Capitolo 18
Pov. Rose
Sono in soggiorno a fissare il dolce che ho preparato accanto al contenitore di Scorpius e con il telefono, le chiavi di casa e la bacchetta in tasca. Sembro proprio una pazza visto che sto aspettando che Scorpius e Tommy rientrino a casa, ma per mia fortuna non tardano molto ad arrivare, sono le quattro e mezzo quando sento la macchina di Scorpius parcheggiare nel suo vialetto.
Prendo tutto e mi chiudo la porta di casa alle spalle andando incontro ai due Malfoy.
Tommy si è subito accorto di me infatti adesso sta correndo verso di me.
<< Ciao piccolo! Hai già fatto merenda? No? Perfetto, ti va una fetta di plumcake? >> lui subito annuisce facendomi sorridere ancora di più << Allora corri a lavarti le mani >> aggiungo vedendolo sfrecciare verso il padre che è sul porticato che sorride mentre lo guarda entrare in casa.
<< L'ho fatta per voi ma sinceramente anch'io devo fare merenda e ne vorrei proprio una fetta >> dico avvicinandomi a lui.
<< Mi sembra il minimo, prego entra >>
<< Sai che la regola delle mani pulite vale anche per te vero? No perché altrimenti mi porto via la torta che, devi sapere, ha anche le gocce di cioccolato >> commento entrando, la planimetria della villetta è uguale alla mia.
<< Corro! >> esclama Scorpius chiudendo la porta ed andando a lavarsi le mani anche lui.
Rido mentre mi avvio in cucina " Sarà anche un ragazzo padre single però ha buon gusto, mi piace l'arredamento della sua casa " penso entrando in cucina " Oddio! Bhè se è il migliore amico di Albus non dovrei sorprendermi troppo effettivamente... Però devo ammettere che è proprio una bella cucina " serpeverde era decisamente la sua casa visto l'arredamento della cucina, è tutta sui toni del verde scuro con rifiniture in argento, i mobiletti ed il tavolo sono di un marrone così scuro che sembra quasi nero.
Inizio a cercare nei vari mobiletti ed alla fine trovo tutto ciò che mi serve per poter mettere a tavola una fetta di plumcake a testa ed un bicchiere di latte per tutti e tre, quando ho finito padre e figlio mi hanno già raggiunto sedendosi pronti a mangiare.
Mentre mangiamo Scorpius mi racconta la loro giornata in ufficio, sembra proprio che sia stata abbastanza impegnativa anche per loro, finita la fetta Tommy ne vuole una seconda così come Scorpius.
<< Va bene, ma un pezzo piccolo ad entrambi ok? >> così taglio un'altra fettina sottile per entrambi.
Mentre li guardo mangiare decido di provare, dopo tutto non mi costa nulla.
<< Senti Scorpius... avrei bisogno di incontrare tuo padre per un mio paziente, so che è un grande pozionista ed il bambino che seguo ha bisogno di una pozione piuttosto difficile >>
Scorpius mi guarda sorridendo << Una vera fortuna che i miei mi abbiano chiesto di invitarti a pranzo da loro >> finisce la torta per poi aggiungere << Ora chiamo mia madre e sento se possono per questa sera >>
<< Potrei preparare io la cena, così da non disturbare tua madre all'ultimo secondo >> propongo.
Scorpius si alza guardandomi allarmato << Credimi, mia madre non cucina, ci ritroveremmo tutti al pronto soccorso se così fosse >> detto questo sparisce dalla cucina.
Io mi giro verso Tommy e gli pulisco la bocca con un tovagliolino << Mentre aspettiamo il tuo papà rimettiamo in ordine. Mi aiuti ometto? >>
Così mentre Scorpius è da qualche parte per casa, con l'aiuto di Tommy, lavo i tre bicchieri, le tre forchette, il coltello ed i tre piattini. Risistemo tutto e metto la torta sul piano della cucina in un piatto ovale così da poter riportare a casa con me la teglia senza che Scorpius si debba preoccupare di lavarla e riportarmela.
Guardo Tommy che tende le mani nella mia direzione, vuole essere preso in braccio ed io lo accontento subito.
<< Che dici? Tuo nonno mi aiuterà? Spero tanto di si... >> mentre gli parlo mi dirigo in salotto dove mi siedo sul divano con Tommy che gioca con i miei capelli.
<< Mia madre non vede l'ora che sia stasera. Infatti dovremo essere al Manor tra un'ora e mezzo. Andiamo insieme ovviamente >> annuncia Scorpius raggiungendoci ed osservando Tommy mentre mi accarezza i capelli.
<< Ok, allora vado a casa che ho bisogno di una doccia e di cambiarmi. Come devo vestirmi? >>
<< Non è niente di elegante Rose, non preoccuparti di cosa indossare >>
<< Ok, allora ci vediamo tra un'ora qui fuori? >>
<< Perfetto, andiamo con la mia macchina >>
Mi alzo e poso Tommy a terra << Ci vediamo più tardi piccolo >>
Vado a casa e quando sto per salire al piano superiore inizia a suonarmi il cellulare così senza neanche guardare chi è rispondo.
<< Pronto? >>
<< Ciao cuginetta!! >>
<< Albus! Lo sai vero che in realtà io sono più grande di te? >>
<< Di neanche un mese quindi non tirartela >>
<< Ahahah >> ridendo entro in camera.
<< Come stai? >>
<< Tutto bene, adesso sto per infilarmi in doccia per prepararmi, stasera sono a cena fuori per un paziente ad essere onesti >>
<< Mmm... Che cosa interessante... >> commenta con ironia.
<< Che vuoi rompi scatole? >>
<< Volevo chiederti se domani sera sei libera, dimmi di siiiiiiiiii!!!! >>
<< Si si, sono libera >>
<< Ottimo allora che ne diresti se usciamo a cena? Pensavamo di andare in un pub che adoriamo nella Londra babbana, saremmo io, te, Lauren e Scorpius >>
<< Ma certo, perché no. Dopo tutto domani sera è sabato ed io non ho assolutamente nulla da fare per cui puoi contarmi senza ombra di dubbio. L'unica cosa è che non credo di riuscire a venire prima delle 19:30 perché se tutto va bene, speriamo, dalle 14 sarò in sala operatoria e l'operazione non durerà meno di tre ore. Per ciò non riuscirò ad arrivare prima di quell'ora, è un problema? >>
<< Assolutamente, è perfetto >>
<< Ok, allora fammi avere l'indirizzo e ci vediamo li >>
<< Ottimo, ci vediamo domani. Ah, se arrivi e non vedi nessuno di noi chiedi del tavolo a nome Potter >>
<< Va bene! >> attacco lanciando il telefono sul letto.
Finita la doccia e segnandomi mentalmente che devo ricomprare sia lo shampoo che la maschera per i capelli, mi lego l'asciugamano intorno al corpo e finisco per fare ciò che fanno tutte le donne.
È incredibilmente inutile dire ad una donna di non preoccuparsi del suo abbigliamento tanto lei lo farà ugualmente. Infatti sono davanti al mio armadio scervellandomi su cosa dovrei mettermi per questa cena.
" Scorpius ha detto che non è niente di elegante ma questo elimina una parte molto piccola delle mie opzioni "
Alla fine decido di andare per eliminazione, la prima cosa che decido di eliminare sono i pantaloni quindi metterò o una gonna con un top sopra o un vestito, dopo una decina di minuti di dubbi decido di eliminare anche le gonne dalla collana di scelte per cui non mi resta che decidere quale dei vestiti che ho tirato fuori dall'armadio.
Osservo le cinque possibilità che ho steso sul mio letto, sono tutti a giro maniche, uno completamente bianco, un altro bianco ma con due dettagli neri, una piccola striscia nera al colletto ed una striscia composta da tre piccole strisce come quella sul colletto solo sotto la vita, un altro è verde con pizzo ed un cinturino bianco, l'altro ancora è blu scuro con una striscia di fantasia blu e bianca sul fondo e l'ultimo, il mio preferito in assoluto è color cipria con un paio di inserti in pizzo.
Mi ritrovo super indecisa tra il vestito bianco e quello cipria, entrambi sono molto belli e potrebbero andare bene per l'occasione ma forse alla fine dei conti quello che potrebbe andare meglio in una situazione del genere è quello bianco e nero. Ecco fatto, indosso velocemente la biancheria color carne così che non si noti, vado in bagno a truccarmi un po', giusto un po' di mascara, torno in camera ed infilo il vestito.
Arrivo alla scarpiera e opto per un paio di ballerine nere. Prendo anche un copri spalle nero, giusto in caso abbia freddo anche se ho seri dubbio ed infine prendo una borsetta nera dove metto tutto ciò che mi serve.
Mi fermo davanti allo specchio per darmi un'ultima occhiata " vado bene però forse dovrei... " mi sciolgo la coda di cavallo che avevo fatto e lascio che i miei capelli cadano liberi sulla mia schiena, li scuoto un po' e sono a posto.
Esco di casa chiudendo bene la porta e mi avvio verso il vialetto di Scorpius e lo trovo con Tommy che mi stanno già aspettando davanti alla sua macchina.
<< Che dici va bene? >> chiedo a Scorpius e lui mi guarda attentamente mentre io aspetto una sua risposta.
<< Direi proprio di si >>
<< Bene, ne sono contenta. Andiamo? >>
<< Certo >>
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro