VIAGGIO TEMPORALE
Tempo passato
Emma, ormai raggiunti i sedici anni, stava sistemando delle armi al proprio cavallo bianco, dono di Zelina, uccisa tempo prima da Cora, la Regina di Cuori.
Quando aveva scoperto della morte della zia, Emma si era arrabbiata incredibilmente con i propri genitori, colpevoli di aver lasciato sola la strega contro quella donna. Ma loro avevano risposto incolpando l'orgoglio di Zelina, che aveva rigettato l'aiuto di Tremotino.
Emma aveva rintracciato il luogo dove Cora si nascondeva quando non attaccava il regno e, animata dall'odio e dalla vendetta, aveva deciso che si sarebbe occupata lei della situazione, onorando così la memoria della zia e salvando il proprio regno.
Montata sul cavallo, lo incitò al galoppo, per evitare di essere fermata dai genitori.
Dopo due ore di galoppo, finalmente Emma si fermò, portando il cavallo verso la locanda. Legato fuori, entrò alzandosi il cappuccio del mantello sui capelli, volendo nascondere il volto ed evitare di essere riconosciuta. Avrebbe dovuto chiedere un passaggio ai pirati che frequentavano la locanda, e informarli della sua identità non avrebbe portato a niente di buono.
"Principessa Emma."
Emma si voltò, riconoscendo subito l'interlocutore. "Capitano Jones. Che sorpresa." "Vedo che siete lontana da casa. Quindi... cosa ci fate qui?" "Devo raggiungere un luogo. Cerco un passaggio." "Le navi del regno non soddisfavano le vostre aspettative principesche?" "Non dovrei essere qui, ma chiusa nella mia stanza. Sono uscita dalla finestra. Adesso, per favore, lasciami stare."
"A chi chiederete? E dove state andando?" "Nel Paese delle Meraviglie. E a chiunque mi porterà lì."
"Avete la mia nave e il mio equipaggio. Sono al vostro servizio." "Perché?" "Vi devo ancora la vita. E non mi piace essere in debito." "Va bene. Potrai accompagnarmi." "Eccellente."
Emma osservava la terra in avvicinamento. "Posso proseguire sola, da adesso in poi." "Come? Non potete, Emma, morirete." "Non sono indifesa, grazie per la fiducia, Jones. Posso proseguire da sola." "Perché avete voluto che venissi io, allora?" "Quello che volevo era un passaggio, non un cavaliere che mi scortasse, Capitano Jones. Posso andare avanti sola, grazie per la generosa offerta, ma la tua idea di venire con me lì dentro è una follia." "Se si ama qualcuno, si compiono follie, Emma!"
La ragazza sbatté le palpebre, stupita, guardando il volto arrossato del pirata.
"Tu mi ami?" "Sono venuto nel Paese delle Meraviglie, per te, Emma. So quanto è pericolosa questa terra, ma non volevo lasciarti sola."
Emma annuì, dicendo. "Se vuoi... certo, vieni. Grazie."
I due raggiunsero la sala del trono, dove Cora sedeva con in mano l'amuleto che Emma aveva visto molte volte al collo della zia.
"Bene, siete qui. Cominciavo a credere che mia figlia avesse sopravvalutato il tuo amore per lei, cara principessa Emma."
"Ti pentirai di averla uccisa, Cora."
La strega sorrise, annuendo e dicendo. "Ovviamente. Ma prima mi divertirò un po' con voi due."
Agitò la mano, separando i due ragazzi.
Dal lato di Killian apparvero dei cavalieri della Regina di Cuori, che iniziarono ad attaccare il pirata.
"Credo che dovrai faticare per salvarlo, Emma. Ma prima dovrai preoccuparti di me."
Emma iniziò a combattere contro la strega, mettendo tutte le sue emozioni di rabbia, frustrazione, speranza e amore nei suoi incantesimi. Uno di questi colpì l'amuleto che, riconoscendo la magia della giovane, si attivò, lanciando Cora contro un muro e uccidendola.
Emma osservò poi freneticamente la barriera che persisteva, essendosi unita intimamente alla struttura.
"Emma, scappa!" "Non ti lascerò qui!" "Ma è una follia rimanere!" "Se si ama qualcuno, si fanno follie!"
Killian, continuando a combattere, disse. "Mi ami?" "Sì!"
La magia uscì forte da Emma, distruggendo la barriera e lanciando contro le pareti i guerrieri.
I due giovani si corsero incontro, baciandosi felici di essersi ritrovati.
"Andiamo via, adesso."
Emma annuì, dirigendosi verso l'uscita del castello.
Ma, dove prima il passaggio era libero, adesso era bloccato da una porta enorme, con davanti una bilancia a due piatti.
"Cosa dice? Quella è una lingua straniera." "Solo un cuore colmo del vero amore può passare."
Emma guardò sorpresa Killian, che arrossendo, spiegò. "Alla marina impari un sacco di cose." "Non eri un pirata?" "Mio padre era un servo fedele del re, prima che lui lo esiliasse e cercasse di uccidere."
"Ah." "Ma non so cosa significhi." "Credo di saperlo. Devo pesare il mio cuore per vedere se il nostro è vero amore." "Potrebbe esserlo?" "Stiamo per scoprirlo."
Emma posò il proprio cuore sui piatti della bilancia e dopo un spaventoso e silenzioso momento, la bilancia si azionò, e i due riuscirono ad uscire.
"Il nostro è vero amore..." "Lo è, Emma, lo è. E adesso?" "Verrò con te, non posso di certo sposare Baelfire!" "Ma i tuoi genitori non ci lasceranno stare insieme? Loro hanno inseguito il vero amore." "Non vogliono lo stesso per me! Killian, ti prego..." "Devi avvertire il tuo regno che è al sicuro. Fallo per me." "Ma... potrebbe essere l'ultima volta che ci vediamo, non riuscirò a scappare troppo spesso, Killian!" "Il nostro è vero amore, ti troverò sempre. Fidati di me, Emma."
Emma annuì. "Mi fido di te, Killian. Sei un pirata con un codice d'onore incredibilmente sviluppato."
Killian le baciò la guancia, dicendo. "Allora non devi temere niente."
Tempo presente
"Quello è il Paese delle Meraviglie?" Chiese Mary Margaret, guardandolo. L'Emma di quel mondo annuì, dicendo. "So dove si trova quell'amuleto, ma dovremo entrare. E dovrete attivarlo dentro, è il luogo dove Zelina è rimasta più tempo e dove ha usato per l'ultima volta la magia."
Regina annuì, dicendo. "Allora entriamo e basta, no?"
Killian scosse la testa, dicendo. "Non è così facile. ANCORATE LA NAVE!"
La ciurma obbedì all'ordine del pirata, fermando la nave.
Killian guardò la sua Emma, che annuì e disse. "Allora, nel Paese delle Meraviglie solo chi ha un amore forte ricambiato nello stesso modo può superare le difficoltà. Quindi dovete entrare in due e in gruppo di tre e restare sempre vicini, concentrandovi con tutte le vostre forze su quella o quelle persone."
"In che senso?" "Voi provate vero amore, quindi voi due siete perfetti. Se avete un legame parentale, va bene comunque."
Regina annuì. "Io ed Henry andiamo insieme." "Questo lascia me, Emma e Neal."
Killian guardò Neal, dicendo. "Perché non ti fai chiamare Baelfire?" "Nome ridicolo e non volevo avere niente che mi avesse dato Tremotino."
L'altra Emma sorrise, dicendo. "Sai, sei molto meglio del Baelfire di questo universo!"
"Okay, Emma allontanati dell'alter ego di quello che avresti dovuto sposare, okay?" "Sei adorabile quando sei geloso, Killian."
Killian fece una smorfia, scendendo dalla barca e aiutando Emma a fare altrettanto.
"Voi come farete ad uscire?" "Lo abbiamo già fatto. Non sarà difficile."
Uncino annuì, aiutando Emma a scendere dalla Jolly Rogers di quel mondo.
Dopo qualche minuto, finalmente raggiunsero la sala del trono, dove l'amuleto brillava a terra.
"Cosa dobbiamo fare?"
Emma rispose. "Mettetevi a cerchio, pensate intensamente al vostro universo in maniera dettagliata. Vi porterà lì. In maniera dettagliata, non tralasciate niente. Anche solo una dimenticanza vi porterebbe in un altro universo dove è tutto uguale tranne che per quel dettaglio."
Annuirono seriamente, prendendo posto e tenendo l'amuleto al centro.
Dopo qualche istante, esso brillò e cominciò a girare, sprigionando del fumo bianco ed oro.
Quando il fumo di dissipò, il gruppo era sparito e nella sala del trono erano rimasti solo Emma e Killian.
La ragazza raccolse l'amuleto della zia, mettendoselo al collo. "Credi che ce l'abbiano fatta?" "Sinceramente? No."
Emma rise, mettendo le mani sulle spalle del pirata e baciandolo. "Come sei ottimista." "Sono un pirata, non devo essere ottimista." "No, devi solo essere irresistibile e ci riesci in modo eccellente."
I due si baciarono ancora, per poi girarsi e riprendere posto sulla loro nave, pronti per una nuova avventura.
Angolo autrice
Secondo voi ci sono riusciti?
Lasceremo questi Emma e Killian in pace e seguiremo gli altri viaggiatori!
Alla prossima!
By rowhiteblack!
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