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Assieme...

[T/n]'s pov

Mi svegliai per colpa di un raggio di sole che mi colpì in faccia. Mugugnai qualcosa aprendo leggermente gli occhi. Mi ritrovai il viso di Suga vicino, lui con un sorriso a dir poco contagioso che mi guardava mentre la sua mano passava tra i miei capelli [c/c].

Koshi: Buongiorno principessa

Diventai totalmente rossa sulle guance, mi nascosi nel suo petto e gli tirai un pugno senza volergli far male. Lui infatti ridacchiò divertito e mi accarezzò la testa con la mano, iniziando anche a farmi dei grattini. Sorrisi e mi appoggiai con la guancia al suo petto lasciandomi coccolare.

Suga: Posso avere un bacio?

Chiese dopo qualche minuto. Gli sorrisi e mi sporsi verso di lui, catturando le sue labbra in un bacio casto. Lui sorrise sulle mie labbra e prolungò il bacio di qualche secondo.

Koshi: Grazie

[T/n]: Quando vuoi... amore

Lui sorrise ancora di più e mi lasciò un bacio sulla guancia e uno sul naso.

Koshi: Ora però ti va se andiamo a fare un giro? Vorrei portarti in un posto

Annuii e ci alzammo. O meglio, lui si alzò mentre io rimanevo ad osservarlo, seduta sul letto ancora mezza coperta dal lenzuolo. Lui iniziò a cambiarsi mentre io ero troppo occupata a guardare il suo fisico, la sua schiena in particolare.

Era bello. Eccome se lo era. Aveva la pelle candida, quasi del tutto bianca e priva di imperfezioni. Aveva le spalle abbastanza larghe ma non troppo da essere imponenti, i fianchi pressoché stretti e le braccia muscolose.

[T/n]: Sei bellissimo...

Mi lasciai sfuggire. Lui si girò a guardarmi e divenne leggermente rosso sulle guance per poi però sorridermi.

Lasciò da parte la maglietta e mi si avvicinò. Mi fece sdraiare sotto di lui e mi bloccò con le mani al lato del viso. Io divenni rossa e sviai con lo sguardo, non riuscendo a tener testa agli occhi deciso che aveva Suga.

Koshi: Ti piaccio davvero?

[T/n]: L-Lo sai già...

Ero in imbarazzo, fin troppo ma quella situazione aveva anche qualcosa di esilarante. Cioè poteva anche sembrare una comica vista da fuori.

Koshi: Voglio sentirtelo dire

Lo guardai negli occhi e lui si abbassò fino a strofinare il naso contro al mio. Ricambiai in maniera dolce e ridacchiai, circondando poi il suo collo con le mie braccia. Prima o poi mi avrebbe ucciso d'imbarazzo.

[T/n]: Si mi piaci...

Koshi: Anche tu piccola, sei sempre bellissima.

E ci baciammo. Di nuovo. E ancora, ancora e ancora. Continuava a baciarmi per qualcosa come dieci o venti minuti almeno. Non sembrava volersi fermare, anche se poco prima sembrava avere così tanta voglia di uscire, tanto da non volermi lasciar dormire ancora un po'.

Koshi: Ora però andiamo okay?

Disse, quasi mi avesse letto nel pensiero.

[T/n]: Ma io cosa mi metto? Non posso restare vestita così.

Infatti ero vestita come il giorno prima, una maglietta [c/c] con una camicia sopra abbinata e dei jeans [scuri/chiari]. E non potevo di certo uscire nuovamente vestita così. Soprattutto perchè avevo dormito con la maglia ed ora era abbastanza stropicciata. Un po' mi vergognavo di essere ancora vestita così, ma era anche colpa sua dato che la sera prima non mi aveva dato un pigiama.

Koshi: Perchè no? Sei bellissima anche così e se proprio vuoi posso prestarti una maglietta.

[T/n]: Non credo mi starebbe

Abbassai lo sguardo e mi torsi le mani, poteva davvero offrirmi una sua maglia quando lui aveva un fisico da Dio e io ero una specie di balena?

Suga: Perchè no? Se è per la taglia ho anche qualcosa che può starti comodo...

Smettila ti prego... mi fai sentire una stupida cicciona. Per favore basta.

Suga: [T/n]... Hey che hai?

Scossi la testa ricacciando indietro le lacrime e abbassando il capo. Non farmelo dire... non farmi sentire stupida.

Sentii due dita prendermi il mento e facendomi alzare il viso. Incontrai lo sguardo preoccupato di Koshi, i nostri occhi si incrociarono e i miei si riempirono nuovamente di lacrime. Le trattenni con tutta me stessa abbassando nuovamente lo sguardo. Mi sentivo stupida.

Suga: [T/n] perchè non credi in te stessa? Perchè non ti piaci?

[T/n]: Perché chiedi? Ma mi hai vista? Faccio schifo!

