6
<< miseriaccia, Harry! Mi spieghi perché hai messo degli incantesimi di protezione alle tende? Harry? >> la voce del mio migliore amico mi fece da sveglia per quella mattina. Ero ancora nella posizione della scorsa notte, con l'unica differenza che le braccia del biondo erano avvolte alla mia vita e il suo volto sul mio petto, impedendomi di togliermi da quella confortante posizione
<< ah, Ron >> mugulai assonnato
<< finalmente sei sveglio! Apri, così andiamo a lezione, che siamo già in ritardo >>
<< tu vai, io non sto molto bene. Andrò da Madama Chips più tardi, ora voglio dormire >>
<< va bene, riposa >> e detto ciò sentì i suoi passi farsi sempre più lontani, così tirai un sospiro di sollievo
<< Malfoy, sveglia >> sussurrai scuotendolo
<< lasciami dormire, Potter >> sussurrò stringendomi più forte e mi sentì andare a fuoco
<< ti ho lasciato dormire tutta la notte senza prenderti a calci >> lo sentì sbuffare e si tirò a sedere strofinandosi un occhio.
<< dove siamo? >> chiese guardandosi intorno
<< nel mio dormitorio >>
<< cosa? Chi ti ha dato il permesso di portarmi qui, Potter? >> chiese adirato e fissandomi quasi con odio
<< oh, certo, non sembrava ti dispiacesse quando qualche minuto fa mi hai tirato più vicino >> risposi incrociando le braccia al petto
<< oh, va' al diavolo. Devo andare a lezione >> concluse alzandosi e sistemandosi i capelli con le mani
<< ormai è tardi. Ti conviene andarci dopo pranzo >>
<< si, certo, e cosa faccio fino ad all'ora? Gioco con il piccolo Potterino? Sei ridicolo >> disse tirando fuori la sua bacchetta e sciogliendo i miei incantesimi con facilità, aprì le tende
<< per Merlino, Malfoy, non esiste una donna più ciclata di te >> risposi alzandomi a mia volta e dirigendomi verso il baule ai piedi del mio letto
<< ripetilo ancora, Potter, e giuro che ti crucio >> rispose minaccioso
<< sto tremando dalla paura >> dissi a mia volta togliendomi la maglietta e lo vidi irrigidirsi. Il suo sguardo passò dal mio petto ai miei addominali leggermente scolpiti. Allungò una mano e appoggiò le dita fredde sulla loro superficie per poi incominciare a tracciarne i contorni, come incantato. Mi sorpresi quando lentamente portò la mano sui miei pettorali e con l'indice premette leggermente sul capezzolo; continuò il suo percorso appoggiandola sulla mia guancia e con il pollice mi accarezzò il labbro inferiore fino a quando i suoi occhi non incontrarono i miei
<< Malfoy >> sussurrai riportando il biondo alla realtà e facendolo indietreggiare
<< sono in ritardo per le lezioni. Ci si vede, sfregiato >> concluse camminando a passo spedito giù per le scale.
Cosa gli sarà preso?
###
Draco's Pov
<< meno dieci punti a Serpeverde. Adesso la prego di sedersi, signor Malfoy, e farci riprendere la nostra lezione >> terminò la McGranitt girandosi nuovamente verso la lavagna. Mi sedetti vicino a Blaise e appoggiai la fronte sul banco con un braccio sopra la testa, mentre la mia mano incominciò a strofinarsi dietro al collo nervosamente
<< Draco, dove diavolo sei finito 'sta notte? Il tuo letto era sicuramente vuoto >> sussurrò il mio migliore amico chinandosi verso di me
<< sta' zitto, Blaise, non ho voglia di parlarne >> sussurrai a mia volta, pensando a quali fossero stati i disagi mentali per avermi fatto toccare il corpo di Potter. Sapevo solo che dopo averlo visto, le mie mani si erano mosse da sole, senza che io potessi controllarle.
Probabilmente mi aveva fatto un incantesimo. Anche se più che un incantesimo, aver voglia di toccarlo pareva più una maledizione.
Mi costrinsi ad ascoltare la professoressa e a prendere appunti, oppure mi sarei ritrovato indietro rispetto ai miei compagni. Guardai verso il lato dei Grifondoro e notai Seamus Finnigan osservarmi attentamente. Storsi il naso, cercando di non farci più di tanto caso e ricominciai a seguire la lezione.
###
Harry's Pov
<< avanti, ti ascolto >> disse Seamus incrociando le braccia al petto e appoggiandosi al muro
<< non c'è stato niente >> puntualizzai facendogli roteare gli occhi al cielo
<< ora che abbiamo chiarito questa cosa, mi dici cos'è successo ieri sera? >>. Presi un grosso respiro e lo guardai negli occhi
<< ieri sera non sono riuscito a dormire, così sono uscito a fare quattro passi e ho incontrato Malfoy. Stavamo parlando- >>
<< stavate parlando? Voi due? >> mi interruppe il ragazzo sconvolto
<< lo so, stento a crederci perfino io. Ad ogni modo, mi stava dicendo che non riusciva a dormire perché aveva troppe cose per la testa e... ho provato a consolarlo. Solo che si è addormentato e ho dovuto portarlo in stanza >>
<< voi due. Tu e Draco Malfoy che parlate civilmente. Tu che lo consoli e lui che si addormenta tra le tue braccia >> disse lentamente facendomi sbuffare
<< si, Seamus, ha sconvolto anche me. Ora potresti dire qualcos altro, oltre a questo? >> chiesi infilando le mani nelle tasche
<< solo che - Dio, Harry, lui è Draco Malfoy. Siete stati nemici per così tanto tempo >>
<< non è cambiato nulla, Seamus, ho solo cercato di essergli utile. Se non fosse stato per lui, sarei morto ancor prima di entrare di nascosto ad Hogwarts. Volevo solo rendergli il favore >> spiegai passandomi una mano tra i capelli
<< nient altro? >> chiese guardandomi negli occhi
<< nient altro >> risposi sorridendo sinceramente al moro
<< su, andiamo a mangiare, ho una fame >> dichiarò Seamus avvolgendo un braccio intorno alle mie spalle, e ci avviammo verso la Sala Grande
<< che succede lì? Perché c'è tutta quella gente? >> chiesi buttando l'occhio verso una folla di studenti raggruppati
<< probabilmente Ron ha avuto un'altra delle sue idee geniali >> disse il ragazzo trascinandomi a vedere.
Draco's Pov
<< Draco, aspetta! Mi spieghi che ti prende? >> chiese Pansy bloccandomi per il polso e facendomi voltare verso di lei
<< cosa? >> chiesi irritato liberandomi dalla sua mano
<< è da questa mattina che ti comporti in modo strano, Draco. Sei distratto, tratti male Blaise se ti rivolge la parola e passi metà lezione a borbottare il nome di Potter per qualche assurda ragione. Che diavolo ti prende? Hai avuto un altro scontro con lui, prima di arrivare in classe? >> chiese portandosi le mani sui fianchi e facendomi sbuffare
<< non ti riguarda, Pansy >>
<< non mi riguarda? Draco, sono tua amica! >> urlò lei attirando l'attenzione di qualche Tassorosso che passava per di lì
<< nessuno te lo ha chiesto >> risposi stringendo gli occhi in due piccole fessure
<< sono anni che vivo sotto la tua ombra, Draco, non ti sei mai accorto di quanto io abbia fatto per te! >>
<< Pansy, adesso chiudi la bocca >> la minacciai notando i curiosi che iniziavano a fermarsi per sentire meglio la nostra lite
<< no, Draco. Non smetterò di parlare se prima non mi risponderai sinceramente! >>
<< rispondere a cosa? >>
<< io ti piaccio si o no?! >> sputò fuori quelle parole talmente velocemente, che mi ci vollerro un paio di minuti per rendermi conto della frase appena pronunciata
<< cosa? >> sussurrai guardandola confuso e sembrava che la ragazza si stesse calmando
<< è dal terzo anno che ho una cotta per te, Draco, e dopo essere usciti da scuola non ho nessuna sicurezza che ci rivedremo. Quindi, la mia domanda è più che lecita in questo momento: io ti piaccio oppure no? >> chiese con tranquillità mentre io iniziai a pensare che fosse pazza. Pansy era sempre stata una cara amica per me, l'unica ragazza in grado di sopportarmi per più di dieci secondi senza volermi tirare una maledizione senza perdono. È vero, forse non la trattavo in modo eccellente, ma l'idea di perderla mi si contorse nello stomaco facendomi serrare le labbra, fino a farle diventare una linea dritta sul mio volto
<< Pansy >> incominciai con calma ma venni subito interrotto dalla ragazza che mi prese il viso tra le mani e mi baciò.
Le sue labbra erano morbide e si muovevano con esperienza sulle mie, ormai incerte sul da farsi. Lentamente mi feci trasportare da quelle strane sensazioni e ricambiai il bacio, sotto gli occhi degli studenti che ci stavano circondando. Aprì lentamente gli occhi e iniziai a guardare di sfuggita i volti sconvolti dei presenti, per poi trovare due occhi verdi leggermente spalancati, a fissarmi.
A quel punto, un nodo si formò nel mio stomaco.
Decisi di ignorare la sgradevole sensazione e interruppi il contatto con la ragazza, che mi guardava speranzosa
<< allora, Draco? Che ne dici? Ci proveremo? >> chiese stringendomi le mani nelle sue.
Cosa dovevo dire?
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro