Capitolo 21
S:la mia risposta è...
S:...ok, accetto
Jo:non per ostacolare i vostri piani, ma...
Io:"ma" cosa?
Jo:dovreste spostare i vostri piani di una settimana, perché noi per il tuo compleanno avevamo preso 5 biglietti per l'Italia. Doveva essere una sorpresa, ormai non fa niente
Io:chi siamo quelli che vanno in Italia?
Jo:tu, io, Daniele, Angela e Virginia
Io:ok
S:non per disturbare
Io:dicci
S:allora facciamo che dopo la vostra settimana in Italia, Josh mi chiama e io vengo a prenderti a casa tua
Io:ti chiamiamo il giorno dopo che arriviamo così...
Suzanne fa una mezza risata
S:è logico che mi devi chiamare il giorno dopo, se vuoi ancghe due giorni dopo. Faccio parte dell' Armata Oscura, ma non vuol dire che sono disumana
Jo:però con me lo sei stata
S:avevo delle buone ragioni
Jo:ah si?! Dimmele
S:non posso...
La sua voce quasi un sussurro
Jo:ecco perché non potremmo mai essere niente. Nemmeno amici
S:lo so, e mi dispiace molto
Jo:anche a me
Dopo un lungo silenzio imbarazzante carico di ricordi non molto piacevoli, Suzanne parla
S:ehm...ci vediamo tra una settimana, ciao
Io&Jo:ciao
Torniamo a casa e troviamo:zia, mamma, Giggia, Virgy e Concy
Io:ciao...
M:GIULIA SEI UN INCOSCIENTE! COME TI È SALTATO IN MENTE DI NEGOZIARE CON SUZANNE? LEI NON È UNA RAGAZZA AFFIDABILE
Io:a me sembra tutto il contrario
M:tu non la conosci...
Io:mamma ora calmati, tanto non mi può succedere niente...al contrario di quelle tre, che stanno per fare una brutta fine
Z:aspetta! Dobbiamo ancora finire di parlare
Io:uff...ok
Z:se devi andare da tutte quelle parti, perderai giorni di scuola, e non puoi
Io:e perché non posso?
Z:perché l'abbiamo deciso io e mia sorella
Io:mamma...
M:non posso farci niente, anzi... cara sorellina, lei è mia figlia e decido io quanti giorni di scuola può perdere e quanti no
Z:a quanto pare, stai tropopo tempo con quei cagnacci
A me viene naturale ringhiarle contro
Z:visto che vuoi fare qualcosa di buono per tua figlia, inizia col metterle una museruola
A quel punto faccio uno slancio verso di lei, ma delle mani mi prendono per le braccia
M:ESCI IMMEDIATAMENTE DA QUESTA CASA
Z:ma...
M:ORA!!!
Z:ok, ma ricordati che io ti avevo messo in guardia
G&V&C:noi andiamo pure
Io:ok ciao ragazze. Comunque ve la farò pagare cara per aver detto a mia mamma del piano
G:scusa ma eravamo preoccupate per te
Io:ok, ciao
G&V&C:ciao
Quanto odio quella donna. Corro nel corridoio, fino ad arrivare nella mia stanza. Provo a pensare a quali possano essere i miei poteri. Fino a quando non mi vien una visione
Sono a casa, e sto chiamando qualcuno al cellulare, dopo qualche squillo, la voce di Suzanne risuona nell' altoparlante
S:pronto
Io:ehm...ciao Suzanne
S:ciao Giulia
Dal suo tono di voce, capisco che è felice di sentirmi
S:cosa mi volevi dire? Oggi mi hai mandato un messaggio con su scritto che mi volevi parlare
Io:si...ehm...
S:ti hanno fatta cambiare idea sul fatto di venire qua?
Io:no, ci hanno provato ma voglio ancora venire
S:ok, e allora di cosa volevi parlare?
Io:per ora ti volevo chiedere solo come posso fare per scoprire i miei poteri
S:semplice, basta che ti concentri, e rivivi ogni momento della tua vita che puoi ricordare e, dopo concentrati su quello che sta attorno a te, il tuo mondo. Però stai attenta perché nella testa di ogniuno ci possono essere cose che nemmeno noi possiamo controllare. Quindi stai attenta, ok?
Io:ok
S:ti devo dire una cosa io
Io:certo dimmi
S:hai presente il fatto che...
Io:Suzanne?! Suzanne? Ci sei?
Esco dal mio stato di trance
Jo:finalmente hai finito la visione
Io: eh?
Jo:hai avuto una visione, vero?
La sua sembra più un' affermazione che una domanda
Io:come fai a saperlo?
Jo:si vede, gli occhi prima so fanno a poco a poco assenti e spalancati e si schiariscono di molto, diventano quasi bianchi e continui a ripetere delle cose, si capisce da queste cose se una persona sta avendo una visione
Io: però non capisco perché ho le visioni, se già faccio i sogni premonotori
M:perché insieme ai sogni si mescolano paure e speranze, invece le visioni sono piuttosto attendibili
Io:ah
Jo:ci racconti la visione?
Io:ok
Gli racconto tutta la visione
M:significa solo una cosa, devi chiamare Suzanne, ma non ora, solo quando saprai la cosa che dovevi dirle
Io:ok...
M:appena hai un'altra visione avcertimi
Io:mamma! So cosa dovevo dire a Suzanne
Jo:lo hai inventato solo per sapere cosa ti dice Suzy o te lo sei ricordata veramente?
Io:me lo sono ricordata veramente
Gli faccio la linguaccia
Jo:ok, tieni il telefono, così ti copi il numero sul tuo cellulare e la prossima volta non scocci a me
Me lo lancia e io lo prendo al volo
Io:se non fosse stato per il fatto che mi serve il numero di Suzanne, lo avrei volentieri lasciato cadere a terra
Jo:e poi se si rompeva me lo rocompravi tu
Io:no no, nemmeno per sogno lo avrei fatto
M:ragazzi smettetela. Josh, vieni di là con me e tu, pensa a chiamare Suzanne...ah, tanto per fartelo sapere, il cellulare di tuo fratello deve arrivare intero. Perché io non ho intenzione di comprargliene uno nuovo, e quindi gli daresti il tuo. Ok?
Io:ok
Jo:sissignora, agli ordini
Escono dalla stanza e io rumango da sola. Chiamo Suzanne, che dopo qualche squillo risponde. La chiamata va come nella visione, però stavolta posso sapere cosa mi deve dire Suzanne
S:hai prensente, il fatto che la settimana dopo io devo venire da te?
Io:si, e allora?
S:...
Spazio autrice
Hello girls
Questa volta non è successo niente, solo che io ho deciso di finire il capitolo lì. Siccome ora ho più tempo per pubblicare, non c'è bisogno che faccio i capitoli chilometrici. (Se ci sono errori grammaticali è perché non ho riletto)
Secondo voi cosa deve dire Suzanne a Giulia?
Pubblicizzo storie.
A presto
--Giny--
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