Suga: Tu non fai...

[T/n]: SI INVECE. È UNITILE CHE DICI DI NO IO... solo un deficiente mi troverebbe bella.

Sentii Koshi sospirare. Ecco, avevo già rovinato tutto. Nemmeno un giorno di relazione, brava [t/n] brava. Si era stancato di me e come biasimarlo, ero pesante in tutti i sensi.

Suga: E allora io sono un deficiente. Perchè ti trovo bella. Molto bella.

Alzai lo sguardo e lui non sorrideva, era estremamente serio in quel momento. Non cercava nemmeno di sorridermi per calmarmi o rassicurarmi.

Suga: E non mi stancherò mai di dirlo. Sei bellissima [t/n].

[T/n]: Hai così tante ragazze dietro... e sono tutte così belle. Perchè non vai con loro? Non ti dovresti vergognare di farti vedere in giro come faresti con me, saresti più popolare e loro sono belle.

Suga: Perchè io non le voglio. Preferisco una ragazza che mi ama davvero al posto di una che mi ama per il mio fisico o per altro che non sia io e solo io.

[T/n]: Come fai a sapere che io ti amo?

Suga ora sorrise. Sorrise e sospirò quasi fosse divertito.

Suga: Non lo so, ma voglio crederlo. Ora se vuoi ti puoi vestire con altri vestiti, o se no ti obbligherò a resta vestita così.

Sorrisi e mi arresi, in fondo se a lui andava bene perchè no. Lui ridacchiò e tornò a prepararsi mentre io me ne tornavo sdraiata avvolta dal suo profumo.

~ship time: un ora dopo

Arrivammo in cima ad una specie di altura appena dietro alla scuola Karasuno. Non la aveva mai notata, forse perchè non presta volto attenzione a ciò che c'era fuori o forse perchè camminavo sempre a testa bassa.

Ciononostante ero felice di non averla mai vista, perchè in quel momento sembrava come se per magia fosse comparsa, come se ci fosse solo per me e Koshi. Koshi... mi faceva strano chiamarlo così, nemmeno Daichi e i suoi amici lo chiamavano così, era un onore per me.

Quest'ultimo si fermò a pochi passi passi dall'unico albero presente sulla collina e si voltò a guardarmi. Mi squadrò senza maligna. Come quando si guarda una modella sul set con una luce stupenda. Come si guardano gli occhi della persona che si ama mentre lei guarda il tramonto in riva al mare. Come si guarda qualcosa di fantastico.

Koshi: Ti va se stiamo qui per un po'? Se vuoi possiamo semplicemente stare a dormicchiare tutto il tempo o fare qualcos'altro.

Andai da lui e lo abbracciai alla vita sorridendogli. Alzai a guardarlo e lui mi accarezzò dolcemente i capelli.

[T/n]: Certo che mi va. Sono delle idee bellissime

Lui mi sorrise a sua volta e, dopo avermi preso per mano, ci sedemmo all'ombra dell'albero. Io appoggiata con la schiena contro all'albero mentre Koshi aveva la testa sulle mie gambe. Sembrava comodo messo così, anche il suo corpo sembrava più rilassato che mai.

Suga's pov

Mi appoggiai come se nulla fosse alle gambe della mia ragazza. Mi faceva ancora strano dirlo... era da poco che avevo capito quanto ne fossi innamorato e già ci ero assieme.

Che forse stavo andando troppo di fretta? Che quel mese in cui i miei sentimenti si erano rafforzati era troppo poco?

Una mano mi scostò i pochi ciuffi grigi che mi si erano posati davanti agli occhi. Alzai lo sguardo e mi trovai una [t/n] sorridente a guardarmi. Una bellissima [t/n] che mi sorrideva e sembrava irradiarmi peggio del sole.

Come se nulla fosse successo i miei pensieri sparirono subito. Com'era possibile che fossi andato troppo di fretta, com'era possibile che dopo quello sguardo che ella aveva in quell'istante io avrei potuto pensare che fosse quasi sbagliato? Era tutto perfetto così, lei era perfetta, noi eravamo perfetti.

Lei che nonostante non credesse nelle sue capacità era riuscita ad arrivare a quel punto. Lei che nonostante non credesse in se stessa non aveva mollato. Lei che nonostante avesse un peso diverso da quello dei soliti canoni di bellezza era ancora li. Lei che nonostante tutto stava con me.

E noi, così simili e così diversi allo stesso tempo, stavamo assieme. Noi così giovani e innamorati l'uno dell'altra. Noi così perfetti assieme. Semplicemente noi.

[T/n]: Koshi, hai qualcosa da leggermi?

