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2.

//È appena entrata a scuola e si dirige verso il suo nuovo armadietto. Prima ora: Storia della musica. Dopo essersi "caricata" dell'occorrente per la lezione, chiude l'armadietto e si dirige verso l'aula di Storia della Musica. 

Immersa nei suoi pensieri va a sbattere contro una persona e fa cadere il libro e il quaderno a terra.

"Scusami non ti avevo vista, te li prendo io!" una voce a lei sconosciuta, maschile

Nel frattempo anche lei si era chinata per prendersi ciò che le era caduto da sola e, nel farlo, va a sbattere contro la testa del ragazzo a cui era andata addosso: due occhi ghiaccio, la guardavano sorridenti. Mentre si alzava da terra:

"scusami non volevo farti male!" chiese perdono supponendo si fosse fatto male

in quel momento si offusca tutto diventa tutto nero e sente un forte fastidio agli occhi che spinge ad aprirli...//

Ecco cosa deve assolutamente comprare da mettere in camera: una tenda. È impossibile come il sole alle sole sette del mattino è così abbagliante!

Controvoglia si alza dal letto e, come uno zombie, scende in bagno a prepararsi. 

Uscita dal bagno si dirige in cucina e nota che è già tutto apparecchiato

"Buongiorno!!! Pronta per iniziare un nuovo anno?"

"A me la Musica non peserà mai. E se adesso mi sto preparando per andare al secondo anno del musicale è solo grazie a te, zia Rachel! E per ciò non smetterò mai di ringraziarti abbastanza" l'abbraccia e, come lei, si siede a fare colazione

"No Sol. Tu non devi ringraziarmi, la colpa è di tuo padre e lo sappiamo benissimo. Ha mandato in frantumi tutta la ricchezza che avevate  voi come famiglia, insieme anche a tua madre." ogni volta che ne parla la zia si rattrista sempre; era molto felice dei genitori di Sol e anche Sol sa che  parlarne non le è indifferente. Mai quanto a Celeste che l'ha cancellato definitivamente dalla sua vita: il passato, gli anni felici prima della nascita di Sol, la mamma... ha cancellato tutto. Non se ne può parlare in sua presenza.

"Famiglia, buongiorno! Di che si parla?" Celeste è appena scesa a fare colazione con già la tuta addosso.

"Mattiniera stamattina, sorellina?" chiede Sol  provocandola. Di solito non si sveglia prima delle nove.

"Sì sì. È che sono così gentile che mi sono svegliata per portarti a scuola!" odia quando la tratta da bambina piccolina

"Celeste, che vai già in palestra?" chiede zia mentre la ragazza si siede a fare colazione

"Sì... e poi, a parte gli scherzi, ti do io uno strappo a scuola" dice rivolgendosi a Sol

"Ma non ce n'è bisogno"

"Insisto. Tanto oggi devo prendere la macchina per andare in palestra. Vado a farmi un giro in centro." le risponde mentre beve la sua tazza di cappuccino

"Allora se la metti così..." dice Sol rinunciandoci

Finito di fare la colazione va in camera, indossa la tracolla della scuola mettendoci dentro un block notes, un astuccio, il portafoglio, le auricolari,le chiavi di casa e il telefono, e scende giù.

"Sono pronta!" 

"Ok andiamo allora... ciao zia ci vediamo! Ah non mi aspettate per pranzo, non so se ritorno!" informa Celeste salutando la zia.

Uscita aspetta Celeste che è andata a prendere la sua cara Citroen in garage.

Arrivati ad un semaforo rosso nota qualcosa di strano, o per meglio dire qualcuno. Lo sguardo di Sol si incrocia con gli stessi occhi ghiaccio del suo sogno. Ora riesce a vederlo meglio. È  un ragazzo carino, potrà avere diciott'anni su per giù. Capelli riccioluti corti e mori e lineamenti del viso perfetti. Sembra esser stato scolpito. Non è molto muscoloso e neanche robusto, una via di mezzo. Indossa una T-Shirt bianca che lo rende molto sexy, con un jeans nero e le vans. La cosa che subito risalta all'occhio è la fodera di uno strumento che porta in spalla: una chitarra o una viola. 

"Finalmente! Era rosso da più di dieci minuti!" Celeste si stava lamentando come sempre

La macchina riparte e Sol perde di vista il ragazzo dagli occhi ghiaccio.

**

"Grazie. Ci vediamo dopo!" esce dalla macchina e aspetta che Celeste se ne va, per poi entrare nel grande edificio

"Nuovo anno ma stesse tendenze out!" sente quella voce da papera che non aveva sentito per tutta l'estate ma che certamente non le mancava

"Viola!! Ma che gioia rivederti!" dice in tono sarcastico "Vedo che come l'anno scorso ancora hai problemi nel camminare da sola visto che ti fai aiutare anche quest'anno da Marika e Greta. Ma che carinee! Ti stanno sempre a fianco." dice Sol prendendole in giro.

Viola è come si suol dire la ragazza più popolare della scuola. È una ragazza molto viziata ed è la figlia del sindaco. Frequenta il terzo anno del musicale ed è una cantante. Sol deve ammettere che è una ragazza molto carina: bionda, occhi azzurri, fisico perfetto, all'ultima moda... insomma la copia di Barbie. Marika e Greta sono le sue "ancelle" e per dire la verità Viola senza loro non sa fare un granchè. Marika, anche lei terzo anno, suona il pianoforte ed è molto brava oltre che bella. È il "cervello" del gruppo. E infine c'è Greta, anche lei terzo anno, suona il violino ed è molto ingenua.

"Ahahah! Ma lo sai che non fa ridere? Tu sei solo invidiosa perché  tutti mi conoscono mentre nessuno conosce te!"

"Beh, di certo non ci tengo a farmi conoscere come colei che è stata con tutti i ragazzi dell'accademia."

"No cara ti sbagli, non sono stata con tutti. Mi manca lui" ed indica una persona alle spalle di Sol ma non fa in tempo a girarsi che se n'è andato. "Comunque a pensarci bene, anche tu sei molto conosciuta. Ringraziamenti che vanno ai tuoi genitori, soprattutto alla tua cara mammina" ora ha raggiunto il limite

"Lei che tu consideri mia madre per me non è altro che colei che mi ha dato alla luce ma che se n'è andata con il primo stronzo che ha incontrato perché mio padre non le dava più attenzioni. E sai una cosa? La considero proprio come te, come tutti ti giudicano. E credimi, non sono giudizi buoni." il suo tono di voce si era alzato ed è meglio finire la discussione al quanto prima se si vuole trovare ancora intatta. 

Senza aspettare una risposta da parte sua, Sol gira i tacchi e se ne va.

Arrivata all'armadietto ha come un dejavu: il sogno di stanotte si ripete ma questa volta è reale. Il ragazzo dagli occhi ghiaccio è realmente di fronte a lei.

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