a repentaglio la nostra vita soprattutto quella delle mie due collaboratrici migliori! Non sanno solo che fare danni!" esclama Boss Hogg,
"Non credi di esagerare Adesso?" domando,
"No Chiara, ha ragione" conferma Jessie, "così ci penseranno su due volte prima di agire"
"Ma zio che dici?" domanda Daisy,
"Sei impazzito? Siamo i tuoi nipoti!" replica Bo,
"Non starai parlando sul serio, spero!" esclama Luke,
"Certo che sto parlando sul serio! Vedervi in galera è l'unico modo sicuro di vedervi sani e salvi!"
"Traditi dallo zio, questa poi!" sbotta Bo rimastoci veramente male.
"Cominciamo a dividerli dal gruppo, saranno meno pericolosi" suggerisce Sam.
"Daisy, Chiara, Cooter e Jessie da questa parte" ordina il capo, "Boss Hogg, Rosco e Cletus con me"
"Perché non mettete i ragazzi Duke nel magazzino? Non vi è alcuna possibilità di uscita e questa è l'unica chiave!" suggerisce Boss mostrandola
"Ma ti rendi conto di quello che stai facendo? Siamo sulla stessa barca e pensi solamente ad incastrare Bo e Luke!" urlo alzandomi in piedi,
"Richiudeteli in magazzino" ordina il capo lanciando la chiave ai suoi scagnozzi,
"No!" urlo correndo verso i ragazzi ma Cooter mi trattiene e così assisto alla scena: Bo e Luke finiscono nel magazzino.
"Jack, accompagna lo sceriffo Rosco in giro per Hazzard a ribadire quanto è stato detto nel comunicato"
"Andiamo" esclama Jack prendendo Rosco sotto braccio,
"Posso portare anche Flash? È l'ora della sua passeggiatina quotidiana e si arrabbia terribilmente se non lo porto!"
"Pezzo d'asino ti pare il momento di portare fuori il cane?" domanda Boss,
"Perché tu che hai fatto con Bo e Luke?" domando inacidita.
"Niente storie, cammina!" ordina Jack e con Rosco se ne và.
"Voi mettetevi qui tranquilli. Se tutto andrà bene, vi lasceremo liberi, altrimenti farete davvero una brutta fine e non sto scherzando!"minaccia Madison poi con Jd e Cletus sparisce nell'ufficio.
"Tutto apposto capo, in paese non c'è nessuno!"conferma Jack ritornando con Rosco,
"Perfetto. Sam, ammanetta lo sceriffo a Boss Hogg, poi vieni nell'ufficio"
"Non potete ammanettarlo ad un'altra persona? Perché proprio con me?" domanda Boss Hogg,
"Stai zitto,ciccione"
"Un po' di gentilezza" protesta Jd ormai ammanettato a Rosco.
"I ragazzi, dovrebbero essere già alla fine del tunnel" bisbiglia Jessie,
"Spero solo che non si facciano del male"
"Tranquilla, Bo e Luke sanno sempre come cavarsela!" mi dice Cletus sorridendo.
Dall'ufficio escono il Madison e Sam vestiti come Jd e Rosco,
"Guarda, quelli siamo noi!" esclama Rosco, "come sei dimagrito Boss"
"Idiota, si sono vestiti come noi!"
"Ora voi ve ne starete qui buoni, buoni, mentre io e Sam ce ne andiamo all'appuntamento con la banca!"esclama ridendo, "Floyd, Jack, non perdeteli di vista!" ordina e poi se ne và.
Ad un tratto si sente un rumore da sotto terra. "Cos'è questo rumore?" domanda Jessie,
"Sono i ragazzi, ci deve essere qualche problema!" risponde Cooter,
"Devono essere arrivati alla fine del tunnel, ma l'uscita è murata" spiega Boss Hogg,
"Murata?" domanda incredulo Jessie,
"Scusa, ma perché non l'hai detto prima?" domando,
"Perché me ne sono ricordato solo adesso" risponde Boss.
"Non so voi" dice Daisy alzandosi, "ma non mi và di restare qui a far niente"continua accendendo il juke box, "Vieni zio Jessie, facciamo vedere come si balla!"
"Voi non fate un bel niente!" esclama secco Floyd,
"Ma sì, che vuoi che facciano?" domanda Jack.
"Daisy è molto intelligente" penso mentre l'osservo ballare con Jessie, "farebbe di tutto per aiutare i suoi cugini"
"Jessie, mi concederesti l'onore di ballare con Daisy?" domanda Boss Hogg
"Vieni Cletus, balliamo pure noi" esorta Cooter prendendolo sotto braccio mentre io e Jessie ci limitiamo a fare un rumore incredibile per coprire i rumori che vengono disotto. Ma Floyd non è per niente convinto.
"Che ci sarà mai da ballare? Sono ostaggi e loro si divertono! Fermi tutti!" urla, "spegnete quel maledetto jukebox. Jack, vai a vedere i due ragazzi che stanno combinando"
"No!" urlo e gli lancio addosso il tavolo. Per la terza volta cerchiamo di ritornare in libertà e questa volta sembra che sia quella buona. Jessie, Daisy, Cletus, Cooter, Boss e Rosco si avventano su Floyd. Ma Jack apre la porta del magazzino e scopre la botola.
Non posso permetterlo.
"Ma dove vai?" mi domanda Daisy, ma non le rispondo perché scendo anch'io nel tunnel, Bo e Luke sono in pericolo.
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