Riaprii gli occhi che avevo precedentemente chiuso e la trovai a guardarmi sorridendo. Era una delle cose più carine che avevo mai visto.
Aveva gli occhi [c/o] illuminati dal sole e il viso risplendeva ancora più del solito. Non era possibile che fosse così tanto bella, sarebbe quasi dovuto essere illegale.

Koshi: Non lo so, guarda nello zaino magari c'è qualcosa.

Richiusi gli occhi accoccolandomi sulle sue gambe, altro che i cuscini morbidi che si compravano, quello era comodo. Inutile dire che stavo bene, ero comodo e per una  volta non avevo nessun pensiero negativo in testa. Anzi, non avevi nessun pensiero che non fosse lei e solo lei.

[T/n]: Koshi c'è solo questo

Disse mostrandomi un quaderno abbastanza rovinato. Sbarrai gli occhi e glielo tolsi dalle mani più velocemente che potei.

Quello era il quaderno in cui ero solito scrivere tutto quello che mi passava per la testa, senza censure ne nulla. Semplicemente scrivevo e basta. E negli ultimi tempi scrivevo molte cose su di lei e non ero sicuro che gli sarebbero piaciute quelle cose.

Perchè solitamente erano cos'è troppo dolci, in cui dicevo solo cosa mi piaceva di lei e ci scrivevo pagine e pagine.

Koshi: Questo no... per favore

Lei mi guardò non capendo e mi dovetti spiegare. Non volevo che pensasse che non mi fidavo di lei o che nascondevo qualcosa.

Koshi: Questo... te lo leggerò poi okay?

Lei annuì e lasciò perdere, o almeno così mi sembrava. Anche se sapevo che sapevo che non la aveva lasciato da parte del tutto, lo si vedeva dal suo sguardo diverso dal solito se pure sempre sorridente.

[T/n] pov:

Era passata forse mezz'ora da quando eravamo arrivati e Suga si era appisolato sulle mie gambe. Non sapevo se stava dormendo o meno ma di sicuro era rilassato, lo capivo da come il suo viso era calmo e il suo respiro regolare. In più appena smettevo di accarezzargli la testa lui iniziava quasi ad agitarsi, cioè voleva dire che non ero così pessima a fargli le coccole.

Vidi vicino a lui il quaderno, rimasto abbandonato nel nulla e non resistetti alla tentazione di leggere ciò che c'era scritto. Era solo per curiosità. Non pensavo che avesse qualcosa da nascondermi ma io ero troppo curiosa, un mio ennesimo difetto.

Aprii una pagina a caso e vidi subito la sua scrittura ordinata e praticamente perfetta, come i suoi appunti che gli avevo visto studiare.

"E anche oggi ti penso. Eh si proprio tu, che penso mai saprai di queste parole e che sempre sei nei miei pensieri. Sai cosa vuol dire pensarti ogni secondo? Sai cosa vuol dire immaginarti mentre sei con me, immaginare di abbracciarti, immaginare di dormire con te, immaginare di baciarti. Beh se non lo sai te lo spiego io. È bellissimo, solo perchè sei tu"

"Questo è ancora un pensiero a te. Oggi ti ho sentita dire che odiavi il tuo fisico, che non ti piacevi. E sai quanto sarei voluto venire da te e abbracciarti, dirti che sei bellissima ai miei occhi e dirti che ti amo. Perchè si, ti amo. Amo il tuo corpo, il tuo carattere, il tuo essere dolce e sensibile, i tuoi occhi, tutto di te. Volevo arrivare da te e farti sentire amata, farti aumentare l'autostima, far sì che tu inizi ad amarti come lo faccio io"

Chiusi il libro e lo rimisi al suo posto. Mi venne quasi da piangere a leggere quelle cose. Parlavano di qualcuno, qualcuno di bellissimo e perfetto. Qualcuno che sicuramente non ero io...

?: Avevo detto che te lo avrei letto più tardi

Scattai prendendomi un infarto e portai immediatamente lo sguardo alla persona che poco prima stava dormendo sulle mie gambe. E ovviamente lo trovai sveglio.

[T/n]: S-Scusa!

Koshi: No non importa. Quanto hai letto di preciso?

[T/n]: Due pagine... nulla di più.

Lui scosse la testa ridacchiando. Non capivo il perchè, mi aveva detto di non leggerlo eppure lo avevo fatto. Ma lui rideva.

Koshi: Hey piccola è okay. Non importa, va tutto bene.

Annuii e rilassai la schiena lasciando andare un sospiro che nemmeno mi ero resa conto di aver trattenuto. Portai una mano sulla sua testa e gli tolsi un paio di ciuffi che aveva sugli occhi e glieli copriva.

[T/n]: Di chi parlavi nei tuoi pensieri?

Koshi: mi pare ovvio. Parlavo di te

Lo guardai sorpresa, parlava... di me? Ma la persona descritta mi dava l'impressione di essere una persona fantastica come carattere ma soprattutto...

[T/n]: Dovrebbe essere bella fisicamente però...

Koshi si mise a sedere davanti a me. Mi prese il viso tra le mani e mi obbligò a guardarlo negli occhi, nei suoi occhi così belli e splendenti.

Koshi: Infatti. Parlo di te.

[T/n]: M-Ma...

Koshi: Nessun ma. Piccola quando lo capirai che sei bellissima?

Non era vero. Come poteva esserlo? Come poteva trovarmi anche solo decente? Cioè... ero io, ero orribile. Ero semplicemente così, grassa e brutta.

Koshi: Hey...a cosa stai pensando?

Scossi la testa e forzai un sorriso.

[T/n]: Non voglio rovinare il pomeriggio, va bene così.

Koshi: No, non va bene così. Parlami... dimmi cosa c'è che non va

[T/n]: È sempre la stessa cosa, non capisco come tu possa volere una come me. Lo so che sono ripetitiva, ma non riesco a smettere di pensarci

Suga, al contrario di quel che pensavo, mi sorrise. Ero convinta che se ne sarebbe andato e che si sarebbe stufato subito del mio carattere così insicuro invece lui aveva sorriso. Aveva sorriso e mi aveva baciato in maniera dolce e pacata. Un bacio semplice, come ormai avevo capito era il suo solito.

Koshi: Piccola tu sei bellissima. Sei una persona magnifica, sia come carattere che come fisico. Hai delle curve bellissime, hai un viso così dolce e un fisico fantastico. Non importa se tu ci metterai molto a capirlo, io te lo ripeterò per sempre se ne avrai bisogno.

E mi sorride finendo la frase. Mi sentii le guance diventare calde e lo sguardo era ormai puntato verso il basso.

[T/n]: F-Forse non mi dispiacciono le tue attenzioni...

Koshi: Forse?

Alzai gli occhi. No no no! Non era quello che intendevo! Perchè dovevo sempre fare casini e sbagliare le parole? Perchè ero così stupida?

[T/n]: N-No intendo che... quella sera quando mi hai chiesto di alzarmi e mettermi davanti a te, quando tu mi hai guardato interamente, b-beh non mi dispiaceva... anche se ero in imbarazzo.

Lui si sorprese, vidi i suoi occhi sgranarsi un poco e sembrò ricordarsi di qualcosa, qualcosa che aveva ovviamente dimenticato. Beh chi mai si sarebbe ricordato del momento in cui ha guardato qualcuno così... brutto. Ovviamente nessuno.

[T/n]: L'hai dimenticato lo so...

Suga scosse la testa tornando dopo poco a guardarmi negli occhi.

Koshi: Non me lo sono dimenticato. Come non mi sono dimenticato di tutte le volte in cui sono rimasto a guardarti mentre ci allenavamo, quando dormivamo assieme

Portò le mani alle mie guance e me le accarezzo dolcemente mentre il sorriso si faceva spazio sulle sue labbra.

Koshi: Ti amo

Sentii gli occhi riempirmisi di lacrime. Com'era possibile che quelle due piccole parole mi riempissero il cuore di gioia? Erano parole così semplici e stupide a pensarci, come ad esempio un: ti voglio bene. Eppure per quanto stupide fossero erano alcune delle parole più belle che una persona potresse dire. O almeno, così la pensavo io.

[T/n]: Anche io...

Sussurrai in modo quasi impercettibile.

Koshi: Sai cos'è l'amore?

Scossi la testa e abbassai lo sguardo.

[T/n]: Non lo so... ma se tu vorrai farmelo scoprire io sarò felice di capirlo pian piano. Anzi... voglio scoprirlo con te.

Koshi mi alzo di poco la testa e mi sorride per poi farmi un leggero bacio sulle labbra. Sorrisi e lo guardai.

Koshi: Nemmeno io lo so. Voglio scoprirlo con te, voglio passare tutto il tempo che ho con te e voglio farti felice. Vuoi stare con me e scoprirlo assieme?











Spazio Spazioso:

Si lo so questo capitolo è una merda. Non riesco a scrivere, mi mancano idee, mi fa tutto schifo. Ma visto che non aggiornavo da troppo vi metto questo che è un po' una bozza.

Anche se fa schifo anche come bozza. Insomma se non si fosse capito l'unica cosa che mi dava un po' di autostima erano i miei scritti e ora nemmeno quelli mi piacciono più.

Mi scuso per tutte le aspettative infrante e i capitoli saranno veramente radi d'ora in poi... la finirò il più presto possibile e mi dispiace davvero.

[anche perchè so quanto sia brutto quando qualcuno non aggiorna... anzi ora mi è venuta in mente un idea.

E se creassi un finale provvisorio? Così almeno la storia la posso mandare avanti lentamente ma è sempre finita... sarebbe una brutta idea?]

Detto ciò... ALLA PROSSIMA

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