Le nostre mani si stringevano il più forte possibile
'Sei stata bravissima' Mi guarda e mi sorride, delle volte sembrava che non fosse cambiato nulla, non potevo più stargli lontano, non ce la facevo più così mi butto fra le sue braccia che mi accolgono calorosamente, respiravo il suo odore e non c'era cosa più bella, mi siedo sulle sue gambe e continuavo a stringerlo, mi avvicino al suo orecchio e dopo avergli lasciato un piccolo bacio sulla guancia gli sussurro 'Mi manchi' purtroppo non riuscivo a vederlo in viso, ma mi accontentavo del suo braccio intorno alla mia vita, stranamente stava ricambiando ma non rispondeva alle parole che gli avevo appena detto, cosi mi sposto un pó e me lo ritrovo davanti a pochissimi centimetri di distanza, mi avvicino con la bocca e comincio a lasciare dei piccoli bacini sulla guancia per poi avvicinarmi sempre di più ai contorni della sua bocca, lui stava in silenzio a guardarmi mentre io mi avvicinavo sempre di più alle sue labbra soffici e cosi morbide, gliele sfioro e gli rubo un bacio sul labbro inferiore, lo guardo un attimo negli occhi e si scansa
'No Fede' in viso si notava quanto ci fossi rimasta male, lo volevo quel bacio più di ogni altra cosa al mondo e lui me l'aveva negato
'Perché Riki?' Sbuffo e passo la mia mano fra i suoi capelli mentre con l'altra gli accarezzavo il viso
'Sono ancora arrabbiato, mi hai fatto stare troppo male' si notava dalla sua espressione, io ci stavo provando in tutti i modi a farmi perdonare ma sembrava quasi impossibile, ogni cosa che facevo per lui sembrava non essere apprezzata, continuava a respingermi ed è la cosa peggiore al mondo per una ragazza, non mi sentivo più desiderata da lui
'Riccardo io non ce la faccio più' sospiro e guardo i suoi occhioni blu così luminosi
'L'hai voluto tu' ecco che serra le labbra e mi guarda di nuovo distaccato
'Non mi arrendo' gli do un bacio dietro al collo e mi alzo lasciando la sua presa
'Mi dispiace se ti ho ferito, non era mia intenzione, ma farò di tutto per riconquistarti' lui accenna quasi un sorriso, speravo davvero che quelle mie parole gli avessero fatto capire quanto in realtà io tenevo a lui, cosi lo lascio con quella frase e vado via per prepararmi alla lezione che si sarebbe tenuta nel pomeriggio con Elisa, il tempo di una doccia, asciugo i capelli e subito pronta, Riccardo mi aspettava seduto sul divano per andare insieme
'Pronta?' Mi chiede alzandosi e prendendo la felpa
'Si possiamo andare' usciamo dalla casetta, e camminiamo uno accanto all'altro, vedevo penzolare la sua mano avanti e indietro, cosi la afferro e la intreccio alla mia, proprio come due fidanzati, lui abbassa lo sguardo sulle nostre mani e poi su di me, ero pronta a un'altra scenata e invece si gira dall'altra parte e continua a camminare senza far trasparire nessuna emozione mentre le nostre mani si stringevano il più forte possibile
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