Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

hetalia! (incesto time)

E già...Voglio fare una cosa bella e dolciosa- vi do spiegazioni prima di tutto. È una USUK incestuosa. America e Inghilterra saranno fratelli. America è più grande di Iggy ma vanno in classe insieme perché è stato bocciato. Bien,vi lascio alla storia :3

"ALFRED SVEGLIATI!!" "Che vuoi..." "Sono le 6!" "È presto..." "Ti lascerei dormire se tu non ci mettessi gli anni a farti la colazione" "lascia stare i miei hamburger..." " Ti devi alzare... Su... *Gli accarezza dolcemente i capelli*" " *Gli bacia la mano*" "M-MA C-CHE FAI- " "non ti posso baciare la mano ora? L'ho sempre fatto quando avevi 3 anni..." "ne ho 17 ora Alfred" "ma sei dolce lo stesso,con quella carezza ho capito che non sei cambiato..." "m-ma che dici!" "Dico quello che penso Arthur..." "*Gli da un colpo di giornale in faccia* smettila!" "Ahia... La mamma è tornata?" "N-no...Ancora no..." "che...Si stia facendo una vita senza di noi?" "La mamma non è il tipo però... può essere che si sia trovato un nuovo marito..." "Così però... Dimenticherà papà. *da un pugno al muro*" "Non lo dimenticherà...Ci siamo noi..." dai bellissimi occhi verdi smeraldo di Arthur scesero lacrime amare che cercò in tutti i modi di trattenere senza riuscita. Una cosa aveva imparato Alfred, se Arthur cominciava a piangere era ferito nel profondo e la morte del padre non era un qualcosa da niente... e Tanto meno facile da dimenticare. Il padre era morto ormai da sei anni ma...era un tasto dolente per I due figli.Amavano tantissimo il padre e continuano a sentirsi in colpa. La situazione non migliorò per Arthur. Era sia ferito che odiato dalla madre. Il padre si era sacrificato per salvare il figlio in mare. Da quel momento Arthur odia entrare in acque salate. Alfred si sente in colpa sia per il padre che per il fratello. Era stato lui a convincere il fratello a levarsi i braccioli in mare aperto. Si sentiva parecchio in colpa per Arthur perché anche se è più grande non ha potuto aiutarlo e neanche Proteggerlo dalla madre. Ogni sera picchiava Arthur dandogli tutte le colpe. Il bambino non poteva fare nulla se non accettare di essere picchiato. Alfred ricordava con Odio la madre fin dalla prima volta che il suo amato fratellino era finito in ospedale a causa sua. Arthur era riconoscente al suo fratello,se non fosse stato per lui sarebbe già morto. Portava ferite al collo da strozzamento, lacerazioni nelle braccia,tagli enormi nel petto,cicatrici di Una ricucitura dei dottori per un osso spezzato e in testa aveva i segni di sbattimento contro spigoli di finestre. Tutte le volte fu salvato da Alfred. Non si capiva se volessero che la madre tornasse a casa o no.Il suono del campanello fece smettere di piangere Arthur che andò ad aprire. Alla vista ebbe paura. E se mi picchia di nuovo? E se mi uccide questa volta? E se mi conficca un coltello nella pancia? Questi erano i pensieri di Arthur mentre guardava la madre.Solo dopo mezzo minuto di guardarsi notò un ragazzo biondo con i capelli medio lunghi. Lo conosceva. Francis. Il suo rivale era davanti a lui. "Mamma che ci fa qui Lui?" "Ha un nome e...Sarà il vostro nuovo fratello" "COSA!? Stai scherzando vero?" "No,Amo suo padre quindi ci sposeremo al più presto...Dormirete insieme,come hai sempre fatto con Alfred,Sta volta pure con Francis ok?" Non ci credeva ancora... Era shockato... Avere il suo rivale in casa,per di più in camera era un suicidio per lui. Però dovette accettarlo,Sperava in tutti i modi di non essere più picchiato ora... "vieni con me" "ok chenille" "smettila di chiamarmi in quel modo Frog!" "Smettetela tutti e due e filate in camera!" "S-Si mamma..." andarono in camera frettolosamente. Avevano tre letti quindi non era un problema lo spazio. Il problema era che Francis voleva stare in mezzo ai due fratelli. "Puoi scordartelo" "e perché?" "Io dormo vicino a Alfred" "Non posso io?" "No." "Va bene va bene..." Alfred era un misto tra Che sta succedendo? E Che cazzo ci fate tutti nella mia camera. Era sua in passato, però era felice di poter dormire con Arthur vicino.Almeno poteva curarlo dalle ferite di sua madre ogni sera.Ora però