Pizza o Polenta? Sono una persona golosa e mi piacciono entrambe!
Buongiorno miei cari wattpadiani!
Sono viva, non preoccupatevi. Alle prese con uno studio matto e disperatissimo, ma viva.
Stavo cercando uno spunto per un nuovo "dibattito" e i miei studi mi hanno dato l'illuminazione. Ebbene, non parleremo di gastronomia (anche se il titolo e l'ora della creazione di questo "capitolo" potrebbero trarre in inganno!).
Come forse avrete immaginato, l'argomento di oggi è la differenza nord-sud. Prima di scatenare la terza guerra mondiale e arrivare al dunque, vorrei mettere in chiaro alcune cose:
1. Se avete intenzione di insultare qualcuno, sappiate che verrete segnalati. Non tollererò commenti razzisti e quant'altro. Imparate ad esprimere la vostra opinione con garbo e intelligenza.
2. Potrei scrivere alcune cose che non faranno piacere a tutti, ma, come vi spiegherò, saranno dati storici, non mie personali opinioni, quindi leggete ed intervenite con intelligenza.
3. Il mondo è bello perché vario. Ripeto, mi sembrava un argomento interessante, non sono qui per scatenare conflitti.
4. Lo preciso qui prima che qualcuno usi le mie parole contro di me: io sono del nord.
Perfetto, dunque, come dicevo, l'idea è nata dai miei studi. Per questa dannata prima sessione, mi sono cimentata in quattro libri di storia contemporanea e insieme all'accozzaglia di informazioni che ormai mi straripano da tutti i pori, il mio cervello ha notato un dato comune che ha caratterizzato questo "recente" (che poi sarebbe dal 1800 a oggi) periodo storico. Esso, per l'appunto, è il divario nord-sud.
So che la polemica in merito è molto accesa ancora oggi in tutti i settori e mi pare una questione che possa interessarci da vicino.
Come ho spiegato nella prima parte di questa specie di rubrica, sono una ragazza molto social, come si suol dire, e su internet ne ho viste di tutti i colori.
Ora, lo ammetto, sono la prima ad essere fermamente convinta che i pregiudizi facciano parte del nostro essere umani; e non mi riferisco solo a questioni razziali interne ed esterne al nostro paese, ma più in generale a qualsiasi forma di pregiudizio.
Siamo onesti: non esistono persone che non hanno pregiudizi. Certo, poi dobbiamo distinguere tra chi usa il cervello e fa in modo di andare oltre ad essi, e chi invece si lascia trasportare dell'ignoranza e sfocia in atti che nel 2019 non si dovrebbero più sentire, ma a parte ciò, il pregiudizio nord-sud credo sia profondamente radicato negli italiani anche per una questione storica.
Nord e Sud hanno vissuto esperienze profondamente diverse ed è un dato di fatto che il meridione, in alcuni periodi storici, sia stato di molto arretrato rispetto al settentrione. Ma il punto è: il senso di provare, nel 2019, non solo un pregiudizio, ma un vero e proprio odio nei confronti gli uni degli altri, qual è?
Perché quello che io vedo in giro, quello che ho letto su internet mi ha fatto venire i brividi: una ragazza del nord (ignorante fino al midollo anche per tutta una serie di ragionamenti che esulano dal tema), ha smesso di seguire su un social tutti coloro che erano del sud perché a detta sua "poveri e ignoranti". Io basita.
E ancora, ragazze meridionali super agguerrite ad insultarla mettendoci dentro in una generalizzazione totale tutto il nord. Io basita, parte 2.
Be, una cosa da dire c'è: quando si tratta di difendersi e dichiarare la propria supremazia, siamo tutti uguali indipendentemente dal luogo di provenienza.
Io quando leggo certe cose ho i brividi e l'istinto di scoppiare in una risata isterica contemporaneamente: quei settentrionali che parlano del sud come se fosse il terzo mondo, non si fanno scrupoli però ad andare al mare nel Mezzogiorno a gustare le prelibatezze che quelle zone offrono; e quei meridionali che hanno da dire sul nord, spesso si ritrovano proprio in queste zone per studiare o lavorare.
Quindi, di cosa stiamo parlando?
Penso che insieme ai pregiudizi, la nostra società sia impregnata di stereotipi, il che può starci: insomma, è un dato di fatto che statisticamente i milanesi abbiano ritmi più frenetici di vita, che nelle mie zone si mangi polenta ogni domenica a pranzo nei mesi di gennaio-febbraio, che non puoi andare a Napoli senza mangiare la pizza e chi più ne ha, più ne metta.
Ma, infondo, questi stereotipi contribuiscono alla nostra identità. Il problema reale sta nella completa generalizzazione di pregiudizi e stereotipi, nell'uso di questi per offendere persone che non solo abitano il nostro stesso paese, ma il nostro stesso pianeta.
Cosa ci guadagniamo a veder passare una PERSONA, perché parliamo di persone, non di oggetti, e affibiarle epiteti sgradevoli e offensivi? Ve lo dico io: il vuoto totale (come quello che si creava nella mia testa durante il panico da interrogazione).
Quantomeno, se dovete fare i razzisti siate coerenti e state a casa a vostra, ovunque essa sia. O sbaglio?
Mi sono dilungata tantissimo e Manzoni mi sta aspettando, sono curiosa di sapere la vostra: siete mai stati offesi per la vostra origine? Avete mai assistito a episodi simili?
Aspetto i vostri commenti, baci, R.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro