Capitolo 32- Horan
Horan
Pov's Jennifer
Sorrido -Ciao Theo!- lo faccio entrare e lo abbraccio -che ci fai qui?- nessuno ci aveva avvertito del suo arrivo.
Ricambia l'abbraccio -Ciao Jenny!- mi saluta -sono venuto a trovare i miei cuginetti!- siamo stati cresciuti come cugini anche se non lo siamo di sangue.
Zayn si avvicina a noi, è confuso. Si schiarisce la voce. -Ciao- borbotta a disagio.
Theo si stacca da me e guarda il bruno -Ciao...tu chi sei?- mi guarda in cerca di una risposta.
Che devo dirgli? La verità. Si la verità. O una bugia? -é una lunga storia... non poi cosí lunga...ma te la spiegherà qualcun'altro- svio il discorso -andiamo dagli altri, stanno in piscina- Theo mi guarda male, ma mi segue fuori, appena arrivati sulla soglia che porta fuori, Zayn mi fa segno di volermi parlare e ci mettiamo in disparte.
Lo vedo stupefatto e non ne capisco il motivo -quello chi é? -
-Theo Horan- rispondo e noto che guarda dientro di me, so bene che sta guardando il biondo che parla con gli altri Horan.
-il nipote di Niall?- praticamente il padre di Theo é il fratello di Niall, perció si -si- gli rispondo e lo vedo sbattere le palpebre sorpreso e incredulo.
-ma ... in quest'epoca ... é piccolissimo, invece lí ... é un adulto.- già nel 2013, Theo usa ancora i pannolini, invece nel 2036 é una persona matura, si fa per dire, lui é tutto purché maturo.
-già, ora andiamo prima che ci diano per scomparsi- dico girandomi e dirigendomi verso gli altri. Credo di essere troppo dura con mio padre, ma non voglio affezzionarmi, perché fra un anno torneremo a casa e non lo rivedró piú.
Pov's Hanna
Non puó essere.
É uno scherzo?
Non puó essere lui.
Cado dal materassino gonfiabiale. Esco velocemente dall'acqua. So che mio padre mi sta guardando incuriosito, ma non mi importa ,voglio scappare. Mi lego un pareo intorno alla vita, faccio per andare verso l'entrata che porta alla cucina, ma vengo bloccata da Jennifer. -dove vai?- mi chiede squadrandomi.
Mi invento una scusa banale. - vado a bere -dico brusca. Ma che mi prende? Io non sono mai brusca.
-Okay, andiamo a salutare Theo. Puoi bere dopo, tanto non mi sembri cosí assetata.- e tu che cavolo sai se ho siete o no?
-va bene- dico rassegnata. Noto Harry dirigersi verso di noi. Mi dispiace, l'ho lasciato in acqua come un fesso.
-Perché sei scappata?- mi chiede.
Uso di nuovo la stessa scusa, sembro una scema, mi devo inventare qualche scusa migliore, perché faccio davvero schifo a mentire. -avevo sete- .
-hai bevuto?- mi chiede premuroso. Non mi sorprende che mia mamma non l'abbia ancora dimenticato anche se sono passati tanti anni. É una persona fantastica.
-non ancora, ma non inporta , berró dopo.- insieme ci dirigiamo verso lui.
-chi é quella biondino?- ci chiede.
-Theo Horan- si limita a dire Jennifer.
-davvero?- é sbalordito. -diventerà cosí quel bambino dagli occhi azzurri? Wow-
-già- mormoro afflitta. Come ho fatto a ridurmi cosí? Sembro l'ombra di me stessa.
Ci avviciniamo, sono ormai tutti riuniti davanti al nuovo arrivato. Caroline e Bonnie lo stanno abbracciando. Le altre dicono semplicemente -che ci fai qui?- o - che bella sorpresa ci hai fatto!-.
I ragazzi invece sembrano mooolto confusi. Non mi sorprende, quell'idiota non si é sicuramente presentato. -ragazzi vi presento Theo Horan- dico indicando il biondo. Adesso dovrà lui affrontare le loro domande. Mi sento malefica, ma continuo -il cugino di Caroline e Bonnie- non dico anche Derek perché ancora non lo conoscono.
Un tonfo.
Mi volto e vedo che ne manca uno, Niall é svenuto. Theo ci guarda -Perché é svenuto?- chiede, mi guardo in giro, nessuno risponde. Ci mancano solo le palle di fieno e posso dire che ci troviamo in un vecchio film western, siamo in tanti ma c'é un silenzio assurdo.
Vedo che Jessica si sta scocciando -ha conosciuto suo nipote- dice con un sorriso incerto e poi mi fissa, mi sta chiedendo se é stata inopportuna o no. Vorrei dirle che non doveva dirlo a Theo perché non so come la prenderebbe, ma non faccio in tempo che sviene anche Theo. Questa cosa del svenire é proprio di famiglia a quanto pare e mi sta cominciando a irritare.
-adesso abbiamo la prova che è un Horan- dice Louis scoppinado a ridere, seguito subito da tutti gli altri, tranne le due belle addormentate.
-un giorno dovremmo visitarli- dice Jennifer guardandoli –non è normale-.
-si, ma per ora pensiamo a un modo che quando T. si sveglia non sviene di nuovo- dice Caroline.
-quale è il problema se sviene di nuovo?- chiedo –è divertente vederli cadere come sacchi di patate.- dico ridacchiando e Jessica mi sorride, la pensa come me.
Bonnie fa una smorfia –non è divertente!- fa una pausa –come facciamo se lo dice a nostra madre?- chiede a Caroline.
Tutti le stanno guardando, soprattutto i ragazzi. Devono essere veramente confusi, o almeno io lo sarei al loro posto.
Caroline fa spallucce –non lo farà-.
-come fai a dirlo?- le chiede la gemella.
Caroline –ho miei metodi- fa molto spia segreta, quando parla così.
-li facciamo sdraiare?- chiede Susan indicando una sedia a sdraio.
-è tu chi sei?- chiede Louis. Ho una voglia tremenda di darmi uno schiaffo. Cioè non si sono accorti di Juliet e Susan? Va bene che erano in disparte, ma ... ma ... sono senza parole.
-la bionda è Susan- dico indicando Susy –mentre la bruna è Juliet- dico indicando Juliet che è occupata a vere il battito di Theo ... Gli sta vedendo il battito? Basta! Non dico più niente, qui sono tutti pazzi. –fanno parte del gruppo di Derek- i ragazzi mi guardano confusi, non sanno chi è Derek –Derek è il fratello gemello di Caroline e Bonnie-.
-Ah, certo!- dicono.
-è meglio se ora ci sediamo un po’- borbotta Jessica –ma prima, per l’amor del cielo posate questi due baccalà su delle sdraio!- esclama cercando di non ridere, sono buffi.
I ragazzi alzano Niall e Theo, mentre noi ragazze chiacchieriamo sedute: chi per terra, chi su una sdraio, chi su un asciugamano.
-io ho sentito tutto- attira la nostra attenzione Susan –e per quello che ho capito, quei cinque ragazzi sono i vostri padri-
-si, lo sono- dice Jennifer per poi guardarci, come lo ha capito? –non mi guardate così, non sono scema. Lo pensavo sin da subito, ci ho solo messo un pochino per esserne sicura- non ci ha sgridate, io mi aspettavo che si arrabbiasse, ma non è successo.
-pure io ho capito!- esclama Juliet attirando l’attenzione di tutte noi –però, come lo direte ai vosti fratelli?- è un mistero, come faremo, Jeremy aveva una mezza idea, ma credo che l’abbia scartata subito, perciò spero solo che non mi faccia una sfuriata o che lo dica alla mamma.
-lo vorrei sapere anch’io- borbotto.
-che cosa vorresti sapere?- mi chiede Harry sedendosi sulla stessa sdraio dove sono seduta io.
-un modo per dire ai nostri fratelli di voi- dice Jessica, Louis le fa posare la testa sul suo petto e le accarezza i capelli teneramente, ho sempre voluto questo genere di attenzioni da parte di mio padre, ma non le ho mai avute, purtroppo.
-vedi che più o meno avranno tutti una reazione sopportabile- dice Jennifer.
–Derek sverrà di sicuro- aggiunge ridendo Jessica.
-non credo- dice Bonnie seria, per poi scoppiare a ridere –ok, sverrà di sicuro!-.
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