Capitolo 51-Scorpius
Siamo ancora qui.
Ci siamo sdraiati a terra,ancora abbracciati,non ci è importato che ci potessimo sporcare.
Stiamo guardando le stelle.
Mi correggo:lei le guarda affascinata mentre io guardo più lei che le stelle.
Per fortuna ci sono le luci del castello a fare luce,sennò in questo momento staremmo nel buio totale.
"Uno...due...tre..."sussurra guardando le stelle.
"Lo sai che è impossibile contare le stelle?"le dico guardando le stelle nel cielo,che stasera sono tantissime.
"Be...si...ma forse non del tutto."Mi dice sorridendo "La luna piena"
Guardo la luna e vedo che è veramente piena,i lupi mannari si trasformano sempre alla luna piena.
"I lupi mannari si staranno trasformando"le dico senza un senso logico.
"Già.Il padre di Teddy lo era"lo dice con dispiacere.
"Chi è Teddy?"le chiedo con una punta di gelosia.
"Il figlio di Remus Lupin e Ninphadora Tonks.Ora è fidanzato con Victorie,la sorella di Dom."mi dice lei.
"So chi sono"le dico ricordandomi quando una volta,quand'ero piccolo,c'era stata la giornata per ricordare le vittime della Seconda Guerra Magica.
Con i miei genitori stavamo passeggiando per Hogsmeade e da li incominciarono ad apparire le immagini di coloro che erano morti.
Vidi l'immagine di un signore alto con i capelli castani e con un sorriso gentile e chiesi "Chi è papà?"
Lui guardo la foto con sguardo apatico e disse "Era uno dei miei professori si chiamava Remus Lupin"
"E la signora accanto che ha i capelli colorati?"gli chiesi con curiosità.
"La moglie"disse lui sempre con sguardo indifferente ma so che dentro di sé provava qualcosa.
Perché guardava le foto in modo fisso e serio.
Poi vidi l'immagine di un uomo vestito di nero ,con i capelli neri lunghi fino alle spalle aveva uno sguardo spaventosamente serio.
"Lui invece? "Chiesi indicandolo.
Sembrava stesse per rispondermi ma dei signori passarono li accanto e lo guardarono in malo modo e li sentimmo borbottare "Pff. ..Malfoy,non dovrebbe neanche essere qui" "Dovrebbero essere ad Azkaban"
Da li mio padre ha detto un gelido "Torniamo a casa" e da quel giorno non siamo più andati alla giornata del ricordo delle vittime della guerra.
Ho conosciuto gli altri nomi col tempo, sentendo gli altri nominarli ma solamente quando ho cosciuto i Potter e i Wealsey ho saputo qualcosa in più delle vittime.
Albus me ne parlava spesso.
"Tutto bene?"mi chiede guardandomi negli occhi e facendomi uscire dai miei ricordi.
"Si...stavo pensando che l'ho visto il giorno dedicato alle vittime della guerra quando ero piccolo"le dico ciò che pensavo. "Non ci sono mai più andato"
"La fanno ogni anno."Mi dice lei confusa.
"Lo so.Ma mio padre non ha voluto più andarci,non so se per dispiacere o per non sentire le critiche degli altri"
"Io a volte vorrei non andarci"mi confessa lei "Noi ci andiamo ogni anno"
"Perché no?"le chiedo.
"Io non li ho mai conosciuti personalmente ma so cose meravigliose su di loro...Ma è vedere i miei genitori o i miei zii star male in quel modo fa male"mi dice con voce spezzata come se stesse per piangere e io la stringo più forte a me.
"Credo...credo che dovremmo andare"le dico.
"Si va bene"mi dice ancora triste alzandosi e io dopo di lei,prendo la scopa e saliamo entrambi in silenzio.
Voliamo verso il campo di Quidditch sperando di non farci vedere.
Lei scende e sta ferma a guardare il cielo,poi quando scendo anch'io mi fa un piccolo sorriso triste.
Lo vedo che quel argomento le abbassato il buon umore.
Mi avvicino subito a lei e la bacio in modo dolce tenendole il candido viso con le mani,mentre le sue sono sulle mie braccia.
"Mi dispiace che la serata abbia preso questa piaga"le sussurro sempre vicino "Ma voglio dirti che ci sarò sempre per te anche se..."
"Anch'io per te,Scorpius.I nostri cognomi non faranno la differenza "mi dice determina senza più quella grande tristezza.
Lei mi ribaccia e sento i brividi su tutta la spina dorsale e il respiro farsi più corto.
"Andiamo?"mi chiede staccandosi da me.
"Andiamo"annuisco e ci dirigiamo verso la scuola mano nella mano.
"La porta è chiusa"mi dice preoccupata Rose.
"Cosa?"dico preoccupato anch'io "è impossibile"
"Se è chiusa ,è possibile"mi dice lei
"Va bene,troviamo un modo"le dico incominciando a pensare.
"Entriamo dalle finestre"mi dice lei.
"Hai ragione.Sali sulla scopa"le dico.
"Devi stare attento "sussurra "Potrebbero vederci dalle finestre,lasciami nella finestra della sala comune."
Annuisco e sto attento a passare davanti alle finestre,sopratutto quelle con la luce aperta.
"Eccotti,Signorina"le dico come un galantuomo.
Per fortuna nella sala comune non ce nessuno,così lei riesce a passare dalla finestra che è aperta.
"Stai attento"mi sussurra.
"Non preoccuparti"le dico con un sorriso che lei ricambia. "Buonanotte,sognami!"
Lei alza gli occhi al cielo sorridendo e io me ne vado per la mia sala Comune per fortuna qui non c'è nessuno così entro con la scopa dalla finestra.
Ma la mia fortuna finisce qui.
"Scorpius"mi dice sorpresa Blaire
"Blaire ciao"le dico abbastanza nervoso.
"Come mai sei entrato dalla finestra?"mi chiede con un sorrisetto.
"Ho fatto tardi!Non dirlo a nessuno "le dico affascinante.
Blaire case sempre ai miei piedi.
"Si non lo dirò"mi dice sensuale avvicinandosi sempre di più a me.
Oh Salzar,sul serio?
"Bene"le dico cercando di scansarmi ma lei mi afferra dal colletto e avvicina il suo corpo sempre di più al mio e con voce sensuale mi dice "Però voglio qualcosa"
"Questo è un ricatto"le sussurro con un sorrisetto.
"Io lo chiamo compromesso"mi dice avvicinandosi sempre di più a me.
"Io lo vedo come ricatto"le dico.
"Vedila come vuoi "mi dice incominciando a baciarmi il collo "Ma sai cosa voglio,per il mio silenzio"
Questasicuramente me l'ha mandata mio padre come punizione,ne sono sicuro.
Non posso farlo ma poi mi scopriranno e vorranno sapere perché ero fuori o mi espelleranno direttamente.
Non posso essere espulso.
"Lo so che ti manco"mi dice dandomi baci sulla mandibola.
Quanto vorrei dirle che non mi manca affatto e che ho trovato qualcosa di veramente migliore.
Che ho una ragazza meravigliosa.
Così per finire tutto prima,mi butto a baciarla con trasporto anche se a malavoglia.
Non sento brividi.
Non sento completamente niente.
Le labbra di Rose sono le uniche che voglio.
Ci baciamo e la spingo sul divano mentre lei mi toglie il giubbino,e io le bacio il collo che non è quello di Rose.
Niente è di Rose.
Niente del suo bellissimo viso.
Niente del suo corpo perfetto.
Quanto vorrei dirle che non ho mai provato niente per lei e che non la voglio.
Amo solo Rose.
Poi finalmente mi accorgo di qualcosa.
Mi stacco velocemente da lei e prendo il giubbino da terra,lasciandola confusa sul divano.
"Ma cosa...?"dice
"Spero che ti sia bastato.Non sopporto i ricatti,Blaire"le dico freddo "Sono le nove passate e sei fuori dalla tua camera,posso sempre dirlo."
Lei mi guarda male e furente mettendosi a sedere sul divano.
"Buonanotte Blaire"le dico divertito per poi salire nella mia camera.
Mentre salgo le scale,miliardi di pensieri mi passano tra la mente.
Come farò a dirlo a Rose?
L'ho solo baciata è vera ma avrei fatto di più se non mi fossi accorto dell'orario.
Come cazzo faccio?
E poi cosa importante ho ammesso di amarla.
Amarla?
Io neanche sapevo cosa fosse amare.
La amo?
Ne sono sicuro?
Idiota,lo hai ammesso prima e poi vuoi ancora negarlo?
Non lo so.
Si.
No.
Sono un totale deficiente.
Io la amo.
Basta.
Ma ora ho paura di perderla.
ANGOLO SCORPIUS SIAMO FIERI DI TE!
Vi è piaciuto?
Per quale morta avete pianto di più?
Scorpius ha amesso a se stesso di amarla ma glielo dirò?
E del bacio?
Rose come la prenderà?
So che avevo detto che avrei aggiornato stamattina (nei commenti) ma la mia definizione di mattina e molto diversa,mi sono alzata tardi e mi sono messa a leggere per la quarta o quinta volta una fan fiction sulla Scorose.
Loro mi distraggono sempre!
Chi preferite?
Matt o Nigel?
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