Prologo - Game of dicks
Michael's pov
«Non ci credo», sbottai, sgranando gli occhi, «Sei andato con quello lì sapendo che io lo odio a morte?!».
Ashton alzò le mani. «Michael, ti prego, non prendertela... è solo che Luke mi ha trovato in un momento delicato, mi ha concesso di tutto e - Dio, quant'è stato grandioso. Dovresti provarci anche tu, invece di sputare sopra alla sola idea».
Sbuffai. «Ti ho già detto che il daddy kink è fottutamente imbarazzante per me soprattutto considerato che abbiamo la stessa età, brutto coglione traditore».
Ashton latrò una risata mentre raggiungevamo i nostri amici; non potei fare a meno di notare un leggero rossore sulle sue guance. «Guarda che non parlavo di quello, se vuoi saperlo anche Luke me l'ha negato... Io parlavo di fare sesso con Luke. Insomma, ci prova con te da quando si è trasferito qui e credimi, è un'esperienza da fare».
Sputai per terra. «Neanche sotto tortura», borbottai, sbuffando.
Aidan mi guardò confuso. «Vorrei chiederti di cosa parli ma sinceramente ho paura», disse, facendomi ridere.
«Oh, mio piccolo Aidan... Non dovresti più aver paura dei miei discorsi ora come ora», mugolai, allungandomi per dargli un bacio sulle labbra.
«Sta attento, che se arriva William ti ammazza», borbottò Leo, il suo pesante accento spagnolo accarezzava ogni parola che diceva.
Sbuffai, staccandomi da Aidan con un sospiro. «Tanto si stanno solo sentendo, non è che si sono sposati o altro», dissi, facendo spallucce, «E poi ew, per quale motivo dovrebbe uscire con uno della cricca di Hemmings?», aggiunsi, disgustato.
«Forse perché mi piace?», sbuffò Aidan, «Sai che non me ne frega un cazzo dell'odio che provi per Luke».
«Bell'amico che sei! Che c'è adesso, mi tradirete tutti e andrete a stare con quella specie di troietta?».
«Io non mi stupirei se succedesse - qualcuno l'ha già fatto».
Mi voltai, sentendo il sangue ribollire soltanto a sentire quella voce appartenente al diavolo con l'aspetto di un angelo che era Luke Hemmings. Come al solito era accerchiato dai suoi adepti: Calum Hood, Theo Jones e William Woods, che adesso stava avanzando per dare un piccolo bacio sulla guancia ad Aidan.
Hey, dovevo ammettere che insieme erano davvero carini... Ma non ad alta voce. Del resto, William Woods faceva parte della cricca di Hemmings, il mio acerrimo nemico dal secondo anno di superiori.
Tra me e Luke c'è un'aspra rivalità che è partita da quando lui si è trasferito dalla Grande Mela a questo buco di culo di nome Hollow's Shore, in Rhode Island. All'epoca io ero il più desiderato ragazzo dell'accademia maschile Damien Hollow, e beh, lo sono ancora, ma la mia fama si è intaccata un po' dall'arrivo di quella troia di Hemmings.
Vedete, frequentare una scuola maschile ed essere gay ha i suoi vantaggi, come ad esempio quello di poter trovare sempre qualcuno con cui scopare. E io avevo sempre qualcuno da scopare. Ero il ragazzo gay più ambito della scuola... Finché non è arrivato quello stupido coglione da New York e mi ha rubato il trono!
Devo ancora capire il suo segreto. Perché sì, Luke Hemmings ha un segreto che fa in modo che mezza scuola desideri entrare nelle sue grazie, ma tutti i suoi amanti non hanno mai rivelato niente. Forse potrei chiedere ad Ashton... È il mio migliore amico, praticamente mio fratello, potrebbe dirmelo!
«Non hai un altro posto in cui stare, Hemmings?», borbottai, guardando male il biondo che si limitò a fare una risatina.
«Dovunque sei tu è il mio posto, Clifford. Altrimenti a chi posso ricordare che mi sono scopato mezza scuola?», mi rispose lui, scoppiando a ridere e battendo il cinque con il suo secondino, Calum Hood.
Se si potesse paragonare la relazione di Luke e Calum a quella di qualche coppia famosa, direi che sono come Mignolo e Prof. Indovinate chi è Prof, su.
«Io mi sono scopato mezza scuola prima che arrivassi tu, coglione», sbottai, avvicinandomi a lui, «Sei sicuro di essere così importante? Probabilmente sei solo un debole rimpiazzo al mio culo perfetto».
Luke scoppiò a ridere. «Tu? Culo perfetto? Ma sentitelo! Sono sicuro che è più flaccido del culo di un vecchietto».
Mi accigliai. «Guardate qui, abbiamo Nicki Minaj! Ti hanno mai detto di non giudicare prima di provare?».
«Preferisco restare nella mia ignoranza che toccarti il culo. Potrei ritrovarmi senza mano», sibilò Luke, avvicinandosi sempre di più a me. Ormai eravamo petto contro petto.
«Non c'è sicuramente il pericolo di ritrovartela risucchiata dentro, come invece succederebbe a me se toccassi il tuo culo stra-usato», risposi, sorridendo quando lo sguardo di Luke si riempì di rabbia.
«Proprio a me parli di culo stra-usato? Sono sicuro che fare sesso con te sia come lanciare un wurstel lungo un corridoio», ribatté Luke, facendomi provare il desiderio di sputargli in faccia.
«Perché non ci provi, huh? O è troppo da gestire per te, passivello del cazzo?».
«Anche tu sei un passivello del cazzo! Non sei una puttana per niente!».
«Ragazzi... Adesso basta, dai», sbottò Ashton, cercando di dividerci. Entrambi lo guardammo male.
«Adesso basta cosa? Non si può mai finire con lui! È convinto di essere il fottuto re quando io sono sul trono da più tempo!», sbottai, puntando i piedi per terra.
Eh, devo ammettere che sembravo una diva e la cosa era un tantino imbarazzante. Ma non posso farci niente, Luke Hemmings tira fuori il peggio di me.
«Ma guarda un po', ti brucia che i ragazzi qui desiderano me? Io non mi stupirei! Insomma, ma ti sei visto? Chiunque preferirebbe me a te, stupido ammasso di spazzatura!», strillò Luke, completamente rosso in viso ma con un sorriso che lo faceva sembrare Lucifero in persona. Molto probabilmente Lucifero lo era sul serio.
«Beh, sai com'è, quando una persona si vende facilmente...», vagheggiai, facendo spallucce. In realtà anch'io mi vendevo facilmente ma questi sono piccoli dettagli.
«Accettalo. Sono io che comando qui», sibilò Luke, incrociando le braccia al petto.
Lo fissai scettico. «Eh no, puttanella. Qui comando io. Questo è il mio territorio!».
«Ci hai pisciato attorno, per caso?!».
«Potrei farlo!».
«Okay, okay, adesso basta sul serio», si intromise Aidan, unendosi ad Ashton nel vano tentativo di fermarci, «Sentite, non potete andare avanti così. Siete leggermente imbarazzanti».
«Dillo a lui, è stato lui a cominciare», borbottai, indicando Luke come un bambino.
Il biondo fece il broncio. «Che vuoi farci? Mi piace prendermela con te. Sei sexy quando ti arrabbi, tesoro».
«Hey!», sbottò Theo, un amico di Luke; entrambi ci voltammo verso di lui, «Ho avuto un'idea per mettere fine alla vostra faida».
Incrociai le braccia al petto. «Spara».
«Allora... Voi due siete come cane e gatto da tipo sempre, uno dei due vuole primeggiare sull'altro, no?», io e Luke annuimmo, «Bene, perché non fare una piccola sfida per vedere chi è davvero la puttana della scuola?».
Luke parve interessarsi. «Spiegaci come».
«Uhm... Farete una lista dei ragazzi a cui piacciono i ragazzi di questa scuola e... Alla fine vedrete chi si è scopato più ragazzi. Semplice», spiegò, facendo spallucce.
Oh Dio. Non prometteva niente di buono. «Non mi sembra una cosa fattibile...», borbottai, grattandomi la nuca.
«A me piace come idea. Sembra divertente e poi... A Michael non piace quindi...», disse Luke, facendo spallucce.
Alzai un sopracciglio. «Ah, sì? Accetti la sfida? Bene, la accetto anche io», sbottai, facendo sorridere malefico Luke.
«Bene, stringetevi la mano», borbottò Theo, «Ah, e spero sappiate che durante questa sfida è assolutamente vietato che voi due vi scontriate».
Strinsi la mano di Luke saldamente. «Non mi importa, posso resistere senza prendermela con lui».
Luke strinse i denti. «Andrai giù Michael Clifford - e non intendo sessualmente».
Per chissà quale motivo mi sentivo come se fossi in Game Of Thrones, ad accettare questa sfida - solo che la posta in palio non era il trono di spade, ma un trono decisamente ben diverso...
Beh, che abbia inizio il Game Of Dicks, allora. E che la buona sorte sia sempre a mio favore... Anche se questa non è presa da Game Of Thrones, ma sta benissimo con ciò che ho appena iniziato.
***
[A/N] Buonsalve!
Se avete letto già qualche mia storia, bentornati! (credevate di liberarvi di me? Vi sbagliavate). Se non mi avete mai vista prima, benvenuti! Scappate finché potete, vi avverto.
Ciò che avete letto sopra è il prologo di una Muke per cui sono davvero emozionata (mi emoziono per le mie storie e non è neanche la prima volta, sono così lame). L'idea per questa storia mi è venuta di getto tipo un mese fa, me ne sono innamorata a tal punto che ho lasciato perdere le 12355300 storie che volevo scrivere per scrivere questa. E devo dire che sono soddisfatta del risultato, di come la trama sia venuta fuori, di come abbia delineato i personaggi e della storia in generale (cosa davvero strana per me, quella a cui non piacciono mai le cose che fa). Forse la copertina mi piace poco... però è rosa, lmao.
Ho qualche considerazione da fare (???????????). Allora, i nomi dei capitoli saranno tutti riferimenti a canzoni, film e serie tv - ci sono anche dei tweet dei 5sos nel mix - e in generale la storia è piena di riferimenti alla cultura pop e più che altro alle cose che mi piacciono (tipo i fall out boy. I fall out boy sono onnipresenti). Ci sono degli accenni cashton, niente di così pesante però, solo qualcosa qua e là. Forse potrei scrivere qualche capitolo extra su loro due... ma idk
Detto questo, vi lascio dicendovi che molto probabilmente domani posterò anche il primo capitolo visto che postare solo il prologo di una storia non mi piace. Quindi, se decidete di scoprire dove andrà questo treno deragliante, ci vediamo domani! ♥
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