37. Fare il culo ad un drago
37. Fare il culo ad un drago.
Abbiamo chiuso la porta con un incantesimo potente e abbiamo aperto i rubinetti, la barriera si è distrutta di nuovo.
"E ora?" Chiedo guardando la vasca, non succede nulla di nuovo.
"Aspettiamo" afferma, si fa un incantesimo sul corpo, poi punta la bacchetta su di me, faccio un passo indietro.
Che fai?
"Tu che fai?" Chiedo confuso.
"È solo un incantesimo per non bagnarci i vestiti" arriccia le labbra irritata "È per non perdere tempo dopo ad asciugarci" afferma alzando le sopracciglia "Sei uno stronzo quando fai così, vuoi per forza litigare?"
Mi mordo l'interno del labbro e scuoto la testa "Scusa, vai" mormoro, lei mi fa l'incantesimo sbuffando.
"Bene, troviamo il libro e la formula per il contro incantesimo, poi siamo apposto"
"Posso sperare nella pace?" Chiedo, lei distoglie lo sguardo dal mio.
"Ci ignoreremo, tu non mi assillerai con mia madre ed io non ti farò più nessuno scherzo" afferma, allunga una mano per sigillare il patto.
"Non vuoi conoscere Kate?" Chiedo piano, senza stringerle la mano, lei la abbassa scocciata.
"No, non voglio avere niente a che fare con voi Malfoy, mai più"
"Mi hai baciato" affermo alzando le sopracciglia.
Mi guarda malissimo e avanza di un passo, con un dito puntato su di me "Non centra nulla. Non parleremo di questo"
"Dovremmo" dico serio, mi passo una mano sul viso e scuoto la testa "Ci siamo odiati per tanto, poi ci siamo riavvicinati per questo stupido maleficio, litighiamo come sempre, però... tu mi hai baciato" e mi è piaciuto più di quanto voglia ammettere.
"Un bel bacio Malfoy, tutto qui" afferma "E comunque, io ti ho baciato, poi mi sono staccata, e lì mi hai baciato tu"
"Hai cominciato tu" dico, le faccio un sorriso ironico "Non è colpa mia"
Sai che c'è? "Fanculo" si abbraccia, avvolgendo le sue braccia attorno alla sua vita e fissa la vasca, girando il viso, per non guardarmi.
"È piaciuto pure a te, hai così paura di amare che ti riduci ad odiare" mormoro serio, infilando le mani nelle tasche dei pantaloni.
"Eliot bacia meglio" afferma, senza guardarmi.
Ah si? "Ne dubito"
"Egocentrico"
"Stronza"
"Coglio-" Rose si ferma, fissa un punto preciso, stupita.
Guardo verso la vetrata, la sirena si specchia ma... un raggio di luna illumina lo specchio della sirena, poi questa devia verso il drago che dorme, colpendolo proprio sulla coda, e poi l'acqua colorata, creando un triangolo perfetto, il raggio si tuffa in acqua, non lo vediamo più.
"Mi sa che dovremmo immergerci" mormoro. Rose annuisce, non dice nulla e fa un tuffo perfetto in acqua, nuota fino in fondo. La seguo.
È ancora chiusa.
Scuote la testa e si guarda attorno, la porta è chiusa.
Segui la luce, dobbiamo seguire la luce.
Mi guardo in giro fino ad intercettare il raggio di luce, colpisce un pezzo di marmo sotto di noi, a qualche metro dalla porta.
Riesci? Avremmo dovuto rubare qualche alga da Neville.
Posso provare a fare un incantesimo, ma è un po' complicato e con o senza bacchetta mi prenderà molte energie.
Quindi devo prepararmi per aiutarti a camminare o nuotare?
Le sorrido, lei sbuffa e annuisce. Il mio incantesimo (questa volta con la bacchetta) riesce perfettamente, ovvio, ma mi risucchia parecchie energie (queste cose non le dicono quando si parla di magia, risucchiano sempre energia, dipende dalla potenza dell'incantesimo).
Ci sei? Muoviti prima che la luna si sposti.
Nuoto fino in fondo, colpisco con una mano la piastrella bianca e immediatamente un suono meccanico rimbomba nell'acqua, guardo su verso Rose, lei sorride mentre viene colpita dall'aria che esce da qualunque cosa ci sia dietro alla porta. Nuoto fino a lei, mi aiuta ad entrare dalla porticina, dobbiamo continuare a nuotare per qualche metro, sentiamo la forza per me e l'ossigeno per lei venir meno, per fortuna riusciamo a salire a galla, siamo in una piccola piscina fatta sicuro dall'acqua della vasca della stanza dei prefetti. Ci aiutiamo a vicenda per risalire completamente, ci trasciniamo sulla terra ferma boccheggiando per riprendere fiato.
