ODN, e se non fosse reale? by Onceuponatimesoul
https://youtu.be/zqpAhI-2MPM
Buon pomeriggio a tutti!
Come vi va la vita? Io proseguo! ^^
Oggi ci troviamo in compagnia di un racconto che potrei definire forse "urban-fantasy", si tratta di " ODN, e se non fosse reale?" di onceuponatimesoul qui su Wattpad. :)
Come al solito un grazie all'autrice per avermi segnalato la sua storia. ^^
Anche in questo caso ho allegato una colonna sonora e qui non ho avuto dubbi fin dal principio!
Vi avevo detto che sono un'appassionata di videogiochi? Ummm forse no. Va bene, ve lo sto dicendo ora! :D
Il mio genere preferito, oltre quello dove ammazzo orde di improbabili zombie, è quello dei giochi di ruolo, nella fattispecie sono una patita di "Final Fantasy" e quindi, di conseguenza, non potevo non essere anche una grande estimatrice di "Kingdom Hearts" :)
Così, quando mi sono trovata a leggere le prime righe di "ODN, e se non fosse reale?", titolo che è un acronimo che sta per "Ordine Dei Nove", il mio pensiero non ha potuto evitare di andare all' "Organizzazione dei XIII" del sopra menzionato videogioco.
"Kingdom Hearts" lo adoro, il primo capitolo della saga è stato uno dei più bei giochi a cui abbia mai giocato e la colonna sonora, firmata anche da Utada Hikaru una delle più belle mai scritte, quindi spero sinceramente che l'autrice apprezzi il brano che ho scelto. ^^
Ma come sempre andiamo per ordine.
Trama:
tratta dalla pagina dell'autrice
"Crystal è nata per combattere.Si è da sempre allenata ma non è mai scesa sul campo di battaglia.Poi finalmente un giorno tutto cambia: il nemico irrompe nella sua città.Non potrà più fidarsi di nessuno che sia al di fuori della sua cerchia di fidati.Ma, quando il demone che ha invaso la sua città, inizierà un gioco formato da trappole e misteri, Crystal inizierà a isolarsi e a dubitare di tutti. Entreranno in gioco nuove pedine, e lei dovrà fare presto scacco matto. Altrimenti sarà mangiata."
Cose che mi sono piaciute:
Crystal è una giovane ragazza che fin da bambina è stata addestrata per fare parte di un'organizzazione segreta chiamata ODN, ovvero, Ordine Dei Nove.
Tale organizzazione ha l'unico scopo di mantenere l'equilibrio conquistato dal genere umano dopo la lotta contro i demoni.
Nella vita di Crystal però, nonostante le sue intenzioni, non c'è solo la lotta ai demoni, ma anche difficili e ambigui rapporti di amicizia, come quelli con Kyle e Aaron, due ragazzi che forse lei non potrà per sempre relegare al ruolo di semplici amici.
Il tema della storia mi è piaciuto molto, non è troppo complicato e si mantiene semplice.
Mi piace l'idea di un'organizzazione che combatte i demoni e del conflitto delineato tra questi ultimi e gli esseri umani.
Ciò che nasce con molta semplicità, viene poi definito meglio nel proseguio della storia, che non è mai lenta, né tantomeno noiosa, al contraio, conserva un ritmo piuttosto serrato.
Molto carino il personaggio di Aaron che per ora è il mio preferito e che mi ha ricordato po', sia per la modalità d'incontro con la protagonista, sia per via del nome, il principe del regno dei demoni descritto nel manga "Tokimeki tonight " di Koi Ikeno, da cui è stato tratto il famoso anime "Rensie, la strega".
Molto indovinata anche l'introduzione di un alone di mistero inserito dopo i primi capitoli del racconto, una punta di "giallo" che secondo me non guasta.
Le idee quindi ci sono e anche notevolmente interessanti.
Cose che mi sono piaciute meno e consigli:
Il lavoro richiede un'attenta rilettura e revisione, ma credo che l'autrice sia ben consapevole di questo difetto in quanto, in alcuni dei suoi spazi autore, si è scusata sia per la fretta con cui era scritto il capitolo, sia per la scarsa rilettura.
Infatti mentre i primi capitoli sono più curati, i successivi risultano avere molti errori di battitura, di concordanze tra nome e aggettivo, tra maschili e femminili e in taluni casi, soprattutto negli ultimi capitoli, ci sono anche errori di coniugazione verbale.
Faccio un esempio:
Capitolo 14
[...] Per un istante aveva sospettato che credessero che tutto era un omicidio e che lei fosse la colpevole [...]
E' chiaro che il giusto tempo verbale sia:
[...] Per un istante aveva sospettato che credessero che tutto fosse un omicidio e che lei fosse la colpevole [...]
Questo è solo un esempio, ma visto che subito dopo le coniugazioni sono corrette, secondo me in molti casi si tratta di scrittura frettolosa e che, quindi, tratterei come una bozza.
Inoltre altra pecca che, sempre a mio parere, ho riscontrato c'è dal punto di vista stilistico. Probabilmente ciò è dovuto alla giovane età dell'autrice, o almeno così mi è sembrato, come sempre se mi sbaglio mi scuso.
Molto spesso la narrazione diviene faticosa, e l'autrice non riesce a esprimere fluidamente i suoi pensieri creando periodi stilisticamente difficili da leggere e da comprendere, i quali rendono poi, ovviamente, difficoltosa la lettura.
A esempio:
Capitolo 13
[...] Un lieve venticello accarezzava le persone intente a chiaccherare tra loro - parlavano delle prove d'ingresso stressanti, della voglia di tornare all'estate, dei giorni che mancavano per le vacanze invernali, di un nuovo ragazzo carino-, ma era comunque un vento caldo. [...]
In questo modo la frase soffre e il lettore non comprende da subito cosa l'autrice voglia dire.
Forse il periodo sarebbe risultato più fluido in questo modo:
[...] Un lieve venticello accarezzava le persone intente a chiaccherare tra loro: parlavano dello stress per le prove d'ingresso, del desiderio di tornare all'estate, dei giorni che mancavano alle festività invernali, del ragazzo carino di turno, eppure, nonostante la stagione fredda, la brezza era calda. [...]
Questo per non stravolgere la composizione dell'autrice, perché, secondo il mio parere, sarebbe stato meglio definire il "venticello" all'inizio del periodo:
[...] Nonostante la stagione fredda, un lieve venticello caldo accarezzava le persone intente a chiaccherare tra loro: parlavano dello stress per le prove d'ingresso, del desiderio di tornare all'estate, dei giorni che mancavano alle festività invernali o del ragazzo carino di turno. [...]
Ovviamente questi sono semplici esempi, ma quando parlo di stile da definire intendo questo.
Perciò i contenuti per un buon romanzo fantasy per ragazzi per me ci sono, e anche le idee ci sono e tutte con del potenziale, ma devono essere necessariamente ridefinite, oltre che descritte meglio, altrimenti il lettore potrebbe interrompere la lettura di qualcosa che, in caso contrario, potrebbe risultare molto godibile. :D
Per il resto il link alla pagina dell'autrice lo trovate in basso, e noi, come sempre ci leggiamo alla prossima recensione.
Un saluto a tutti! :D
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