Capitolo 29 - Perché non c'è più niente tra noi
Perché non c’è più niente tra noi
Pov's Jessica
I nostri padri ci avevano accompagnate a casa .
Avevamo passato un po’ di tempo insieme e questa è una delle cose che mi rende più contenta.
Alexandra ci aveva dato il suo numero di telefono dicendoci che ci saremmo presto rivisti per esercitarci di più in cucina , però questa volta ci avrebbe aiutato soltanto lei e non anche suo padre .
Ci saremmo visti fra un po’ di giorni a casa sua .
-a che stai pensando?-mi chiede Hanna , è la mia migliore amica e confidente perciò mi conosce troppo bene e sa sempre quando c’è qualcosa che non va .
-stavo pensando alla giornata di oggi e credo che presto mia madre mi chiamerà - dico convinta .
Si mi avrebbe chiamata presto.
-perché?-chiede facendo zapping fra i canali come che non trovava niente che le poteva interessare .
-non ci sentiamo da quando sono partita e volevo sapere come andava con Simon – sospiro.
Simon è il nuovo ragazzo di mia madre e se non mi sbaglio, è due o tre anni più grande di lei .
Tyler non sa di lui perché mia madre vuole prima assicurarsi che funzioni fra loro per poi presentarcelo ufficialmente .
Io l’ho conosciuto solo perché una volta quando sono andata a trovarla durante le riprese del suo ultimo film , lui era lì ,alla fine obbligata dalla situazione me lo aveva presentato e mi ha detto di non dire niente a Ty .
Mi dispiace non dirlo a mio fratello ma credo anch’io che sia la cosa più giusta.
Lui comincerebbe a criticare il povero Simon come ha fatto con tutti gli ex di mamma e alla fine si lascerebbero .
Non sono stati tanti i ragazzi di mamma come che lei non pensa molto all’amore , o almeno secondo mia zia Martha ,non ci pensa da quando mio padre è morto .
A quanto pare il vero amore si vive una volta sola .
-Chi è Simon ?-sbucò all’improvviso Jeremy con Juliet facendoci spaventare .
-il nuovo ragazzo di mia madre –dico secca .
-Fratello ma tu non dovresti essere da mamma ?-chiede a sua volta Hanna alzandosi e mettendo le mani sui fianchi .
Faceva sempre così quando discuteva o parlava di un argomento importante con qualcuno.
-si ma prima io e July dobbiamo fare una cosa –dice Jeremy .
-fate quello che volete ma usate una precauzione –dice Hanna sorridendo maliziosamente .
Purtroppo quella ragazza è troppo pervertita , cioè potevano fare di tutto ma lei va a pensare a quello , è un caso disperato .
-Hanna ma a che diavolo vai a pensare !-scatta subito Juliet rossa in viso .
Il fratello cerca di essere arrabbiato ma sorride con la testa tra le nuvole , chissà a chi sta pensando …
-non dobbiamo fare niente del genere –comincia Jeremy scendendo dalle nuvole ma rimanendo con bellissimo sorriso .-vogliamo far tornare insieme Martina e Jawaad –
-e abbiamo un piano-dice Juliet cominciando ad avere un colorito meno tendente al rosso .
-ok , fate cupido ma ricordati Jerry - dice puntandogli il dito contro -che se non vai da mamma ti ci porto per le orecchie –dice seria la mia migliore amica , fa paura quando è seria ed è meglio non farla arrabbiare come che fa boxe ed è molto brava .
-okay , Okay , ci andrò .-dice per poi andare in cucina seguito a ruota da Juliet .
-certe volte non riesco a capire chi è il più grande fra voi due –dico ridacchiando .
Si risiede di nuovo sul divano – ho preso questa parte del mio carattere da mia madre , lei non si fa sottomettere da nessuno – so come è sua madre perché le nostre mamme sono migliori amiche sin da ragazze .
Conosco la signora Marshall (ex signora Styles ) ed è una donna che molti direbbero “con un bel caratterino “.
-che vuoi fare stasera?-le chiedo.