"Stai bene?" Chiede Rose respirando a fatica.
"Si, tu?" Lei annuisce, ancora scossa e ancora respirando a fatica, si fa un incantesimo "Perfetto"
Mi metto a sedere, guardandomi attorno. La terra è fatta da marmo grigio, come il materiale della porta e della stanza attorno a noi, l'unica cosa che spicca è la piscina naturale da cui siamo usciti, il resto è grigio e buio.
"Lumos maxima" Rose si mette in piedi, tenendo la bacchetta in mano, che emana la poca luce che c'è qui.
C'è solo una strada, un corridoio buio e stretto che conduce non so dove. Guardo la rossa "Sicura? Possiamo conviverci con i nostri pensieri" affermo, un po' timoroso.
"Andiamo cuor di leone, se vuoi ti tengo la mano" dice ironica, mi da la mano per aiutarmi a tirarmi su in piedi poi cammina di fronte a me.
Il corridoio sembra non finire più, abbiamo svoltato tipo tre volte ma non andiamo da nessuna parte, ed io sono stanco, vorrei solo stendermi e riposarmi un attimo.
Un bivio.
"Dove ci stiamo cacciando Rose?" Chiedo guardando i due corridoi, uno più buio dell'altro.
"Sembra un labirinto" dice "Prendiamo questa" e va a destra, continuiamo camminare, il corridoio cambia, diventa bianco e pieno di sporgenze, come delle... no, non ci credo "A cosa non credi?" Chiede lanciandomi un'occhiata.
"Il labirinto di ossa" mormoro fermandomi "Sono ossa" indico le pareti "Sono delle cazzo di ossa Rosa, oh Salazar!"
Lei si ferma, poi sbianca e mi fissa "No..."
"Ossa di drago" dico serio, non so come lo so, lo so e basta "È il nostro drago. Ci perderemo, come diceva la voce, ci perderemo per sempre" la mia voce assume una tonalità leggermente più acuta del normale "Ci perderemo in questo cazzo di labirinto e non torneremo più" mi passo le mani sul viso.
"L'ho sognato" mormora lei, ignorando le mie parole, si guarda attorno e sfiora con due dita le ossa "L'ho sognato qualche mese fa"
"Bene, e quindi?" Chiedo confuso.
"Non lo so, ma so di averlo sognato, è un segno o qualcosa, non può essere una coincidenza. L'ho sognato con una voce, mi diceva..." dice seria e ferma "Dobbiamo continuare"
"Ci perderemo Rose, per sempre, è quello che ha detto la voce, ci perderemo cazzo!" Sibilo, alzo la voce di qualche tono ma lei non ci fa manco caso, si mette di fronte a me e appoggia le mani sulle mie braccia.
"Ora ti calmi e tiri fuori un po' di coraggio, ci siamo dentro, ora dobbiamo continuare" non l'ho mai vista così seria, seria e decisa.
"Posso dire che questa tua presa di posizione è eccitante?" Chiedo, cercando di sdrammatizzare.
"No, non ti prendere troppe confidenze" afferma lasciandomi andare, ma vedo l'ombra di un sorriso, poco prima che si volti e continui a camminare.
"Come facciamo a capire come tornare indietro?" Chiedo sbuffando, la seguo mentre svoltiamo a destra.
Sto imparando a memoria la strada.
"Dovremmo cercare di capire come trovare il libro in questo labirinto, invece di pensare a come uscirne, un passo alla volta" afferma senza guardarmi.
"Impari la strada a memoria?" Chiedo, annuisce "Sono impressionato"
"Grazie, ora concentrati, ti prego, vedi se noti qualcosa di diverso, una strada da seguire" dice, mi lancia un'occhiata e aspetta che io annuisca per tornare a guardare di fronte a se.
"Okay" mormoro.
La strada è a senso unico, l'unico colore che c'è è il bianco delle ossa, il resto è grigio e buio, sappiamo dove stiamo mettendo i piedi solo grazie alla luce sprigionata dalle nostre bacchette. Non capisco bene come faccia a essere un labirinto di ossa di drago, i muri di ossa non sono compatti e ogni tanto devi stare attento a dove passi, ma non mi sembra un drago, mi sembra solo un enorme serpente.
Qualcosa mi fa assottigliare lo sguardo e spegnere la luce della mia bacchetta, Rose si ferma e mi fissa. Che fai? "Lì" mormoro indicando un punto con il dito. Vedo una luce, è fiocca e non si vede bene, non l'avrei vista se non avessi spento la luce. Guardo la rossa, serio.
"Non spegnerò la mia luce, vuoi stare al buio?" Chiede Rose fissandomi.
Sospiro e so che ha ragione, ma dobbiamo continuare no? Quindi dobbiamo fare quello che c'è da fare, anche stare al buio in un labirinto di merda, fatto di ossa di drago. Dovremmo tornare indietro e fare finta di non aver mai visto questo posto. Codardo. Rose mi guarda malissimo, sospiro e mi impongo di essere forte. Ingoio la mia autoconservazione e le afferro la mano, lei mi guarda sgranando gli occhi, intreccio le nostre dita.
"Fidati" le dico "Spegni la luce"
"Io manco la vedo questa luce di cui tu parli" si lamenta ma spegne la luce.
Rimaniamo al buio, l'unico contatto sono le nostre mani intrecciate, almeno so che è accanto a me.
"Segui me" dico, non so cosa sto facendo.
Seguo la luce, sembra muoversi e ci ritroviamo a svoltare un sacco di volte, non ci rendiamo neanche conto ma stiamo quasi correndo, ignoro la mia stanchezza e continuo a camminare al seguito della lucina.
"Cazzo" Rose si ferma e fa comparire la luce "Ossa di merda, mi ha tagliato" mormora fissando la sua spalla, la camicia della divisa è strappata e, sotto, un graffio sul braccio.
Guardo dietro di noi, le ossa sono diventate più affilate, mi ritrovo dei graffi che neanche ho sentito "Ci stiamo avvicinando"
"Ho bisogno di vedere dove cammino" dice seria, fa un incantesimo sul suo braccio "Posso tenere la luce al minimo, ma dobbiamo evitare di ridurci in brandelli prima di arrivare dal libro"
"La ferita non è guarita" mormoro guardandola, alzo la mano libera e guardo confuso il suo braccio, spostando leggermente la camicia, per guardare meglio.
Cazzo! "Godric, perchè a me?" Chiede mentre fa altri incantesimi, totalmente inutili.
"Va bene, tieni la luce, ma ho bisogno che sia bassissima, okay? Lasciamo stare le ferite, sarà il labirinto, una volta fuori saremo apposto" dico serio, la tiro per il braccio e torniamo a camminare.
"Perchè tu vedi la luce ed io no?" Chiede lei sbuffando, mi segue qualche passo dietro di me (Per quanto le nostre mani unite lo permettono).
"Ho visto la filastrocca sul libro, forse è sempre perchè io ho creato un incantesimo e tu no" mormoro seguendo la lucina, ci fa svoltare a sinistra e prendere la prima porta, in un bivio.
"Questo casino solo per colpa tua" mormora aumentando il passo, ora mi sta a fianco, mi tira verso di se ed io la guardo confuso, perdendo di vista la luce "C'era una sporgenza affilata"
Una fitta alla testa, poi una voce roca e anziana. Mi fermo di colpo e guardo dritto di fronte a me.
Vi perderete, il drago sente il vostro amore, vi ucciderà.
"In che senso? Quale amore?" Chiedo confuso, ignorando il fischio che sento.
"Cosa? Scorpius? Stai bene? Mi senti?" La sua voce mi sembra lontana e ovattata, mi serve qualche minuto per mettere a fuoco la sua figura, di fronte a me.
"Dice che il drago sente il nostro amore, che ci ucciderà"
"Come fa ad ucciderci se è morto?" Chiede la rossa guardando le ossa del labirinto, poi prende un bel respiro "Concentrati, continuiamo"
"Sento che è vicino" mormoro, torniamo a seguire quella lucina.
Passa tanto tempo, non so dire se sono dieci minuti o mezz'ora, ma non mi sento piu le gambe e sto sudando, sono stanco e ho sete.
"Tieni" Rose mi allunga una... bottiglietta d'acqua "Sono preparata" dice alzando le spalle, la afferro e bevo.
"Grazie"
"Di nulla, sono stanca" mormora continuando a camminare al mio fianco, si passa l'avambraccio sulla fronte, scacciando il sudore "Fa sempre più caldo, l'hai notato?"
"Si" dico "Siamo quasi arrivati, lo sento" affermo, camminiamo più velocemente.
Dieci minuti dopo svoltiamo a destra, Rose fa in tempo a tirarmi verso di se, prima che io appoggi il piede nel nulla. Il corridoio stretto si apre in una stanza grande quattro volte la sala grande, peccato che non ha il pavimento, dal buco di lava esce una colonna sulla quale si appoggia un grande riquadro di marmo, dove una testa di drago dorme, ci sono quattro porte, una dalle quali siamo usciti noi, e da qualche metro da due di loro si estendono due piccoli ponti mezzi scassati che portano al drago.
"Cazzo" sussurra Rose "E ora?"
"È morto?" Chiedo piano, guardando il drago con gli occhi chiusi.
"Guarda" Mi indica la zampa del drago, sotto di essa c'è...
"Il libro" mormoro stringendo più forte la mano di Rose "Moriremo. Non voglio morire"
"Ci vado io" sussurra, la guardo di scatto e scuoto la testa.
"Non se ne parla" decreto, lei sbuffa "Mi sembra morto"
Il drago cambia posizione "No, non è morto" afferma Rose.
"Cosa dicevano le poesie su di lui?" Chiedo.
"Di non svegliarlo che se no moriamo, che sente l'amore e che... dobbiamo stare senza bacchetta" mi guarda spaventata "Moriremo davvero"
"Sh, un attimo, per piacere" mormoro, devo ragionare, devo elaborare un piano "Lo sveglieremo" affermo serio, lei sgrana gli occhi azzurri e scuote la testa.
"Sei pazzo?"
"È l'unico modo, non possiamo fare altro. Lo svegliamo, tu lo distrai ed io prendo il libro"
"O possiamo toglierlo dalle sue mani con la magia" afferma lei, la guardo mentre sbuffa e punta la bacchetta verso il drago, non faccio in tempo a fermarla.
"No, Rose..."
"Accio libro" dice composta.
Non succede nulla per qualche secondo, poi il drago spalanca gli occhi verdi e ci fissa.
Cazzo.
"Non possiamo prenderlo con la magia, lo dice la filastrocca" mormoro.
Il drago si alza sulle zampe, lo guardo e mi sembra così strano "È la sua coda Scorpius, la sua coda è l'intero labirinto" Rose trema mentre il drago ci fissa e si prepara ad attaccare.
"Protego" dico, afferro Rose per la vita e la infilo con me sotto la cupola di protezione, il drago sputa il suo fuoco su di noi "È ora di mostrarmi la tua intelligenza Granger e dirmi che drago è Rose" mormoro stringendoo piu forte la bacchetta, il drago è forte e non posso mantere questa cupola per troppo tempo.
Non paragonarmi a mia madre "Sembra un nero delle Ebridi" dice "Ma è più grosso e più strano, è molto antico, non ho mai letto di nulla del genere, la sua coda è lunghissima e sputa fuoco come un Ungaro spinato, ci ha raggiunti fino a qua... Si nutre di cervi, di solito, e di mucche ma mi sa che vuole mangiare noi, ora" mormora Rose "Lo abbiamo svegliato, avrà fame"
"Non ce la faccio più Rose" mormoro sforzandomi, le braccia mi fanno malissimo e sento il mio protego star per disintegrarsi.
"Lo distraggo, tu corri verso il libro, concentrati, ti prego, e non morire" Rose mi afferra il viso tra le mani e mi fissa seria "Non morire okay?"
"Non muoio" sono così stanco che non so come farò a raggiungere il libro, ma non obbietto, ce la faremo.
Rose mi fissa poi con uno scatto mi bacia, stringendo le sue mani sulle mie guancie, mi lascia un lunghissimo bacio a stampo e in quello sento le mie energie tornare. Quando si stacca mi fissa ancora piu seria di prima "Non farmene pentire" dice.
"Del bacio?"
Di averti dato metà delle mie energie, coglione!
Sorrido e mi alzo in piedi "Pronta?" Chiedo, annuisce.
"Prontissima"
Bene, ora ti facciamo il culo drago!
Se notate qualche errore ditemelo, perchè non ho voglia di controllare, dato che questo capitolo l'ho già controllato qualche giorno fa.
Ps: Ho elaborato un incantesimo che con un bacio (io ho immaginato pure con una carezza o un tocco) può trasmettere la tua energia ad un'altra persona.
Che ne pensate del capitolo?
Vi lascio così, ditemi tuttoooo.
Baci
Rose
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