36. Perdersi.
36. Perdersi
Mi scoppia la testa, me la massaggio piano mentre cammino verso la Sala Grande, per la colazione. Mi siedo di fronte ad Albus (Stranamente in anticipo, si è pure svegliato prima di me, e lui non si sveglia mai prima di me).
"Tutto bene bro?" Chiede guardandomi con un sorriso.
Aggrotto le sopracciglia "Dovrei chiedertelo io" mormoro fissandolo confuso "Che hai?"
Lui arriccia le labbra e alza le spalle "Nulla, sono felice"
"Perchè?" Chiedo sorpreso "Lily ti ha parlato?" Sono speranzoso, ma i suoi occhi hanno un fremito, per un secondo torna lo sguardo triste che lo ha accompagnato da dopo Natale, poi però si riscuote e mi fa un sorriso che sembra pure vero, ma io so quanto sia bravo a dissimulare.
"No. Sono felice, perchè deve esserci una ragione?" Chiede guardandomi, scuoto la testa leggermente.
"Buongiorno" Holly si siede di fianco a me, scoccandomi un bacio sulla guancia, sorride ad Albus "Ho interrotto qualcosa?"
"No, non ti preoccupare. Hai ragione Al" mormoro, sospiro e mi massaggio di nuovo una tempia, bevo del the caldo cercando di farmi passare questo mal di testa assurdo.
"Hey puffole" Qualcuno si siede di fianco ad Albus, la guardiamo tutti e tre. Astrid Wilson ci fissa contenta e scommetto che sta osservando ogni nostra singola espressione per capire come procedere.
"Ciao" mormoro interrompendo il silenzio che si è creato, cercando pure di ignorare il dolore che provo alla testa.
"Sapete che cosa ho sentito?" Chiede, non ci lascia il tempo di rispondere "Dovresti tenere tua sorella al guinzaglio, è un tornado" da una gomitata ad Albus e gli fa un sorrisetto malizioso "Non ci crederete ma l'hanno vista nell'aula di divinazione"
"Quindi?" Chiedo.
"Stava scopando con Scamander"
Albus sbianca completamente, le sue mani si stringono sul bicchiere di succo, le sue nocche sbiancano "Cosa?" Chiede con la voce strozzata.
"Astrid" Holly la guarda allarmata ma la ragazza le sorride solamente.
"Lo stavano facendo sui cuscinetti, e, non ci crederete" fa una pausa drammatica "Non era Lysander, ma Lorcan"
Spalanco la bocca "No" mormoro.
"Si, epico"
Si sente un terribile rumore di vetri spezzati e un lamento, saetto lo sguardo su Albus e trattengo il respiro a vedere il bicchiere che aveva in mano ridotto a pezzetti di vetro, comincia a uscire sangue ed io lo fisso preoccupato.
"Al..." mormoro ma non riesco a dire nient'altro "AH!" una fitta lancinante mi fa sibilare dal dolore.
Vi perderete, vi perderete per sempre.
Sgrano gli occhi e mi porto una mano alla testa. Cosa è? Uno scherzo Rose?
Cosa? Mi sono appena svegliata, vedi di non farmi girare le ovaie.
"Scorp? Tutto bene?" Holly mi fissa ma io sono ancora confuso e il mal di testa mi aumenta.
Non aprite la porta, non fatelo o vi perderete.
"Mi prendi in giro?" Sussurro scuotendo la testa. La voce però non è quella di Rose, è roca e rauca, come quella di uno spaventoso vecchio.
Rose? Dimmi che sei tu, ti prego.
Ma che stai dicendo?
Sento... una voce nella mia testa e non è la tua.
La sirena che si specchia, i rubinetti e la porta sotto l'acqua. La luna piena risveglierà il labirinto di ossa, voi avete già distrutto la barriera, non aprite la porta!
Le mie orecchie vengono investite da un suono stridulo, me le tappo cacciando un urlo che sente tutta la sala. Il suono non smette, le mie orecchie mi fanno malissimo.
Insieme Scorpius Malfoy, solo insieme ce la farete, ricordatelo, o vi perderete!
E l'ultima cosa che ricordo è il soffitto azzurro della Sala Grande e la voce di Rose richiamarmi.
Poi... poi buio.
*
"Si sta svegliando!" Sento la voce di Albus, schiudo gli occhi, ma li richiudo subito dopo per la luce accecante dell'infermeria.
"Cosa-?" C'è un gran baccano, apro gli occhi cercando di abituarmi alla luce e vedo Albus e Holly al mio capezzale, il primo mi guarda preoccupato a qualche centimetro dalla mia faccia e la seconda mi tiene la mano, in ansia. Ma non sono loro a fare casino, le voci provengono da Richard, che litiga con Goyle e da Roxanne Weasley, che urla al telefono in... spagnolo? Sono sorpreso.
"Al... lo sai cosa è lo spazio personale?" Chiedo fissando il mio migliore amico, lui ride e si tira su.
Stai bene?
Si, non preoccuparti.
Non mi preoccupo.
"Io l'avevo detto che sei duro a morire" afferma annuendo, però scorgo tutta la preoccupazione nei suoi occhi verdi.
Si, come no Rose.
Fanculo, torno ai miei compiti. Ignorami.
"È solo svenuto, Potter, te l'avevo detto" sbuffa Goyle, fa una smorfia da so tutto io e mi fa ridere.
La mia testa ancora mi fa male, ma non come prima, e non sento nessun fastidioso suono. Mi guardo in giro.
"Taci Goyle, o ti faccio prendere il posto di Scorpius" afferma Albus, guardando male il moro, che gli fa il dito medio.
"Non c'è" mi sussurra Holly, chinandosi sul letto e scostandomi qualche ciocca di capelli dalla fronte "Sei svenuto quando lei è entrata in Sala, ti è corsa in contro quando tu sei caduto dalla panca, ci ha aiutati a portarti qui ma se n'è andata subito dopo. Mi spiace"
"Va bene, grazie" annuisco nella direzione della mia migliore amica e mi faccio aiutare a sedermi.
"Bene stronzi, io me ne vado, ho una corvonero da incontrare" Richard ci fa l'occhiolino e se ne va, le mani nelle tasche.
"Pure io, ciao" Goyle ci guarda, si sofferma su di me, poi va via.
Sospiro e mi passo una mano sul viso, quando la tolgo focalizzo una moretta che parla concitata al telefono "Che ci fai tu qui?" Chiedo guardando Roxanne, dopo che lei ha attaccato mormorando parolacce (e anche una bestemmia, alla quale l'infermiera ha fatto il segno della croce).
"Non sono qui per te, sto scontando una punizione dopo aver lanciato un mangialumache a Bella, ha beccato un primino e lei ne è uscita indenne, però" dice velocemente, guardandomi curiosa "Peccato essermi persa il tuo svenimento, sarebbe stato divertente"
La guardo male "Grazie"
"Di nulla" afferma ridendo, sistema dei ricci dietro l'orecchio e guarda Holly "Tuo fratello parla spagnolo"
"Anche il francese e il greco" afferma Holly.
"Non stava studiando pure il mandarino?" Chiedo alla bionda, lei annuisce.
"Ma è ancora all'inizio. Ama le lingue" dice la bionda a Roxanne, la mora fa una smorfia.
"Dovevate dirmelo prima che lo insultassi in spagnolo"
"Perchè tu parli spagnolo?" Chiede Holly curiosa.
La mora alza le spalle "Mio nonno me l'ha insegnato prima di morire" afferma "Comunque, torno alla mia punizione" poi si gira e guarda i lettini vuoti, ne focalizza uno e si va a sdraiare, sorrido.
"Che ore sono?" Chiedo, Holly mi fa un sorriso dolce.
"Sono le tre, hai dormito un bel po'"
"Ho saltato tutte le lezioni" mormoro "E il pranzo"
"Non ti preoccupare per le lezioni, ti sei perso solo Lumacorno che casca dentro un calderone più grande di lui, ora ha metà corpo giallo" Albus ride ed io faccio una smorfia.
"Non ci credo" dico, Albus ride ancora.
"È stato epico" il moro continua a ridere, seduto di fronte a me, sul bordo del letto. Sorrido constatando che non è una risata finta.
"Vi odio" affermo guardandolo male, ma sono solo contento che stia ridendo di gusto. Il mio sguardo si sofferma sulle sue mani bendate, faccio una smorfia con la bocca "Le mani?"
Al smette di ridere "Nulla di che, una pozione e tutto apposto" afferma il moro mostrandomi le mani, mi guarda ed io capisco tutto quello che gli passa per la testa, sospiro e gli sorrido piano "È tutto apposto Scorp, davvero, non posso farci nulla" e so che non stiamo parlando delle sue ferite.
"Ne riparliamo" dico serio, lui arriccia le labbra ma annuisce.
"Ragazzi su, andate via" l'infermiera si mette in mezzo, è una donnina di mezz'età con i capelli scuri e più rughe di quelle che dovrebbe avere, è simpatica, la maggior parte delle volte, ma è anche estremamente severa sulla sua infermeria "Riposa altre due orette poi può andare via, su"
Al mi sorride "Ci vediamo dopo" annuisco, lui si sporge e mi abbraccia, sorrido e ricambio stringendolo più forte.
"Ciao Scorp, dopo ci dici cosa è successo eh?" Holly mi guarda ancora preoccupata, le sorrido e annuisco.
"Non ti preoccupare, sto bene, sarà stato un calo di zuccheri" affermo,la bionda alza le sopracciglia ma mi lascia mentirle, si china e mi lascia due baci sulla guancia "A dopo ragazzi"
Li guardo uscire e sospiro, mi passo le mani sul viso e sbuffo. Mi tolgo le coperte dal corpo e appoggio i piedi per terra, ignorando il mal di testa e l'infermiera che mi guarda male.
"Stai bene per fortuna, sarei andata a risolvere pure senza di te eh" Rose mi viene in contro lentamente, le sue parole rieccheggiano per la stanza vuota, Roxanne alza lo sguardo dal telefono e fissa la rossa.
"Vi do un po' di privacy?" Chiede, entrambi la fulminiamo con lo sguardo, lei alza le sopracciglia un paio di volte "Vi do un po' di privacy. Vado a rompere le ovaie all'infermiera" afferma, si alza e se ne va.
Rose sbuffa e si accomoda sulla sedia lasciata libera da Holly, accavalla le gambe e mi fissa "Quindi sei capace di stare in piedi o no?" Chiede lei, sorrido irritato.
Mi alzo e la fisso "Sono svenuto, mica ho un trauma cranico" affermo "Ho sentito una voce" mormoro abbassando lo sguardo e tornando a sedermi sul letto.
Cosa? "Credevo mi prendessi in giro" afferma guardandomi preoccupata "Che diceva?"
"Credo si sia risvegliata da quando abbiamo rotto la barriera" dico serio.
"Quindi che dice?" Se fai una pausa drammatica ti squarto.
"Qualcuno non vuole che apriamo quella porta"
Hola
Sto aggiornando molto spesso perchè ho molte idee e so come continuare, e ho pure voglia, stranamente. (Ora ho gufato e mi verrà un blocco dello scrittore, lo so ahahah)
Anyway, spero vi piaccia, cosa ne pensate? Come pensate continuerà questa storia? Sono curiosa.
Poi... avete rivalutato Rose o la odiate ancora? Cosa ne pensate dei miei due protagonisti?
Personalmente AMO Scorpius, penso che il suo carattere sia quello dello Scorpius originale (NON CALCOLANDO LA MALEDIZIONE DELL'EREDE, quel libro non lo calcolerò mai nella vita). Cioè dolce ma anche stronzo e saccente, crede di essere migliore e superiore, prendendo da Draco, per questo è una serpe, no, serpeverde è la SUA casata. Perchè? Perchè è focalizzato su quello che DEVE fare, non da molto spazio alle emozioni, per questo non capisce Rose (che è molto emotiva), anche se soffre non lo mostra mai e cerca sempre di essere freddo e deciso, per non parlare di quando manipola le parole per sapere quello che vuole sapere, e non si ferma di fronte a nulla (Si vede nel capitolo "Lucidalabbra alla fragola e menta", quando anche se Rose sta male continua a pressarla per farsi dire che lei ha paura di innamorarsi di lui di nuovo)
Rose è un grifone perchè è leale e coraggiosa, nonostante sia debole mentalmente, qualcuno mi ha detto che la vedrebbe meglio in serpeverde ma è un no, assolutamente no, il fatto che sia stronza e vendicativa non la colloca direttamente in serpeverde, basta con i pregiudizi. Rose è grifone perchè fa la forte quando non lo è, perchè è orgogliosa, morirebbe per chi ama e ha BISOGNO di tenere sotto controllo tutto, per primo le sue emozioni, per mostrarsi forte anche quando non lo è, e queste sono caratteristiche da grifone.
Ps: I grifoni non sono tutti coraggio, lealtà e gentilezza😉
Ho scritto troppo, ups ahahah. Nulla, ci vediamo al prossimo capitolo.
Ps2: INDOVINATE CHI HA APPENA SCRITTO LA SUA PARTE PREFERITA DI QUESTA STORIA?
Bacioni
Rose
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