-non so … , pensavo di lavorare a qualche bozzetto , per poi andare a dormire presto – dice annoiata . – Tu ?-mi chiede poi.
-niente di che , pensavo che come non ho niente da fare, potrei continuare a sistemare alcune foto di un servizio fotografico che devo cercare di finire entro la il mese prossimo- dico .
Purtroppo ho una scadenza ma se mi ci metto, finirò tutto entro l’inizio del mese prossimo.
-okay, io vado di sopra –dice Hanna per poi andarsene.
Pov’s Jawaad
Erano quasi le sette e mezza .
Io stavo vicino al computer navigando su Internet , anche se la mia mente non faceva altro che pensare a Martina .
Come può essere che in un mese non sono riuscito a dimenticarla ?
Io ci ho provato in ogni modo ma è stato tutto inutile .
L’unica cosa che posso fare ora e seguire il mio cuore e tornare con lei prima che sia troppo tardi .
Non voglio perderla , è vero l’ho lasciata ,ma perché non sapevo che fare ,era la prima volta che mi innamoravo e non volevo sbagliare qualcosa o farla soffrire e poi il nostro rapporto non si poteva certamente definire che fosse da “fidanzati” più che altro “amici di letto”.
Oggi ho il turno in cucina per questo spengo il computer e scendo giù.
Non so chi ha fatto il calendario con i turni (sicuramente un/a maniaco/a del controllo con molto tempo da perdere) ma spero che mi capiti qualcuno di sopportabile.
In salone trovo Tyler, Derek e Christopher che giocano alla playstation e Katherine e Susan che scherzano.
Mi dirigo in cucina senza neanche salutarli e loro non mi notano .
Quando entro nella stanza sento qualcuno piangere e noto una ragazza dai lunghi capelli biondi girata di spalle che armeggia con qualcosa sull’isola della cucina .
Martina .
-che hai ?-le chiedo e lei si volta .
Noto che stava tagliando la cipolla e mi metto a ridere .
Lei sbuffa e torna a fare quello che stava facendo prima , non mi vuole parlare , iniziamo bene .
-non sapevo che dovevo cucinare con te –dico dirigendomi verso un tiretto e ne estraggo un libro di cucina , ho visto una volta Tayler che lo usava e anche se non sono certo che è suo lo prendo .
Non conosco molte ricette e anche se Martina è brava , non credo che mi voglia parlare , figuriamoci aiutare .
Giro qualche pagina e poi trovo una ricetta che può andare bene : ravioli .
Sono abbastanza pesanti da saziare e ne puoi fare in abbondanza.
Mi ricordai in quel momento che è uno dei piatti preferiti di Martina .
Una volta quando siamo andati all’anniversario di un mio vecchio collega, con cui ho girato alcune puntate di una serie tv, lei né aveva mangiato così tanti che era stata tutta la serata con il mal di pancia .
Adesso però non mi parla più ,appena questo pensiero si fece spazio nella mia testa mi incupii .
Martina smise di tagliare e cominciò a mescolare qualcosa dentro una ciotola azzurra molto grande .
Mi sta ignorando .
-che mi racconti?-le chiedo , forse non era il caso di chiederglielo , lei non mi guarda e solo ora mi accorgo di come mi mancano i suoi bellissimi occhi di un incantevole azzurro chiaro che mi ricorda il cielo .
-niente , Malik- andiamo proprio bene , mi chiama per cognome .
Quando lei chiama qualcuno per cognome lo odia , o non lo sopporta .
-comunque , io non avevo il turno con te ma mi hanno chiesto di sostituire Jennifer –mi dice riferendosi a quando ho detto che non sapevo di dover cucinare con lei.
-perché?-le chiedo , ho visto mia sorella e sembrava stare bene .
-soffre di mal di stomaco- mi risponde .
Passano alcuni minuti , in cui nessuno parla e noi continuiamo a cucinare .
Per tutto il tempo non mi ha parlato e questo non riesco a sopportarlo , non posso ancora dire che io la amo ma quello che provo qualcosa di più di amicizia o affetto , di questo ne sono sicuro .
