#31. Giocare con il fuoco
Rating rosso🔴
31. Giocare con il fuoco
Singhiozzo e mi appoggio totalmente ai ragazzi che mi tengono in piedi, mi passo le mani tra i capelli scompigliandoli, e sento il firewhiskey risalirmi in gola, voglio vomitare.
"Perchè non mi ama?" Chiedo disperato, spero di non sembrarlo troppo. Sono troppo bello per farmi rifiutare, non è possibile!
"Andiamo James dai" La voce che mi parla è dolce, quasi sognante, giro il viso per guardare alla mia destra, poi lo giro per vedere alla mia sinistra.
"Ho bevuto troppo" mormoro, i due mi tengono per la vita in modo da non farmi cadere "Vedo doppio" mi lamento.
Il ragazzo alla mia sinistra fa una risata "Non vedi doppio, siamo gemelli Sirius! Però hai bevuto troppo, se non ci riconosci" dice, lo osservo bene, ha i capelli biondi e mossi in testa, qualche ciuffo sulla fronte e due occhi enormi ed azzurri.
"Siete carini" affermo guardandoli, alzo le braccia e le metto attorno ai colli di questi gemelli cercando di mettermi in piedi meglio. Sento uno strappo e cadiamo in una stanza "Cosa è successo?" Chiedo mormorando, mi guardo attorno ma non c'è nessuno, siamo in una casa, mi è famigliare, forse la casa di questi ragazzi... Scamandro, mi viene in mente questo nome, Scamandro, gemelli Scamandro....
Uno dei due biondini mi appoggia su un divano, l'altro guarda il fratello e sospira, ora entrambi sono di fronte a me, in piedi... sono inquietanti.
"Cosa ti è successo Potter?" Chiede uno dei due... Lorcan, mi viene in mente il nome, non ho idea di come io abbia fatto a riconoscerlo.
"Non so, voglio morire" borbotto lasciandomi cadere sullo schienale di questo morbido divano. Mi porto le mani sul viso e sospiro "Ragazzi, vi amo" mormoro sorridendo.
"Forse dovremmo chiamare qualcuno" Lorcan guarda il fratello mentre queste parole gli escono dalla bocca. Le braccia incrociate al petto ed una bella espressione preoccupata, è seriamente carino, chissà perchè non l'ho mai notato.
"Mando un patrono ad Albus" Il biondo arrossisce quando pronuncia il nome del mio fratellino. Scuoto la testa ma è troppo tardi, un coniglio esce dalla finestra aperta.
"Lei non mi ama Lys, lei ama quel coglione di Nott" mormoro disperato. Ignoro anche il rumore di una smaterializzazione e sbuffo quando l'attenzione dei due biondi viene presa da una figura in fondo alla stanza.
"Chi ama Nott?" È la voce più bella del mondo a parlare, la voce del mio amore.
"Parkinson" mormoro ancora più disperato, allungo le mani verso di lei, mentre si avvicina "Ti amo"
"Ma che si è bevuto?" Uno dei gemelli lo dice all'altro.
"Secondo me è anche fatto" dice l'altro, poi concentra l'attenzione sulla donna a qualche metro da me "Perchè sei venuta tu?"
"Albus era impegnato, lo porto io a casa" afferma la mora, sbuffa e si avvicina a me "Potter, giuro su Salazar Serpeverde che se mi vomiti addosso ti faccio torturare in modi che neanche immagini"
"Mi piace il sadomaso" mormoro allungandomi e afferrandole una mano, lei sbuffa e mi aiuta a tirarmi in piedi "Sei bellissima Juliet" appoggio la testa sulla sua mentre lei increspica per il mio peso.
"Si, lo so, ora vedi di stare in piedi" sbuffa spingendomi e guarda i gemelli "Lo porto via, se non lo vedrete più l'avrò ucciso io"
"Buonanotte Parkinson" dice uno.
"Sei carina a stargli dietro" afferma l'altro, sorrido.
"Non gli sto dietro!" Afferma lei, li fulmina con un'occhiataccia e ci smaterializza.
Cado in ginocchio dopo che lei non riesce a tenermi su e vomito sul tappeto della stanza.
"Merda Potter"
"Avevi detto che non potevo vomitare su di te, non l'ho fatto" mormoro dopo aver smesso di rimettere "Jul" sussurro alzando la testa per guardarla "Ho due cose da dire"
"Dimmi" sbuffa e incrocia le braccia al petto irritata. Indossa un vestito nero brillantinato che le cade dolcemente fino a metà coscia, sembra sia fatto di seta. La luce che proviene dal corridoio illumina gli occhi scuri e i capelli lunghi ancora più scuri, non si vede ma so che ha la metà inferiore dei capelli bianca. Godric...
"Sei sexy" fa per mandarmi a fanculo, lo so, ma la anticipo "Poi... questa non è camera mia"
"È camera mia" afferma e va verso il letto, si toglie i tacchi e si passa le mani tra i capelli, il bianco che ha tra i capelli si nota ancora di più "Salazar, vuoi alzarti?" Chiede mentre con un colpo di bacchetta pulisce il vomito "Puoi dormire sul divano e te ne devi andare prima che mia madre si svegli e trovi un Potter nella mia stanza" mi indica il divano nero accanto al camino, mi alzo da terra tenendomi al muro, la testa mi gira ma mi sento meglio di prima.
"Perchè non mi porti a casa?"
"Perchè tuo fratello ha dato una festa, quella da cui quei gemelli ti hanno portato via, coglione" afferma, si toglie gli orecchini e li appoggia in un portagioie "Dai Potter, sei così cretino veramente?"
"Mi offenderei se non sapessi che sei così acida con chiunque" mormoro "Il bagno?" Mi indica con una mano una porta nella stanza che non avevo visto "E comunque, so che mi adori"
"Come un dito in un occhio" dice acida, poi si abbassa le spalline del vestito, dandomi le spalle, e lo fa scivolare lungo le gambe.
Deglutisco. Godric.
Si infila una canottiera nera e dei pantaloni, si tira fuori i capelli dalla canotta prima di girarsi verso di me.
"Potter, vuoi andare in bagno o no?" Mi chiede sbuffando "Sul serio, non capisco quale sia il tuo problema. Ti salvo il culo da quei poveretti che non sapevano che farsene di te e ti porto a casa mia sapendo che mia madre mi ammazzerebbe se sapesse che ospito un Potter e tu continui a fare il coglione!" Scuote la testa e si avvicina elegantemente al letto "Io vado a dormire dato che sono le tre passate" afferma seria, sbuffa e si infila sotto le coperte.
Barcollo fino al bagno e chiudo la porta dietro di me, la testa mi gira ma mi sento più lucido di prima. Mi guardo allo specchio... ho un aspetto di merda. Mi affretto a sistemarmi con un colpo di bacchetta e cerco anche di ricordarmi quell'incantesimo che mi ha insegnato Rose per alleggerire la sbronza, non me lo ricordo quindi quando esco dalla stanza ho ancora mal di testa e la mente leggermente annebbiata.
"Jul" mormoro appoggiandomi al divano.
"Mi chiedo perchè ti salvo sempre il culo" sussurra mentre si mette seduta sul letto e mi fissa.
"Posso dormire con te?" Chiedo e mi rendo conto di quanto sia disperata la mia voce, non mi importa al momento.
La serpe si passa le mani sul viso e sospira "Perchè hai bevuto così tanto?" Borbotta infastidita, ma scosta le coperte al suo fianco prima di tornare a sdraiarsi.
Sorrido e mi infilo sotto il piumone color crema "Jul"
"Basta Potter, chiudi gli occhi e dormi" sibila dandomi le spalle.
"Perchè vieni sempre a salvarmi il culo?" Chiedo guardandole la schiena nuda dalla canottiera.
