17
When You're Gone -Avril Lavigne
-Oggi Kenma mi ha posto una domanda : "Come ti sei sentito quando l'anno scorso Bokuto se n'è andato?"
Sebbene sapesse che ciò avrebbe potuto causare la mia tristezza, me l'ha chiesto ugualmente. Io non mi sono offeso, e siccome so ciò che più spaventa Kenma, gli ho risposto senza problema.
Questo è ciò che ho scritto.
"Kenma, è difficile accettare le persone e ciò che pensano. Io, per esempio, non ci sono proprio riuscito durante la mia relazione con Bokuto, e nemmeno dopo. Adesso posso dire di aver raggiunto una maturità tale da capire e razionalizzare la situazione, ma ai tempi no.
Io, quando Bokuto mi lasciò il giorno del suo diploma, piansi. E anche tanto. E prima di pensare di ricominciare la mia vita solitaria di un tempo, sono passati mesi. Più precisamente, ho passato il periodo, che precedeva l'inizio del nuovo anno scolastico, da solo. Ho sempre voluto del tempo per starmene lontano da tutti.
Eppure nei momenti in cui non reggevo più la tristezza, piangevo e soffocavo le mie grida sul cuscino. Odiavo il mio essere debole e odiavo il fatto di essere tanto innamorato di lui. E proprio durante i miei pianti, avevo desiderato che Bokuto fosse lì. Era stupido, la persona che mi faceva star male, era quella di cui più avevo bisogno.
Inoltre quel periodo, era decisamente noioso, senza amici, senza compagni, senza scuola e senza di lui. Un mese mi sembrò un anno. Per questo al rientro a scuola, in qualche modo, mi sentivo rinato. E ringraziai il cielo che Bokuto si fosse diplomato, almeno non avrei avuto dei crolli a scuola.
Quando lui se ne è andato ho cominciato ad attaccarmi alle cose che mi ricordavano lui, sperando che in qualche modo mi consolassero. Il letto in cui dormiva, aveva preso la sua forma, e io mi ricordavo ogni movimento che Bokuto compiva mentre dormiva. E poi, guardavo il cielo, la mia stanza, le strade, il mio terrazzo e mi ricordavo tutto ciò che avevo vissuto con lui. Mi mancava.
Molto spesso ho avuto l'istinto di scrivergli per tentare di recuperare il rapporto, ma non trovavo il coraggio, io gli volevo parlare dal giorno stesso in cui mi aveva lasciato, e dirgli "Da quando te ne sei andato, io conto i passi che fai. Vedo che ti allontani sempre di più. Sto davvero male, perché è andata così? Ogni notte ti penso, e piango, perché ti amo. Capisci quanto ho bisogno di te, ora?"
E non ho mai inviato niente.
Quando ho deciso di scrivere a Bokuto ho avuto un atteggiamento molto più tranquillo, pur essendo malamente ignorato. Non volevo riempirlo di messaggi, fosse stato per me bastava una risposta al primo, e almeno potersi sentire di tanto in tanto. Ma non è stato così.
Più tentavo di avvicinarmi nuovamente a Bokuto, più cresceva ancora di più il mio amore che credevo essersi affievolito. E questo perché ogni pezzo del mio cuore sentiva la sua mancanza, così come mi mancavano i suoi lineamenti così impressi nella mia memoria, ma così dimenticati dagli occhi.
Mi mancavano le sue parole di cui ero dipendente, mi aiutavano ad arrivare a fine giornata, e la rendevano migliore.
Semplicemente, mi mancava Bokuto.
Vedi, ho provato tante emozioni diverse, nel vederlo andare via. E non lo auguro a nessuno di provarle. È brutto sapere che il ragazzo che ami, domani, potrebbe non amarti più e potrebbe non cercarti più.
Ti manca persino il suo profumo, quello che si percepiva anche dai vestiti e quello di cui ero innamorato. Per mesi custodivo gelosamente una sua maglietta, della squadra Fukurodani, io la indossavo ma mi stava molto larga, eppure mi piaceva tenerla anche solo vicino a me. Mi permetteva di immaginarlo quando non c'era, per qualche impegno.
Fino al giorno prima della separazione, tutti mi ripetevano quanto io e lui fossimo belli insieme. Sembrava proprio fossimo fatti l'uno per l'altro, per sempre. E io lo credevo.
Alla fine è andata così, poteva andare molto meglio, ma ormai quello che potevo fare l'ho fatto. Io voglio che per te, Kenma, non sia lo stesso. Perché l'amore è bellissimo."
Non pensare che io sia stato troppo esagerato, Bokuto. È ciò che penso e con tutti i messaggi che hai ricevuto credo tu l'abbia capito.
Aggiungerò solo una cosa. Ho sempre amato tutto quello che facevi, e adesso anch'io voglio amarmi per quello che farò. Ci metterò cuore e anima, per te non cambierà niente, ma per me si.-
Akaashi era stato tartassato da una serie di messaggi da parte di Kenma. Sembrava come se fosse successo qualcosa di importante, e, curioso, Akaashi lesse i messaggi. Da essi, la cosa più importante, fu una soltanto.
-Ho confessato a Kuroo i miei sentimenti.-
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro