3. Chiariamoci
Mi sveglio, o meglio, apro gli occhi. Non ho dormito per niente, quel ragazzo ha fatto festa per tutta la notte. Alzo il mio corpo dal letto e mi avvio verso la cucina, apro un succo d'arancia e prendo una brioche, mi siedo sullo sgabello e inizio a mangiare. Afferro il telefono, noto dal riflesso che ho delle occhiaie orribili, devo riposare. Anzi, per prima cosa devo andare a casa di Garrix e scambiare due paroline ai genitori, non posso credere che gli lascino fare cosí tanto casino.
La prossima settimana comincio l'accademia, l'estate è giá finita ma non vedo davvero l'ora di studiare musica in una delle scuole piú prestigiose al mondo.
Finisco la colazione e vado a cambiarmi, magari andrò un po' al mare. Torno in camera e metto il costume, degli shorts e un top, preparo la borsa ed esco di casa.
Digito il numero di mamma e la chiamo.
"Pronto?"
"Mamma, ciao!"
"Amore mio come stai? Jai mi ha detto che hai chiamato ma ero fuori, allora?"
"Tutto apposto mamma, non preoccuparti. Qui è davvero fantastico." Continuo a camminare verso la spiaggia, passando davanti all'enorme villa. Dopo un po' di relax in spiaggia passarò di sicuro.
"Bene, ne sono contenta. Mi raccomando prudenza, io so sempre tutto!"
"Mamma, okay, questa prima settimana va cosí. Quando arriverá Emma inizierà il vero sogno, per il momento cerco di capire bene dove mi trovo e di sistemare un po' casa."
"Bene, il posto com'è?"
"Forte, ti voglio bene ma ora devo lasciarti!"
"Dove sei? Non farmi preoccupare Brooke."
"Sono al mare, ci sentiamo!" Attacco e butto il cellulare nella borsa. Arrivo in spiaggia, tolgo le infradito e appoggio i piedi sulla sabbia morbida. Faccio un paio di metri, cerco un posto abbastanza deserto e stendo il telo a terra. Mi tolgo i vestiti, prendo l' MP3 e mi sdraio. Ascolto i classici della musica, dal mio stile giovanile non si direbbe, ma non seguo pop internazionale. Preferisco Mozart, oppure il lirico. Sospiro e cerco di godermi il più possibile il sole, il clima oggi è fantastico.
Una botta al naso mi fa sussultare. Mi alzo di scatto e massaggio la parte dolorante. Una pallonata. "Scusami, ti sei fatta male?" Chiede una voce maschile, alzo gli occhiali per vedere chi sia. Oh, è Adam. "Nulla, tranaquillo." Gli passo il pallone, lui mi guarda. "Brooke, giusto? Non ti avevo riconosciuta!" Esclama venendo verso di me. "Io si, però ero incerta." Rido continuandomi a toccare il naso. "Sicura non ti sia fatta nulla? Quel coglione di Martin non sta mai attento, scusalo." Mi prende la mano, aiutandomi ad alzare. "Si, sta tranquillo. Vado a farmi un bagno, ci si vede in giro." Lo saluto andando verso l'acqua. "No, aspetta, posso venire con te? Poi ti offro qualcosa da bere." Sorride, ha un bel sorriso. "Va bene." Annuisco. "Adam, che cazzo, dobbiamo finire la partita!" Urla un ragazzo del suo gruppo. Come mai ha una voce familiare? "Martin, ci vediamo stasera, vaffanculo!" Ride prendendomi per mano e portandomi verso il mare. Mettiamo i piedi nell'acqua insieme, è limpida e fresca. Adam si tuffa, quando torna a galla scuote i capelli, schizzandomi. Vado verso di lui e mi immergo. "Beh, raccontami un po' di te. Che fai nella vita?" Dice, stando a peso morto sulla superficie. "La settimana prossima comincio l'accademia musicale." Rispondo soddisfatta. "Seria? Ci vado anche io! Sono al terzo anno di batteria!" Mi guarda sorridente. "Forte, ci incontreremo lì allora." Rido. "Ovviamente, tu cosa studi?"
"Pianoforte e canto." Annuisco. "Bello, mi piaci. Cioè, m-mi piace quello che fai." Puntualizza ridendo. "Per questa bevanda?" Chiedo. "Giusto, certo che non dimentichi nulla eh? Andiamo."
* * *
"Grazie di tutto Adam, sono stata davvero bene." Sorrido. "Di nulla, sei una ragazza fantastica, una di queste sere torna in pizzeria così poi usciamo!" Esclama. "Si, pensavo di tornarci con una mia amica." Annuisco guardandolo. È bello. Biondino, occhi castani, sorriso spettacolare, fisico da paura. Preferisco i ragazzi più semplici, magari che sono più belli dentro, ma sento che lui diventerá davvero un mio buon amico. "Bene, devo prepararmi, ho una festa stasera. Ci si vede, Brooke. Posso darti un bacio sulla guancia?" Dice avvicinandosi a me, annuisco e lascio che mi stampi un bacio. "Ciao Adam, ci vediamo in questi giorni, buona festa!" Lo saluto allontanandomi. Cammino sul marciapiede, scuotendomi i capelli umidi ogni tanto. Quando passo davanti la villa di quel Garrix, mi viene in mente che devo parlare con i genitori. Attraverso la strada, cerco di rendermi presentabile e suono alla porta di questa dimora immensa. Aspetto una risposta, stando impiedi davanti all'entrata. Viene ad aprire un ragazzo-
Wow.
Ha i capelli sul biondo, gli occhi azzurri chiaro, non indossa vestiti, solo un'asciugamano legato alla vita che risalta il suo corpo. Non è molto muscoloso, ma è davvero bello. È bagnato, deve essere appena uscito dalla doccia. Ma...io l'ho giá visto in spiaggia, prima.
"Tesoro, non ho chiesto puttane a domicilio, tantomeno fan urlanti. Via da casa mia." Dice. È lui, Martin Garrix. Stronzo. "Ehm, non sei divertente. Devo parlare con i tuoi genitori, è permesso?" Dico, abbastanza furente. Il tizio scoppia in una risata lunghissima, piegandosi in due. "Genitori?! Bella questa, ragazzina." Ride dandomi una pacca sulla spalla. "Abito qui da solo, e si, faccio casino ogni notte." Si elogia appoggiandosi allo stipite della porta. Devo smetterla di fissarlo e pensare piuttosto a quanto è antipatico. "Beh, intanto ragazzina tua madre, anche se non è qui. Abito proprio lì, e mi serve pace. La prossima settimana comincio l'accademia musicale, devo riposarmi." Mi lagno guardandolo. "Oh, non lo sapevo...scusa." Dice dolcemente. "Nulla, abbiamo cominciato con il piede sbagliato. Io sono Brooke Shay." Gli porgo la mano. "E io invece sono scocciato, fuori dai coglioni che stasera do una festa." Mi scansa acidamente e chiude la porta. Sará una lunga serata.
||Spazio autrice||
PELLAAA!♥
Eccomi quaa, capitolo 3, Martin spunta fuori ehe
Stronzetto abbastanza, succederanno tante cose, stay tuned :)
VOTATE, COMMENTATE E CONDIVIDETE, NE SARÒ FELICE!
All the lovee,
Ary xx♡
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