Sbuffa ancora e si agita sul letto per girarsi e guardarmi in faccia "Perchè tu lo faresti per me" afferma "Anche se sei irritante so che posso confidare in te perchè sei un buon amico"
"Mh" mormoro "Ha senso" lei ride e scuote la testa.
"Perchè hai bevuto così tanto? Di solito sai darti dei limiti" dice piano, allungo una mano e la appoggio sul suo fianco, lei non dice nulla.
"Perchè ti ho visto con Nott" mormoro facendo il broncio "Ed io odio Nott"
Lei ride ancora "Non posso chiaccherare con un mio compagno solo perchè a te non piace?"
"Esatto" affermo.
"Potter" sussurra avvicinandosi e allungando una mano sul mio viso.
"Mh" mormoro assuefatto da quello sguardo che mi sta dando.
"Io posso fare quel cazzo che mi pare" mi sussurra a pochi centimetri dal mio viso. Poi si allontana e si sdraia di schiena, lasciando una decina di centimetri tra di noi "Buonanotte" afferma e chiude gli occhi.
"Jul" mormoro avvicinandomi a lei e circondandole lo stomaco con un braccio, la tiro a me, non si lamente ma mi rivolge uno dei suoi soliti sguardi.
"Ti sto per pietrificare Potter, così puoi tacere e stare fermo con quelle mani" dice seria, senza guardarmi.
Sorrido e la mano che la circondava sale sul suo viso per girarlo verso di me "Sono fottutamente geloso di Nott"
"Non lo avevo mica capito" afferma alzando gli occhi al cielo, la guardo sorpreso "James, dormi!"
"Sai che mi piaci?" Mormoro confuso, ignorando le sue parole, annuisce guardandomi negli occhi "E allora perchè cazzo ti sei spogliata di fronte a me prima?"
Ghigna "Perchè mi diverte?"
"Sei una stronza" mormoro oltraggiato.
"Dormi Potter, sto morendo di sonno. Continueremo questa conversazione più avanti" dice divertita.
Sono ancora shockato, la guardo mentre mi da le spalle, senza togliere il mio braccio, che scivola sulla sua vita.
"Domani ne parliamo, Parkinson, sei una grande stronza!" mormoro mentre mi sdraio meglio dietro di lei e la avvicino a me con quel braccio.
La sento ridere mentre osa strusciarsi su di me per avvicinarsi "Notte" sorrido e chiudo gli occhi.
Quando li apro, poche ore dopo, il sole che entra dalla finestra mi acceca e mi infastidisce, mi copro il viso con una mano e con un gesto leggero porto le tende a coprire quei fastidiosi raggi. Mi rendo conto di avere un braccio addormentato quando guardo alla mia destra, sorrido divertito a vedere Juliet sdraiata sulla metà del mio corpo. La mora ha una gamba tra le mie e un braccio attorno al mio petto, il mio braccio destro ormai è insensibile dal peso della ragazza addosso, lo muovo e sposto Juliet completamente su di me, le stringo la vita mentre lei si lamenta e infila il viso nell'incavo del mio collo.
"Jul" mormoro piano, devo andarmene o seriamente sua madre mi ammazza.
"Potter" sussurra "Lasciami dormire" si sposta da me, scivola via dal mio corpo, dandomi le spalle nella sua metà del letto.
Mi alzo e indosso le scarpe lasciate vicino al divano, mi infilo in bagno, più piano possibile, sono le nove di mattina e non voglio svegliarla dato che ci siamo addormentati alle quattro. Dopo essermi lavato i denti e la faccia esco, lei ancora dorme quindi afferro un foglio e una penna babbana e le scrivo un messaggio per dirle che sono andato via e che riparleremo di tutto. Poi mi smaterializzo a casa.
Al mi guarda assonnato mentre gira un cucchiaino nel caffe "Dove sei stato Sirius?" Mi chiede malizioso "Lys mi ha detto che è venuta Juliet a prenderti" il suo sorriso divertito aumenta, gli vado incontro e afferro la sua tazza, butto giù almeno quattro sorsi prima di accorgermi che non è il calore della bevanda a bruciarmi lo stomaco.
Allontano il bicchiere e guardo Al, mi porto una mano alla bocca "È corretto?" Chiedo, lui ride.
"Ho usato la tequila al posto dell'acqua, nella macchinetta" afferma divertito "Come è?"
"Godric Severus, di prima mattina!" mormoro sentendo la bocca dello stomaco bruciare, io odio la tequila.
"Dovrebbe esserci qualche pozione anti-sbronza nel mio laboratorio, ha l'etichetta" Al ride e si porta la tazza alla bocca.
"Mamma ti ammazzerebbe se vedesse le condizioni di questa casa" dico mentre afferro una bottiglia d'acqua e la tracanno.
"È per questo che esiste la magia" afferma, alzo gli occhi al cielo e lascio la cucina, diretto nella stanza di Albus per prendere quella stupida pozione. Sento già l'alcol fare effetto e sovrapporsi a quello ingurgitato la sera prima.
Apro la porta della stanza di mio fratello e vado verso la porticina che da su uno sgabuzzino dove quel coglione mette le sue pozioni, mi abbasso per afferrare la fialetta verde e la stappo prima di portarla alla bocca e berla tutta.
Quando esco dallo sgabuzzino il mio sguardo cade sul letto sfatto di Albus, il sole illumina un viso addormentato e conosciuto, oltre ad un culo nudo, sgrano gli occhi e sorrido divertito quando realizzo, si spiegano molte cose.
Passo prima nella mia stanza per farmi una doccia veloce poi scendo le scale diretto in cucina, Al mangia biscotti mentre beve caffe corretto. Mi siedo di fronte a lui e con la magia faccio comparire the e una torta fatta da mamma prima di andarsene.
"Quindi... Scamandro" affermo, Al sgrana gli occhi e mi fissa.
"Cosa?" Chiede, fintamente confuso.
"Hai Lysander nudo nel letto, perchè non lo inviti a fare colazione? Forse vi siete stancati troppo questa notte" dico ridendo.
"Sei passato dal mio laboratorio o dalla mia stanza?" Chiede Al fulminandomi con lo sguardo "Ho detto laboratorio, non stanzino, anche perchè quelle pozioni sono mie"
"Lysander Scamandro, wow" dico divertito.
"Buongiorno" mormora Lily entrando nella sala, ammutoliamo "Lys dorme?" Si guarda attorno prima di parlare.
"Si"
Lily gli sorride maliziosa, li guardo confuso "Vi siete addormentati tardi eh?"
"Ma quindi ero l'unico a non saperlo?" Chiedo confuso, Al sorride e Lily ride "Sono vostro fratello!"
Sono oltraggiato.
"Juliet sembrava preoccupata ieri sera" afferma Lily prendendo posto accanto a me, le bacio una guancia ignorando la sua frase "Non capirò mai il vostro rapporto" dice dandomi una gomitata e afferrando una fetta della torta dal mio piatto.
"Manco io" Al si intromette "Siete amici, poi litigate, poi però lei ti gira intorno, litigate ancora, e ora giri tu intorno a lei"
Non lo so neanche io.
"Ti piace Jamie, il nostro fratellone è innamorato" Lily ride e appoggia la testa sulla mia spalla.
"Non sono innamorato" affermo serio, finisco di bere il mio the e mi alzo "Vado via, sistemate questo schifo prima che mamma decida di tornare"
Quando mi smaterializzo cado in piedi in una stanza che conosco bene, Juliet alza lo sguardo di colpo "Cazzo Potter!" Sibila coprendosi con l'asciugamano che porta attorno al corpo.
"Oh" mormoro guardandola "Ops" rido.
"Mi hai fatto prendere un colpo" sbuffa e si rilassa.
"Tua madre?" Chiedo mentre vado a sedermi sul letto rifatto.
"È a lavoro" afferma, lascia cadere l'asciugamano, dandomi sempre le spalle, e si infila l'intimo.
La fisso sorpreso "Jul, fai sul serio?" Chiedo.
"Mi sto vestendo, è la mia stanza, fino a prova contraria posso fare quello che voglio" dice girandosi e facendosi ammirare in quel completo bianco in pizzo.
Sorrido e mi metto in piedi "Non hai idea di cosa io stia immaginando adesso" mormoro divertito e anche parecchio eccitato, lei ride e si avvicina a me, sbatto la schiena contro una delle piccole colonne del letto a baldacchino.
"Mh? Cosa immagini?" Chiede maliziosa, con un sorriso compiaciuto e calcolatore, come chi sa esattamente che passo farà l'altro, come una serpe manipolatrice, non mi dispiace affatto essere manipolato da lei.
"Jul, non vuoi veramente che te lo dica" affermo allungando un braccio e sfiorandole il pendente al collo.
"Io credo di si invece, Jamie, ci hai messo un bel po' a realizzare che ti piacevo, non voglio metterci un'altra eternità per farmi scopare da te" il mio cuore salta piu di un battito.
Godric... Non resisto e con un braccio la attiro a me, la sua schiena nuda è bollente "Mi stai parlando sporco?" Chiedo divertito e ancora più eccitato di prima.
Alza un angolo della bocca e si allunga per sfiorare le sue labbra con le mie "Incitavo te a farlo, Potter"
Oddio, potrei sentirmi male "Parkinson" mormoro fissandola "Giochi con il fuoco" Le mie dita tracciano ghirigori sulla sua schiena nuda, giocherello con il gancio del reggiseno "Merlino, Jul, cosa sei" I miei occhi si fissano nei suoi abbastanza a lungo per impedire ai miei istinti di impedirmi a baciarla, mi abbasso su di lei mentre la tiro a me ancora di più, la trovo con la bocca socchiusa e le mani già pronte a scivolare sotto la maglietta che indosso, le sue unghie lunghe mi graffiano i fianchi facendomi sopprimere un ansito. Le mie mani le accarezzano la schiena prima di abbassarsi sul suo culo, lo stringo facendo scappare un gemito sia a lei che a me, quando preme ancora di più su di me.
"James" mormora ansimante, la sua bocca scivola sulla mia mandibola e sul mio collo proprio quando le mie dita scostano le sue mutandine bagnate e giocano con la sua entrata "Salazar, James" sussulta, poi mi afferra per la maglietta e mi costringe a sdraiarmi sul letto "Togliti i vestiti" ordina mentre si porta le mani dietro alla schiena e armeggia con la chiusura di quel bellissimo reggiseno in pizzo bianco.
"Si signora" affermo ridendo, mi alzo in piedi e mi sporgo per darle un bacio "Jul, se lo facciamo devi sapere che non sei solo un'amica per me" dico mentre apro la zip dei pantaloni e li sfilo, buttandoli in un punto imprecisato della stanza, lo stesso faccio per la maglietta.
Lei mi guarda attentamente, il suo sguardo scivola su di me in modo così critico da farmi arrossire "Tu sei stupido a pensare che io non l'avessi capito mesi fa, cercavo solo un modo per attirarti nella trappola" si avvicina a me, appoggia una mano sul mio petto, l'altra si infila sotto i boxer, sussulto.
"Non mi trattare come un gioco" le sussurro serio "Perchè se vuoi che sia solo un gioco posso farlo"
"Un gioco Potter?" Chiede divertita, la sua mano si avvolge attorno a me ed io gemo così forte che ho paura che gli elfi in questa casa mi abbiano sentito "Credi che io sia così patetica da rincorrere un gioco per mesi, di salvargli il culo innumerevoli volte e di farlo dormire nel mio stesso letto? Non sono nè un grifondoro nè un tasso"
"I corvonero si salvano?" Chiedo ironico stringendo i denti mentre le sue dita si muovono lungo di me.
"Loro sono intelligenti, Potter, quasi quanto noi serpi, almeno quasi quanto me" ride divertita e si sporge per darmi un bacio, assaporo le sue labbra piene, i miei denti si serranno attorno al suo labbro inferiore quando fa scivolare con l'altra mano i boxer "Erano mesi che immaginavo il tuo viso in questa circostanza, sei così stupido che potevi avermi mesi fa" ride "Mi inginocchierei, giuro, ma io non dò senza ricevere"
"Tutto quello che vuoi" sussurro.
"Ti volevo più aggressivo Potter, credevo di essermi messa con un grifondoro" afferma allungandosi su di me e baciandomi ancora "Non sai quanto vorrei la tua bocca su di me, ora"
Io sorrido divertito mentre lei fa qualche passo indietro e mi lascia, si porta una mano ai capelli e se li scosta gentilmente dal viso "Jul, non hai che da chiedere" le dico malizioso, colmo la distanza che ci separa e le afferro il culo tirandomela addosso, alzandola la terra, lei ride, mi circonda il collo con le braccia e la vita con le gambe, l'umidità tra le gambe mi si preme addosso e non riesco a trattenere un gemito "Cosi bagnata da sentirti oltre le mutande dolcezza?" Chiedo divertito, mi avvicino al letto e la appoggio sul letto, vorrei averlo fatto dolcemente ma invece l'ho quasi lanciata, non si lamenta, comunque, mentre faccio un passo indietro, sovrastandola, le mie mani scorrono sul suo corpo, le sfilo le mutande accarezzandole i fianchi e le gambe, le lancio dietro di me, mi inginocchio ai piedi del letto mentre lei si alza sui gomiti e mi guarda, gli occhi pieni di lussuria, sono sicuro che pure i miei lo sono.
"Ecco quello che intendevo con aggressivo Jamie" sussurra languida e seduttrice.
"Scommetto che tu sai essere più aggressiva" le sussurro mentre mi chino su di lei e le lascio un bacio sul mento, scivolo verso il seno libero e mi concentro su un punto nell'incavo tra i due seni.
"Ci sarà tempo per lasciarmi fare Potter, adoro vederti in ginocchio" mormora portando una mano tra i miei capelli, incastrandola tra le ciocche scure.
"Non vedo l'ora di lasciarti fare Parkinson" le sussurro divertito prima di lasciare una leccata leggera sul succhiotto che le ho appena fatto, ansima innarcando la schiena verso di me, sorrido. Le mie mani la stringono sui fianchi mentre la faccio scivolare più vicina a me, stacco una mano da lei per farla cadere tra le sue gambe aperte, geme "Scommetto che pure tu sapresti dove mettere quella bocca per farmi gemere come stai facendo tu ora"
"James" geme il mio nome quando la mia bocca raggiunge il monte di venere e un mio dito si infila rapidamente in lei.
"Godric" mormoro guardandola, si è lasciata cadere sul letto e si è portata le mani sul viso "Basta cosi poco Jul?" Chiedo divertito, una sua mano lascia il suo bel viso per schiaffeggiarmi sulla nuca.
"Prendimi in giro e lo farò pure io, piu tardi, Potter" dice seria, rido e invece di risponderle a parole inserisco un secondo ed un terzo dito, è cosi bagnata che non mi sorprendo neanche quando li prende senza dolore, anzi, urla di piacere, urla cosi forte che la sua voce rimbomba per la stanza e la sua schiena di innarca così tanto da sembrarmi innaturale, invece sorrido divertito "Giuro che se non metti quella bocca... Salazar" non finisce la frase che mi abbasso su di lei circondandole le grandi labbra con la bocca, pungolo il clitoride con la punta della lingua, si lamenta.
Si lamenta anche quando alzo la testa per fissarla "Non so se mi va che chiami il nome di Salazar mentre ti sto facendo venire" dico sarcastico, lei mugola e mi fulmina con un'occhiataccia, allunga le mani e le infila tra i miei capelli, mi costringe ad abbassare la testa "Questa è una costrizione bella e buona Parkinson, non puoi costringermi a mangiar- Hey!" Mi tira i capelli così forte da farmi smettere di parlare.
"Vedrai Potter, quando sarà il mio turno di fare la stronza" sibila, sorrido.
"E non vedo l'ora" mormoro, abbasso la testa abbastanza da lasciarle un bacio sull'interno coscia, geme infastidita, sorrido e smetto di fare lo stronzo, mi abbasso su di lei e riprendo a stimolare il suo clitoride con la lingua mentre muovo velocemente le dita dentro di lei.
"James, Salazar, sto per-" viene prima di dirlo, le sue pareti si stringono attorno alle mie dita e la mia mano si bagna completamente, così come il lenzuolo sotto di lei. Continuo a muovere piano le dita, per accompagnarla fino alla fine dell'orgasmo che le fa tremare le gambe. Poi la lascio andare e mi alzo su di lei, la sovrasto, le bacio una guancia mentre lei cerca di calmarsi "L'orgasmo più bello della mia vita" mormora sorridendomi.
"Ci credo, sono bravissimo" affermo, rido dei suoi occhi al cielo e mi abbasso per baciarla. All'inizio è tranquillo, quasi dolce, poi lei mi circonda il collo con le braccia e mi tira ancora più su di lei, cerco di tenere tutto il mio peso sulle braccia puntate ai lati del suo viso, ma poi ci fa capovolgere sul letto, ora è lei a sovrastarmi "Ammettilo, adori avere il controllo" dico divertito mentre lei si struscia su di me, ho così bisogno di avere un orgasmo che probilmente basterebbe questo macinare a farmi venire.
"Su di te? Da morire" mormora "Cosa vuoi fare?" Chiede guardandomi.
"Jul, non resisterei un secondo se usassi la bocca" le dico diretto, quasi disperato, ride.
"Magari un'altra volta" sussurra maliziosa, impiega poco per afferrarmi dalla base e abbassarsi su di me.
"Jul" sibilo, mi prende così bene che non so chi dei due stia godendo di più, si abbassa su di me e mi da un bacio profondo. Quando si stacca appoggia le mani sulle mie, intrecciandole tra di loro, e comincia ad alzarsi e lasciarsi cadere su di me, più e piu volte, prima piano, poi più veloce, non so quanto tempo passa "Jul, dovresti toglierti" mormoro quando mi rendo conto che mi bastano davvero altri pochi minuti.
"Ho lanciato un incantesimo contraccettivo" dice dolcemente, si abbassa di scatto su di me, lei urla, io gemo e vengo. Juliet continua a muoversi, alla ricerca del suo secondo orgasmo, non ci mette che altri pochi secondi per acasciarsi su di me, con il respiro pesante e la fronte imperlata di sudore.
Le avvolgo la schiena con le braccia e la stringo a me "Gordic Jul, sei sorprendente" mormoro lasciandole un bacio sulla fronte, lei sorride appoggiando il mento sul mio petto "Dovevamo farlo tempo fa"
"Sei tu il coglione che non si è mai fatto avanti" dice ridendo, mi da un bacio sul mento.
"Potevi farti avanti tu"
"Mi divertivo troppo a vederti geloso" mi sussurra, gli occhi chiari sono più maliziosi del sorriso "Poi adoravo vederti tentare di non guardarmi quando la gonna risaliva più del dovuto. Siete così prevedibili e controllabili, voi uomini"
"Questo mi ferisce" dico divertito, la stringo più a me "Mi piaci oltre al tuo corpo da favola Parkinson, se fosse stato per quello avrei potuto prendermi chiunque altro. Mi piaci per le litigate, l'acidità, la tua intelligenza fastidiosa e per la seduzione che metti in atto con chiunque senza rendertene conto"
"Io mi rendo conto quando seduco qualcuno" afferma.
Scuoto la testa "Hai quell'atteggiamento raffinato ed elegante, anche nel muoverti e nel parlare, con chiunque tu abbia una conversazione sembra tu stia flirtando. Mia cugina Lucy credeva di piacerti"
"Io ho flirtato con tua cugina Lucy" afferma la mora divertita, calcando sul verbo, la guardo completamente sorpreso.
"Perchè?" Chiedo confuso.
"Mi annoiavo e volevo divertirmi"
"Non dirmi che hai fatto qualcosa con Lucy" mormoro shockato, la fisso sorpreso.
"Non te lo dico allora" la guardo ancora in quel modo sorpreso e lei ride "Dai, non fissarmi così... era carina!"
"Ora devo essere pure geloso di Lucy" dico sbuffando "Di Lucy! Della mia cuginetta tassorosso, gentile e tranquilla"
"Sulla seconda qualità avrei da ridire"
"Ti odio per questo" affermo, lei ride e si alza in piedi, staccandosi da me.
"Ho bisogno di una doccia" mormora lei stiracchiandosi "Mi sento appiccicosa"
"Io sono stanco morto" le dico sbadigliando, avrò dormito quattro ore questa notte, e forse è anche tanto.
"Lascio la porta aperta" la sua voce maliziosa mi raggiunge, quando apre la porta del bagno e ci entra, sento l'acqua scorrere, pochi minuti dopo un gemito forte raggiunge le mie orecchie, trattengo il respiro, confuso, incerto su quello che ho udito, invece un altro gemito, ancora più forte, lascia il bagno.
"Sei una serpe Juliet Parkinson" mormoro divertito, mi alzo dal letto e mi avvicino al bagno, altri gemiti, uno dopo l'altro "Una serpe"
*
"James Sirius Potter" sorrido mentre mi giro verso di lei "Hai messo una pozione bolleblu nel succo di zucca di Lucy?"
Sorrido ancora di più mentre fisso i suoi occhi grigi, furiosi.
"Può darsi?"
Giuro su Merlino che scriverò altro che coppie Serpeverde-Grifondoro, giuro (Ma sappiamo tutti che è improbabile che io lo faccia dato che AMO le coppie così)
Io che scrivo smut da piu di un paio di capitoli 🤝🏽 Voi che mi credete sicuramente una pazza pervertita
Io che mi imbarazzo ma che continuo lo stesso a scriverle: 🤡😳
Questo capitolo nella bozza da piu di due giorni dato che ero indecisa sul postarlo o meno: 😑
Nulla, la smetto ma in questo capitolo ci sono:
1. LA MIA CRUSH DELLA SECONDA GENERAZIONE JAMES SIRIUS BELLISSIMO MERAVIGLIOSO STUPENDO POTTER
2. Lys e Al
3. UNA PARKINSON! Ed è riconosciuto il fatto che io amo le Parkinson, Pansy potrebbe letteralmente cruciarmi ed io le direi grazie (No, bhe, no, il mio orgoglio non lo permetterebbe, probabilmente ricambierei l'incantesimo, però il concetto è quello)
Juliet fammi quello che desideri, anche tu James... magari una cosettina insieme... non mi dispiacerebbe...
SONO 4700 PAROLEEEEE, lungo, mi spiace!
Spero vi piaccia e spero di non aver traumatizzato qualcuno (Ma ne dubito dato che su Wattpad c'è decisamente di peggio)
Oggi ho provato a leggere qualcosa (Dopo anni che non lo facevo), così, perchè una tipa aveva consigliato la storia su Tik Tok (Ho anche visto commenti di alcune di voi in quei capitoli, lol) ma la quantità di sessismo in quella storia me l'ha fatta chiudere dopo tre capitoli, nonostante l'idea fosse grandiosa, di base, il racconto era sessista e cliche, la protagonista che biasima gente per la loro vita sessuale dopo aver flirtato per ore con un poliziotto (Non è sbagliato, ma incoerente) mi ha fatto salire un senso di disgusto assurdo, spero l'autrice cresca e apra la sua mente rendendosi conto degli errori commessi.
Perchè ci sono storie con trame meravigliose e contenuti raccapriccianti? Perchè? Diventa solo noioso, cliche e sessista alla fine e mooooolto deludente
Dopo questo vi lascio!
Baci
Rose
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro