Capitolo 14. Morte e decisioni
14. Morte e decisioni
Dominique's pov
"Con lui, c'è venuta" sibila Albus incazzato. Stringe tra le dita un bicchiere di coca cola corretta (Probabilmente da Roxy, Lily e Hugo) e fa scorrere lo sguardo sulla pista da ballo.
"Quel coglione" stringo i pugni e prendo un bel respiro. Credevo di potermi controllare ma lei era così convinta di ciò che diceva. L'ha perdonato in una maniera incosciente. "Speravo di essermene liberata dopo l'anno scorso"
"Ma che è successo? Perchè tutto questo odio?" Chiede Lys dolcemente. È seduto su una sedia e ci guarda attento. Tiene la mano ad Albus mentre il moro gli da le spalle, per cercare qualcuno nella folla, però vedo bene il suo pollice accarezzare il dorso del biondo.
"Lui è una pessima persona che la fa diventare una pessima persona. È piu immatura e arrogante quando è con lui" dico seria. Sono appoggiata a uno e dei tavoli del cibo con un fianco e seguo lo sguardo di Albus, sono sicura che stia cercando Rose.
"Lei è sempre immatura e arrogante" dice Lorcan bevendo da un bicchiere, fa una smorfia sicuramente per l'alcol ma manda giù.
"Si, ma in modo divertente e leggero. Con lui diventa ingestibile" dico preoccupata. Ho paura che facciano delle cazzate questa notte.
"Non è mica una bambina" sbuffa il gemello corvonero, mi guarda serio e alza le sopracciglia "Lasciatela fare le sue cazzate, poi lo capirà che non va bene"
"No" dico irritata "No, la scorsa estate hanno esagerato, se non fosse stato per Al e Scorpius..." non ci voglio neanche pensare.
"Cosa?" Chiede Lys, confuso. Gira il viso verso il suo ragazzo.
"Dom..." Albus mi ammonisce, girandosi verso di noi. I suoi occhi verdi sono serissimi e vedo che stringe i denti, la sua mascella si contrae.
"No" scuoto la testa e lo guardo negli occhi "Che sappiano che razza di persona è" dico arrabbiata. Ora fisso gli altri. "È quella persona di merda che porta con se delle brave persone per farle rischiare la morte" sibilo. Sento gli occhi di Jude addosso, non me ne curo "Ha portato Rose a giocare con il drago alla Gringott" sibilo "L'ha quasi ammazzata per una stupidata da grifondoro"
"Cosa?" Strilla Lys. Al ha stretto la mascella ancora di più e si è preso un grosso sorso dal suo bicchiere.
"Malfoy e Potter?" Chiede Lorcan osservandoci. Sembra annoiato ma so che è tremendamente curioso.
"Albus e Malfoy l'hanno seguita e salvata da una possibilissima scottatura di terzo grado, ora l'unica cosa che ha a ricordo di quella giornata è una cicatrice sul polso" Mi ricordo quel giorno come fosse oggi, è stato un infarto per tutta la famiglia. Se non fosse stato per Albus e Scorpius, che avevano capito che c'era qualcosa che non andava, sarebbe morta.
"E che cazzo ci fa ancora con quello allora?" Chiede Jude, la guardo. È seduta sul tavolo. Indossa un vestito verde scuro lungo fino alle caviglie e un corsetto verde smeraldo le stringe la vita, la gonna è di seta e scende giù delicatamente, ha un'apertura che va da metà della sua coscia destra e scende fino a terra, le scopre una gamba. Le scarpe sono dei tacchi neri eleganti con dei nastri che ha avvolto attorno al polpaccio. Ha i capelli sciolti e lisci, e un trucco molto lieve, solo dell'ombretto argentato e del mascara sugli occhi e un rossetto nude. È bellissima.
"Dice che è stato divertente" dico ironica "Divertente" ripeto "Dove è adesso?" Chiedo guardandomi in giro "Non mi fido di lui"
"Dov'è Scorpius?" Chiede Al, si gira per guardare la sala piena di gente. Ecco cho cercava prima.
"Rilassatevi, vado io a cercarli, così non tentate di ammazzare Smith se lo trovate" Jude ride e salta giù dal tavolo "Weasley? Vieni?"
"Si, voglio portarla quì" dico seria "Al, resta, se la vedi mandami un patrono. Noi controlliamo il giardino"
Al annuisce "Se la trovi chiamami" gli sorrido e gli bacio una guancia, poi seguo Jude fino all'uscita dalla sala.
"Adoro questo atteggiamento sicuro Weasley" mormora mentre usciamo. Sono sicura che questi vestiti hanno incorporato un incantesimo calorifero, perchè seppur siano scollati e leggeri non sento freddo "Puoi farlo ogni tanto a letto?"
"Non è il momento" le dico seria. Non abbiamo ancora parlato di nulla di quello che è accaduto ieri. Come ha detto Rose: ci penseremo poi dopo il labirinto, dopo la sfida di domani.
Lei si ferma in mezzo ad un portico dell'esterno, alza il braccio e tira fuori la bacchetta che ha infilato nel corsetto, sorrido, è una buona idea "Inveniet te Rose Weasley" dice agitandola, una farfalla nera esce fuori dalla sua bacchetta e comincia a volare.
"Lo sai fare?" Chiedo sorpresa. Seguiamo la farfalla.
"I miei sono entrambi auror, mi hanno insegnato qualche trucchetto" ride mentre seguiamo la farfalla fino a sentire la risata cristallina di Rose.
La vedo da lontano, è appoggiata ad un muro. Smith è di fronte a lei, le carezza una guancia "Divertente muppet" ride ad alta voce e si sporge per lasciarle un bacio sulla fronte. Gioca con i suoi capelli e questo mi fa incazzare ancora di più.
Mi avvicino velocemente ma Jude mi ferma a circa cinque metri "Cosa vuoi fare?" Chiede seria.
"Cruciarlo e portarmi via Rose?"
"Sei seria?"
"Non ho potuto farlo a capodanno, non sono andata a quella festa per non vederti. Lo faccio ora" dico glaciale. Lei si mette di fronte a me e mi fissa, seria.
"Dom, calmati, sai ora che facciamo? Ci avviciniamo lentamente, prendiamo Rose e ce ne andiamo. Niente duelli, niente crucio" dice calma, è tranquillissima.
"Ci provo" mormoro. Lei sospira e comincia a camminare al mio fianco. Il vento gelido di metà gennaio mi fa rabbrividire, non mi importa, continuo a camminare.
Rose ha duellato contro un cazzo di drago per lui, perchè l'aveva convinta a farlo. Rose ha passato due giorni al San Mungo per essere certi che non avesse nessun danno respiratorio. Rose è così cretina a starci ancora dietro... Poi... poi Scorpius ha avuto un'intossicazione dovuta al fatto che si è mezzo buttato tra le fiamme del drago per aiutarla. Scorpius ha passato cinque giorni all'ospedale, per questo.
Hanno tutti tentato di archiviare la cosa. Rose lo reputa divertente, Scorpius ha dimenticato tutto per evitare di litigare anche su questo e Albus ha deciso che il nome Riven non deve essere mai più pronunciato.
Non ce la faccio, mi avvicino velocemente "Allontanati da lei o giuro su Corinna Corvonero che ti faccio saltare in aria" dico controllata, con un tono calmo e freddo ma che mostra tutta la mia rabbia "Non ho potuto farlo precedentemente ma ora giuro che lo faccio"
Riven e Rose fanno scattare la testa verso di noi, Jude sospira rumorosamente ma mi sta accanto quando prendo Rose per un braccio e la tiro verso di me.
"Dom..." si lamenta la rossa staccandosi dalla mia presa. I suoi occhi sono infastiditi e annoiati, mi guarda e sbuffa "Che fai?"
"Che faccio? Ti porto via da lui prima che ti chieda di buttarti dalla torre d'astronomia"
"Ottima idea 'Nique" dice divertito il coglione "Prossima cosa da fare!"
"Rose, sono seria" dico severa "Non dovevi invitarlo. Vattene Riven" gli abbaio contro, questa volta veramente incazzata.
"Rose?" Chiede il moro, guardando la rossa. È tranquillo ma i suoi occhi sembrano strani, nasconde un'emozione che non riesco a cogliere, soprattutto perchè non guarda me, ma la ragazza al suo fianco. Rose mi guarda decisa, testarda, e scuote la testa.
"Dom, ora basta. Sono in grado di capire con chi posso circondarmi. Riven è dispiaciuto e non ci sto insieme, siamo solo amici, te lo giuro" mi assicura, pregante "Ti prego"
"Se decidi di restare con lui non parlerai mai più a me, decidi Rose" le dico severa. So cosa comporta questa decisione ma so anche che devo farlo.
"Non dirai sul serio" aggrotta le sopracciglia e mi fissa confusa, appoggia una mano sul mio braccio "Dominique, non sei seria"
"Lo sono"
"Bene, vattene" dice, quasi immediatamente. La fisso e tento di non far trasparire nessuna emozione se non rabbia. I suoi occhi sono fuoco, incazzati come non mai "Io non ti dico con chi puoi stare, perchè vuoi decidere per me?"
"Perchè Jude non mi fa combattere contro un drago solo come sfida di coraggio" le sibilo contro. Lei mi guarda testarda, decisa. Passo lo sguardo su Riven, ha gli occhi bassi e un'espressione dispiaciuta, non gli credo. "Bene, vaffanculo, muori mentre sei con lui, così posso dirti che te l'avevo detto" le dò le spalle e comincio a camminare verso l'interno.
"Vediamo cosa possiamo fare" mi urla dietro.
"Fanculo" urlo io, senza voltarmi, camminando più velocemente.
Jude mi corre dietro. Mi fermo in un corridoio deserto del piano terra, vicino alla Sala Grande e la lascio raggiungermi. Le afferro un braccio e la costringo ad appoggiarsi su di me, appoggiandomi ad un muro. Le circondo la vita con le braccia e l'abbraccio.
"Tutto bene?" Chiede dolcemente, mi accarezza la testa che ho appoggiato sulla sua spalla "Dom... devi lasciarle fare le sue scelte" mormora "Capirá che avevi ragione"
"Voglio che lo capisca senza morire o farsi male" mormoro sul suo collo. Lei ride e mi lascia un bacio sulla fronte. Mi stacco da lei e prendo un bel respiro, la fisso negli occhi grigi per qualche secondo. Mi sporgo e appoggio una mano alla base della sua nuca, mentre l'altra gioca con i fili del suo corsetto.
"Qui? Sicura?" Chiede guardandosi attorno.
"Voglio un bacio, non mi importa dove" mormoro sulle sue labbra.
Con uno scatto deciso premo le mie labbra contro le sue, lei ci mette poco a ricambiare, con prepotenza e arroganza. Mi spinge di più al muro e si appoggia totalmente a me, le sue mani mi toccano il culo, mi accarezzano le coscie e mi stringono il seno, risalgono sulle gambe e mi fanno ansimare nella sua bocca.
Io rido per la sua irruenza e porto le mani sui suoi fianchi, me la tiro ancora di più addosso. Sà di coca cola corretta e sigarette. Le mie mani si appoggiano sul suo culo, la premo su di me e le mordo delicatamente un labbro, lei ride e gioca con i miei capelli.
"Dom..." mormora staccandosi da me, mi guarda in un modo che non capisco "Non farlo" mi accarezza le guancie.
Aggrotto le sopracciglia "Cosa?"
"Non baciarmi solo per dimenticarti della tua rabbia. Mi usi così" dice tranquillamente, quasi gentile.
"Non lo faccio" dico confusa. Scuoto la testa e le tolgo le mani di dosso. Mi irrigidisco.
"Mi hai ignorato per una giornata e mezzo Dom, perchè hai paura di ammettere che ti sei innamorata di me. Perchè ora mi baci?" Chiede, è così tranquilla e rilassata che mi irrigidisco ancora di più. Mi accarezza una guancia e fa un passo indietro.
Oddio... sto per avere un mancamento. Non so cosa dire, non riesco a dire o fare nulla "Jude" mormoro, scuoto la testa e mi passo le mani sul viso "Io..."
"Non sai cosa dire, lo capisco" mi dice dolcemente, si porta i capelli dietro l'orecchio e allunga una mano per appoggiarla tra il collo e la mascella "A me piaci, lo sai. Non mi aspettavo tutto questo quando abbiamo deciso di scopare, qualche mese fa" fa una risata divertita. Io sono ancora disorientata, odio non sapere cosa fare, odio il mio orgoglio che mi urla di non dire nulla, di non ammettere che forse mi piace "Dominique, sono seria, non devi preoccuparti. Prendi un bel respiro, non svenire qui dai" dice divertita e dolce, mi accarezza una guancia.
"Forse" mormoro. Chiudo gli occhi e prendo un bel respiro, quando li riapro lei mi osserva curiosa "Forse mi piaci. Ma non sono innamorata di te, giuro, non lo sono" e su questo sono sicura, sono sicura di non amarla.
"Bene" dice e colma la piccola distanza tra di noi, sento il suo respiro addosso, le sue mani mi stropicciano il vestito per spingermi a se con prepotenza "Neanche io lo sono, non ancora totalmente almeno"
"Bene" annuisco, con calma, anche se dentro di me sento di aver fatto un errore a dire quelle cose, a mostrarmi come non ho mai fatto con nessuno eccetto che con Rose.
"Torniamo al ballo prima che Minerva noti la nostra assenza" dice prima di far incontrare le nostre labbra, con la sua solita prepotenza e irruenza. La tiro a me con le mani alla base del suo culo, sento il tessuto leggero del vestito tra le dita. Ci stacchiamo per prendere respiro. Mi guarda divertita e maliziosa "Andiamo prima di decidere che un bacio non mi basta" dice ridendo. Si stacca da me e fa alcuni passi verso la Sala Grande.
La raggiungo e le afferro la mano, lei mi guarda sorpresa ma intreccia le nostre dita e mi trascina silenziosamente fino alla sala per il ballo.
"Ci vediamo dopo" dico guardandola, quando ci fermiamo a pochi metri dalla grande porta "In camera mia"
"Come posso rifiutare?" Dice divertita, si china e mi scocca un bacio leggero sulle labbra "A dopo dolcezza" mi fa l'occhiolino e va via, entra nella Sala Grande.
Prendo un bel respiro e cerco di dimenticarmi di Rose, di come non ha esistato un attimo a preferire lui. Stringo i pugni incazzata ed entro nella sala, incontro quasi subito Albus.
"Quindi?" Chiede. Accanto a lui Lys gli tiene la mano.
"L'abbiamo trovata" mormoro "Ma ha preferito lui... che vada a fanculo"
"E Scorpius?" Chiede confuso, scuoto la testa e alzo le spalle "Merda" sibila il moro "Merda se li trova insieme..."
"In che senso?" Lo osservo confusa. Lui si morde il labbro inferiore poi mi afferra un braccio e ci fa uscire, per evitare il chiasso.
"Dopo il fatto... lui bhe, ha avuto una specie di crisi. Il giorno prima c'era stato l'anniversario della morte di sua mamma e Riven..." Al sospira. Lys ci ascolta a pochi passi da noi. Io non capisco "Merda, non riesco a spiegartelo. Vieni" Mi afferra una mano e mi costringe a seguirlo. Saliamo due rampe di scale. Lys ci segue.
"Ma questo è... non possiamo" Rimprovero Albus ma lui mi ignora e si ferma di fronte ai gargoyle.
"Sorbetto al limone" dice la parola d'ordine a la scala si mostra "Devo fartelo vedere, non credevo di doverlo fare, dato che pensavo di non rivederlo più ma..." non conclude la frase. Finiamo di salire le scale della presidenza e lui si avvicina ad un muro che sembra vuoto, batte sul marmo cinque volte, in cinque posti differenti.
"Non lo stai per fare" mormoro avvicinandomi quando il muro si sposta e compare un lavandino di marmo con incise sopra delle rune antiche.
Al borbotta delle formule magiche, con la bacchetta poggiata su una tempia "Ecco" mormora quando lascia cadere i filamenti della sua memoria nella sostanza, ora azzurrina, del pensatoio.
"È una magia potente Al... come fai a-"
"Lo so fare, punto, ora tocca l'acqua così vedrai i miei ricordi" mi interrompe freddo e deciso "Dai Dom"
"Chiamarla acqua non è totalmente corretto, è una sostanza magica simile al gas liquido che-"
"Non ci serve la lezione, tocca l'acqua e basta" Al sbuffa.
"Cosa sto per vedere?" Chiedo avvicinandomi al lavabo.
"Il drago, Rose che quasi muore e Scorpius che va fuori di testa" elenca Albus con un tono atono.
"Okay, okay" mormoro, prendo un bel respiro e tocco la sostanza con la punta delle dita, è così gelida che un brivido lungo la schiena mi fa sobbalzare.
Poi sono trasportata nei ricordi di Albus.
Heylaaa
Molti commenti contro Riven nello scorso capitolo, lol. Vi prego, se dovete odiarlo, fatelo per quello che ha fatto, non perchè È STATO CON ROSE, è una cosa che non sopporto, la gelosia va bene fino ad un certo punto, non potete odiarlo solo perchè potrebbe ostacolare la scorose. Rose può avere amici maschi, i maschi non pensano solo a quello e magari qualcuno può vederla solo come amica (Tipo Damian, non gli piace mica Rose. Neanche a Lys piace, e abbiamo notato che hanno un bel rapporto)
Comunque. Vi dirò cosa penso di questa storia tra un paio di capitoli. Ma, consiglio: Non prendete per oro colato tutto ciò che dice o pensa Dominique, c'è anche la versione di Rose e Riven da ascoltare.
Nei prossimi 4 capitoli li odierete entrambi (Rose e Riven) ma shhhh.
Ditemi cosa ne pensate.
Baci
Rose
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