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Ron's pov
Improvvisamente mi ritrovai con le labbra quasi giunte alle sue, i nostri corpi così vicini, le sue mani sulle mie braccia, le mie sui suoi fianchi, i nostri occhi incatenati.
Era successo nuovamente, e l'unica cosa che volevo erano le sue labbra sulle mie e le sue mani appoggiate al mio petto.
Mi avvicinai lentamente a lei, lei si avvicinò a me, le nostre labbra ancora non si toccavano, ma i nostri cuori morivano dalla voglia di farle unire.
La vidi socchiudere gli occhi e inclinare leggermente la testa verso destra, perché lo aveva fatto? Perché aveva deciso di rompere il legame dei nostri sguardi? Sentii le sue mani farsi più leggere sulle mie braccia, la sua stretta allentarsi e i suoi occhi chiudersi, finché non scivolò dolcemente sulle lenzuola.
Narratore esterno
Cosa era successo? Perché il suo corpo giaceva privo di vita? Forse era morta, o forse era solo svenuta, qualsiasi cosa fosse, stava mandando il rosso nei pazzi.
"Hermione...Hermione" continuava a sussurrare con le lacrime agli occhi mentre scuoteva quel corpo immobile.
"Hermione...Hermione!" Il sussurro si tramutò in grido, e le lacrime correvano veloci sul suo volto.
Il grido era risuonato in tutta la sala comune, ma nessuno lo aveva udito, perché nessuno era presente, tranne una persona...Harry.
Harry era tornato per cercare l'amico che non aveva visto arrivare, così, a quell'urlo iniziò a correre arrivando velocemente alla porta della camera che era rimasta socchiusa. La faccia del moro era alquanto sconcertata, mentre il rosso non la smetteva di singhiozzare.
"Ron, credo che dobbiamo portarla da madame Chips".
Il rosso, ancora chino su di lei annuì piangendo, mentre il moto si avvicinava a lui per prendere la ragazza e trasportarla di peso in infermeria.
"No" disse il rosso "la porto io" continuò.
Harry senza dire niente si tirò indietro, lasciando che il suo amico potesse prenderla.
Ron's pov
Misi un braccio sotto le sue ginocchia, e l'altro sotto le scapole, con il capo chino la alzai e la portai fuori da quella stanza.
Non riuscivo a smettere di guardarla, il suo corpo inerte era la cosa più terribile che lui avesse mai visto in vita sua.
Narratore esterno
Scesero scale, attraversarono corridoi, camminarono su preziosi tappeti e pietre marmate.
Non incontrarono nessuno per il tragitto, finché, proprio prima dell'ultima curva, si sentirono chiamare da una voce familiare. "Signor Potter, signor Weasley, cosa ci fate in giro per i corridoi a quest'ora?" La professoressa McGranitt continuava a camminare velocemente per raggiungerli, aveva l'aria di chi vuole fare un predica, il volto rigido, che si immorbidì immediatamente appena vide il corpo della ragazza, trasformandosi in infinita tristezza.
"Cosa è successo alla signorina Granger?" Chiese dispiaciuta la donna.
Le lacrime continuavano a segnare solchi sulle guance di Ron mentre raccontava l'accaduto.
"Portatela immediatamente in infermeria, io informerò la famiglia e il professor Silente" così dicendo la donna se ne andò a passo svelto.
I due arrivarono in infermeria, dove madame pomfrey fece adagiare Hermione su una brandina.
A nessuno era concesso vederla, e il solo, fisso e angosciante pensiero del rosso era lei,che giaceva in una brandina a lottare tra la vita e la morte.
Spazio autrice
Secondo voi Hermione è morta o no? Come sperate che sia? (Rispondete please)
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