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#22. Muffin al veritaserum e marijuana

22. Muffin al veritaserum e marijuana.

Credevamo fosse un'ottima idea, si, lo era pure, ma non abbiamo pensato a quello che sarebbe successo.

Drogare Dominique con un po' di Veritaserum misto a marijuana era veramente un'ottima idea, ci saremmo divertiti a vederla spaesata e a farci dire tutti i suoi segreti, ma questo... è seriamente un cazzo di casino e quando passerà l'effetto la bionda ci spezzerà le ossa una ad una.

"Dom?" Mormoro avvicinandomi a lei, Fred mi guarda preoccupato, la bionda ride da mezz'ora e ha detto una cosa che non voglio ricordare.

Dominique alza lo sguardo e mi sorride, smettendo di ridere, allunga le braccia e me le butta al collo.

"Jamie..." dice sorridendo, appoggia tutto il peso su di me e devo stringerle la vita con le braccia per non farla scivolare a terra "Perchè? Perchè mi devi piacere proprio te? Sei un coglione che mi ha drogata" mormora con la voce impastata, appoggiando la fronte sulla mia spalla, quasi mi scivola dalle mani quindi la tiro su.

"Non sai cosa stai dicendo" dico scuotendo la testa.

"Bro... dovremmo uscire" Fred mi guarda imbarazzato.

"Quanta marijuana hai messo lì dentro?" Chiedo fissandolo, sono abbastanza terrorizzato, da quello che ha detto la bionda e da noi che siamo intrappolati nell'aula di Incantesimi mentre aspettiamo che il corridoio si svuoti "Dovevamo solo farla incazzare"

"Non volevi una dichiarazione d'amore?" Chiede divertito, lo fulmino con un'occhiataccia.

"Controlla che il corridoio sia vuoto e smettila con queste cazzate bro" sibilo tendendo stretta la bionda, che mi ha cinto più forte il collo. Fred va verso la porta e controlla fuori.

"Hey, tu" Fred urla verso il corridoio "Sparisci" sento dei passi veloci, poi il moro rientra e mi guarda, alza il pollice "Via libera"

"Okay" Sospiro poi guardo la bionda, che ha affondato la testa nell'incavo del mio collo, non le vedo il viso ma respira tranquillamente "Dom" la scuoto leggermente.

"Mh" mormora staccandosi di poco, mi guarda negli occhi "Stavo comoda" si lamenta.

"Andiamo, ce la fai a camminare?" Le chiedo, Fred ha esagerato con la marijuana, cazzo.

La bionda annuisce e ride, si stacca da me e si passa le mani tra i capelli, per scostarseli dal viso, fa qualche passo pesante, come una persona ubriaca e si appoggia ad un banco, facendo cadere un libro.

"Siete degli stronzi, cosa pensavate di ottenere?" Chiede mormorando, è abbastanza lucida per essere drogata, si passa una mano tra i capelli, ancora, mentre si appoggia al muro per uscire, sono accanto a lei, per essere sicuro di prenderla se cade.

"Era solo uno scherzo" mormoro, faccio in tempo ad afferrarle un braccio prima che caschi, saliamo le scale e prego Godric che non ci sia nessuno in sala comune, è piuttosto tardi.

"Che scherzo di merda" sussurra "Sento solo la testa pesante e la voglia di dire quello che mi passa per la testa, avete messo troppo veritaserum" si appoggia a me mentre Fred dice la parola d'ordine alla Signora Grassa che stranamente non fa storie e si apre.

"La prossima volta lo miglioreremo" Fred cerca di fare lo spiritoso ma un'occhiataccia di Dominique lo fa tacere, alza le mani in aria e ride "Bene cugini, io vado a dormire, la sistemi tu bro?" Mi chiede guardandomi.

"Si, resto fino a quando non si addormenta" gli dico, lui annuisce e ci augura la buonanotte, salendo le scale "Dai Dom, chi sta in camera con te?" Chiedo salendo le scale, verso le stanze del sesto anno femminile.

"Rose, ma dorme sempre da Scorpius ultimamente, scoperanno tantissimo, ho bisogno anche io di una sco-" le tappo le labbra con la mano e sgrano gli occhi, lei mi guarda confusa, tolgo la mano e la fisso eloquente, mi sa anche di essere sbiancato "Cosa?"

Scuoto la testa "Chi altro?"

"Alice e Marlene" dice, mi fermo sulle scale, di fronte alla porta della sua stanza, si appoggia a me e sbadiglia "Domani mattina vi uccido" sopprime un altro sbadiglio e alza gli occhi su di me, con la testa appoggiata alla mia spalla "Ma ora ho veramente bisogno che mi abbracci, lo fai un attimo?" Chiede sospirando, mi fissa aspettando, annuisco impercettibilmente "Grazie" si sposta in modo da starmi di fronte e mi circonda la vita con le braccia, appoggio una mano sulla sua testa e l'altra alla base della sua schiena "Siete stati degli stronzi" sussurra sul mio collo "Del veritaserum ci avete messo dentro" borbotta "Come se non sapessi che provo qualcosa per te, lo so che non sei stupido come mostri Potter. Un tale stronzo...."

"Volevo accertarmene" ammetto "Speravo di sbagliarmi"

"Perchè siamo cugini?"

"Si, e poi..." ingoio la mia saliva e rabbrividisco, quando il suo respiro si infrange contro il mio collo "Volevo che tu mi confermassi il contrario, perchè forse mi sarei rassegnato all'idea di non poterti avere"

La bionda si irrigidisce, fa un passo indietro, in modo goffo, sbatte contro la porta e mi fissa "Scherzi" sussurra, si porta una mano al viso e si porta delle ciocche dietro all'orecchio, in modo meccanico.

"Sfortunatamente no"

"Chi cazzo è a quest'ora?" La porta della sua stanza si spalanca, un paio di occhi verdi incazzati ci fissano "Cazzo Dom, James..." mormora Marlene, i capelli neri a caschetto sono trementamente spettinati e i suoi occhi sono assonnati "Se volete entrare vi consiglio di fare un incantesimo silenziatore intorno al letto, devo dormire o domani non sarò favolosa"

"Tu sei sempre favolosa Mar" le dico facendole l'occhiolino.

"Sono lesbica" afferma tornando a sdraiarsi sul letto.

"E io sono Mago Merlino" dico ridendo, la ragazza alza la mano, da sdraiata sul letto, e mi manda a fanculo con il medio, rido e guardo la bionda, sembra un po' spaesata, si porta una mano alla testa e sbatte lentamente le palpebre "Vieni Dom" le sussurro, la afferro per un braccio e la faccio sedere sul suo letto, si sdraia lentamente, mi siedo accanto a lei e faccio in incantesimo silenziatore attorno al suo letto, le sorrido "Dormi, domani mattina starai meglio"

"Ti piaccio?" Chiede piano, ha la voce impastata e gli occhi persi, dobbiamo migliorare veramente quello scherzo.

"Ne parleremo quando sarai lucida" dico serio, sembro mio padre, non voglio sembrarlo quindi faccio un sorrisetto divertito e le accarezzo una guancia "Ma sai che non possiamo Dom"

"E chi lo dice?" Chiede guardandomi, i suoi occhi azzurri sono assonnati, arriccio le labbra e sposto lo sguardo.

"Io. Ne riparliamo, ora dormi" le dico, con un colpo di bacchetta le faccio indossare dei leggins neri e una maglietta enorme che erano appoggiati sulla fine del letto e le rimbocco le coperte, mi alzo per andarmene ma lei mi afferra il polso.

"Jamie" sussurra chiudendo gli occhi, appoggia le braccia su di essi e si gira su un fianco, verso di me "Sdraiati con me"

Non so se è la sua ascendente veela ma lo faccio, mi sdraio accanto a lei, sopra le coperte "Ora dormi"

Alza una mano, con ancora gli occhi chiusi e le tende rosse attorno al letto si aprono, chiundendoci allo sguardo delle sue compagne addormentate.

Vorrei dirle che non ho intenzione di dormire con lei ma taccio, metto un braccio sotto la testa e chiudo gli occhi.

*

"Stronzo!" Sgrano gli occhi e mi metto a sedere di colpo "Cazzo, che razza di stronzi" Dominique urla e mi colpisce con un pugno, prende la spalla "Non mangerò mai più niente dalle vostre mani!"

"Buongiorno" dico ironico, mi passo una mano tra i capelli, poi sulla faccia, chiudo gli occhi e sospiro, mi sono addormentato.

"Avrei dovuto immaginarlo quando mi avete offerto quel muffin, stronzi" si lamenta, si allunga sulle mie gambe e afferra un elastico sul comodino alla mia destra, torna dritta e si lega i capelli in un crocchia.

"Dobbiamo migliorarlo" dico sorridendole "Le tue compagne?"

"Sono uscite" dice uscendo dal letto, si stiracchia e continua a borbottare maledizioni, entra in bagno poi esce dopo qualche minuto. "Dovrei cruciarvi, sono sicura di aver detto delle cazzate, ricordo solo alcuni pezzi, ti ho chiesto di abbracciarmi?"

Annuisco guardandola mentre infila la testa nell'armadio, afferra una gonna a pieghe giallo chiaro e un maglione bianco "Non ricordi proprio nulla? Sembravi molto lucida, mi hai detto che mi avresti spaccato la testa" rido e mi alzo dal letto, mi stiracchio.

"E lo farò, siete dei coglioni"

"Il bagno?" Chiedo indicando una porta, annuisce, vado verso di esso e ci entro, lasciando la porta socchiusa. Mi lavo le mani e la faccia, con un incantesimo pure i denti.

"Tira lo sciaquone Potter" mi urla Dominique dalla stanza, rido e faccio ciò che mi ha detto.

Con un colpo di bacchetta mi cambio e indosso dei pantaloni larghi neri e la camicia della divisa, mi scompiglio i capelli allo specchio ed esco. La bionda si è vestita e truccata, si sta pettinando i capelli.

"Cosa ho detto altro?" Chiede guardandomi curiosa "Ricordo delle cose ma non ne sono certa"

Sospiro e alzo la bacchetta, con un incantesimo le faccio tornare la memoria.

"Non volevo farlo" mormora stordita "Non voglio ricordarmi se ho detto delle cazzate" ride e si preme la tempia con un paio di dita, chiude gli occhi. Aspetto qualche secondo, poi li spalanca e mi fissa sconcertata "No"

"Si invece" dico faccio comparire le scarpe e me le infilo, seduto sul letto.

"Sei uno stronzo" afferma tranquillamente "Hai preferito farmi riavere i ricordi piuttosto che fare finta di nulla, uno stronzo"

"O forse semplicemente è piu giusto così Dom" le dico ovvio

"No" scuote la testa e mi guarda con un'espressione che non so decifrare "Vuoi che lo ricordi perchè ne vuoi parlare, perchè vuoi..."

"Te, voglio te, hai ragione, sono uno stronzo" alzo le spalle.

"Uno stronzo" ride divertita e sorpresa.

"Voglio parlarne perchè voglio mettere un punto, se non ti avessi fatto tornare la memoria allora avresti continuato a guardarmi da lontano e io non lo avrei sopportato"

"Da quando è che sei così serio Potter?" Chiede lei, distolgo lo sguardo e incrocio le braccia al petto.

"Io so essere serio"

"Non ne dubito"

"Bene" affermo e la guardo, è a un paio di metri da me e mi guarda divertita "Siamo cugini, non possiamo, devi smetterla di guardarmi in quel modo e io devo smetterla di pensarti in quel modo, okay?" Chiedo, non ne sono sicuro ma è giusto così, allungo una mano.

"Pensarmi in quale modo Jamie?" Avanza di qualche passo ma ignora la mia mano, la abbasso.

Stringo i denti "E devi smetterla di chiamarmi Jamie" affermo.

"Come mai, Jamie?" SMETTILA DI GUARDARMI COSÌ!

"Mi infastidisce"

"Rose ti chiama sempre Jamie, perchè io non posso?" Chiede innocentemente.

"Perchè..." stringo i pugni e la fisso, mi guarda con occhi maliziosi e so cosa sta pensando "Smettila e basta"

"Quindi... cugini?" Chiede allungando una mano, l'altra scende a sistemarle la gonna che si intona perfettamente con i suoi capelli, è anche parecchio corta.

"Smettila di guardarmi in quel modo, chiaro?" Sono serio come sono stato poche volte in vita mia, sfortunatamente ho anche questo lato nella mia personalità, so essere scherzoso come so essere freddo, probabilmente ereditato dalle persone di cui porto il nome.

"In quale modo?" Chiede fintamente confusa, fa un passo avanti e non mi rendo neanche conto che è ad una ventina di centimetri da me.

"Dom..."

"Dimmi Jamie"

"Smettila di guardarmi come se mi vedessi nudo, è imbarazzante e lo notano sempre tutti" perdo un po' della freddezza con la quale tentavo di guardarla, ora la fisso leggermente disperato, solo poco però.

"Lo noti solo tu, perchè voglio farlo notare solo a te" afferma alzando le spalle, avanza di qualche passo.

"Siamo cugini" dico serio, posso sentire il calore del suo corpo, da quanto è vicina a me, però non abbastanza da toccarci.

"Davvero? Non ne avevo idea, perdonami"

"Ce ne pentiremo"

"Io no, i maghi si sposano spesso con i cugini" afferma, alza una mano e la appoggia sulla mia guancia "Jamie... credevo fossi meno rigido" ride.

"Lo sono" faccio una faccia offesa e lei ride.

"Allora puoi baciarmi?"

"Non ne sono sic-"

Mi interrompe "Jamie, taci e baciami"

Alzo le mani e le afferro il viso, la bacio, non dovrei sentirmi così, ma lo adoro.

Heyla

So che non aggiorno da un po' ma ho veramente molto da fare e non ho neanche voglia di scrivere ahahah.

Nulla, vediamo James Sirius e Dominique, ma quanto è carino James? Ho adorato inserire una parte seria nella sua personalità perchè molto spesso viene visto solo come divertente e non capace di pensare quindi ho voluto farlo così.

Poi Dom che lo istiga? La amo e la adoro e sono anche poco attratta da lei in questo capitolo, penso sia bello far vedere che una volta tanto è lei a insistere con lui, nelle jaminique di solito è James.

Va bhe, spero vi piaccia, commentate!

Baci
Rose

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