34. Una fine o un inizio?
🔞 IN QUESTO CAPITOLO È PRESENTE UN PICCOLA SCENA ESPLICITA, LEGGERE A PROPRIA DISCREZIONE!!! L'AUTRICE NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITÀ. SIETE STATI AVVISATI.🔞
⚠️ANNUNCIO MOLTO, MOLTO IMPORTANTE A FINE CAPITOLO!!!⚠️
⚠️!!!LEGGETE TUTTI!!!⚠️
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Evelyn's POV
Mark= Alla vittoria della Raimon, ai Guerrieri Delle Stelle e al ritorno di Evelyn!!!
Tutti= Sììì!!!
I cori si levarono da tutti, eravamo riuniti, finalmente dopo tanto tanto tempo.
Avevano organizzato un festa per la vittoria del Cammino Imperiale ma col mio ritorno avevano anche deciso di modificarla ad una in onore della Raimon, dei Guerrieri Delle Stelle e in onore della mia presenza dopo tanti anni.
Ed Axel era qui, al mio fianco, sorridente mentre beveva il suo calice di vino rosso.
Evelyn= Axel, sei felice?
Lui posò il bicchiere, guardandomi con quegli occhi scuri che tanto amavo.
Axel= Tanto felice amore, davvero tanto...
E poi unì le nostre labbra in tenero e corto bacio, festeggiando il mio ritorno ufficiale.
Ora tutti sapevano che Evelyn Foster era viva.
Era stato dichiarato dal governo, annunciato nei telegiornali, scritto in ogni rivista.
"L'idola del calcio che tutti amavano è tornata" diceva uno di questi, me lo ricordo bene.
Alzai lo sguardo, notando come Axel fosse leggermente distratto.
Evelyn= Axel, tutto bene?
Axel= Eh? Ah, sì, sì...
Poi guardò in un punto a destra da noi, dove Caleb e Xavier sembravano comfabulare qualcosa.
Axel= Scusa amore, vado un attimo a parlare con tuo fratello e Caleb.
Ebbe solo il tempo di allontanarsi di qualche passo che io venni circondata da Celia, Silvia, Julia, e Nelly, sembravano incredibilmente felici, come se sapessero qualcosa che io non sapevo.
Era strano...ma non ci diedi peso.
Axel's POV
Xavier= Oh, Axel! Sei pronto dunque?
Axel= Non so Xavier...e se poi dicesse di no?
Caleb= Axel, devi seriamente tirare fuori le palle...hai avuto l'approvazione mia e di tutti e cinque i fratelli o fratellastri di Evelyn. Due domande te le devi fare.
Axel= Sì, ma...
Xavier= Niente ma, Axel.
Sospirai, indeciso.
Forse era troppo presto, forse non era il momento opportuno, forse lei non voleva.
La testa mi diceva di aspettare, di capire come lei avrebbe reagito, il cuore invece mi incitava ad inginocchiarmi davanti a lei sul mio ginocchio destro e offrirle tutto ciò che avevo e tutto il mio essere.
Era una sfida tra la testa e il cuore, tra la ragione e i sentimenti.
Ma non c'era paragone tra le due forze.
Mi avvicinai da dietro ad Evelyn, evitando di fare rumore, mentre tutta la sala mi fissava. La vecchia Raimon, l'Inazuma, la nuova Raimon, i Guerrieri Delle Stelle...tutti sapevano le mie intenzioni della serata.
Celia, Nelly, Julia e Silvia l'avevano fatta alzare e girare di spalle, aiutandomi nel mio intento. Anche loro come gli altri sapevano già tutto.
Tirai fuori la scatolina con i nostri anelli da matrimonio e mi inginocchiai, guardando verso l'alto, verso la mia Evelyn, mentre Celia le faceva cenno di voltarsi.
Era il momento.
Adesso o mai più.
3^Persona's POV
Il biondo rimase in ginocchio con la scatolina aperta tra le mani, sorridendo alla bruna che aveva iniziato a piangere.
Evelyn= A-Axel...
Fu un sussurro appena percettibile, ma colui che lei aveva chiamato lo sentì bene, cogliendo la commozione nella voce di lei.
Axel sorrise, cercando le parole per fare la fatidica domanda.
Axel= Evelyn, sono passati dieci lunghi anni dall'ultima volta che ti vidi. Avevamo solo quindici anni all'epoca, ma vedevo già un futuro chiaro con te. Nell'arco della nostra relazione ne abbiamo passate tante, credo anche troppe, ma alla fine siamo sempre tornati l'uno dall'altro, come se le nostre anime fossero diventate una sola nel momento del nostro primo incontro. Abbiamo sconfitto squadre, battuto alieni, vinto contro quelli che non approvavano la nostra relazione. Siamo diventati campioni del mondo per anni e anni, anche se tu in quei momenti non eri presente. Abbiamo riso e sofferto insieme, ci siamo amati e ci siamo anche separati in alcune occasioni. Ma siamo sempre tornati insieme, più forti e uniti della volta precedente.
Evelyn, come io ti ho voluto nel passato, ora ti voglio nel mio futuro, per sempre.
Il biondo alzò gli occhi verso la sua amata, fissando le iridi blu che sembravano dei gioielli. Lei aveva iniziato a piangere, commossa da quello che stava succedendo e che non aveva pensato le potesse mai accadere. Finalmente, dopo anni e anni, Axel potè porre la domanda che avrebbe cambiato per sempre le loro vite.
Axel= Evelyn Foster, amore mio...mi vuoi sposare?
Ci furono tre secondi di silenzio.
Interrotti da dei singhiozzi e dalle parole che cercavano di uscire da Evelyn.
Alla fine uscirono, tutte insieme, come un'esplosione di energia e felicità.
Evelyn= Sì!!! Mille volte sì!!!
Poi si buttò tra le braccia del biondo, che cadde a terra per l'impatto, ma che la teneva stretta tra le sue braccia. Ora erano in due a piangere con dei meravigliosi sorrisi in volto, erano in due ora a poter assaggiare una tale felicità.
Senza esitazione i due si infilarono gli anelli nelle rispettive dita della rispettiva mano, festeggiando la loro unione tra parole d'amore e sussurri.
La coppia si sollevò, ritrovandosi presto sommersa di auguri e benevolenze da parte dei loro amici, parenti e allievi.
Era tutto perfetto.
Tre mesi dopo i giornali annunciarono la nascita ufficiale della coppia Blaze, marito e moglie dopo tanti tanti anni.
Si tenne il matrimonio, vennero tutti quelli che c'erano alla festa, e anche qualche amico in più, senza contare i parenti.
Axel sorrise, mentre guardava la sua Evelyn scendere la navata nel suo vestito bianco. Era meravigliosa, e in faccia aveva stampato un sorriso di pura felicità.
Davanti ad un prete fecero le loro promesse d'amore eterno, senza mai staccarsi gli occhi di dosso.
Prete= Puoi baciare la sposa.
Axel non se lo fece ripetere due volte.
Prese sua moglie per i fianchi con un braccio, mentre l'altro lo pose dietro alla sua testa, avvicinandola alla sua.
E, come ogni volta che succedeva, le loro labbra entrarono in contatto facendo capire a tutti i presenti la devozione che la giovane coppia aveva l'uno per l'altro.
La serata fu bella, un vero e proprio matrimonio da favola.
Axel aveva mantenuto anche questa promessa, la promessa del matrimonio migliore che sia mai esistito.
Tornarono tutti a casa tardi, ma la coppia Blaze di sicuro non aveva intenzione di dormire quella serata...
Evelyn= Non vedevi l'ora eh?
Axel= Di toglierti il vestito bianco di dosso? Sì, non vedevo l'ora.
Evelyn= Pervertito!
Axel= Dai amore, vieni qui...
Fu una notte di pura passione e di puro amore la loro. La loro prima notte da marito e moglie.
Evelyn= A-Axel...
Axel= Evelyn...
Evelyn= Axel! C-Ci sono Axel!
Axel= Anche io, amore!
Axel aumentò il ritmo, velocizzando le spinte, facendo vedere le stelle ad entrambi.
Evelyn= A-Axel- Ahhh~!!!
Axel= Evelyn...Ahhh!!!
Fu solo questione di pochi minuti che entrambi vennero, finendo la loro serata serata con un bacio pieno di sentimenti e significato.
Axel= Ti amo, Evelyn.
Evelyn= Anche io, Axel.
Evelyn's POV
Da quella notte sono passati due mesi.
Ora sono sul balcone, con Axel che mi abbraccia da dietro, stiamo guardando il tramonto insieme.
Sorrisi, pensando a quella cosa.
Era ora che la dicessi ad Axel, avevo aspettato sei settimane, quasi sette, volevo che lo capisse in modo speciale.
