30. Sfida
Xavier's POV
Jordan scoppiò a piangere, singhiozzando come un disperato. Ai suoi occhi, il nostro amato figlio era appena stato rapito da una pazza che non aveva lasciato tracce.
Io mi sentivo davvero molto in colpa. Sapevo che Evelyn non avrebbe mai fatto del male ad Aitor, ma Jordan non ne aveva idea.
Era sempre lui quello più emotivo e temevo davvero che si sarebbe sentito male.
Lo strinsi a me, forte, cercando di calmarlo.
Tranquillo amore, molto presto lo rivedremo...
Evelyn datti una mossa e giuro che se Jordan chiede il divorzio ti riterrò responsabile.
Gabi stava singhiozzando, piegato in due sul pavimento. Neanche lui sapeva che sarebbe andato tutto bene ed era disperato almeno quanto Jordan.
Riccardo stava cercando di consolarlo, abbandonando il resto della squadra che stava dando i numeri.
Ryoma= Dov'è Victor?!
Arion= È solo colpa mia! Victor non voleva neanche giocare e io l'ho obbligato! Ed ora l'hanno rapito!
Lanciai un'occhiata agli altri. Mark e Nelly cercavano di consolare la Raimon Junior High mentre Jude ed Axel avevano preso il comando.
Jude= Dobbiamo chiamare la polizia.
Sbiancai. Se Jude avesse chiamato la polizia, per Evelyn sarebbe andata a finire male.
Anche con l'aiuto di Detective Smith, le cose sarebbero potute degenerare.
Per fortuna non ero l'unico a conoscere la situazione di Evelyn.
Caleb= Siete pazzi!? Se chiamiamo la polizia di sicuro quella pazza farà del male a Victor ed Aitor!!
Jude alzò un sopracciglio.
Jude= E tu come lo sai?
Deglutii a fatica.
Jude era parecchio intelligente e conosceva bene Caleb.
Che sarebbe successo se si fosse accorto che stava mentendo?
Caleb si limitò a lanciargli un'occhiataccia.
Caleb= È lo standard di tutti i rapimenti! Non voglio rischiare sulla pelle di Victor e Aitor.
Jude sospirò.
Jude= Ma non hanno lasciato niente, nessuna istruzione. Come facciamo a sapere che cosa fare?
Non aveva tutti i torti. Ma noi eravamo preparati.
Archer= No, qualcosa hanno lasciato.
Sventolò un biglietto di carta, passandolo ad Axel.
Io sospirai.
Si va in scena
Axel's POV
Il caos regnava sovrano all'interno della sala. Tutti stavano dando di matto e nessuno sapeva come agire.
Mark e Nelly stavano cercando di prendersi cura della Raimon con alcuni membri della Inazuma Japan, mentre Claude, Bryce e Xavier avevano fatto gruppo attorno a Jordan e Xavier.
Gabi e Riccardo erano lì di fianco. Il rosa piangeva ancora e Riccardo cercava di consolarlo.
Mi ricordai che, quando Evelyn era "morta", niente e nessuno poteva consolarmi. Mi sentivo come se non sarei mai riuscito ad essere felice dopo la sua perdita.
Ma non avrei permesso a Gabi di soffrire come soffrii io.
Axel= Dobbiamo intervenire.
Jude= Dobbiamo chiamare la polizia.
Aveva ragione. Dovevamo agire in fretta e salvarli ed avevamo bisogno di darci una mossa.
Caleb= Siete pazzi!? Se chiamiamo la polizia di sicuro quella pazza farà del male a Victor ed Aitor!!
Aggrottai la fronte.
Anche prima dell'arrivo della rapitrice e della scomparsa di Victor ed Aitor, Caleb mi era sembrato...strano. Sembrava a disagio, irrequieto, come se stesse aspettando qualcosa o qualcuno.
Insomma, ci eravamo tutti riuniti per festeggiare e sembrava che lui si stesse preparando per qualcos'altro.
Ma era impossibile.
Caleb non avrebbe mai, mai, aiutato quella ragazza a rapire Victor ed Aitor.
Lo conoscevo da dieci anni, era il fidanzato di Jude ed ero pronto a giurare che non avesse niente a che fare con il rapimento.
Probabilmente ero io. Nell'ultimo periodo ero diventato molto più sospettoso e non mi fidavo di niente e nessuno.
Forse Caleb sembrava a disagio solo per la vicenda di Evelyn. Magari gli mancava o era preoccupato, come tutti noi. Dovevo proprio smetterla di essere paranoico.
Jude però sembrava condivedere il mio atteggiamento sospettoso.
Jude= E tu come lo sai?
Fissai di nuovo Caleb, che non perse un colpo, sfoderando la sua solita espressione irritata.
Caleb= È lo standard di tutti i rapimenti! Non voglio rischiare sulla pelle di Victor e Aitor.
Non aveva tutti i torti. Se commettevamo anche solo un passo falso, le vite di Aitor e Victor sarebbero state in pericolo. Forse la ragazza mascherata non avrebbe fatto loro nulla di male, ma volevamo davvero rischiare?
Jude sospirò.
Jude= Ma non hanno lasciato niente, nessuna istruzione. Come facciamo a sapere che cosa fare?
In effetti, la ragazza era scomparsa e basta, sfruttando la mancanza improvvisa di luci. Di sicuro era un piano studiato, quindi in teoria aveva un'idea su cosa farci fare, e chiaramente voleva qualcosa da noi - ma cosa?
E perché non ci aveva ancora detto come agi-
Archer= No, qualcosa hanno lasciato.
....oh!
Il viola sventolò un biglietto di carta, passandomelo subito. Io rischiai quasi di strapparlo, tale era la fretta he avevo di leggerlo.
-Se fate quello che vi dico riavrete i vostri due amichetti in fretta. Dovete solo giocare una partita contro la mia squadra. Andate all'indirizzo sul retro di questo biglietto se rivolete i vostri ragazzi.-
Ed era firmata con il solito simbolo di gatto. Io aggrottai la fronte, esaminando attentamente il biglietto.
Axel= Dice che se vogliamo riavere Aitor e Victor dobbiamo giocare una partita contro la sua squadra di calcio.
Jude per poco non urlò. Afferrò il biglietto, scrutandolo attraverso gli occhiali.
Axel= Lo sapevo che era una faccenda calcistica: in fondo, tutte le volte che abbiamo visto quella ragazza eravamo o in campo o al Quinto Settore...un'organizzazione calcistica...e poi lei ha uno Spirito Guerriero, lo avete visto anche voi...
Stavo pensando ad alta voce.
Ma ero sicuro che mi stavo avvicinando alla verità.
Mi girai verso Jude, sospirando.
Axel= Jude, se non mi sbaglio in Giappone è possibile fondare squadra private senza annunciarle, no? Nel senso, se non partecipano a tornei è possibile crearle e passare inosservati.
Jude annuì con fare grave.
Jude= Credi che abbiamo a che fare con una di queste?
Axel= Non vedo altra spiegazion-
Jordan= LA FINITE DI STARE LI IMPALATI?!?! DOBBIAMO SALVARE AITOR E VICTOR!
Ci girammo verso Jordan, annuendo subito. Non avevamo altra scelta.
Mi avvicinai alla Raimon Junior High, dove mancavano un difensore abile ed il capo cannoniere.
Axel= Vi sentite pronti a giocare una partita contro una squadra di cui non sappiamo nulla per salvare Aitor e Victor?
Non dovetti attendere molto per una risposta. Annuirono tutti con fervore.
Stiamo arrivando, Aitor, Victor.
Resistete.
Mi girai verso Jude, che aveva ancora il biglietto.
Axel= Dove dobbiamo andare?
Jude lesse il biglietto con tono monocorde. Io sgranai gli occhi, incredulo.
Axel= Come? In quel posto?
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Ed eccoci col capitolo 30, scritto da inazumania!
...megarip.
A domani col capitolo 31!
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