-lo sai che dobbiamo parlare alla fine ?-le chiedo, lei per la prima volta alza lo sguardo e i nostri occhi s’incrociano , non riesco quasi a credere che quella che vedo sia la stessa Martina che conosco io , di solito ha sempre un bellissimo sorriso , gli occhi luccicanti e un trucco accurato e appena fatto .
Ora invece l’azzurro dei suoi occhi è spento , non è truccata e non sorride .
-non abbiamo nulla da dirci-mi risponde secca .
Odio quando fa così.
-Perché dici questo ?-le chiedo, lo so perché ma almeno così mi parla .
Perché non c’è più niente tra noi – una pugnalata al cuore .
Non avrei mai detto che una ragazza mi avrebbe fatto tanto male con un’inutile frase ,ma mi sbagliavo , mi ha spazzato il cuore con poche parole .
Ci furono alcuni minuti di silenzio , volevo dirle tutto quello che provo ma come che lei sicuramente non ricambia , meglio che non mi renda ridicolo e stia zitto.
Pov’s Caroline
Stavo salendo in soffitta , dopo che ero tornata a casa mi ero riposata e avevo mangiato qualcosa .
Ora volevo vedere solamente quello che mia madre e le madri dei ragazzi avevano riposto qui sopra , non tutti mettono in una casa che si trova in un’altra epoca delle cianfrusaglie inutili , per questo mi chiedo Cosa è tanto importante da essere riposto così al sicuro e lontano da occhi indiscreti ?
Lo spazio è molto grande e pieno di scatoloni su cui ci sono scritte date, nomi e luoghi .
Una mi attira : Demi Lovato .
Mi avvicino,lo scatolone di cartone è molto grande e al centro c’è scritto con un pennarello nero il nome di mia madre .
Lo apro con facilità,non era chiuso con nessun nastro adesivo .
Dentro vi trovo varie foto sparpagliate , tre magliette , alcuni cd , album e tante altre cose .
Perché mia madre doveva tener nascosta questa roba?
Presi una foto e i lati della mia bocca s’incurvarono in un sorriso .
C’erano mia madre e anche mio padre , lui le cingeva le spalle e la mia mamma aveva un sorriso che le avevo visto poche volte nella mia vita , era veramente felice .
Sentì un rumore e vidi Hanna avvicinarsi , solo in quel momento mi sono accorta di avere gli occhi lucidi .
-Ciao Han , che ci fai qui?-le chiedo alzandomi dal pavimento in legno sporco di polvere .
-cercavo la mia bionda preferita, non ho molta ispirazione per disegnare qualche abito –mi risponde regalandomi un sorriso con tanto di fossette .
-che ci fai qui?- mi chiede avvicinandosi più a me e insieme ci sediamo a gambe incrociate come bambine dell’asilo.
-curiosavo –rispondo .
-non mi hai chiamata? Questo mi offende! Lo sai che adoro ficcanasare e poi qui sopra ci deve essere qualcosa su mia madre o mio padre, no?-
-penso di si , tutte le nostre madri usano questo posto come magazzino , mi sembra strano che ci facciano stare qui sapendo che ci sia qualcosa di importante –
-dubito che ci sia qualcosa d’importante qui , credo solo che devono buttare un po’ di roba –dice guardandosi in giro .
-veramente vorresti buttare queste cose?-esclamo alzandomi di scatto .
Lei si alza aggraziatamente e mi fissa confusa –perché? Che c’è qui di tanto importante ?-mi chiede , io le mostro la foto dei miei genitori .
-è qui che tengono tutto quello che riguarda i nostri padri!-dice strappandomi la foto dalle mani .
-ma di che diavolo stai parlando?-chiedo .
-non ti sembra strano che in nessuna delle nostre case non ci siano foto o altra roba dai nostri padri?- pensandoci bene ha ragione .
-si, ma perché non hanno buttato queste cose invece di tenerle ?-
Lei mi sorride –perché li hanno veramente amati … – si ferma un secondo e il suo semplice sorriso si trasforma in un sorriso a 32 denti , sta tramando qualcosa – e se non dovessero mai smettere di amarli?-mi chiede .
-che stai tramando?-le chiedo .
-solo un modo per non crescere senza un padre – è impazzita completamente .
Pov’s Jeremy
Appena Jawaad era andato in cucina, io ero andato a trovare mia madre .
In questo momento mi trovo in Italia nel 2036 , precisamente a Milano davanti la porta di casa di mia madre e il suo compagno .
Busso e subito sento qualcuno dirigersi verso la porta .
Mia madre mi sorride a trentadue denti , i capelli legati in un chignon , il trucco appena sistemato , tacchi e una borsetta .
Non si può neanche dire che sta sulla soglia dei quaranta anni , per come si porta giovane chiunque gliene darebbe poco più di 30 .
-Amore!-mi stritola .
Mia madre è una donna che al contrario di molte donne che lavorano ci ha sempre dimostrato molto affetto .
Mi ricordo ancora quando il fine settimana tornava a casa distrutta ma per fare felici me e mia sorella ci portava sempre da qualche parte .
Hanna al contrario di me però non ha mai sopportato tanto che nostra madre lavorasse , lei ha sempre voluto una madre casalinga che quando tu tornavi a casa dopo la scuola ti aspettasse .
Una madre simile a quella dei nostri compagni .
Sembra strano che lei sia rimasta con nostra madre fino all’anno scorso ,invece che io me ne sia andato diversi anni prima .
Una cosa positiva però e che hanno legato di più .
Io sono rimasto a Londra perché non andavo d’accordo con Kevin ,il figlio del nuovo marito di mia madre.
Lui è uno stronzo che non fa altro che ubriacarsi e drogarsi e l’anno scorso l’hanno messo in una clinica per disintossicarsi .
-ciao mamma!-la saluto e lei si stacca facendomi segno di entrare .
Ci dirigiamo verso la cucina e lei m’indica una sedia vicino all’isola .
-a cosa devo questa visita ?-mi chiede sempre con un sorriso stampato in faccia , non le varrà una paralisi facciale se continua a sorridere ?
-volevo ringraziarti per aver pagato anche a me il viaggio nel 2013 , mi sto divertendo-
-ne sono felice ,ma come noi abbiamo organizzato tutto per un anno o poco più, tu come farai con gli studi?-mi chiede , noto che sta preparando il caffè senza neanche chiedermelo , lo sa che adoro il caffè italiano.
-pensavo di fare il terzo anno là , però vorrei studiare a casa e poi dare gli esami , è molto più comodo-le spiego e la noto annuire .
Mia madre anche se non felicemente ha sempre accettato e sostenuto le mie scelte .
-sembra una buona idea , che combina invece Hanna ?-mi chiede , da ragazzina mia sorella è sempre stata molto confusa sulle sue idee per il futuro ma poco dopo che me ne sono andavo via lei ha messo la testa a posto e ha deciso di portare avanti l’azienda che da generazioni si tramanda nella famiglia di mia madre .
Non dico che si drogava o fumava chissà che cosa , l’unica cosa che faceva era studiare poco o malapena per passare l’anno e stare sempre in giro con le sue amiche .
-vuole fare lo stesso –rispondo .
-sta davvero crescendo , ha già iniziato a fare qualche bozzetto?-
-qualcosa , niente di più –
-Okay –sentiamo la caffettiera bollire perciò mamma la va a spegnare e riempie due tazzine per noi due .
-Alec e Kevin ?-chiedo mentre sorseggio un po’ di liquido marrone scuro .
-Alec si trova a lavoro mentre Kevin è uscito con degli amici – a quanto pare si è disintossicato .
Alec è il marito di mia madre .
Non si sono sposati per amore ma per stare in compagnia , lui era vedovo e anche mia madre e così non ricordo bene come hanno deciso di strare insieme per stare in compagnia , cioè una cosa assurda come che sono entrambi giovani , più o meno.
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