16.
"Fortuna si è risolto tutto, non saprei cosa avrei fatto se non ti avrei più rivista!" Gaio guarda Sol negli occhi mentre le parla, seduti su una panchina in piazza.
"Sono molto felice, oltre che fortunata. Ho te, Bea, zia, Celeste e adesso anche mamma e papà. Non posso desiderare di meglio." dice Sol mentre abbraccia Gaio "posso chiederti una cosa?"
"Dimmi."
"Da un preciso giorno mi frulla nella mente questo pensiero."
"Quale giorno?"
"Quello del nostro primo bacio quando mi hai difesa da Viola dopo averti trattato male"
"Mh?"
"Mi hai difeso con Viola dicendo che era meglio che mi lasciava stare o dicevi a tutti un segreto che le riguardava che probabilmente neanche Greta e Marika conoscono. cosa intendevi?"
Gaio prende un bel respiro e inizia a parlare
"Beh... a dire la verità quando l'ho detto in quel momento non avevo la più pallida idea del segreto che nascondeva. Poi però ho notato che si era zittita di colpo e, curioso come te, ho deciso di indagare. Sono venuto a scoprire cose davvero non so come definirle."
"Spiegami le cose che hai scoperto"
"Viola ti ha fin da subito invidiata per un ovvio motivo. Tua mamma ti aveva abbandonata ok, ma tu sapevi chi era, come si chiamava, dove si trovava, perché ti aveva abbandonata beh, lei no"
"Che vuoi dire?
"Viola è stata adottata, non è la vera figlia del sindaco. La donna che l'ha messa al mondo l'ha abbandonata in un orfanotrofio"
"O mio Dio! Non l'avrei mai detto ma... povera Viola! Ma tu come l'hai scoperto?"
"Vieni, camminiamo. Ti racconto per strada"
Si alzano dalla panchina e si incamminano verso il loro quartiere
"C'è solo una ragazza che sa di questa storia di Viola e la conosce fin da quando era in orfanotrofio. Questo perché anche lei viveva in quell'orfanotrofio finché una coppia l'ha adottata."
"Chi è questa ragazza, la conosco?"
"Sì, la dovresti conoscere. È una ballerina del quarto anno: Clarissa Bianchi, la migliore amica di Noemi"
"Ahhh, adesso ho capito come sei venuto a conoscenza di questa storia!" ridono insieme
Gaio guarda Sol con uno sguardo da vera persona innamorata.
"Ti amo, Sol"
"Anch'io Gaio, tanto!" Sol lascia un dolce bacio sulle labbra di Gaio.
Pian piano arrivano davanti casa di Sol
"A domani!"
"Buonanotte principessa!" Sol bacia Gaio sulla guancia ed entra in casa.
Sol è nel letto che non riesce a prendere sonno.
Non riesce a pensare ad altro se non alla storia di Viola. È incredibile come una ragazza possa avere tutto ma al contempo non avere niente. Sol non riesce a capacitarsi del fatto che ha sempre odiato Viola senza cercare una via di comunicazione. Adesso che sua madre è qui e ha fatto pace anche con suo padre non sa come la tratteranno a scuola. A Torresina le voci circolano in fretta e tutti all'accademia verranno a sapere che la famiglia di Sol si è riconciliata, anche se non del tutto dato che la mamma e il papà non stanno più insieme. Chissà Viola come la tratterà e chissà come si comporterà adesso Sol nei suoi confronti, ora che conosce la sua storia.
I pensieri le frullano in mente ma il sonno prende il sopravvento e in un attimo si addormenta.
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Qualche settimana dopo
Sono finite le vacanze di Natale e Sol è pronta a ricominciare la scuola. Nell'ultima settimana ha deciso di rimanere a vivere dalla zia ma quando vuole andrà a dormire dal padre. Giusy è dovuta ritornare in Francia per lavoro ma ha promesso di ritornare presto, inoltre ha offerto a Sol e Celeste di passare l'estate in Francia da lei. Sol ha anche conosciuto il fratellastro Roberto e la sorellastra, figlia del compagno di Giusy avuto dal precedente matrimonio, Alexia. Roberto ha otto anni ed è davvero simpatico, ma Sol ha più legato con Alexia, sua coetanea.
"Gaio, fratellino mio, stavo pensando. Dato che io ti ho aiutato con Sol che dici se tu mi aiuti con Ludovico?" Beatrice è sempre così diretta, ma con altre persone che non sono Sol, Gaio, Vittorio, Noemi, Giuliana, Celeste, Rachel, i genitori di Sol e i suoi non parla molto apertamente, è abbastanza timida
"Ma sentila! E che devo fare?"
"Beh, io ho un'idea. Potresti invitare Ludovico a casa un giorno, io e Bea saremo nella sua camera e quando Ludovico arriva vedremo come si evolve la situazione." dice Sol sorridendo
"Mi piace questa idea!" Bea ride contagiando gli altri.
Mentre entrano nel cortile della scuola vengono interrotti
"Ciao ragazzi!" neanche a farlo apposta, è Ludovico
"Ludo! Ciao. Pronto per ricominciare?"
"Beh diciamo, ho un blocco. Non riesco a comporre." Ludovico è un compositore, proprio come Gaio
"Aia! Mi dispiace ma non posso aiutarti ci sono passato e, credimi, devi solo aspettare che passa."
"Beh speriamo in fretta!" Dice Ludovico mentre si siedono per aspettare l'inizio delle lezioni
"Ei, Gaio. Hai detto che ci sei passato, ma non hai detto che abbiamo velocizzato un po' i tempi" dice Beatrice un po' rossa dall'imbarazzo
Gaio capisce a cosa si sta riferendo la sorella. Infatti è stata proprio Bea a condividere con il fratello un posto segreto nel quale regna una tranquillità e una pace. Gaio è li che ha ripreso l'ispirazione
"Cosa intendi?" Ludovico è curioso
"Beh Ludo, devi sapere che quando ho avuto il blocco verso fine agosto, ci eravamo trasferiti da poco e Beatrice aveva trovato un posto tranquillo e rilassante che ha gentilmente condiviso con me e così mi è tornata l'ispirazione"
"Non ci va mai nessuno lì, è un parco abbandonato fuori città." dice Beatrice guardando Ludovico
"Mai sentito parlarne, tu Sol lo conosci?" dice Ludovico rivolgendosi a Sol
"No, o per meglio dire, probabile che ci sono passata ma non ci ho mai fatto caso, se è abbandonato"
"Beh, spero di non recarti fastidio...ma, quando puoi, ti andrebbe ti condividere questo parco anche con me? Forse mi passerà il blocco, sarai la mia salvezza"
"bingo! Beatrice ha ottenuto un appuntamento con il ragazzo che le piace!" pensano Gaio e Sol.
"Beh, certo perché no? Quando vuoi mi mandi un messaggio e ci mettiamo d'accordo, che ne dici?" ok, adesso Beatrice ha preso un po' più dimestichezza
"Perfetto, allora ci sentiamo" dice Ludovico sorridendole"io adesso devo andare, la prima ora ho Storia della Musica."
Sol da una gomitata a Bea per fargli capire di accompagnarlo in modo che possono parlare
"Ehm... se vuoi possiamo entrare insieme. Devo ripassare alcune cose prima che la prof entri in classe, sono sicura che mi interroga." dice Beatrice mentre fa per alzarsi
"Bene, allora. Andiamo!"
Ludovico e Beatrice si allontanano mentre una ragazza dai capelli lunghi e mori, occhi verdi si avvicina a Sol e Gaio
"Maria Sole, giusto?" dice la ragazza facendo girare Sol nella sua direzione
"Sì, tu sei?"
"Lily Andrews, ballerina del secondo anno."
"Ciao Lily, puoi chiamarmi Sol e lui è Gaio, compositore del quarto anno, nonché il mio fidanzato" dice Sol sorridendo a Gaio "Dimmi, posso aiutarti in qualche modo?"
"Beh non è proprio un favore. Hai una sorella che si chiama Celeste, giusto? Bionda, occhi azzurri?"
"Sì, perché?"
"Bene, bene " dice Lily sedendosi di fronte a Sol "Devi sapere che la tua cara sorellina ha fatto colpo. Mio fratello non fa altro che parlare di lei" dice ridendo
"Tuo fratello? Chi è?" dice Sol incuriosita
"Ethan Andrews, il poliziotto che ha trovato Gaio, tua madre, Celeste e Noemi Martini nella casa abbandonata. Così mi sembra"
"Ah, Sol ho capito. È quel ragazzo che ho detto che forse diventava qualcosa di più di un semplice amico per Celeste, ricordi?" dice Gaio
"Ah, sì! Quindi avevi ragione"
"Beh non so se tua sorella ricambia ma mio fratello è uscito pazzo per lei. Solo che non sa come rintracciarla e mi dispiace vederlo sempre così afflitto mentre gira dentro casa. Ti volevo chiedere di aiutarmi a farli incontrare"
"Beh devo dire che l'idea non è per niente male. In fondo da quel giorno Celeste è un po' più pensierosa. Però dobbiamo fare in modo che si incontrino da soli loro due per caso."
driiin!
"oh no, dobbiamo entrare! Allora facciamo così per adesso scambiamoci i numeri di telefono. Poi ci sentiamo." dice Sol alzandosi
"Ok, allora ci sentiamo. Ciao!" dice Lily salutando Sol e Gaio
"Ciao, ci vediamo dopo" dice Sol lasciando un bacio sulla guancia a Gaio mentre lui si avvia verso la sua classe.
"A dopo."
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