c'era un intruso in quella camera,non doveva esserci.I compagni non devono sapere dei tagli che ha sul petto o delle cicatrici e di quello che succede ogni notte. Alfred si alzò in piedi e si vestì,dovevano andare a scuola. "Dobbiamo andarci pure oggi?" "N-Non lo so..." "che succede Chenille sei preoccupato? *Gli accarezza il petto*" " *Gli schiaffeggia la mano* smettila.Non mi preoccupa nulla." "O-ok" "Vado a chiedere." Ora Francis e Alfred erano soli. Nessuno parlò fino a che a Alfred cominciò a brontolare la pancia "hai fame per caso?" "Si,ma devo dirti una cosa" "cosa sarebbe?" "Non toccare mio fratello. *Gli tocca la spalla e va da Arthur*" "Arthur che ha detto?" "Che non dobbiamo andarci... Almeno non oggi,abbiamo diverse cose da fare ha detto..." "allora ci possiamo cambiare e rimettere i vestiti comodi?" "S-Si" Ritornarono in camera e Alfred si cambiò senza aspettare neanche che Arthur dicesse qualcosa. "Su Arthur spogliati pure tu!" Alfred era ottuso.Sapeva che Arthur aveva segni nel petto ma spesso se ne dimenticava per la fretta. "Su Chenille,cambiati anche tu" Ora il ragazzo era fin troppo sotto pressione.Non sapeva che fare. Per non sembrare una femminuccia,si levò la maglietta facendo rimanere Francis. Era shockato dai segni e Alfred si stava maledicendo per non essere stato zitto. "Questo è il motivo per cui non mi spoglio con gli altri dopo la lezione di Ginnastica." "C-Chenille come ti sei fatto questi segni?" "Chiamasi tortura Frog." "C-Cosa?! C-chi è stato?!" "Non lo posso dire. Comunque ci sono abituato ai tagli... *si leva i pantaloni mostrando le gambe fasciate*" "Oddio mio...Arthur succede ogni giorno?!" "Si,ma ormai ci sono abituato." "È spaventoso..." "lo so bene." "Perché non contrattacchi..." "come può un ragazzo vincere contro la furia di un adulto?" "Chiedi aiuto a tua madre..." "Proprio lei no." "E perché?" "Non te lo posso dire." "Chiedi aiuto alla polizia..." "meglio di no,Frog ci sono abituato ormai,come Alfred che mi aiuta sempre.Ora capisci perché voglio dormire vicino a lui?" "S-si..." "Ora fatemi vestire." Detto questo,si vestì e si preparò per tutto quello che avrebbe dovuto fare. Doveva dividere tutta la stanza per stare il più lontano da Francis. Dopo un po' si scoprì che Francis aveva un fratellino che a differenza sua stava ancora con la madre.Il giorno passò in fretta e arrivò la notte.Le tanto odiate notti per Arthur.Gli altri fratelli si cambiarono tranne lui. Lui era rimasto con i vestiti che aveva usato per il lavoro. "Arthur vieni di là." "S-Si mamma..." Fu la notte più silenziosa per Alfred ma la più terribile per Arthur. Tagli, segni di corda al collo, la cassa toracica rotta e per di più... La madre tentò di cavargli gli occhi. Ma prima che potesse farlo arrivò Alfred a salvate il fratello e portarlo all'ospedale. Non era la prima volta che succedeva ma una penna conficcata nella fronte si.La madre per la fretta aveva sbagliato mira. Per fortuna. Alfred passò tre ore di attesa... dovevano operare il fratello di urgenza... Era preoccupato,le operazioni sono molto rischiose e poteva perdere il fratello. Non voleva...Doveva rimanere con lui per sempre...Glielo aveva promesso... "Fratellino promettimi di rimanere sempre con me!" "V-va bene Al.Rimarrò sempre con te" "sarai per sempre la mia principessa da salvare" "ma sono maschio..." "È che importa? L'importante è che tu sia dolce e sensibile!" "O-oh,allora... va bene al e tu sarai il mio principe" "No,io sono l'eroe! Ti salverò sempre!" Non era riuscito a mantenerlo...Non l'ha salvato questa volta...Non era un eroe...Era un vigliacco...Poteva andarlo a salvare prima... ma non l'aveva fatto...aveva paura... Solo dopo si rese conto... era quella la paura di Arthur? La paura di essere ucciso o massacrato? La risposta era si, Alfred sapeva che il fratello era spaventato ma non osava aiutarlo fino a che sentiva il suo respiro più basso. Era proprio un cattivo fratello.Un idiota.Uno stupido. Ma ormai il danno era stato fatto.poteva solo aspettare...

Finish, il finale a suspense vi lascio, Arthur ce la farà? Si o no? Lo leggerete nel prossimo capitolo!

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro