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"Meg!" Sento qualcuno scuotermi leggermente. "Meg svegliati o farai tardi!" Riconosco la voce di Ashton e apro lentamente gli occhi, abituandomi alla luce che entra dalla finestra della sua camera.
"Buongiorno, piccola." Sussurra lui lasciandomi un bacio all'angolo delle labbra. "Buongiorno, Ash." Gli sorrido in risposta stiracchiandomi.
"Considera che il mio cervello ha appena vinto una sfida contro il mio cuore. Il primo diceva: svegliala che deve andare a lavoro. Mentre il secondo continuava a ripetere: guarda quanto è dolce, lasciala dormire! Poi alla fine, la mia parte non sentimentale ha preso il sopravvento e mi sono costretto a svegliarti. Mi dispiace." Ridacchia lui abbracciandomi.
"Grazie comunque. Sai che non mi sarebbe dispiaciuto continuare a dormire." Scherzo alzandomi dal letto. Sto per uscire dalla sua stanza ma lui mi ferma prendendomi per un polso.
Mi volto a guardarlo. "Grazie per esserti fidata di me." Gli sorrido e lui molla la presa lasciandomi andare.
Quando, in orario per fortuna, arrivo a lavoro, trovo Luke già seduto alla scrivania a smanettare al computer. "Buongiorno." Lo saluto con un sorriso.
Devo essere sincera: svegliarmi con Ashton mi ha migliorato la giornata. "Ciao Meg!" Esclama sorridendo allegramente. Solo adesso mi sono accorta che lui non dovrebbe essere qui a lavorare.
"Come mai oggi sei qua e soprattutto sei così contento?" Gli domando poggiando la mia borsa sulla sedia. "Devo chiederti una cosa." Si alza e mi viene incontro posandomi le mani sulle spalle e guardandomi dritto negli occhi. "Dimmi?"
Suona più come una domanda ma il biondo comincia comunque a parlare. "Voglio chiedere ad Arzaylea di essere la mia ragazza." Dice tutto d'un fiato. "E io a cosa ti servo?" Diciamo che ciò che mi ha appena detto non mi ha scosso più di tanto. Se con lei è felice, per me va bene.
"Volevo sentire il tuo parere." Mi dice, un sorriso speranzoso increspa le sue labbra. "Allora, penso che se lei è quella giusta e tu sei felice, beh, lo sono anche io. So che prima o poi troveremo le persone giuste con cui passare il resto della nostra vita e il tuo momento è arrivato. Magari lei non sarà per sempre, o magari sì. Questo non lo so, ma se tu sei felice hai tutta la mia benedizione." Mi abbraccia di scatto stritolandomi fra le sue braccia mentre io mi metto sulle punte dei piedi per dargli un bacio sulla guancia.
"Grazie Meg, per avermi capito." Mi sorride ampiamente, mentre resta davanti a me. "Figurati. Quando hai intenzione di chiederglielo?" Mi risponde sicuro come non mai. "Stasera. L'ho invitata a cena da me. Spero non mi dia buca." Ridacchia con un'espressione buffa. "Non lo farà." Gli faccio l'occhiolino, evitando di riferirgli ciò che mi ha detto Arzaylea, ossia che non vede l'ora che Luke glielo chieda. Quindi sono sicura che andrà tutto alla grande.
"Luke..." Lo chiamo riattirando la sua attenzione. "Si?" "Se mai un giorno Ashton dovesse chiedermelo..." Comincio e lui entra immediatamente in tensione. Porto una mia mano sul suo braccio e rilassa automaticamente i muscoli. "A te... A te andrebbe bene?" Finisco la domanda sperando per il meglio. "Se tu sei felice lo sono anch'io." Ripete ciò che gli ho detto precedentemente e mi sorride prendendo un respiro profondo. "Tu e lui passate tanto tempo insieme, sono certo che te lo chiederà presto." Si avvicina per abbracciarmi e lo lascio fare. "Già, lo spero." Resto appoggiata a lui, persa nei miei pensieri, fin quando il primo cliente non suona il campanello interrompendo il nostro stato di quiete.
Appena uscita dall'agenzia, mi dirigo con Luke verso il nostro ristorante preferito. "È da un po' che non usciamo insieme." Gli faccio notare mentre camminiamo per la strada nella zona pedonale. "Già. Mi mancano le nostre uscite pazze." Ridacchia lui provocando la mia risata. "Anche a me." Ammetto, mentre mi sistemo la borsa sulla spalla. "Ma abbiamo fatto una promessa, quindi niente e nessuno ci separerà mai." Mi dice sicuro di sé. "Lo so. Anche quando avremo le nostre famiglie resteremo in contatto, vero?" Lui annuisce e mi prende scherzosamente sottobraccio mentre entriamo al ristorante.
***
"Okay, ciao Luke. Buona fortuna!" Gli auguro riferendomi alla proposta da fare che lo aspetta. "Ne ho davvero bisogno." Scoppia a ridere seguito da me. "Se hai bisogno di qualsiasi cosa sai che puoi chiamarmi." Gli sorrido dandogli un bacio sulla guancia e lo lascio andare verso non so quale posto. Io invece, non sapendo cosa fare, mando un messaggio ad Ashton.
Ad Ash:
Hey Ash, ti va di vederci?
Da Ash: Certo, Meg... Ci vediamo nella nostra spiaggia fra un quarto d'ora.
P.s. Porta il costume!
Spengo il cellulare, riposandolo in tasca e mi affretto verso casa o farò tardi all'appuntamento con Ashton. Appena entro, corro in camera mia per prendere il costume dalla cassettiera. Poi vado in bagno a lavarmi e a indossarlo. Sopra metto solo degli shorts neri e una canotta bianca con una stampa sopra. Metto le infradito ai piedi e, dopo aver preso il telefono, vado di nuovo fuori di casa diretta alla spiaggia speciale. Appena arrivo, trovo Ashton già lì. Una chioma riccia che spicca nella distesa deserta di sabbia.
"Ash!" Lo chiamo e lui si volta sorridendomi. "Ehi!" Si solleva venendomi incontro. Mi abbraccia forte ed io inspiro il suo profumo. "Mi sei mancata." Mormora contro la mia guancia. "Ma se non ci vediamo da pochissime ore!" Esclamo ridacchiando e lui mette su una finta espressione triste. "Okay okay, anche tu mi sei mancato." Gli sorrido e lui mi prende per mano, andando verso il posto in cui era seduto prima.
"Sei qui da tanto?" Gli chiedo sedendomi su una tovaglia accanto a lui. "No, solo qualche minuto. "Perché non sei in biblioteca oggi?" gli chiedo curiosa, mentre lui si mette a gambe incrociate. "Stiamo sistemando alcune zone quindi abbiamo chiuso." Mi spiega per poi ridistendere le gambe. "Che hai Ash? Sembri nervoso." Gli faccio presente ma si limita a sorridermi. "Non è nulla, tranquilla." Si alza mettendosi davanti a me, nel punto giusto per non farmi arrivare il sole. "È solo che non vedo l'ora di fare il bagno." Ridacchia e capisco al volo che non è il vero motivo, ma lascio perdere per non rovinare il momento. "Vieni?" Mi invita tendendo una mano verso di me. "Per forza?" Ribadisco socchiudendo gli occhi dato che un raggio di luce mi colpisce in pieno il volto. "Sì." Mi dice fingendo un'espressione seria ma scoppia a ridere. "Con le buone o con le cattive?" Mi chiede ironicamente così afferro la sua mano tirandomi su.
"Perfetto." Dice che quasi neanche lo sento. Si toglie la maglia mostrando il suo meraviglioso fisico. Cerco di non restare imbambolata a guardarlo e distolgo lo sguardo arrossendo. "Meg?" Attira la mia attenzione e mi volto, non concentrandomi su nessun punto in particolare del suo corpo. "Vieni in acqua con me?" Annuisco debolmente, non essendo pienamente sicura di volermi mettere in mostra, come dire. Non mi sento molto a mio agio col mio corpo. So di essere magra, ma ho avuto esperienze che hanno fatto abbassare la mia autostima di molto. Abbasso lo sguardo sulla mia pancia e poi sulle mie gambe. "Se non ti va, non preoccuparti." Mi rassicura Ashton avvicinandosi a me. "No, va bene." Balbetto insicura sfilandomi la maglietta. Poi tolgo gli shorts e li poggio sulla tovaglia, raggiungendo il ragazzo alla riva.
"Eccomi." Sussurro facendolo voltare. Fa scorrere il suo sguardo sul mio corpo riportandolo poi al mio volto. Io mi mordo il labbro imbarazzata. Odio essere così insicura. "Sei bellissima." Afferma con un sorriso mentre le mie guance si accaldano nuovamente. "Grazie." Gli dico sinceramente, evitando il contatto visivo. Porta due dita sotto il mio mento e mi fa alzare lo sguardo verso di sé. "Non sto scherzando. Sei bella davvero." Ribadisce stringendo le sue forti braccia intorno al mio esile corpo. Quando ci allontaniamo mi prende per mano e me la stringe leggermente sorridendo. Entriamo in acqua e una scia di brividi mi percorre la schiena a causa dello sbalzo di temperatura. "È un po' fredda." Ridacchio e lui fa lo stesso. "Già." Ci immergiamo del tutto e istintivamente mi avvicino ad Ashton. Lui mi abbraccia sott'acqua, facendomi avvolgere le gambe alla sua vita come la prima volta che ci siamo baciati. Appoggio la testa nell'incavo del suo collo mentre ci lasciamo cullare dalle lievi onde che increspano il mare.
n/a
da quanto non aggiorno questa storia, help
comunque, questo capitolo è solo per @SillyFangirls
(non mi fa taggare) che ha apprezzato molto queste vicende su ashton.
però non penso che la aggiornerò di nuovo con assiduità, anche perché mi piace sempre meno e devo editarla tutta, a meno che non la elimino completamente. ma ci penserò su ♡
fate un salto sull'altra storia su ashton (pastel colors) che amo molto di più
scusate per essermi dilungata,
-mic
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