Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

CAPITOLO 10

Stritolai mio padre in un abbraccio, poi corsi in camera mia a leggere la lettera.
Mi buttai sul letto e aprii rapidamente la busta: non vedevo l'ora di leggerla.
Mi misi comoda e iniziai a leggere.

"Cara Alice,
ormai hai diciotto anni, sei un'adulta, e credo che sei pronta per sapere alcune cose che ti ho tenuto nascosto per il tuo bene.
Tuo padre è nato con queste abilità, ma ai suoi tempi i "Proditor" non esistevano; così non era un pericolo essere un "Singularis".
Ci sposammo e, solo dopo la tua nascita, lui mi svelò il suo segreto e io accettai la cosa senza problemi.
Poi, quando tu avevi solo un anno, arrivò un Proditor in casa e attaccò Will.
Lui riuscì a scacciare il mostro, ma decise di andarsene per tenerci al sicuro, promettendomi che sarebbe tornato quando avresti compiuto otto anni, l'età in cui le abilità di un Singularis diventano più forti. Lui sapeva che tu eri singolare come lui.. te lo leggeva negli occhi.
In questo momento, mentre scrivo questa lettera, tu sei qui accanto a me e hai cinque anni.
Tra tre anni te ne andrai... e so che quando entrerò in casa e non ti troverò a guardare la Tv come al solito, non riuscirò a sopportarlo. Ma so anche che è per il tuo bene.
Sono sicura che sarai un fortissimo Singularis e che aiuterai tuo padre a fronteggiare i Proditor, e ne sono davvero fiera.
Quasi dimenticavo... ho trovato un vecchio libro nello studio di tuo padre... guarda cosa c'era scritto:

"La creatura che su un trono siede,
creerà scompiglio e conflitti con la sottomissione che chiede.
Il suo creatore sarà necessario
per sconfiggere l'avversario.
Sconfiggerla non si potrà,
se il fatidico oggetto non si avrà."

So che potrà esserti utile.
Ricordati che ti voglio un mondo di bene... spero che un giorno riusciremo a rivederci.
La mamma."

Lessi la lettera altre tre volte, senza riuscire a smettere; che cavolo significava quella stupida... profezia?!
All'improvviso, qualcuno bussò alla porta.

"Avanti."- dissi, aspettandomi fosse Will.

Invece entrò qualcuno che non mi sarei mai aspettata di vedere in camera mia.
Charlie.

"Hei"- disse, con un sorriso imbarazzato.

"Siediti."- dissi, invitandolo sul letto.

Lui si sedette al limite del letto, continuando a guardarsi i piedi.

"Senti... io... volevo..."- iniziò a dire.

"Non devi scusarti."- lo interruppi.
"Io dovrei, invece..."- continuai. -"...non erano affari miei."

"No! Sei tu che non devi scusarti... io ti ho rovinato il compleanno e mi dispiace..."- disse, guardandomi finalmente negli occhi.
"Sai... ero di cattivo umore perché... non vi ho detto una cosa."- continuò, esitante.

Sorrisi per il mio intuito impeccabile e mi misi seduta.

"Io... beh... poche settimane fa, notai questi uomini che mi fissavano ogni volta che uscivo da scuola; e un giorno scoprii che erano dei mostri. Mentre tornavo a casa, uno di loro mi graffiò; ma riuscii a scampargli. A casa, notai che un pezzo di artiglio era nel mio braccio ed ebbi un'idea. Esaminai il DNA di quella cosa, visto che in chimica ero il migliore, e così capii molte sue caratteristiche.
Il giorno che siete arrivati, pensavo mi avrebbero attaccato perché avevo scoperto troppe cose; così avvisai Lily di nascondersi."- spiegò, tutto d'un fiato.

"Wow."- commentai, senza riuscire a dire nient'altro.
"E conosci qualche tua abilità?"- domandai, curiosa.

"Oh, sì."- disse sorridendo. -"La scoprii un anno fa.. con una professoressa. È stato divertentissimo. Però devo ancora lavorarci un po'."

"E qual è?"- chiesi, impaziente.

"Ti faccio vedere."- mormorò; poi avvicinò il viso verso di me, fin quando a separarci c'erano solo pochi centimetri.

I nostri sguardi erano in contatto e mi sentivo un tantino scombussolata; poi all'improvviso, senza rendermene conto, aprii la bocca e dissi: "Sono un'idiota colossale."
Charlie distolse lo sguardo da me e finalmente mi sentii meglio.
Lui scoppiò a ridere e, senza riuscire a trattenermi, scoppiai a ridere insieme a lui.

"Ma che cavolo è successo?!"- chiesi, tra le risate.

"Beh, i miei occhi hanno qualcosa che riesce a ipnotizzare le persone... e così riesco a far fare loro tutto quello che voglio."- spiegò, sorridendo.

"Ma è un'abilità fighissima!"- urlai. -"Basta che non la usi più su di me!"- aggiunsi, puntandogli un dito contro.

"Non te lo prometto."- ribatté, con un sorriso malefico. -"È stato troppo divertente!"

Poi tornò serio -"Sarà meglio andare a dormire. Buonanotte."- mormorò.

Mi sfiorò una mano -"...e auguri."

Sorrisi. -"Notte."- risposi e spensi la luce.

Osservai la sua sagoma camminare verso la porta, poi chiusi gli occhi, addormentandomi col sorriso.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro