Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

30

-Allora. Ho ordinato la torta ieri mattina, così oggi pomeriggio la vado a prendere.
Sicura che nessuno sia intollerante al lattosio?- chiese per l'ennesima volta Talia, mentre sistemavano le decorazioni alle pareti.
Annika annuì, ed Annabeth sbuffò:- Siamo amiche da molto tempo, giusto? Sai che non ti mentirei mai.
Talia alzò gli occhi al cielo, ma poi scoppiò a ridere.
Scese dalla sedia su cui era salita per attaccare uno striscione, e si pulì la fronte dal sudore.
-Vado a farmi la doccia.- disse poi- I ragazzi dovrebbero essere qui tra due ore, spero che non si facciano sfuggire nulla.
-Sono agenti del FBI.- le ricordò Annika- Se si facessero sfuggire le cose, a quest'ora non so dove saremmo.
Annabeth sorrise, toccandosi la fede all'anulare sinistro.
Talia uscì dal salotto, e le lasciò da sole.
-Come ci si sente da sposate?- domandò Annika a sua cugina.
Lei sorrise:- Come prima, ma si pensa la futuro.
-Avete programmi?
Annabeth sospirò:- Percy vorrebbe un figlio, ma io... Non mi sento ancora pronta.
Stiamo insieme da sei anni e mezzo, lo conosco come le mie tasche, ma... Non so, qualcosa mi blocca.
Annika le toccò un braccio:- Forse è troppo presto per te.
Annabeth annuì, poi sorrise:- E con Ash? Come vanno le cose?
-Sono diventate piuttosto serie negli ultimi tempi...- restò vaga Annika- Ma sono felice.
Straordinariamente felice.

***

-Allora- esordì Ash- quanti sono?- domandò sorridendo a Luke.
-Ventotto.- rispose lui- Ventotto anni di casini e salti nel vuoto.
Ash rise di gusto, scuotendo la testa:-Non ti penti di niente?
Luke ci pensò qualche istante:- Vorrei non aver fatto molte cose, ma... sono felice. Ed è questo quello che conta, no?
-Già, hai ragione. Cosa fai stasera?
Luke ci pensò su:- Non ho particolari programmi. Talia voleva andare a cena fuori, ma oggi è il giorno di chiusura, quindi andremo domani.
-Passo a bere qualcosa da te?- domandò Ash, cercando di non guardarlo negli occhi per evitare che si accorgesse di qualcosa.
-Non sarebbe una brutta idea... chiamo anche Percy - rispose Luke, prendendo poi il cellulare per chiamare il suo amico.
In quell'istante Chirone entrò nella stanza, e dal suo sguardo Ash capì che non erano buone notizie quelle che stava portando.
-Dobbiamo anticipare il piano.- disse infatti, guardando Ash- Non so come abbia fatto, ma Chione è quasi giunta a te.
È comparsa in tutte le telecamere che ho fatto installare vicino a casa tua.
Ash trattenne il respiro:- Dovrò trasferirmi?
Chirone scosse la testa:- No, possiamo usare questa cosa a nostro vantaggio, così che sembri tutto casuale.
Ash si alzò in piedi:- Posso ritrovarmela nel mio appartamento! Non è un rischio che sono disposto a correre.
Chirone lo squadrò:- Tu sei un agente del FBI, e se non vuoi che ti sequestri il distintivo e la pistola, dovrai seguire i miei ordini.- disse, con una freddezza di cui Ash non lo avrebbe mai creduto capace.
Poi proseguì:- Se dovessi ritrovartela davanti, dovrai seguire il piano. E cerca di non farlo saltare, stavolta.
Detto ciò, si voltò e lasciò la stanza.
Ash imprecò in tutte le lingue che conosceva, e Luke lo osservava attentamente.
-A volte Chirone sa essere veramente insopportabile.- disse il ragazzo- Ma ogni cosa che fa ha una spiegazione logica.
Probabilmente è stufo di essere preso in giro da una donna, sai per quel senso di supremazia che abbiamo noi uomini.
E allora vorrebbe chiudere i giochi.
Ash rise amaramente:- E io cosa diavolo...
-Sei la sua occasione per poterla finalmente prendere.- lo interruppe Luke, indicandolo.
Ash soppesò le sue parole, poi annuì:- Bene.
Una ladra affascinante si è innamorata follemente di me, ed io devo far finta di cedere al suo fascino, e contemporaneamente devo tenere in piedi la mia relazione con la donna che amo e supportarla per le nazionali di nuoto, che sono tra meno di una settimana.
In tutto questo devo essere... calmo.- disse poi, e Luke iniziò a ridere:- Non lo sembri affatto.
Ash fece finta di non sentirlo, e sospirò.
Poteva farcela.
O forse no?

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro