15. Giornate stressanti (Parte 1)
"Brooke, svegliati." Sento una voce sussurrarmi nell'orecchio, mentre la mia spalla viene strattonata più volte. "Mmhh." Mormoro, affondando la testa nel cuscino. "Dai, muoviti, è sabato." Dice la ragazza, mi giro sgranando gli occhi, che ancora non hanno messo a fuoco la situazione. C'è Emma, seduta sul mio letto, con un sorrisetto malvagio. "È fottutamente sabato, e tu mi svegli alle..." Lancio uno sguardo all'orologio sul mio comodino. "...8.30 del mattino?! Ti sei impazzita?!" Urlo, sbuffando esasperata. "Buongiorno anche a te, principessa." Vedo entrare in camera un ragazzo conosciuto.
Adam? Che cazzo ci fa a casa mia, all'alba?
Ora, alba...qua sei tu quella che pensa solo a dormire e mangiare.
Zitta, te lo consiglio, mi stai sfidando nei cinque giorni peggiori.
Dopo aver fatto pace con me stessa, sospiro. "Dimentichi? Avevo una colazione da pagarti, e poi tu devi andare da Martin. Sono felice che stiate cercando di legare. Ma ora muoviti!" Batte le mani. "Peggio dei militari..." Sussurro frustata, scendendo dal morbido materasso. "Scusa? Sarei il militare più figo del mondo. Ti piacerebbe." Adam mi coglie di sorpresa, spingendomi contro il muro. Gli lancio un'occhiata divertita. "Non credo." Sfuggo dalla sua presa e mi metto le mani sui fianchi. "Allora? Quanto devo aspettare ancora per uscire?" Mi domanda. "Sai, forse questa è la mia camera, e senza dubbio non mi cambio davanti ai tuoi occhi perversi." Rido. "Giusto. Ti aspetto fuori." Mi da ragione, uscendo dalla porta. "Infatti, mi spoglierei io davanti a lui, molto volentieri." Mormora Emma, sperando di non farsi sentire. "EM! Devo ricordarti un nome? Proprio uno a caso, aspetta che ci penso- ah, si, forse Lorenzo? Il tuo fidanzato? Ti ricordi ancora di lui?!" La rimprovero. "Scherzavo." Cerca di tranquillizzarmi. "Okay, okay, mi fido di te."
Dico, iniziando ad aprire l'armadio. Gonna a vita alta nera, top grigio, converse bianche e una bella treccia. Direi che può andare.
Mi cambio e guardo la mia migliore amica, facendo un giro su me stessa. "Approvo." Annuisce sorridente. "Grazie." Le stampo un bacio sulla guancia ed esco con lei, arrivando in salone, dove Adam ci aspetta appoggiato al muro. "Sei bellissima." Mi fa l'occhiolino il moro. Arrossisco, abbassando lo sguardo. Emma parla per rompere il ghiaccio. "Allora buona giornata. Tu non torni per pranzo, giusto?" Mi chiede. "No, speriamo che Martin almeno mi nutra." Scherzo.
Anche se c'è poco da scherzare, ora che ci penso.
"Lo farà sicuramente, non essere tragica, Brooke." Ride il ragazzo accanto a me. "Adam, tu sei libero oggi a pranzo? Non mi va di stare da sola." Accenna Emma.
"Si, sono libero- vengo volentieri." Accetta l'invito, vedo la mia migliore amica nascondere un sorriso sotto i baffi. "Se avete finito." Sbuffo.
"Ah ah ah. Andiamo."
Adam scuote la testa e mi apre la porta, salutiamo e ci avviamo verso il bar. Durante la passeggiata, decido di parlare un po'.
"Allora, Martin è già li?"
"Si, dovrebbe, ma non sarà facile trovarlo. Ogni volta che esce ne fa una tragedia, crede di essere Brad Pitt." Sbuffa divertito. "Al massimo ci sono una ventina di ragazzine che gli chiedono una foto, ma dice che 'non le sopporta quando violano la sua libertà' , riesce ad essere davvero patetico delle volte." Continua, sempre con il sorriso stampato sulle labbra. Mi unisco alla sua risata contagiosa.
"Eccoci." Dice, notando l'insegna del chioschetto sul mare. "Cerca Martin, io prendo posto, una mia amica lavora qui e magari mi trova subito un tavolo libero." Annuncia, prima di sparire fra la gente.
Intravedo una sagoma, isolata infondo al locale, non riesco ad osservare il volto, essendo coperto da un cappuccio. Eccolo, sicuramente.
Mi avvicino al presunto ragazzo, sedendomi davanti a lui. È proprio Martin, lo riconosco dagli occhi, così blu.
Ciò vuol dire che guardi sempre i suoi occhi, eh?
No, stavo solo riconoscendo che ha dei begli occhi.
"Sei ridicolo con questo coso, Martin." Lo sfotto. "Shh, sta zitta." Mi zittisce, mettendomi una mano sulla bocca. La scanso e parlo. "Non ti sta guardando nessuno, tranquillo. Puoi salutarmi come una persona normale?!" Gli chiedo. "Uff, e va bene. Ciao, piccola ed ingenua Brooke." Accenna annoiato.
"Va già meglio, è un inizio." Rido. "Allora, possiamo andare a casa? Non voglio mi vedano qui, con te poi." Sussurra schifato. "No, devo fare colazione con Adam, glielo avevo promesso." Mi impongo. "Ti prego, ti darò da mangiare a casa, ma andiamo. Avviso io Adam una volta al sicuro."
Roteo gli occhi al cielo. "Solo se ti togli la felpa, faranno trenta gradi." Tratto. "Ti piace proprio dettare le regole, eh? Come vuoi." Ride, togliendosi il felpone pesante. Annuisco soddisfatta. Iniziamo a camminare tranquillamente. "Visto, non succede nulla!" Scrollo le spalle, facendogli notare che va tutto bene. "Okay, okay. Ora dammi la mano , dobbiamo attraversare." Si mangia le parole, imbarazzato. "Scusa? Io non ti stringo la mano." Mi lagno, per scherzare, lui la prende un po' peggio. "Come vuoi, poi non dire che sono acido però." Alza il tono leggermente.
"Scherzavo, idiota." Gli do una pacca sulla spalla e prendo la sua mano.
Morbida, che avvolge perfettamente la mia.
Una volta attraversata la strada, mi trovo leggermente a disagio, sorrido debolmente e lascio la sua presa. "Siamo arrivati." Abbozza una faccia disponibile.
"Vedo. Entriamo?" Chiedo. "Oh- certo, entriamo."
Apre la porta, invitandomi ad entrare dentro, mi faccio coraggio, preparandomi ad una giornata abbastanza...ricca , se così posso descriverla.
||Spazio autrice||
Sciauuuuu belle gioieee ❤️
Aria, ma tutta sta dolcezza?!
Sono strana.
VABBÈ, ANDIAMO AL DUNQUE.
Come vi avevo accennato, è venerdì , ormai aggiornerò una volta a settimana, appunto di venerdì ahahah
Ho fatto due parti del capitolo, questa è la parte uno, la seconda la sto già scrivendo, e sto buttando giù anche qualche idea, se voglio essere ben organizzata sia a scuola che con la storia devo anticipare un po', quindi tranquille che non mi dimentico di Silence :)
Quindi, prossimo capitolo, stesso titolo ma contenuto un po' più...piccante, oserei dire? Mhmmm 😏
(Ditelo che state pensando male, su, ditelooo ahahah)
Questo é tutto, come al solito vi ringrazio per i traguardi che stiamo raggiungendo❤️
Se vi va, lasciate un voto, un commento o anche una critica positiva, che comunque mi aiuti a migliorare e migliori la storia ;)
BEHH (capra mode on, chi ha letto anche l'altra storia sa che sono soggetta a diventarlo ogni tanto ahahah) dato che non vi ho fatto la buona fortuna per il rientro a scuola, vi chiedo:
Come sta andando? Che classe fate?
(Cagatemi, grazie.😂)
ULTIMA COSA!
Ora, dato che sapete quando aggiornerò, non scrivetemi 'continua presto' oppure 'aggiorna' , tanto con la mia nuova tabella di marcia nonostante io ci provi non ci riesco, ahaha!
V E N E R D Ì
Continuo questo bel giorno qui sopra, segnatevelo!😂❤️ (vi amo, sapete)
Ary xx
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