Senza dire niente posai una sua mano sul mio stomaco, aspettando la sua reazione.
Axel mi guardò, con una espressione leggermente confusa, poi sgranò gli occhi e una espressione di stupore e commozione si espanse sul suo viso.
Io l'avevo sentito eccome.
E anche lui come me.
Un calcetto.
Poi un'altro e un'altro ancora.
Axel si accovacciò subito a terra, sollevando quel tanto che serviva la mia felpa larga. Era quella la spiegazione che non gli avevo dato sul perché iniziavo ad indossare solo vestiti larghi.
Posò poi l'orecchio al mio stomaco cercando di sentire qualcosa mentre con la mano sinistra mi accarezzava con dolcezza le curve della pancia che cresceva.
Poi gli arrivò un calcetto in piena guancia, che lo fece gemere leggermente dal dolore.
Io risi, accarezzandogli i capelli biondi.
Evelyn= Calcia proprio come te.
Axel si alzò, dandomi un bacio leggero sulle labbra.
Axel= Sarò padre...amore, grazie! Grazie!
Passò cinque minuti a delirare e a parlare del nostro figlio ancora non nato.
Axel= Sai già il sesso amore?
Evelyn= No, teoricamente il dottore dovrebbe iniziare a saperlo con più certezza dalla ottava settimana. Io sono all'inizio della settima.
Lui annuì, poi finì sotto shock.
Axel= Aspetta...vuol dire che tu in queste sette settimane eri incinta e hai comunque fatto i lavori di casa e lavorato?!
Evelyn= Ehm...sì?
Axel= ...sei davvero fortunata che io ti ami così tanto amore...
Evelyn Foster vive un altro giorno signori
Evelyn= Comunque...io credo che sia un maschietto.
Axel= Dici, amore?
Annuii, posando la mia mano destra sul mio stomaco.
Evelyn= Sì, lo sento.
Axel= Allora amore usiamo quel nome se è un maschietto? Quello di dieci anni fa, se ti piace ancora.
Evelyn= Certo!
Sorrisi, mentre Axel mi prese in braccio stile sposa e mi fece sedere fra le sue gambe sul divano.
Mi posò un bacio sulla guancia, mentre con le sue mani accarezzava la mia pancia insieme a me.
Evelyn= Bene, allora è deciso.
Axel= Sì, siamo d'accordo.
Non vedo l'ora di vederti...
Io e tuo padre ti aspettiamo, non vedo l'ora di vederti nascere e che tu sia tra le nostre braccia
Guardai verso Axel.
Lui capì immediatamente, e unì le nostre labbra in un bacio carico d'amore.
Non vediamo l'ora, piccolo mio
...ti aspettiamo...
Ares.
The end?
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E questo era l'ultimo capitolo, il 34, ovviamente scritto dalla sottoscritta.
Credo che io vi debba spiegare il perché del "the end" col punto interrogativo.
Il mio progetto nasceva come una serie di tre libri, di cui ☆Ti amo. E se non posso amare te non amerò più nessuno☆ era il primo e ☆Questa volta è per sempre☆ era il secondo.
Tuttavia non sono più sicura per quanto riguarda il terzo.
Non sono più sicura di avere il desiderio di scriverlo e in ogni caso ci vorrebbe molto tempo, nonostante io scriva capitolo per capitolo sul momento.
Poi ultimamente sto anche provando un allontanamento da Inazuma.
Certo, lo amo con tutto il cuore e sarà sempre parte della piccola me che lo guardava in casa dalla nonna (mentre cercavo di eseguire il Tornado di Fuoco per di più), ma anche per questo non so se farò di conseguenza il terzo libro.
Comunque ci penserò su.
È anche probabile che mentre ci penserò farò uscire altre storie, ne sto già programmando alcune...e spero che apprezzerete il fatto che non scriverò solo su Inazuma, ma anche storie mie di mia inventiva.
Tuttavia ho un desiderio che spero non vi dia una speranza vana.
Desidero dirvi quale sarebbe stato il titolo del terzo libro.
Se uscirà o meno si vedrà.
☆Per il nostro futuro: Ares☆
Questo sarebbe stato il titolo del terzo libro, l'ultimo della serie.
Vi ringrazio per aver seguito i miei due libri fino a qui e di avermi supportato e fatto divertire con i vostri commenti.
Nella speranza che mi torni il desiderio di scrivere anche il terzo libro...
Alla prossima storia!
_02Beatrix02_💙
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